La BMW Z4, giunta alla sua quinta generazione e introdotta sul mercato nel marzo del 2019, rappresenta il ritorno della casa bavarese nel segmento delle roadster pure, evolvendo il concetto delle sue progenitrici. Lanciata solamente tre anni dopo l’uscita di scena della serie precedente, questa nuova iterazione segna un ritorno stilistico e funzionale importante, distinguendosi per un design audace e un'esperienza di guida coinvolgente. Il restyling del 2022 ha ulteriormente affinato il modello, portando in dote alcuni ritocchi al look e una dotazione più ricca per la roadster bavarese, che ora monta di serie il kit estetico M e un doppio schermo da 10,25 pollici per strumentazione e infotainment su tutte le versioni. La Z4 è un veicolo che incarna la passione per la guida a cielo aperto, combinando prestazioni dinamiche con un comfort sorprendentemente elevato per la sua categoria.
Design e Stile: Un Ritorno alle Origini con Tocco Moderno
La nuova BMW Z4 segna un'evoluzione stilistica significativa rispetto alle generazioni precedenti. Se le prime due generazioni di BMW Z4 proponevano il tetto ripiegabile in metallo, sapendosi trasformare da coupé a pratiche cabrio, la nuova Z4 ha scelto la capote in tela dall’indiscutibile fascino e indiscutibilmente più leggera. Questo ritorno alle origini della roadster, con un soft-top in tessuto, le ha fatto perdere ben 65 kg, abbassando il baricentro e contribuendo notevolmente all'agilità complessiva. La linea è tornata tagliente, mostrando più muscoli rispetto al modello appena andato in pensione. L’auto è più presente sulla strada grazie alle carreggiate allargate, rispettivamente, di 98 mm all’anteriore e di 47 mm al posteriore, con una lunghezza totale che raggiunge i 4,32 metri.
Sul frontale, il doppio rene rimane di dimensioni ancora considerate normali e va a schiacciarsi e allungarsi verso i fari a LED, che si distinguono per sviluppati maggiormente in verticale, con i due elementi luminosi posti uno sopra l’altro. La mascherina perde i tradizionali listelli in favore di un disegno più elaborato e sportivo. Sulla versione M Sport, si nota il complesso paraurti e l’inedita feritoia appena dietro i passaruota anteriori, di oggettivo valore estetico e utile a sfogare i flussi disturbati dalle ruote anteriori, segno di una cura costruttiva di grande livello. Avete notato l'alettone posteriore appena abbozzato dalla carrozzeria? Lo ritrovate, uguale identico, sulla nuova Toyota Supra. Bello il lato B, specie per la firma luminosa e per quell’alettone in realtà incorporato nella carrozzeria, così da creare un aspetto visivo piuttosto seducente. Dietro, si contraddistingue per i fanali a LED “a L”, che incorniciano lo spoiler integrato nel cofano del bagagliaio, e per i doppi scarichi, tondi nelle versioni 2.0 e trapezoidali nelle versioni 3.0. I cerchi da 19” sulla vettura in prova sono un optional di 980 euro, ma sulla M Sport sono di serie i 18”. Anche la vernice Misano Blue, proposta a 1.000 euro, è disponibile solo per la M Sport (20i e 30i) e la più potente M40i.
La capote in tessuto è una delle protagoniste assolute di questa nuova generazione. Si apre, e chiude, in soli 10 secondi, entro i 50 km/h, tramite un indovinato comando sul tunnel centrale. Sia che quest’ultima sia aperta o chiusa, la linea bassa e filante (la vettura è alta appena 1,3 metri) si conferma una caratteristica peculiare di questa Z4 Roadster.

L'Abitacolo: Un Nido di Lusso e Tecnologia
La qualità che si percepisce fuori, alla vista, si nota soprattutto dentro, dove non si riesce a trovare un vero difetto alla BMW Z4, così come sulle altre versioni. L'abitacolo è spazioso anche verticalmente ed è rifinito con materiali di ottima fattura, con la pelle che ricopre i sedili ed anche i pannelli delle portiere. La qualità costruttiva impressiona: zero cigolii, sedili in pelle Vernasca con inserti in Alcantara e impunture blu M Sport, rivestimenti simil-metallici dal grande feeling tattile, volante in pelle con palette integrate, head-up display.
Gli interni della BMW Z4 ricalcano fedelmente l'ultima evoluzione degli interni BMW: la seduta è bassa e ampiamente regolabile. I sedili avvolgenti sono comodi: il rivestimento che abbina Alcantara e pelle è di serie; quello tutto in pelle è senza sovrapprezzo. La posizione di guida della Z4 è da vera sportiva, con il sedile molto vicino all’asfalto, le gambe piuttosto distese e le braccia piegate a impugnare un volante praticamente verticale. Piace il volante quasi verticale rispetto al pavimento, da sportiva vera, e anche la seduta è bassa, quasi attaccata a terra, come deve essere su questa tipologia di vettura. Non per questo viene assolutamente trascurato il comfort, rendendo la nuova Z4 una perfetta compagna di viaggio per la gita fuori porta a tetto aperto (meteo permettendo).
