La quota di mercato dei veicoli ibridi ricaricabili è in costante aumento, includendo sia le auto ibride plug-in che le macchine mild hybrid. Tra i vantaggi delle auto ibride, spiccano una serie di agevolazioni, come l’accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e i parcheggi gratuiti sulle strisce blu offerti da alcuni comuni, o l’esenzione dal bollo auto, prevista da alcune amministrazioni locali. È fondamentale comprendere il funzionamento del bollo per le auto ibride e i motivi per cui il suo calcolo può risultare più conveniente.

Funzionamento del Bollo per le Auto Ibride
L’applicazione del bollo auto per le vetture ibride, sia acquistate che noleggiate, dipende innanzitutto dal tipo di alimentazione e dalla relativa classificazione indicata nella carta di circolazione. Questi elementi stabiliscono se si ha diritto a benefici fiscali e di quale entità. Chi possiede o utilizza un’auto ibrida deve quindi verificare sia la normativa nazionale sia il tariffario regionale, poiché molte amministrazioni - in seguito a delibere approvate - hanno introdotto nuove modalità di agevolazione, spesso articolate in un periodo iniziale di esenzione seguito da una riduzione dell’imposta negli anni successivi. Le misure regionali del bollo auto riservate ai veicoli ibridi si caratterizzano per una forte variabilità territoriale. È prevista un’esenzione quinquennale dalla data di immatricolazione per specifiche alimentazioni ibride, con alcune regioni che prevedono esenzioni per i veicoli elettrici e riduzioni per altri veicoli a basse emissioni come gli ibridi, contemplando periodi agevolati e successive riduzioni.
Tutte le informazioni più specifiche sul calcolo del bollo per le auto ibride sono sempre visionabili sui canali istituzionali delle rispettive Regioni.
VAIELETTRICO RISPONDE / EV e Bollo: fine dell'esenzione?
Esenzioni e Riduzioni Regionali: Un Quadro Panoramico
Le normative regionali in materia di bollo auto per i veicoli ibridi mostrano una notevole eterogeneità. Mentre alcune regioni offrono esenzioni significative, altre adottano approcci più limitati.
Calabria: Le Specificità Regionali
Per gli automobilisti residenti nella Regione Calabria proprietari di veicoli elettrici è in vigore l’esenzione quinquennale dal pagamento delle tasse automobilistiche. Per i veicoli immatricolati fino al 31 dicembre 2024 con alimentazione ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, full hybrid o alimentazione esclusiva a idrogeno l’esenzione è di durata triennale. I veicoli elettrici immatricolati in Calabria beneficiano di esenzione totale per un periodo definito, secondo quanto stabilito dalla normativa regionale vigente.
È importante sottolineare che i cittadini calabresi sono tenuti al pagamento del bollo auto qualora risultino proprietari, intestatari o usufruttuari di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). I cittadini possono ricevere un promemoria di pagamento da parte della Regione Calabria o tramite servizi digitali, come l’App IO della Pubblica Amministrazione o app esterne quali Telepass Pay. Sul sito della Regione Calabria è disponibile un tariffario che, però, risulta aggiornato solo fino al 2009 e non include modifiche recenti, come i veicoli Euro 6 o successivi. Il cittadino può sempre verificare l’avvenuto pagamento del bollo nella sezione dedicata del sito ACI. Il costo del bollo auto in Calabria è in linea con la media nazionale.

Altre Regioni: Esempi di Agevolazioni
- Regione Valle d’Aosta: Applica una esenzione quinquennale per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote azionati con motore elettrico. Al termine di questo periodo di esenzione, i proprietari delle auto elettriche dovranno tornare a versare la tassa automobilistica, ma solo il 25% dell'importo previsto. Inoltre, grazie alla Legge di Stabilità Regionale del 2020, l’esenzione quinquennale è stata estesa anche ai veicoli a propulsione ibrida termico/elettrica e a idrogeno appartenenti alla categoria M1 e N1 e immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022.
