La BMW Serie 5 Touring, giunta alla sua quinta generazione dopo il lancio della berlina nel 2016, si afferma come una station wagon di lusso che coniuga sportività e classicità. Questo modello, che mantiene il tradizionale look BMW con forme assai equilibrate, è disponibile nelle concessionarie dal 20 maggio 2017. La nuova Serie 5 Touring ha subito un notevole rinnovamento a livello tecnologico, che la colloca ai vertici della categoria, pur senza stravolgimenti estetici radicali.

Design Esterno: Eleganza Fedele alla Tradizione
La nuova BMW Serie 5 Touring rivendica la sua tradizione stilistica, pur aggiornandosi al presente. Rispetto al modello precedente, è cresciuta in lunghezza di 36 millimetri, raggiungendo i 4,943 metri. Anche il passo è stato allungato di 7 millimetri, arrivando a 2,975 metri, contribuendo a migliorare l'abitabilità per gli occupanti. Nonostante le dimensioni considerevoli, che la rendono la wagon più lunga in assoluto con sei centimetri sopra i cinque metri, i designer sono riusciti a celare le forme da station wagon, rendendola esteticamente gradevole. Il frontale è stato ridisegnato con uno stile più grintoso, caratterizzato da un doppio rene di dimensioni più generose e gruppi ottici rivisti con una diversa firma luminosa. L'auto in prova, nel bellissimo colore blu tanzanite metallizzato e nella versione Luxury, presenta finiture cromate lucide che le conferiscono molta eleganza sia all'interno che all'esterno. Tra gli optional, sono disponibili i fari adattivi a LED con tecnologia Matrix e illuminazione adattiva in curva, che migliorano ulteriormente la visibilità e la sicurezza.

Interni: Un Gran Salotto di Lusso e Tecnologia
L'abitacolo della nuova BMW Serie 5 Touring è rifinito di tutto punto e trasmette una sensazione di lusso. La qualità dei materiali e la cura dei dettagli sono una conferma del passato, con ampie possibilità di personalizzazione grazie a diverse opzioni per colori, materiali e modanature (come quelle per la plancia, disponibili in alluminio, legno o nero laccato). L'accesso all'abitacolo è confortevole, le sedute sono morbide e contenitive (disponibile anche la funzione massaggio per 1.020 euro, in aggiunta alla regolazione elettrica dei sedili anteriori che costa 1.130 euro). La posizione di guida, bassa e distesa, offre ampie regolazioni e risulta confortevole. Per le dimensioni dell'auto, lo spazio a bordo è buono, ideale per quattro adulti che viaggiano comodamente. Una quinta persona, al centro del divano, deve fare i conti con il tunnel di trasmissione e il mobiletto fra i sedili, e con l'altezza, specialmente se il tetto è apribile.
L'isolamento acustico è di prim'ordine, garantendo un alto livello di comfort generale e un miglioramento sensibile della comprensione tra guidatore e passeggeri posteriori. La disponibilità di portaoggetti è soddisfacente, sebbene non molto capienti, e il rivestimento anti-rumore nelle tasche delle porte è solo parziale, il che può causare fastidiose vibrazioni di alcuni oggetti.
La grande novità all'interno è l'infotainment, che parte da una dimensione di 8,8 pollici e arriva a 10,25 pollici con schermo touchscreen (per la prima volta sulla BMW Serie 5). Il sistema, veramente all'avanguardia, permette di interagire con navigatore, telefono, intrattenimento e funzioni della vettura attraverso l'iDrive Controller, i comandi gestuali e un assistente vocale. I comandi gestuali, mutuati dalla Serie 7 e disponibili per 260 euro, consentono di controllare le funzioni utilizzate frequentemente in modo intuitivo e scenografico, rilevando semplici movimenti della mano o del dito tramite una telecamera posta sulla plafoniera centrale. Ad esempio, ruotando il dito in senso orario si alza il volume della radio, mentre puntando l'indice verso lo schermo si accetta una chiamata, o un movimento della mano davanti al viso per rifiutarla. Questa opzione è innovativa e funzionale, sebbene possa apparire più scenografica che utile. L'assistente vocale offre un'intuitività maggiore, permettendo di interagire con il sistema attraverso un linguaggio naturale, senza ricorrere a frasi predefinite. La Serie 5 dispone anche dell'ultima generazione dell'Head-Up Display, che proietta una serie di informazioni sul parabrezza ed è del 70% più grande rispetto al modello precedente.
