Dire Serie 3, o BMW, almeno in Italia è quasi uguale. Di fatto è l'auto più venduta del marchio bavarese nel nostro Paese, da sempre. Anche per il mercato mondiale la Serie 3 conta oltre il 30% delle vendite, con oltre 2,5 milioni di esemplari venduti in quasi 30 anni. Dopo il rinnovamento della Serie 3 berlina, BMW ha presentato nelle bellissime e tortuose strade sarde la versione Touring, proposta a partire da 31.750 euro, di fatto più venduta in Italia rispetto alla berlina, e l'Italia è seconda come volumi solo al mercato tedesco. Di qui l'importanza di presentare la 5° serie della Touring, nata nel 1987, con enfasi.

Un'eredità storica di successo
Il primo modello di Serie 3 è datato 1975; la E21 era disponibile solo con due porte e indole abbastanza “tosta”, quindi non banale da guidare per chiunque, nonostante le potenze apparentemente basse di allora e i pochi motori tutti a benzina, quattro cilindri (non esisteva elettronica a supporto della trazione posteriore). Partendo da quella generazione, la serie 3 è gradualmente cresciuta sia in versioni sia in volumi di vendita, divenendo modello di maggior successo per la Casa e arrivando oggi alla sesta pregiata generazione. Il primo motore sei cilindri arriva già nel 1977. Con la E30 del 1982 si aggiungono anche le carrozzerie di maggior dimensione, quattro e cinque porte quindi, con la familiare Touring. Nel 1985 debutta anche un primo diesel, sei cilindri, ma soprattutto con il 1987 arriva la prima M3.
Nel 1991 la E36 segna un nuovo salto di qualità per la serie 3 che, sempre più ambita tra le berline da parte degli automobilisti europei e non solo, può permettersi un netto crescere di prezzo rispetto a buona parte della concorrenza, incapace di analoghe prestazioni. I sei cilindri benzina la fanno ancora da padroni con le versioni a ventiquattro valvole, la nuova distribuzione e cilindrate che arrivano a 2800cc. La E46 conferma poi il ruolo della serie 3 a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, con il debutto delle versioni a trazione integrale e potenze ancor più elevate per i sei cilindri benzina, che salgono fino a 3200cc (con potenza 338cv) e devono cominciare ad autolimitare la propria velocità sulle M3, che sono sia coupé sia cabrio. Nel 2005 arriva la E90, che porta l’innovazione del tetto retrattile. Per quanto riguarda i motori si aggiungono il grande V8 per la M3 e il turbo sei cilindri per la 335i, fonte di varie discussioni tecniche tra gli amanti della berlina tedesca.
Design e dimensioni: una crescita importante
L'esterno della vettura è oramai molto importante, la Touring è oramai lunga 4,62 metri (ben 9 cm più lunga della precedente), alta 1,43 metri e larga 1,81: è oramai grande come le prime Serie 5. Il cofano ci piace molto, fa il verso a quello stupendo della Serie 6 Gran Coupè: lungo e bombato che casca sulla calandra anteriore, il famoso doppio rene BMW, e lo enfatizza ancor più dando dinamicità ed una certa “cattiveria” all'auto. Il design BMW si fa notare, al contrario di altri marchi che sono più “defilati” se non nelle versioni super sportive.
Le dimensioni dell'auto importanti per il segmento D fanno sì che l'abitabilità interna sia notevole per 4 passeggeri con bagagli. Spazio in abbondanza, anche in altezza, per i passeggeri posteriori, il bagagliaio capiente, da 495 litri (come la concorrente Audi A4, ma con 10 cm in meno di auto…) che poi grazie all'abbattimento dei sedili diventa di ben 1500 litri, insomma quasi un VAN… utile anche la “buca” centrale per infilare gli sci. La strumentazione è classica nella grafica, ovvero molto ben leggibile e chiara. Contachilometri e contagiri in evidenza.

Dinamica di guida e motorizzazioni
Le motorizzazioni proposte sulla nuova Serie 3 Touring, e valgono anche per la berlina, sono molto interessanti: potenti, silenziose, ottima coppia e con valori di riferimento per i consumi, che come abbiamo potuto rilevare sono piuttosto contenute, almeno per le versioni turbodiesel. Abbiamo testato il 3.000 cc Turbodiesel da 254 CV, che scatta da 0-100 in 5,6 sec, ed il potente ma equilibrato 2.000cc turbodiesel da 184 CV, entrambi abbinati al nuovo cambio automatico 8 marce. Caratteristica comune dei due motori è l'estrema silenziosità al minimo ed ai bassi regimi, in pratica non ci si accorge se il motore è benzina o diesel.