- Regione Piemonte: Prevede l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per le auto elettriche o alimentati esclusivamente a gas metano o Gpl (dall’origine). Per i veicoli ibridi con alimentazione a benzina ed elettrica immatricolati prima del 1° gennaio 2025, la Legge regionale 18/2017 ha disposto l’esenzione per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione, se con potenza uguale o inferiore a 100 kilowatt termici.
- Regione Lombardia: Come in Piemonte, anche in Lombardia è prevista l’esenzione permanente per le auto elettriche, e anche per quelle a idrogeno. Per il 2025 la Regione Lombardia prevede l’esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per l’acquisto di autovetture ad uso privato di classe Euro 6 e di potenza non superiore a 100 kW. L'esenzione viene applicata per le auto acquistate (o acquisite in regime di locazione finanziaria) nel corso del 2024, se nello stesso anno si demolisce un veicolo Euro 0 (benzina o diesel), Euro 1 (benzina o diesel), Euro 2 diesel, Euro 3 diesel, Euro 4 diesel, a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/Gpl (omologati all’origine Euro 0 o Euro 1 a benzina), oppure gasolio/Gpl o gasolio/metano (omologati all’origine Euro 0, 1, 2, 3 o 4).
- Provincia Autonoma di Trento: Vige l’esenzione quinquennale per le auto elettriche. Inoltre, la Legge Provinciale n. 22 del 27 dicembre 2021 ha stabilito che le auto immatricolate a partire dal 1° gennaio 2022 con potenza massima 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a gas metano, GPL o con alimentazione ibrida elettrica e termica o doppia benzina/idrogeno o gasolio/idrogeno e con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 g/km, godono di una esenzione dal pagamento la cui durata, come nella Provincia Autonoma di Bolzano, varia in base alla produzione delle emissioni di anidride carbonica. Per le auto ibride, invece, è prevista una esenzione triennale.
- Friuli Venezia Giulia: L’esenzione quinquennale è prevista anche per i residenti che acquistano un’auto elettrica. Come nelle altre Regioni, il periodo di esenzione parte dalla data di prima immatricolazione. La Legge Regionale n. 21 del 29 dicembre 2021 ha inoltre disposto l’esenzione quinquennale per le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica (inclusiva di alimentazione termica), benzina/idrogeno o gasolio/elettrica immatricolate nell’anno 2022.
- Toscana: L’esenzione è di 5 anni per i residenti che acquistano un’auto elettrica, e il periodo parte dalla prima data di immatricolazione.
- Marche: Gli autoveicoli ibridi (con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno) immatricolati per la prima volta nella regione tra il 2017 e il 2022 godono di un’esenzione totale dal bollo per il primo periodo fisso e per le 5 annualità successive all’immatricolazione.
- Umbria: L’esenzione quinquennale è prevista per le auto elettriche.
- Lazio: Gli automobilisti residenti intestatari di un’auto elettrica possono usufruire dell’esenzione quinquennale: il periodo parte dalla data di prima immatricolazione. Le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica o con alimentazione doppia benzina/idrogeno, invece, sono esentate dal pagamento del bollo auto in via temporanea per 3 anni.
- Abruzzo: Vige la norma che accomuna anche tutte le altre Regioni, che prevede un’esenzione per 5 anni dei veicoli elettrici. Un’agevolazione riguarda i veicoli con alimentazione ibrida (elettrico/benzina, elettrico/diesel o idrogeno/benzina o idrogeno/diesel) immatricolati nel 2020 o fino al 31 dicembre 2021, che potranno usufruire di una esenzione triennale. L’agevolazione riguarda sia i proprietari delle auto ibride, sia i locatari.
- Campania: L’esenzione dal pagamento del bollo auto per le auto elettriche è temporanea e dura 5 anni. A partire dal 2014, i proprietari delle auto ibride (benzina/elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina/idrogeno) immatricolate per la prima volta, usufruiscono di una esenzione della durata di 3 anni dal pagamento del bollo auto, come stabilito dalla Legge Regionale n. Sono inoltre previsti ecoincentivi grazie alla Legge Regionale n.