La digitalizzazione radicale della plancia e la ricerca di un minimalismo a tutti i costi contribuiscono a un ambiente elegante. Ci sono pochissimi tasti fisici, concentrati sul tunnel centrale, mentre tutto il resto è a sfioramento (come l'apertura delle bocchette dell'aria) o touch, attraverso il display centrale. Il comparto infotainment è di prim'ordine, con una struttura dei menù che può essere inizialmente complessa, ma che diventa più intuitiva sfruttando il rotore e le scorciatoie circostanti.

Bagagliaio: Spazio e Funzionalità con Piccoli Compromessi
Anche il bagagliaio della nuova BMW Serie 5 Touring offre più spazio. Con tutti i posti utilizzati, il volume di carico è cresciuto di 10 litri, arrivando a 570 litri. Questo valore è estendibile fino a un massimo di 1.700 litri abbattendo gli schienali, superando il modello precedente di 30 litri. La larghezza del bagagliaio è aumentata notevolmente. Il baule, rivestito con materiali di qualità, è privo di gradini e dispone di un'elegante placca cromata sulla soglia, distante dal suolo appena 58 cm. Sotto il fondo, ci sono due ampi vani profondi una decina di centimetri.
Unica nota stonata sono gli ingombranti supporti del meccanismo di apertura del portellone, posti ai lati del bordo del tetto, che rubano complessivamente 26 centimetri in larghezza (rimanendone disponibili 77) e 9 centimetri in altezza (la distanza tra il fondo e il soffitto cala da 73 a 64 centimetri) alla bocca di carico quando si caricano oggetti voluminosi. Il portellone è apribile elettricamente e offre la possibilità di sbloccare il solo lunotto, una caratteristica che era iconica della Serie 5 Touring ma che nell'ultima versione è stata purtroppo rimossa, restando solo sulla Serie 3 Touring. La cappelliera manuale si ritrae quando il portellone si alza, ma poi va rimessa in posizione a mano. Lateralmente, sono presenti una presa 12V, tasche, anelli e le leve per abbattere gli schienali in configurazione 40:20:40. Nel rivestimento laterale del bagagliaio è stato integrato anche il pulsante di comando per fare fuoriuscire l'optional gancio da traino. Il peso massimo trainabile di tutte le varianti di modello della nuova BMW Serie 5 Touring disponibili al momento del lancio è di 2.000 chilogrammi.
BMW Serie 5 Touring | Cresciuta nella qualità e nell’hi-tech
Motorizzazioni e Trasmissioni: Efficienza e Performance
Tutti i motori disponibili al momento del lancio sul mercato della nuova BMW Serie 5 Touring appartengono all'ultima generazione di propulsori Efficient Dynamics, realizzati in alluminio con termodinamica ottimizzata e la più moderna tecnologia BMW TwinPower Turbo. Anche il cambio e la trazione integrale intelligente BMW xDrive si distinguono per un rendimento ottimizzato. La nuova BMW 520d Touring è equipaggiata di serie con un cambio manuale a 6 rapporti, mentre come optional è disponibile il cambio Steptronic a 8 rapporti, che nei modelli BMW 530i Touring, BMW 540i xDrive Touring, BMW 530d Touring e BMW 530d xDrive Touring è parte della dotazione di serie.

Al momento dell'esordio nelle concessionarie sono disponibili quattro motori con tecnologia BMW TwinPower Turbo:
- Motori a benzina:
- 530i: un 2.0 litri da 252 CV (350 Nm di coppia).
- 540i: un potente 3.0 litri da 340 CV (450 Nm di coppia), in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi.
- Motori diesel:
- 520d: un 2.0 litri a 4 cilindri da 190 CV o 150 CV. La 520d xDrive ha 190 CV. Questo motore è silenzioso, senza vibrazioni e ha una splendida attitudine a prendere i giri, facendo sembrare i 190 cavalli più numerosi di quel che sono, con consumi contenuti.
