BMW Serie 2 Active Tourer 225xe: L'Evoluzione Ibrida Plug-in di una Monovolume Versatile

La BMW Serie 2 Active Tourer ha rappresentato un passo significativo per il costruttore bavarese, introducendo una monovolume di medie dimensioni dal design brillante e dal comfort elevato. Nel 2016, questa proposta si è arricchita di una nuova dimensione, abbracciando la mobilità sostenibile con l'introduzione della versione ibrida plug-in: la BMW 225xe Active Tourer. Questo modello non è una semplice declinazione, ma un'integrazione tecnologica che mira a coniugare le esigenze di spazio e praticità tipiche di una monovolume con i benefici ambientali ed economici della propulsione elettrica.

BMW Serie 2 Active Tourer 225xe esterno

Un Cuore Pulsante a Doppia Anima

Il propulsore della BMW 225xe Active Tourer è un esempio di ingegneria ibrida sofisticata. Al centro della sua architettura troviamo il noto motore turbo a benzina da 1.5 litri, capace di erogare 135 cavalli e di trasmettere la sua potenza alle ruote anteriori. Accanto a questo, opera un motore elettrico da 88 cavalli, posizionato sull'asse posteriore, che gestisce la trazione per le ruote posteriori. La sinergia tra queste due unità è la chiave delle prestazioni complessive, che raggiungono un picco di 224 cavalli. Questa configurazione permette alla vettura di comportarsi come una trazione integrale in determinate condizioni, un vantaggio non trascurabile, specialmente su fondi scivolosi come la neve, come dimostrato in test condotti in condizioni montane invernali.

L'Energia che si Rinnova: La Ricarica Domestica e Oltre

Una delle caratteristiche distintive di un veicolo ibrido plug-in è la possibilità di ricaricare la batteria da fonti esterne, e la BMW 225xe Active Tourer non fa eccezione. L'accumulatore agli ioni di litio, alloggiato strategicamente sotto il divano posteriore (una scelta che ne impedisce lo scorrimento in avanti e indietro, a differenza delle altre versioni della Serie 2 Active Tourer), può essere ricaricato comodamente a casa. Utilizzando il cavo fornito in dotazione e collegandolo a una presa domestica standard, è possibile ottenere una ricarica completa in poco più di tre ore. La presa di ricarica è situata nel parafango anteriore sinistro dell'auto.

Per coloro che desiderano ottimizzare i tempi di ricarica e godere di una maggiore comodità, BMW propone il "Wallbox", un caricatore da installare in garage. Questo dispositivo, con un costo aggiuntivo di 1.640 euro, è collegato direttamente al contatore di casa e riduce il tempo di rigenerazione dell'accumulatore a circa due ore. Questa flessibilità nella ricarica rende la BMW 225xe Active Tourer una soluzione pratica per chi utilizza l'auto quotidianamente, permettendo di iniziare ogni giornata con una "scorta" di autonomia elettrica.

Schema di ricarica BMW 225xe Active Tourer

Allestimenti e Dotazioni: Un Equilibrio tra Prezzo e Accessori

La BMW 225xe Active Tourer è offerta in quattro diversi allestimenti, con prezzi che variano dai 38.400 euro per la versione Advantage fino ai 41.850 euro per la più lussuosa Luxury, come quella utilizzata nel test. Indipendentemente dalla scelta dell'allestimento, alcune dotazioni sono di serie su tutte le versioni. Tra queste spiccano il cambio automatico a sei rapporti, che garantisce una guida fluida e rilassata, i cerchi in lega da 17 pollici, che conferiscono un aspetto distintivo, il climatizzatore bizona per un comfort personalizzato per tutti i passeggeri, e i sensori di distanza posteriori, utili per le manovre di parcheggio.