- Puglia: A partire dal 1° gennaio 2015, in questa Regione è in vigore una nuova agevolazione per le vetture di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica o benzina/idrogeno, che sono esonerate dal pagamento del bollo per 5 anni. Le auto con motore elettrico godono dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per 5 anni, a partire dalla data di immatricolazione. Inoltre, è prevista anche un’esenzione di carattere temporaneo (5 anni) per i veicoli appartenenti alle categorie M1 e N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014 con alimentazione ibrida benzina/elettrica e diesel/elettrica. La medesima esenzione vale anche per i veicoli alimentati a idrogeno immatricolati a partire dal 1° gennaio 2018.
Abbiamo visto che su 20 Regioni, solo 2 (Lombardia e Piemonte) hanno applicato una esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per i possessori di auto elettriche.
Come Calcolare il Bollo Auto Ibrida
Il calcolo del bollo per un veicolo ibrido si fonda sul tariffario regionale espresso in euro per kilowatt, eventualmente integrato da franchigie o da riduzioni percentuali stabilite da specifiche delibere. Per conoscere questo dato bisogna consultare la carta di circolazione e trovare l’informazione relativa alla potenza espressa per l’appunto in kW.
È importante notare che nell’ambito delle auto elettriche, sebbene non sia presente un motore termico, la potenza che caratterizza il motore elettrico è espressa comunque in kW. La potenza su indicata è quella omologata a libretto, che però, in base alla Normativa ECE R85, si basa solo sulla potenza massima che l’auto può mantenere per 30 minuti consecutivi, e non è quindi quella indicata sulla scheda tecnica.
Facciamo alcuni esempi pratici di calcolo:
- Esempio 1: Tesla Model 3 Standard Plus. Il costruttore dichiara nella scheda tecnica una potenza di 258 kW. Se le elettriche pagassero il bollo sulla base di questo valore (per esempio nel Lazio), il calcolo da fare sarebbe 284 euro (2,84 € x 100 kW) + 673,08 € (4,26 € x 125 kW), quindi 957,08 €. Visto lo sconto post-esenzione del 75%, si dovrebbero pagare 239,27 €.
- Esempio 2: Hyundai Kona Electric. Si tratta di un modello la cui potenza massima ufficiale è di 100 kW, ma la potenza a libretto è di soli 26,3 kW. Basandoci sempre sul tariffario del Lazio come riferimento, si pagherebbero di bollo auto 18,67 € (il 25% di 74,69 €, che a sua volta è il risultato della moltiplicazione 2,84 x 26,3).
- Esempio 3: Toyota Yaris Hybrid. Questo modello combina un motore termico da 92 CV (68 kW) e un motore elettrico da 80 CV (59 kW) con potenza combinata complessiva di 116 CV. Per calcolare il bollo auto, bisognerà considerare solo i 68 kW espressi dal motore termico e non i 59 kW del sistema elettrico.
- Esempio 4: Mercedes C300 Wagon ibrida plug-in. Questo modello presenta un motore termico con potenza da 150 kW e un motore elettrico da 95 kW, con potenza totale di 230 kW. Parimenti all’esempio sopra riportato, simulando di essere residenti in Lombardia, si dovrà calcolare il bollo auto sui 150 kW, ovvero la potenza massima del motore termico. Oltre a moltiplicare 2,58 € per 100 kW, si sarà tenuti a moltiplicare anche 3,87 € (ovvero l’importo associato a una vettura Euro 6 eccedente i 100 kW) per 50 kW.
I valori di tassazione sono fissi per categoria (2,58 euro * 100 kW) + (3,87 euro * 32 kW) = 381,84 euro.

Modalità di Pagamento del Bollo Auto Ibride
Il pagamento del bollo può essere effettuato con modalità tradizionali quali bollettino postale o sportello bancario, nonché mediante strumenti telematici offerti dalle Regioni o da concessionarie che gestiscono la riscossione, e non di rado è possibile procedere online attraverso i servizi dell'ACI. È esclusivamente necessario attenersi alle scadenze previste per evitare l'applicazione di sanzioni e interessi che aumentano progressivamente in caso di ritardo ed è buona prassi conservare la ricevuta del pagamento.