Il 330D resta molto silenzioso anche sopra i 3.000 giri e spinge fortissimo, degna di nota la coppia emessa a terra, 560 Nm tra 1500 e 3000 giri, e nelle accelerate in curva spesso entra in funzione l’ESP. I cavalli sono tanti e “belli”, ovvero utilizzabili fino a oltre 5.000 giri, quasi un record per un diesel e nella guida sportiva assomiglia ad un benzina. Diverso il discorso per il 2.000 cc, più equilibrato, ha infatti 184 CV a 4.000 giri ed una coppia massima di 380Nm tra 1750 e 2750 giri, e comunque notevole già dai mille giri, che abbinata al cambio automatico rende la spinta paragonabile a quella del 3.000 cc. Silenzioso fino ai 2.000 giri diventa un po’ più rumoroso oltre i 3.500 giri, e gira come il fratello maggiore fino a quasi 5.000 giri, rendendo la guida sportiva divertente.
BMW Serie 3 Touring (2025) | Perché Comprarla... e perché no
Il grosso vantaggio del 2.000 sono i consumi: a 90 all’ora abbiamo visto sul computer di bordo oltre 21 km al litro e comunque in autostrada tra 100 e 130 all’ora oltre 17 chilometri al litro. La guida di una BMW è sempre piacevole. Trazione posteriore e telaio “sportivo” rendono le traiettorie precise e facili, la BMW va sempre dove ci si immagina. Nella guida più sportiva c’è un leggero sottosterzo in rilascio in curva e il “classico” sovrasterzo di potenza se si accelera con decisione, soprattutto sulla 330d.
Tecnologie di bordo e allestimenti
In tutte le versioni sono disponibili le modalità di guida gestite dall’elettronica, veramente utili e che rendono l’auto “diversa”. Sono quattro: eco-pro, confort, sport e sport plus. Le tecnologie “efficient dynamics” di BMW fanno risparmiare veramente, tra l’altro si vedono i chilometri che si fanno “in più” segnalati in blu sul contagiri. Divertente, invece, guidare in modalità sport o sport plus (dove viene anche tolto l’ESP): la Serie 3 Touring cambia carattere, si irrigidiscono le sospensioni, lo sterzo diventa più diretto e preciso, le cambiate (con l’automatico) sono fulminee ed ad un regime più alto, in pratica ci si dimentica di essere su una station e si è convinti di avere un coupè M. Addirittura sul grosso schermo multimediale può essere visualizzato il “ContaCavalli” ed il “ContaCoppia”, una chicca per gli appassionati.
Parte fondamentale di tutto ciò è affidato all’ottimo cambio a 8 marce, che veramente è ai vertici per funzionamento e praticità. Sa essere un comodo cambio automatico, per lavoro e spostamenti cittadini, oppure uno sportivo cambio “F1” usando le palette al volante. Come oramai consuetudine per le BMW la lista degli optional per maggior comfort, tecnologia o sicurezza è molto completa (ma costosa), al top fra i brand automobilistici, insieme alle altre tedesche. Per fortuna vengono incontro al cliente con la nuova suddivisione degli allestimenti, più completi già in partenza, in maniera da caratterizzare già la macchina con gli optional in un pacchetto più conveniente.
Come già detto le nuove line sono la Modern, la Sport, la Luxury, la M-sport e la Business. Equipaggiamenti molto utili che fino a poco tempo fa venivano “venduti” a caro prezzo. Una nuova politica molto intelligente e lungimirante di BMW. In tutte le versioni sono di serie quindi l’efficient dynamics, il servosterzo elettrico a smorzamento variabile, la scelta assetto/modalità di guida (eco-pro-sport etc), lo start & stop, il bluetooth, l'apertura elettrica del bagagliaio. Notevole. Tra i vari allestimenti proposti noi abbiamo potuto guidare la Sport, che ci è sembrata molto ben concepita, con dei “tocchi” estetici che rendono l’auto molto bella e sportiva: volante in pelle con cuciture in contrasto (per noi rosse su pelle nera) ad una linea rossa che corre lungo tutto l’abitacolo.

Personalizzazione e mercato
Gli optional a pagamento che noi consigliamo caldamente sono il cambio automatico a 8 rapporti, il tetto panoramico per chi ha famiglia, il navigatore professionale, con schermo da 7 pollici (appoggiato alla consolle come un Ipad..), che oramai funziona ed è veloce come un computer. La BMW Serie 3 Touring è un auto eclettica, polivalente. Comoda in viaggio, elegante per la sera, sportiva, con buona capacità di carico e non troppo grossa. È quindi un auto adatta tanto alla famiglia, quanto al lavoro e allo sportivo “elegante”. Certo il prezzo per le versioni più belle e potenti non è popolare, ma sono anche auto che mantengono il prezzo nell’usato.
Molto interessante per le flotte e le aziende la versione 316d Business line (cambio automatico e navigatore) a poco meno di 36.000 euro (31.750 la versione “base”) e per gli sportivi la 320d Sport Line, versione che noi consigliamo, da 40,700 euro, magari blu scura con gli interni tabacco e cerchioni da 18 pollici. Il costo non è certo basso, anzi, si deve essere mediamente ben convinti per prenderne una, anche perché alcuni optional “most wanted” si pagano, ma indipendentemente dal gusto, il valore è percepibile sia fuori sia dentro. I sempre più raffinati motori diesel, che partono dai 2000cc sono pensati per fare risparmiare seriamente rispetto alle potenze fornite, rimanendo molto affidabili meccanicamente; quelli a benzina sono quattro, a partire dal 1600cc, oppure sei cilindri, come da tradizione, spiccano anche per raffinatezza delle soluzioni e come i primi, sono turbocompressi (TwinPower Turbo); con la versione M 3000cc si giunge addirittura a 431CV.