Posizione di Guida e Visibilità: Essere al Centro dell'Azione
La posizione di guida è uno degli aspetti più riusciti della BMW Z4. Essere seduti bassi, quasi a contatto con l'asfalto, con il volante quasi verticale e le gambe distese, conferisce immediatamente la sensazione di essere al centro dell'azione, immersi nella guida. Le regolazioni elettroniche dei sedili e del volante permettono di trovare facilmente la postura ideale per ogni guidatore, anche per quelli più alti. Davanti a noi, un pannello digitale da 10,3” (o 12,3” a seconda della versione e degli optional) proietta tutte le informazioni relative al funzionamento del motore, all’infotainment o le indicazioni del navigatore.
Tuttavia, la visibilità posteriore con il tetto in posizione chiusa può rappresentare un limite. Il lunotto è piccolo e inclinato, il che limita la visuale, specialmente nelle manovre di parcheggio o in uscita di curva. Per ovviare a questo inconveniente, sono disponibili come optional la retrocamera (con una buona qualità di immagine) e i sensori di parcheggio, inclusi nel pacchetto Parking Assistant.
Il Cuore Pulsante: Le Motorizzazioni della Z4
La gamma della BMW Z4 è articolata su tre propulsori, pensati per soddisfare diverse esigenze di performance e piacere di guida. Al vertice della gamma si pone la Z4 M40i, equipaggiata con l’iconico sei cilindri in linea da 3.0 litri, sovralimentato tramite un turbocompressore twin scroll che ottimizza lo sfruttamento dell'energia dei gas di scarico. Questo propulsore eroga 340 CV e 500 Nm di coppia, garantendo prestazioni entusiasmanti, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 4,5 secondi e una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Sulla M40i, la presenza del differenziale posteriore autobloccante, delle sospensioni adattive e di un impianto frenante maggiorato con dischi anteriori da 348 mm e pinze a 4 pistoncini, sottolinea la sua vocazione sportiva.
La Z4 è ordinabile anche con propulsori a quattro cilindri di due litri turbocompressi. La versione d'ingresso, la sDrive20i, sviluppa 197 CV e 320 Nm di coppia, sufficienti per raggiungere i 100 km/h da fermo in 6,6 secondi e toccare una velocità massima di 240 km/h. I consumi dichiarati per questa versione si attestano intorno ai 6,0-6,1 l/100 km nel ciclo combinato. La versione intermedia, la sDrive30i, alza l'asticella delle prestazioni con 258 CV e 400 Nm di coppia, permettendo di coprire lo 0-100 km/h in 5,4 secondi, senza aumentare significativamente i consumi, che restano intorno ai 6,0 l/100 km.
Tutti i motori sono dotati di filtro anti-particolato (FAP), visto che questo tipo di emissioni è diventato caratteristico anche delle unità a benzina dopo l'introduzione dell'iniezione diretta. Sono inoltre omologati secondo la recente normativa Euro 6d-Temp. La trasmissione a 8 rapporti automatica Steptronic Sport si è rivelata estremamente duttile nell’assecondare i desideri del guidatore, offrendo passaggi di marcia rapidi e intelligenti, sia in modalità automatica che manuale tramite le palette al volante. Da luglio 2019, per la sola versione 20i, è arrivato anche un cambio manuale a 6 marce, per chi predilige un coinvolgimento ancora maggiore.

Dinamica di Guida: Agilità, Precisione e Piacere Puro
La BMW Z4 si trova perfettamente a suo agio sia nella guida su strada che in pista, mettendo in mostra un comportamento dinamico sempre frizzante, ma che trasmette sicurezza anche nelle manovre più repentine. Merito sicuramente delle sospensioni a controllo elettronico, ma anche di uno sterzo che restituisce sempre un feedback di buon livello. Il nuovo sistema sospensivo a controllo elettronico dà sicuramente una mano così come l’aumento delle carreggiate.
Il telaio è un vero capolavoro di ingegneria. Dotata anteriormente di sospensioni a quadrilatero e posteriormente di un sistema multilink a cinque bracci, la nuova BMW Z4 roadster ha di serie lo sterzo adattivo che modifica dinamicamente tanto l'assistenza quanto il rapporto tra angolo volante e sterzatura effettiva delle ruote per rispondere alla situazione in corso. Il peso ridotto rispetto al passato, un migliore bilanciamento e una posizione di guida più centrata rispetto ai due assali contribuiscono a renderla più affilata di prima, con una personalità che si avvicina a quella di vetture sportive pure.