- 530d: un 3.0 litri a 6 cilindri disponibile in due versioni da 249 CV (183 kW, 620 Nm di coppia) e 265 CV. Entrambe le versioni sono ordinabili anche con la trazione integrale xDrive. La versione da 249 CV, come quella provata, non paga il superbollo e offre un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi, raggiungendo i 250 km/h (autolimitati). L'abbinamento con il cambio Steptronic a 8 rapporti è favoloso, assecondando al meglio le doti del propulsore: fluido e vellutato quando si viaggia tranquilli, e rapido quando si cerca maggiore spinta. L'effetto del mild hybrid, presente nella 530d più recente, con una seconda batteria carica può produrre un boost elettrico istantaneo fino a 8 kW (circa 11 CV), fornendo un aiuto in accelerazione, nei sorpassi e maggiore efficienza a velocità costante.
La politica attuale, purtroppo, vede i motori diesel in una posizione difficile a causa delle normative antinquinamento, nonostante la tecnologia Euro 6d sia molto pulita. Tuttavia, per chi macina molti chilometri, la scelta del diesel rimane quasi inevitabile. La 520d sarà probabilmente la più venduta in Italia, essendo più abbordabile con consumi e costi di gestione inferiori, pur garantendo buone performance. Per chi utilizza l'auto prevalentemente in città, le versioni ibride plug-in possono essere un'ottima alternativa, con vantaggi in termini di bollo, assicurazione, accesso alle ZTL e strisce blu, oltre a un migliore valore residuo sul mercato.
Comportamento su Strada: Liscio o Gassato?
La BMW Serie 5 Touring 530d xDrive offre un'esperienza di guida versatile, capace di adattarsi a diverse esigenze grazie al pulsante Driving Experience Control. Questo sistema permette al conducente di variare il carattere della vettura attraverso quattro modalità: Comfort, Sport, ECO PRO e, come optional, Adaptive.
Modalità Comfort: Un Viaggio Ovattato
Inserendo la modalità Comfort, l'auto si trasforma in un salotto ovattato. Le sconnessioni della strada sono quasi impercettibili, merito anche delle sospensioni a controllo elettronico (un optional da 3.210 euro) e dell'eccellente assorbimento anche con cerchi da 20". I rumori esterni rimangono fuori dall'abitacolo. Il sei cilindri a gasolio gira "rotondo" e silenzioso, mentre il cambio automatico passa con dolcezza da un rapporto all'altro. Solo accelerando bruscamente, si avverte un istante di indecisione e una certa durezza nella risposta. A innalzare ulteriormente il comfort intervengono dispositivi avanzati come quello per la guida semi-autonoma (2.880 euro nel pacchetto Driving Assistant Plus). Questo sistema, sfruttando radar e telecamere, mantiene autonomamente l'auto nella corsia, agendo sullo sterzo e rispettando la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono, riducendo lo stress nei lunghi viaggi e aumentando la sicurezza.
Modalità Sport: Agilità e Reattività Inaspettate
Selezionando la modalità Sport, che modifica anche la grafica del cruscotto digitale, la BMW 530d Touring automatica M Sport diventa più reattiva e sorprendentemente agile, nonostante le dimensioni imponenti e un peso di 1.750 kg (circa 50 kg in meno rispetto alla precedente 530d). Il motore spinge con veemenza ma sempre in modo vellutato, il cambio "tiene" più a lungo le marce basse e fa lavorare il motore a regimi inferiori per uno sprint maggiore (i rapporti possono essere selezionati manualmente con le levette dietro il volante). Lo sterzo, già preciso in Comfort, si appesantisce leggermente, e le sospensioni si irrigidiscono, ma non tanto da compromettere il comfort dei passeggeri.
L'agilità è notevolmente migliorata dal retrotreno sterzante (1.290 euro). Un motorino elettrico orienta le ruote posteriori fino a 3 gradi in senso opposto a quelle anteriori fino ai 60 km/h, e nella medesima direzione dagli 80 km/h in su. Questa tecnologia, inclusa nell'Integral Active Steering, rende l'auto più maneggevole e agile, anche in percorsi tortuosi e stretti, nascondendo bene la massa della vettura. I dati dichiarati dalla casa, 5,8 secondi per lo 0-100 km/h e una punta massima autolimitata elettronicamente a 250 km/h, risultano del tutto credibili. La guida diventa gratificante e permette di togliersi qualche soddisfazione con andature molto brillanti senza penalizzare eccessivamente i consumi: il computer di bordo ha calcolato una media vicina ai 12 km/l nel test.