Le dotazioni tecnologiche non sono inferiori quasi a nessuno, pensando a sistemi come Head-up Display, che proietta in trasparenza sul campo visivo del conducente le info più utili. Sono diffusissime in tutta Europa le serie 3, in rapporto generale di circa una ogni sei per quelle motorizzate a benzina. Si parte comunemente dalle E36, vetture ancora potenzialmente rischiose da guidare per chi non abbia minima esperienza, specialmente quelle più ricercate che sono le versioni molto sportive o con allestimenti durati solo poche stagioni, che possono valere oggi quasi il prezzo di acquisto al tempo. Anche le E46 e prime E90 sono ormai molto deprezzate, se tenute male e con percorrenze elevate, per fortuna godono di molta solidità meccanica nelle parti fondamentali, telaistiche e motoristiche, tali per cui ai commercianti conviene ancora ritirarle per metterle nuovamente in vendita. Da tener d’occhio sono alcune particolari versioni di cambio, con l’automatico che alla lunga deve fare manutenzioni e di rara sfortunata elettronica, specialmente inerente l’ABS, più raramente altro.
Specifiche tecniche e dotazioni di serie
La 320d Touring rappresenta la versione di ingresso delle motorizzazioni a gasolio e, allo stesso modo della versione berlina, è equipaggiata con un’unità da 2.0 litri capace di sviluppare 184 CV e 380 Nm a 1.750 giri/min. Se abbinata al cambio manuale a sei marce, questa motorizzazione fa registrare valori di consumo e di emissioni dichiarati rispettivamente pari a 4,7 l/100 Km e 124 g/Km, mentre la versione con cambio automatico a otto marce opzionale necessita di 4,6 litri di carburante per percorre la medesima distanza, con emissioni di CO2 che si attestano ad un valore di 122 g/Km. Il top di gamma delle motorizzazioni a gasolio è rappresentato dal nuovo propulsore da 3.0 litri con classica architettura a sei cilindri in linea, che è stato dotato di una serie di tecnologie all’avanguardia che hanno l’obiettivo di migliorare l’efficienza durante le fasi di esercizio.
Contraddistinto dalla sigla 330d e capace di sviluppare 258 CV e 560 Nm di coppia massima fra i 1.500 e i 3.000 giri/min, questo motore è in grado secondo la Casa di far scattare la nuova BMW Serie 3 Touring da 0 a 100 Km/h in 5,6 sec, mentre la velocità massima autolimitata elettronicamente si attesta a 250 Km/h. Secondo la Casa questo motore è in grado di far scattare la 328i da 0 a 100 Km/h in 6,0 sec, mentre la velocità massima raggiungibile ferma le lancette del tachimetro a 250 Km/h. Allo stesso modo della versione a tre volumi, la nuova generazione della BMW Serie 3 Touring offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di accessori e optional, tra cui spiccano il tettuccio apribile panoramico di cristallo, il gancio traino elettrico e le barre longitudinali poste sul tetto.
La nuova BMW Serie 3 Touring arriverà presso le concessionarie della rete ufficiale della Penisola a partire dal mese di luglio, mentre in un secondo momento saranno disponibili anche le versioni xDrive a trazione integrale e nuove motorizzazioni sia a benzina che a gasolio. La dotazione di serie è estremamente ricca e comprende: Radio BMW Professional con monitor a colori da 6,5" in alta definizione con lettore CD/MP3, 6 altoparlanti, cerchi in lega da 16" st. 390 con pneumatici 205/60 R16, runflat (set pneumatici), climatizzatore automatico bizona con microfiltro, bocchette centrali per sedili posteriori, modanature interne in alluminio a levigatura longitudinale, supporto lombare per sedili anteriori a regolazione elettrica, tendine parasole per vetri laterali posteriori e fari a LED anteriori. Sono inoltre disponibili numerosi cerchi in lega, come i cerchi styling ellissoidale 46 7Jx16, i cerchi in lega 68M 7½J(8½J)x17, i cerchi in lega a raggi incrociati 42 7Jx16, i cerchi in lega BMW styling 44 8Jx17, i cerchi in lega styling 54 raggi a V 7Jx16, i cerchi in lega styling 73 a raggi radiali 7Jx17, i cerchi in lega styling a stella 96 8Jx17, i cerchi M styling raggi a V 72M 8(8,5)Jx18, i cerchi styling a stella 43 7Jx16, i cerchi styling a stella 45 7Jx16, e opzioni più moderne come i cerchi da 18" razze a V styling 398, cerchi da 18" razze a V styling 658, cerchi da 19" a razze sdoppiate diamantati styling 439, cerchi da 19" Individual styling 626 a V e cerchi da 19" razze a stella styling 407.