La grinta in ripresa non le manca e lo sterzo progressivo, tanto nel carico quanto nel rapporto di demoltiplica, non dà l'impressione di introdurre effetti speciali artificiali. Il che è decisamente un bene. L'inserimento tra le curve risulta preciso, facile poi sovrasterzare se si esagera con gas e sterzo, se no che trazione posteriore sarebbe. Essendo una trazione posteriore pura, non è poi affatto difficile “esibirsi” in sovrasterzi di potenza dove la macchina appare comunque sempre molto stabile, mai imbizzarrita, tendente a riportarti sulla retta via (in tutti i sensi).
La vettura è facile da guidare, onesta e prevedibile. Le reazioni sono progressive e gestibili, anche se per sfruttare appieno le sue potenzialità, specialmente nella M40i, è necessario mantenere la concentrazione e avere delle buone nozioni di guida con una trazione posteriore. La trazione, la velocità di riallineamento, la sensibilità dello sterzo e la distribuzione dei pesi contribuiscono a renderla più affilata di quanto si possa immaginare.
Il Comportamento su Strada e Pista: Due Anime in una Roadster
La BMW Z4 M40i si trova perfettamente a suo agio sia nella guida su strada che in pista, mettendo in mostra un comportamento dinamico sempre frizzante, ma che trasmette sicurezza anche nelle manovre più repentine. L'assetto è valido ma non estremo, quindi l'auto assorbe bene le asperità, il motore vanta un'erogazione simile a quella di un aspirato, salvo poi piazzare la zampata del turbo per incollare guidatore e passeggero ai sedili. Così, si può viaggiare anche per diversi chilometri senza tornare a casa con la schiena dolorante, e senza avere la sensazione di trovarsi su un'auto angusta, troppo sportiva, e poco incline ai compromessi.
Ma basta entrare in pista e togliere i controlli per trasformarla in una sportiva vera, senza filtri, in grado di incantare. A quel punto il 6 cilindri sovralimentato entra in gioco e scatena sul retrotreno 340 CV e 500 Nm di coppia che lavorano costantemente sull’asse posteriore. Il differenziale posteriore autobloccante, le sospensioni adattive e un impianto frenante maggiorato contribuiscono a un'esperienza di guida senza compromessi. Sul circuito, la Z4 non ha avuto un attimo di esitazione tra le curve strette in successione e le sue reazioni sono state progressive e gestibili. A quel punto, la trazione, la velocità di riallineamento, la sensibilità dello sterzo e la distribuzione dei pesi contribuiscono a renderla più affilata di quanto si possa immaginare.
Il discorso cambia selezionando la modalità Comfort o Eco Pro: in questi casi la Z4 si trasforma in una buona compagna di viaggio e il suo ultimo obiettivo è quello di spaccarti la schiena. Il feeling di guida è sì sportivo, ma si trasforma a seconda della modalità di guida selezionata, specie quando presente l’assetto adattivo M. Anche il borbottio dello scarico, avvertibile nella sola modalità Sport, contribuisce all'esperienza.
2025 BMW Z4 M40i 6MT - POV Track Drive (Gingerman Raceway)
Tecnologia e Infotainment: Connessi e Informati
La Z4 è equipaggiata di serie con il sistema di infotainment BMW Live Cockpit Professional, che include un impianto di navigazione supportato dall’intelligenza artificiale. Componenti essenziali sono il quadro strumenti digitale ad alta risoluzione da 10,25” (o 12,3” a seconda delle versioni e optional) e il Control Touch Display, sempre da 10,25”, posto al centro della plancia. Questo sistema è pilotabile anche tramite l’iDrive Touch Controller o con i comandi disposti sul volante.
Il sistema multimediale include due porte USB per la ricarica di dispositivi mobili e la trasmissione di dati, nonché un’interfaccia Bluetooth/WLAN. Tramite Bluetooth è possibile collegare contemporaneamente due smartphone e un lettore audio. Allo stesso tempo vengono sincronizzati l’immagine del profilo e i messaggi. A diffondere il suono in abitacolo è demandato l'impianto hi-fi da 205 watt di potenza e dieci altoparlanti, ma per gli audiofili BMW ha inserito a catalogo il sistema audio Harman Kardon Surround Sound System dotato di un amplificatore digitale da 408 W e dodici altoparlanti come optional.
Tuttavia, alcuni dettagli grafici del cruscotto non sono sempre di leggibilità cristallina. Nonostante il display molto definito, alcune informazioni sono poco leggibili ad una prima occhiata. Inoltre, le lancette sono poco visibili e quella del contagiri “sale” al contrario. Utile l’head-up display (optional), che proietta a colori nel parabrezza molte informazioni. I pulsanti e lo schermo del “clima” nella consolle sono pratici. Non altrettanto i tasti (fra cui quelli per le cinque modalità di guida e per il freno a mano) sul tunnel: è facile fare confusione.