Guida in Città, Fuori Città e in Autostrada
- In città: Considerando le dimensioni, la BMW Serie 5 Touring si comporta bene nel traffico e in manovra. Le ruote posteriori sterzanti aiutano a ridurre gli spazi di manovra, e la scarsa visuale posteriore è compensata dai sensori di distanza e dal sistema di telecamere a 360° Surround View (optional). Gli ammortizzatori a controllo elettronico favoriscono il comfort su buche e pavé, anche se i cerchi da 19" non aiutano. I consumi rilevati sono di circa 13,2 km/litro, non esagerati in rapporto alla cilindrata e alla potenza.
- Fuori città: Tra le curve, l'auto sembra molto più corta. Lo sterzo è preciso e la tenuta di strada è elevata. Il sei cilindri turbodiesel offre prestazioni generose ma senza essere troppo assetato, con circa 17,9 km/litro secondo i test. Il cambio automatico a otto marce è efficiente, rapido e confortevole. L'assetto è ben tarato, rigido il giusto e molto graduale quando perde aderenza, garantendo un ottimo appoggio in curva e una grande affidabilità.
- In autostrada: La Serie 5 Touring si rivela una grande viaggiatrice, un terreno naturale per quest'auto. Si viaggia in un ambiente ovattato, con rumori esterni, fruscii e la "voce" del motore quasi impercettibili. In ottava marcia, il motore lavora ad appena 1.700 giri, permettendo di percorrere circa 14,5 km/litro. A velocità costante di 130 km/h, il motore sonnecchia in basso, avvicinandosi ai 6 litri per 100 km. I sistemi di assistenza alla guida contribuiscono a un comfort elevato nei lunghi viaggi, riducendo lo stress e aumentando la sicurezza. Con un serbatoio da 66 litri, l'autonomia è notevole. La 530d xDrive, in particolare, raggiunge una media di almeno 14 chilometri con un litro di gasolio su strade extraurbane e autostrada.
Tecnologia e Sicurezza: Verso la Guida Autonoma
La nuova BMW Serie 5 Touring compie un ulteriore passo verso la guida autonoma grazie a numerosi sistemi di assistenza al guidatore. È dotata di serie di una telecamera stereo che, in combinazione con i sensori radar e a ultrasuoni (offerti come optional), sorveglia l'ambiente circostante la vettura. Tra i sistemi disponibili, troviamo l'Assistente per evitare un ostacolo, l'Avvertimento di traffico trasversale, l'Assistente per il cambio di corsia e l'Assistente di mantenimento della corsia con protezione attiva anticollisione laterale.
Combinando le funzioni ampliate del cruise control adattivo (optional) e dell'Assistente allo sterzo e al mantenimento della corsia, la vettura può mantenere il centro della corsia, adattare l'andatura al traffico, copiare le traiettorie (incluse curve con angolazione discreta), e regolare velocità e distanza di sicurezza, il tutto in un raggio di velocità da 0 a 210 km/h. Questa tecnologia, quando si rilascia lo sterzo per qualche secondo (dopo massimo 20 secondi richiede di riprendere il controllo), evidenzia la sua capacità di aiutare a prevenire incidenti dovuti a stanchezza, distrazioni o altri fattori.
Un elemento che rende l'auto più agile anche negli spazi stretti è il parcheggio telecomandato (Remote Parking), anch'esso mutuato dalla Serie 7. Il sistema consente di utilizzare parcheggi molto stretti, guidando la vettura dall'esterno tramite la Display Key. Il guidatore posiziona la Serie 5 davanti al posto libero, scende e manovra l'auto nel parcheggio usando la chiave. Tutte le manovre di accelerazione e frenata sono sorvegliate e controllate da Park Distance Control (PDC), Park Assistant e dai sensori Surround View, con il motore che può essere spento e acceso tramite telecomando. Il pacchetto più completo Driving Assistant Professional costa oltre 2.700 Euro e include sistemi basati su telecamere e radar, come l'avvertimento anticollisione frontale con funzione di frenata, quello di collisione posteriore e l'Active Cruise Control basato su telecamera con funzione Stop&Go. Questi sistemi, mai invasivi, sfruttano al meglio la tecnologia interagendo anche con la navigazione in cloud per anticipare le esigenze di cambio corsia, che può essere eseguito con il Lane Change Assistant.