I cittadini calabresi possono ricevere un promemoria di pagamento da parte della Regione Calabria o tramite servizi digitali, come l’App IO della Pubblica Amministrazione o app esterne quali Telepass Pay. Il cittadino può sempre verificare l’avvenuto pagamento del bollo nella sezione dedicata del sito ACI.
VAIELETTRICO RISPONDE / EV e Bollo: fine dell'esenzione?
Bollo Auto per Veicoli Ibridi a Noleggio a Lungo Termine (NLT)
Nel regime del noleggio a lungo termine, la responsabilità del pagamento della tassa automobilistica è normalmente attribuita all'utilizzatore del veicolo, sulla base dei dati comunicati al Pubblico Registro Automobilistico a partire dal 2019. Per le auto ibride, invece, alcune Regioni non prevedono alcuna agevolazione, mentre altre praticano una esenzione temporanea, spesso di un periodo minore rispetto a quello previsto per le elettriche.
Esenzioni Generali dal Bollo Auto in Calabria
La Regione Calabria prevede alcune esenzioni parziali o permanenti dal bollo auto per alcune categorie di individui o veicoli.
- Soggetti disabili: Sono esentati in modo permanente dal pagamento del bollo i soggetti disabili beneficiari della Legge 104/92 (Persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, soggetti pluriamputati, persone con disabilità psichica o mentale, ciechi e sordi) e le Onlus che operano sul territorio regionale. I requisiti per l’esenzione devono essere posseduti al più tardi l'ultimo giorno utile per il pagamento.
- Veicoli ultratrentennali: I veicoli ultratrentennali godono di un’esenzione totale dal pagamento del bollo auto in Calabria, a patto che non circolino su strade pubbliche. Al contrario, sono tenuti al pagamento della tassa pari a 30 euro. A decorrere dal compimento del trentesimo anno dalla costruzione, sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica le auto a uso non professionale (scuola guida, noleggio da rimessa, servizio pubblico di piazza eccetera). Il beneficio scatta automaticamente e non occorre presentare una domanda specifica. Salvo prova contraria, per anno di costruzione si intende l'anno di prima immatricolazione. Il pagamento può essere effettuato in qualsiasi giorno dell'anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo.
- Auto elettriche: Anche i proprietari delle auto elettriche sono esenti dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni, dopodiché dovranno pagare un quarto dell’importo dovuto.
- Auto a metano o GPL: Le auto a metano o GPL sono soggette a uno sconto del 75% sull’importo del bollo auto in Calabria.

Scadenze e Sanzioni
Il bollo auto è una tassa che ha validità 12 mesi: quindi, il pagamento va rinnovato ogni anno. La scadenza è sempre la stessa, mentre il pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. La tassa automobilistica non può essere sospesa per alcuna ragione.
In caso di mancato pagamento o ritardo, si applicano sanzioni e interessi che aumentano progressivamente. È quindi fondamentale rispettare le scadenze per evitare oneri aggiuntivi.
Si dovranno considerare le seguenti casistiche per il pagamento:
- Rientro da esenzione: nel caso in cui l’esenzione temporanea dal pagamento del bollo sia caduta, sarà necessario tornare a pagare la tassa automobilistica rispettando le scadenze fisse.
- Riacquisto di possesso: in caso di acquisto di un’auto usata da un rivenditore, bisognerà pagare il bollo auto seguendo le scadenze regolari (se il versamento non ha conosciuto pause o sospensioni) oppure come fosse una nuova immatricolazione (in caso di stop al pagamento per il periodo in cui era dal rivenditore).
- Targa prova: esistono dei casi in cui una vettura può circolare anche senza immatricolazione e per questo caso si paga un bollo particolare per la specifica targa prova (in caso di collaudi, prove tecniche sperimentali, questioni legate alla vendita, ecc.).
- Integrazione per complessi: il pagamento riguarda un complesso integrato alla vettura originale.
- Pagamento integrativo: bisogna pagare il supplemento necessario per colmare la parte mancante di una tassa non pagata nella sua totalità.
- Pagamento anticipato: solo nel mese di scadenza della tassa, ad eccezione per il mese di dicembre.