Il sistema di navigazione, un elemento sempre più centrale nell'esperienza di guida moderna, è incluso nel prezzo della versione Luxury. Per gli altri allestimenti, è necessario considerare un costo aggiuntivo di almeno 970 euro per poter beneficiare delle funzionalità di navigazione. L'opzione del navigatore Connected Pro, presente sull'esemplare testato, rappresenta un upgrade significativo, offrendo uno schermo da 8,8 pollici e funzionalità avanzate, tra cui la visualizzazione dei flussi di energia tra i motori e la batteria. Questo sistema è in grado di dialogare con la strategia ibrida dell'auto, ottimizzando l'utilizzo della trazione elettrica in base al percorso impostato.

Interni: Spazio, Cura e Qualche Compromesso

L'abitacolo della BMW 225xe Active Tourer, pur mantenendo la familiarità con gli altri modelli della Serie 2 Active Tourer, presenta alcune specificità legate alla sua natura ibrida. L'assenza del divano scorrevole è il compromesso più evidente, ma per il resto, l'abitacolo si conferma spazioso, sebbene forse non ai livelli che ci si aspetterebbe da una monovolume pura. La cura nella realizzazione è evidente, con materiali di buona qualità e un'attenzione al dettaglio che contraddistingue il marchio BMW. Tuttavia, non mancano alcune sviste, come tasche nelle portiere prive di rivestimento morbido e alcune plastiche, specialmente nella zona inferiore della plancia, che potrebbero apparire di aspetto meno pregiato, soprattutto considerando il posizionamento di prezzo della vettura.

La posizione di guida rialzata è apprezzata per la sua comodità e l'ampia possibilità di regolazione, permettendo al guidatore di trovare facilmente la postura ideale. La disposizione dei comandi è generalmente ben studiata e intuitiva. Il sistema di infotainment, con lo schermo ampio e le funzionalità avanzate, contribuisce a un'esperienza di bordo moderna e connessa.

Interni BMW Serie 2 Active Tourer 225xe

La Vita a Bordo: Praticità e Capacità di Carico

La praticità è un elemento chiave per una monovolume, e la BMW 225xe Active Tourer cerca di rispondere a questa esigenza. L'accesso al bagagliaio è agevole, ma la capacità di carico ne risente della presenza del pacco batterie. Si passa infatti da una capacità di 468-n.d./1510 litri delle versioni standard a 400/1350 litri per il modello ibrido. Questa riduzione, seppur significativa, potrebbe non rappresentare un ostacolo insormontabile per chi non necessita di trasportare carichi voluminosi con regolarità. La modularità interna, pur limitata dall'assenza del divano scorrevole, rimane un punto di forza per adattare lo spazio alle diverse esigenze.

Comportamento su Strada: Agilità e Sicurezza, anche sulla Neve

Il test della BMW 225xe Active Tourer si è svolto in condizioni particolarmente sfidanti, su strade di montagna sotto una fitta nevicata. Questa situazione ha permesso di mettere in luce l'efficacia del sistema ibrido, in particolare la capacità di trasformare l'auto in una trazione integrale quando il motore posteriore elettrico entra in azione. Anche su fondi innevati, con pneumatici invernali, la vettura si è dimostrata facile da condurre, trasmettendo un elevato senso di sicurezza.

In un tratto con pendenze limitate, è stata attivata la modalità di marcia esclusivamente elettrica. Con la batteria carica al 90%, è stato possibile percorrere circa 10 chilometri prima che l'accumulatore si esaurisse, un dato inferiore all'autonomia dichiarata dalla casa di 41 km, ma comunque significativo per brevi spostamenti urbani o per percorrere zone a traffico limitato. Durante il resto del test, nonostante le continue discese che avrebbero dovuto favorire la rigenerazione, il computer di bordo ha segnalato un recupero di energia limitato, stimando una possibile autonomia elettrica residua di soli 3 km. Questo suggerisce che, per ripristinare la piena efficienza della batteria, sia necessario un fermo per la ricarica tramite presa elettrica.

Le altre modalità di guida esclusive di questa versione includono una gestione completamente automatica del sistema ibrido, dove l'alternanza tra motore termico ed elettrico è impercettibile, e una modalità di risparmio energetico per conservare la carica della batteria per un utilizzo successivo.