Sistemi di Assistenza alla Guida: Sicurezza Attiva e Passiva
Il pacchetto di assistenza alla guida della nuova Z4 comprende una serie di sistemi avanzati per migliorare la sicurezza e il comfort. Di serie sono presenti il Cruise Control con funzione freno, l’avvertimento anticollisione frontale con funzione di frenata basato su telecamera, l’avvisatore di cambio accidentale della corsia di marcia con ritorno attivo in corsia e lo Speed Limit Info con acquisizione manuale della velocità impostata per lo Speed Limiter.
Tra le dotazioni a richiesta troviamo anche l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, che tramite la telecamera rileva anche la presenza di veicoli fermi al semaforo. Il pacchetto Parking Assistant comprende telecamera per retromarcia, l’aiuto per il parcheggio laterale, l’Active Park Distance Control, l’assistente di parcheggio e l’assistente per la guida in retromarcia. In aggiunta, il sistema di Lane Departure Warning e il Collision Warning con Pedestrian Warning e funzione City Braking sono parte integrante dell'offerta.

Praticità Quotidiana: Il Tetto in Tela e il Bagagliaio
Il baule è in linea con quello che ci si aspetta da una roadster di questo tipo, ovvero lo spazio strettamente necessario ad ospitare i bagagli per un weekend in coppia. Il nostro Centro Prove ha infatti rilevato una capacità di 261 litri, che salgono a 281 litri secondo altre misurazioni, un valore più alto del passato e sufficiente a trasportare due trolley e qualche accessorio. Il vano è ben accessibile, di forma regolare e molto profondo, potendo accogliere anche una maxi valigia rigida, oltre ad alcune borse morbide. C’è anche un elastico per bloccare i piccoli oggetti nella parete destra. Dietro gli schienali c’è una mensola con retina per ospitare magari un giubbino o una giacca.
Tenendo conto che si tratta di una spider, il baule della BMW Z4 è ben dimensionato. Inoltre, la capote in tela, pur essendo un elemento di stile distintivo, non compromette eccessivamente la praticità, grazie al suo meccanismo rapido e all'ingombro contenuto una volta ripiegata.
Personalizzazione e Optional: Creare la Propria Z4
La BMW permette di personalizzare la propria Z4 con una vasta gamma di pacchetti preconfezionati che racchiudono al loro interno più opzioni, ordinabili anche singolarmente. Questo approccio consente a chi lo desidera di creare la spider su misura per le proprie esigenze. Troviamo quindi il pacchetto Convertible, con sedili e volante riscaldabili e supporto lombare a regolazione elettrica, tutti ordinabili anche singolarmente.
Il pacchetto Innovation contiene al suo interno l’antifurto con allarme, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, i fari anteriori Full-LED adattivi, l’High Beam Assistant, il Driving Assistant e il BMW Head-Up Display. Il pacchetto Parking Assistant, come già menzionato, comprende telecamera per retromarcia, aiuto per il parcheggio laterale, Active Park Distance Control, assistente di parcheggio e assistente per la guida in retromarcia. Per gli audiofili, il sistema audio Harman Kardon Surround Sound System rappresenta un eccellente optional. La lista di accessori, pacchetti e optional è davvero lunga, e il prezzo finale della vettura può risentirne significativamente.
Posizionamento sul Mercato e Valore nel Tempo
La BMW Z4, con prezzi che partono da circa 43.800 euro per la versione sDrive20i base, si posiziona nel segmento delle roadster sportive premium. Per una Z4 40i da 340 CV, il prezzo sale a circa 66.800 euro. A titolo d’esempio, la sua cugina giapponese, la Toyota Supra, costa circa 67.900 euro, a fronte di una dotazione di base più completa. Tra le altre roadster decapottabili comparabili per prezzo e potenza alla entry level della gamma Z4, troviamo l'Audi TT, la Mazda MX-5, la Nissan 370Z e l'Abarth 124 Spider.
Per quanto riguarda la tenuta del valore, secondo la divisione Analisi di mercato di Quattroruote Professional, a quattro anni dall’acquisto, la roadster della Casa di Monaco mantiene il 52,6% del prezzo di acquisto, un dato più che onorevole per un veicolo di nicchia come una roadster. Questo la rende un investimento interessante anche sul mercato dell'usato, dove può diventare un'opzione più accessibile per un pubblico più ampio. Diverse sono le soluzioni finanziarie proposte dalla BMW attraverso BMW Financial Services, tra cui il Leasing Why-Buy e il finanziamento Select, che permettono di entrare in possesso di una nuova Z4 con formule flessibili.