La connettività è stata aggiornata con il restyling, includendo il sistema operativo BMW 7 e anticipando l'ottava generazione dell'iDrive. È di serie la ricarica wireless per il cellulare, anche se la sua posizione può essere un po' scomoda. Il display centrale è di serie da 10,25 pollici o 12,3 come optional. Oltre ad Apple CarPlay, è finalmente disponibile anche Android Auto. Servizi utili come Google Assistant e Google Maps arricchiscono l'esperienza. Il nuovo sistema di navigazione BMW Maps, basato sul cloud, permette di cercare rapidamente ogni destinazione, calcola percorsi e tempi di arrivo con notevole velocità e precisione, e aggiorna i dati del traffico in tempo reale. Per gli appassionati di tecnologia, la Display Key mostra livello del serbatoio, autonomia residua, stato di chiusura centralizzata, finestrini e tettuccio in vetro, oltre ai messaggi del Service.
Allestimenti e Prezzi: Opzioni e Costi
La nuova BMW Serie 5 Touring è proposta in quattro allestimenti: Business, Sport, Luxury e M Sport. La dotazione di serie è cresciuta parallelamente all'aumento della tecnologia. La versione base è scomparsa in favore della Business. La vettura vanta, tra gli altri accessori di serie, clima, controller iDrive sul tunnel centrale, selettore del profilo di guida, fari anteriori e posteriori a LED, sensori luci e pioggia, cromature esterne, Active Guard e Sistema Multimediale da 8,8″ con Navi, Multimedia, Telefonia, Informazioni sulla vettura e Connected Drive.
I prezzi della BMW Serie 5 Touring partono da 54.150 euro per la versione 520d in allestimento Business (190 CV). Per la 520d xDrive si sale a 59.100 euro, mentre per la 530d i prezzi partono da 62.250 euro. La 540i xDrive automatica M Sport (340 CV) raggiunge i 75.350 euro. La 518d Touring Business parte da 56.150 Euro, mentre la 540d xDrive M Sport arriva a 82.050 Euro. Per la 530d del test si parte da quasi 69.000 Euro.
La gamma dei motori disponibili è molto ampia, con opzioni a benzina e gasolio mild hybrid, oppure ibridi plug-in. Per chi necessita di un motore a gasolio, ci sono le più piccole 518d e 520d (quest'ultima anche xDrive) con un 4 cilindri 2.0 litri da 150 o 190 CV. Tutti i motori sono abbinati all'ottima trasmissione Steptronic a otto rapporti.
Tuttavia, tanta tecnologia e opzioni si pagano. La radio digitale Dab, per esempio, costa 440 euro, una cifra che stupisce per un'auto di questa categoria, dove dovrebbe essere di serie. Gli interni in Alcantara e pelle e la telecamera posteriore (di serie sulla M Sport del test) sono dettagli che arricchiscono l'esperienza, ma diversi optional di alto livello comportano un aumento significativo del prezzo finale.
Concorrenza e Prospettive
Le principali rivali della BMW Serie 5 Touring sono l'Audi A6 Avant, la Mercedes Classe E Station Wagon e la Volvo V90. In passato si potevano aggiungere la Porsche Panamera Sport Turismo e la Jaguar XF Sportbrake, ma sono giunte a fine vita o sono meno rilevanti nel segmento. La BMW Serie 5 Touring, con la sua gamma che include step più o meno intensi di elettrificazione fino alla i5 elettrica, interni rifiniti e tecnologici, e una vocazione invidiabile per le lunghe tratte, potrebbe riuscire a far tornare di moda le station wagon. È spaziosa, si guida benissimo ed è un esercizio di stile accattivante che, pur non conquistando tutti, sicuramente colpisce e si fa notare tra i tanti SUV.