Acceleration On Snow 2017 BMW 225xe iPerformance Active Tourer F45 vs 2017 BMW X3 xDrive30d G01

Dinamica di Guida: Un Piacere per i Sensi

Al di là della sua natura ibrida, la BMW 225xe Active Tourer conferma le eccellenti doti dinamiche che contraddistinguono i modelli BMW. Lo sterzo è preciso e comunicativo, permettendo di inserire l'auto in curva con facilità e sicurezza. Il cambio automatico a sei rapporti si distingue per la sua dolcezza e rapidità nell'inserire le marce, contribuendo a un'esperienza di guida fluida. Il motore tre cilindri turbo si dimostra pronto e reattivo, offrendo una buona spinta anche in ripresa.

I freni sono potenti e modulabili, infondendo fiducia anche nelle frenate più decise. L'insonorizzazione dell'abitacolo è di alto livello, contribuendo a un elevato comfort acustico anche a velocità sostenute. Le sospensioni, pur non essendo eccessivamente cedevoli e favorendo l'agilità, assorbono con apprezzabile efficacia le imperfezioni del manto stradale, garantendo un buon compromesso tra comfort e dinamica.

Tra i piccoli difetti riscontrati, la visibilità anteriore in curva può essere limitata dai larghi montanti del tetto. Inoltre, per una vettura che ambisce a un certo dinamismo, la mancanza di levette al volante per il cambio manuale delle marce è una pecca; sebbene sia possibile utilizzare la leva nel tunnel, questa soluzione risulta meno pratica e immediata.

Consumi: Un Bilancio da Valutare

Durante il test, i consumi registrati dal computer di bordo si sono attestati intorno agli 11 km/l. Questo dato, sebbene non rappresenti un valore eccezionale, deve essere considerato nel contesto di una guida che ha incluso condizioni impegnative come strade di montagna e traffico intenso, oltre a un utilizzo parziale della modalità elettrica. È importante sottolineare che i consumi effettivi possono variare significativamente in base allo stile di guida, al percorso, alle condizioni ambientali e all'utilizzo delle diverse modalità di propulsione.

I valori ufficiali relativi ai consumi e alle emissioni di CO2 sono determinati secondo la procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che mira a fornire dati più realistici rispetto al precedente ciclo NEDC. Le indicazioni WLTP tengono conto di tutti gli eventuali allestimenti optional, e i valori definitivi per un veicolo configurato possono essere verificati presso il concessionario. La BMW 225xe Active Tourer, grazie alla sua natura ibrida plug-in, offre la possibilità di ridurre significativamente i costi di gestione, soprattutto se utilizzata prevalentemente in modalità elettrica per gli spostamenti quotidiani e ricaricata regolarmente.

In Sintesi: Pregi e Difetti della BMW 225xe Active Tourer

Pregi:

  • Guida: La vettura si è rivelata facile, sicura e gradevole da guidare, offrendo un buon equilibrio tra comfort e dinamica.
  • Motori: La combinazione dei propulsori termico ed elettrico garantisce fluidità di erogazione e uno sprint convincente.
  • Silenziosità: L'isolamento acustico dell'abitacolo è eccellente, riducendo al minimo l'ingresso di rumori esterni e contribuendo a un'esperienza di viaggio rilassante.

Difetti:

  • Baule: La capacità del bagagliaio è inferiore rispetto alle versioni non ibride della Serie 2 Active Tourer, rappresentando un compromesso per la presenza del pacco batterie.
  • Dettagli: Alcuni elementi delle finiture interne, come plastiche e rivestimenti delle tasche nelle portiere, potrebbero non essere all'altezza delle aspettative per un veicolo di questo segmento e prezzo. L'assenza del divano scorrevole e delle palette al volante per il cambio marce sono ulteriori punti deboli.
  • Visibilità: I montanti anteriori del tetto possono limitare la visibilità in curva, richiedendo una maggiore attenzione da parte del guidatore.

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