BMW Serie 3: L'Evoluzione della Dinamica tra Trazione Posteriore e xDrive

Fin dall’ormai lontano 1975, la BMW Serie 3 rappresenta la berlina media di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura premium, ma che dietro camicia e cravatta nascondono un’indole sportiva. La nuova serie della media tedesca rimane uno dei punti di riferimento quando si tratta di modelli premium con una dinamica di guida capace di regalare sorrisi. Vuoi per la trazione posteriore, per l’attenta calibratura dell’assetto o per la buona ripartizione dei pesi, la BMW Serie 3 è sempre stata una fedele compagna di tutti colore che, tra una riunione e l’altra, intendono togliersi qualche sfizio su una strada tutta curve. L’ultima generazione del modello non fa eccezione e anzi, enfatizza ulteriormente queste caratteristiche.

BMW Serie 3 vista laterale profilo dinamico

Architettura e Dinamica: Il Dilemma della Trazione

Il cuore del dibattito che accompagna ogni appassionato di BMW Serie 3 riguarda la scelta tra la trazione posteriore (TP) e la trazione integrale xDrive. Io credo che tutti ti consiglieranno la tp. La TP è infinitamente più divertente, agile, leggera e con un miglior diametro di sterzata, però se non sei uno che ama i traversi la TP te la sconsiglio. Il rischio di traverso c'è sempre e se non lo sai gestire può essere pericoloso. Secondo me con l'xdrive il sovrasterzo lo devi cercare, con la TP se hai una guida allegra e il fondo è viscido il sovrasterzo arriva fin troppo spesso.

Dall'altro lato, la trazione xdrive è un plus. Con le due tp mi divertivo tantissimo con i sovrasterzi, su strada anche bagnata non ho mai avuto problemi, però con xdrive coniughi sportività e sicurezza, secondo me è una ti eccellente. Anche su neve e ghiaccio ti diverti e soprattutto sali dappertutto. Ci sono situazioni in cui basta andare un po' allegri e con la TP il posteriore parte prima che entrino i controlli, situazione tipica bagnato con sabbiolina (frequentissima nei posti di mare). Soltanto in alcune situazioni l'xdrive è superiore alla TP e sono situazioni di pendenza e superficie innevata/ghiacciata particolarmente difficile. Anche la tp, equipaggiata con buone gomme invernali e un discreto guidatore, è in grado di andare quasi ovunque. Tanto sembra che non nevichi più neanche in montagna.

TRAZIONE INTEGRALE: quale scegliere? Alfa Romeo Q4, Audi quattro, BMW XDrive, Mercedes 4Matic

Evoluzione Estetica e Dimensioni

Rispetto alla generazione precedente, la BMW Serie 3 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza misura infatti 4 metri e 71 centimetri (+8 centimetri), la larghezza tocca il metro e 83 centimetri (+2 centimetri) mentre l’altezza è rimasta pressoché identica. Il passo aumenta di 4 centimetri e tocca ora i 2 metri e 85 centimetri garantendo un maggior livello di abitabilità interna.

La parte frontale è caratterizzata dalla griglia a doppio rene di dimensioni maggiori rifinita da una singola cornice cromata che la collega ai fari Full Led di serie. Nuovo anche il disegno dei paraurti con le prese d’aria esterne che inglobano al loro interno i fendinebbia anteriori. Guardandola sul lato, la nuova Serie 3 esprime tutto il suo profilo dinamico grazie alla forma slanciata definita dal passo più lungo e dagli sbalzi ridotti. Il posteriore è caratterizzato dalla nuova forma dei gruppi ottici e dai nuovi terminali di scarico doppi. La BMW Serie 3, giunta ormai alla settima generazione, continua a rappresentare uno dei modelli cardine della produzione bavarese. L’unica a differenziarsi un po’ di più è la sola BMW Serie 3 e, che sfoggia dei loghi BMW bordati di blu, segno distintivo delle BMW ibride o elettriche, e poi nello scudo parafiamma anteriore sinistro trova posto il bocchettone per la ricarica della batteria.

Innovazione nell’Abitacolo e Infotainment

La settima generazione della BMW Serie 3 ha portato numerosi aggiornamenti anche per quanto riguarda gli interni. Quello che si nota subito è l’aumento dello spazio a bordo grazie al passo maggiorato ma anche alla nuova disposizione dei componenti. Nel più recente restyling è stato introdotto un unico elemento che riunisce il cruscotto digitale di 12,3" e il display centrale di 14,9", da cui si gestisce anche il "clima" (oltre che con i comandi vocali). L'abitacolo della BMW Serie 3 Touring è molto ben rifinito e personalizzabile attingendo dalla lunga lista degli optional, che include inserti e rivestimenti in materiali pregiati.

Il carattere premium della vettura è sottolineato dall’utilizzo di materiali di alta qualità, da finiture precise e ben curate e da assemblaggi impeccabili. A livello di infotainment la BMW Serie 3 viene equipaggiata con il display curvo ereditato da BMW iX. Quest’ultimo dispone di i comandi vocali avanzati, servizi BMW ID, BMW Intelligent Personal Assistant e aggiornamenti OTA. Più moderno, completo ma anche piuttosto complesso da imparare e da padroneggiare, gli interni fanno ora a meno alla plancetta del clima integrata nelle bocchette dell’aria centrali, con tutti i comandi per la climatizzazione integrati e utilizzabili solo tramite il touchscreen.

Display curvo BMW Serie 3 plancia interna

Gamma Motorizzazioni e Powertrain

La nuova BMW Serie 3 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni in cui compaiono diversi powertrain: diesel MHEV, benzina e ibrido plug-in. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio si parte dal 4 cilindri di 2 litri equipaggiato sulle 316d, 318d, 320d (anche con trazione integrale xDrive e abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48V) con potenze rispettivamente di 122, 150 e 190 CV. La 330d a trazione posteriore e integrale è equipaggiata, invece, con un 6 cilindri in linea di 3 litri da 286 CV. Al top dell’offerta a gasolio troviamo la M340d con una potenza di 340 CV.

Spostandoci sull’alimentazione benzina, troviamo un 4 cilindri in linea di 2 litri equipaggiato sulla 318i, 320i (anche xDrive) e 330i (anche xDrive) con potenze di 156, 184 e 245 CV. Alle alimentazioni tradizionali, BMW ha deciso di aggiungere la nuova versione ibrida plug-in 330e, sfruttando il nuovo powertrain eDrive arrivato alla quinta generazione. Al 4 cilindri montato sulla 320i viene affiancato un motore elettrico da 113 CV per una potenza combinata di sistema di 292 CV. La batteria è da 12 kWh, e consente un’autonomia secondo il ciclo misto WLTP, di 66 km.

Già da tempo sono finiti, o quasi, i tempi in cui BMW dava i nomi delle proprie vetture a seconda della cilindrata esatta del motore sotto il cofano. Se infatti le 320 rimangono ancora delle 2.0, non è ormai più la stessa cosa per le altre versioni. La 316d, ad esempio, ha un 2.0 proprio come la 320d, e mentre le 340 top di gamma non ospitano un 4.0 sotto il cofano, bensì un 3.0 con uno o due turbocompressori.

Comportamento Dinamico su Strada

A prescindere dalla motorizzazione, la Serie 3 si rivela sempre un’auto godibilissima da guidare, grazie anche all’eccellente cambio automatico a 8 rapporti, che si conferma come una delle più riuscite trasmissioni con convertitore di coppia. Le sospensioni (ancor più se quelle adattive MSport) faticano a digerire le sconnessioni più importanti, anche se contribuiscono alla riuscita dell’handling. Buono il confort, con l’abitacolo ben isolato a livello acustico, in particolare sulla plug-in quando lavora il motore elettrico. L’auto ha limiti elevati, ma devono saper essere gestiti, anche per via di un Esp che tende a intervenire in maniera molto decisa. Ottimo l’impianto frenante, ben dimensionato sulle necessità dell’auto e capace di resistere alla fatica.

BMW Serie 3 M Sport in curva

Strategia di Mercato e Allestimenti

Il listino prezzi di BMW Serie 3 stupirà chi non è più molto aggiornato sui listini della Casa di Monaco. Troviamo infatti solamente due allestimenti, quello base e lo sportivo MSport. Non ci sono più quindi i chilometrici listini BMW con decine di versioni diverse, ma la scelta è tra l’elegante versione normale e la sportiva MSport. Per la trazione integrale xDrive servono circa 1.500 euro in più, mentre la versione Touring richiede circa 1.500/1.800 euro in più.

BMW ha presentato nel corso del Salone di Monaco 2023, il futuro corso stilistico dei suoi modelli attraverso la concept Vision Neue Klasse. Ma le sorprese continuano: Frank Weber, responsabile sviluppo BMW, ha confermato l’arrivo di una M3 (la supercar basata sulla Serie 3) completamente elettrica. La sportiva dovrebbe avere quattro motori, uno per ciascuna ruota, per una potenza complessiva di ben 1.360 CV. Contestualmente, è stata anche confermata la permanenza a listino della M3 endotermica. Per chi cerca una vettura sportiva potente, dinamica, veloce e divertente da guidare ma che offra anche comfort, cura nei dettagli e un aspetto maturo e adatto a tutte le occasioni, troverà nella gamma BMW Serie 3 una perfetta possibilità. Concludendo, non possiamo dimenticare le concorrenti dirette come le Audi A4, speculari per prestazioni, potenza e prezzi, l’Alfa Romeo Giulia, la Mercedes-Benz Classe C e la Volvo V60.

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