Per molte aziende, l'assegnazione e la concessione di mezzi di trasporto di proprietà aziendale a professionisti e collaboratori, comunemente denominate vetture di servizio, è una prassi ormai comune e consolidata. Le aziende, infatti, oltre al classico acquisto, possono procurarsi le auto con la formula del leasing oppure possono affidarsi a società di noleggio specializzate, e usufruire di un innovativo sistema di mobilità: il noleggio a lungo termine auto aziendali! Queste auto, a loro volta, vengono poi assegnate dall'azienda ai propri dipendenti o ai propri collaboratori con partita IVA. In questo articolo ci concentreremo ad esaminare la questione per collaboratori con partita IVA e agenti di commercio auto, analizzando le diverse opzioni disponibili, gli incentivi statali e le implicazioni fiscali.
Incentivi per l'Acquisto di Veicoli Elettrici e Ibridi: L'Ecobonus 2024
Con l'arrivo dei nuovi incentivi per le auto elettriche, una categoria di settore in crescita da molti anni, attraverso l'Ecobonus auto 2024, anche i titolari di partita IVA potranno usufruire di specifiche e importanti agevolazioni per l'acquisto di un veicolo a zero emissioni. Continua nel 2024 la possibilità di usufruire degli incentivi statali per le auto elettriche, grazie al rifinanziamento dell'Ecobonus auto da parte del governo. Il fondo per il settore automotive avrà una dotazione di 1 miliardo di euro per l'anno in corso.
Validi su acquisti effettuati dal 25 maggio al 31 dicembre, questi incentivi si differenzieranno in base alla classe ambientale del veicolo da rottamare, includendo anche motorizzazioni Euro 5. Se gli incentivi maggiori sono destinati all'elettrificazione totale, non sono previsti bonus solo per le auto elettriche, ma anche per i veicoli ibridi plug-in e le macchine endotermiche a basse emissioni. Questo perché l'obiettivo è quello di agevolare il più possibile questa fase di transizione verso la mobilità sostenibile, garantendo anche un supporto adeguato all'indotto dell'industria automobilistica italiana.

Dettagli degli Incentivi per Veicoli Elettrici e Ibridi Plug-in:
- Emissioni 0-20 g/km di CO2: Contributo di 6.000 euro, aumentabile fino a 11.000 euro con rottamazione.
- Emissioni 21-60 g/km di CO2: Contributo di 4.000 euro, aumentabile fino a 8.000 euro con rottamazione.
- Emissioni 61-135 g/km di CO2: Contributo di 3.000 euro con rottamazione.
Incentivi Specifici per Veicoli Commerciali:
- Veicoli BEV e FCEV: Contributi fino a 18.000 euro con rottamazione.
- Alimentazioni alternative (CNG-GPL, ibrido): Contributi variabili da 1.500 a 5.500 euro con rottamazione.
- Alimentazioni tradizionali: Contributi variabili da 1.000 a 4.500 euro con rottamazione.
Agevolazioni per Veicoli Usati e Noleggio a Lungo Termine:
- Veicoli Usati: Contributo di 2.000 euro con rottamazione di un'auto fino a Euro 4 e per l'acquisto di veicoli usati Euro 6 con emissioni fino a 160g/km CO2 (categoria M1).
- Contratti di Noleggio: I contributi sui contratti potranno essere possibili in presenza di almeno 3 anni stipulati da persone fisiche per veicoli fino a 135 g/Km di CO2.
Incentivi Auto Elettriche 2024 | SOLD OUT in 8 ore. E ADESSO?
Bonus per Moto e Scooter: Un Sostegno alla Mobilità su Due Ruote
Anche il settore delle due ruote beneficia di incentivi significativi:
- Veicoli Elettrici: Contributo del 30% sul prezzo di acquisto fino a un massimo di 3.000 euro. Se viene rottamato un veicolo da Euro 0 a Euro 3, il contributo sale al 40% fino a un massimo di 4.000 euro.
- Veicoli Termici (fino a Euro 5): Contributo fino a 2.500 euro, con la condizione che il venditore applichi uno sconto aggiuntivo di almeno il 5%. Questo incentivo è applicabile solo a fronte della rottamazione di un veicolo da Euro 0 a Euro 3.
È importante notare che gli incentivi per i veicoli elettrici sono purtroppo destinati a terminare rapidamente, in quanto le risorse previste sono piuttosto ridotte rispetto all'ampia platea di persone potenzialmente interessate. Negli anni passati alcune regioni e comuni hanno deciso di offrire ulteriori agevolazioni, tuttavia, per il momento non sono state annunciate iniziative simili anche nel 2024.

La Questione del Bonus Auto per le Partite IVA: Chiarezza e Limiti
In poche ore dall'apertura dello sportello di domanda per il bonus auto e moto, quasi tutti i fondi sono stati esauriti. La piattaforma si era aperta il 25 maggio 2022 alle ore 10. Il bonus è erogato all'acquirente nella forma dello sconto sul prezzo di acquisto. Il concessionario (venditore) poi lo recupera nella forma del rimborso. Resta, dunque, il dubbio se anche le persone fisiche possano accedere all'incentivo nella qualità di titolari di partita IVA. Il DPCM del 6 aprile non specifica nulla in merito. Trova, invece, conferma la data di riferimento dei contratti ammessi alla prenotazione sulla piattaforma: sono quelli con data dal 16 maggio in poi.

Noleggio a Lungo Termine: Un'Alternativa Vantaggiosa all'Acquisto
Oltre agli incentivi, è sempre possibile valutare bene anche i vantaggi di soluzioni alternative all'acquisto come il noleggio a lungo termine per una scelta consapevole. Acquistare meno auto è un sintomo di essere sempre più vigili a fronte un investimento considerevole, anche nonostante gli incentivi. L'impegno economico è ancora più oneroso poi per i veicoli green, infatti, il passaggio agli autoveicoli elettrici e ibridi richiede costi elevati per l'acquisto.
Tuttavia, esistono soluzioni più accessibili e versatili come il noleggio a lungo termine di auto elettriche, una forma di mobilità flessibile e spesso conveniente per i titolari di partita IVA. Per molti professionisti e lavoratori autonomi l'essere in possesso di un mezzo proprio è fondamentale per poter svolgere l'attività in maniera più snella ed indipendente. Nel contratto di noleggio la cifra sarà sempre fissa e precedentemente concordata. In questo contratto sono inclusi numerosi servizi accessori, tutti racchiusi in un importo da versare con cadenza mensile.

Panoramica del Mercato Automobilistico e le Scelte delle Partite IVA
Dall'ultimo esame dell'andamento degli acquisti di autovetture da parte dell'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE) è emerso un calo delle immatricolazioni nel nostro Paese nel corso dello scorso anno. La discesa - calcolata nello 0,6% - riguarda, in particolare, privati titolari di Partita IVA.
Questi dati non sono allarmanti per il mercato. Poco più di centonovantamila le immatricolazioni di autovetture per l'anno 2024 da parte dei titolari di Partita IVA; numeri che non preoccupano in quanto il mercato relativo all'acquisto di autovetture non ha subito oscillazioni rilevanti.
Nel contempo, si evidenzia un aspetto interessante: sale il dato relativo agli acquisti di auto elettriche da parte dei privati con Partita IVA, facendo ben pensare alla scelta crescente di orientarsi su tale tipologia di mezzi da parte di lavoratori autonomi e liberi professionisti. Un passaggio consapevole, probabilmente, nei confronti dell'ambiente quello dalla benzina all'auto elettrica, agevolato, per altro, dal Fisco con incentivi sull'acquisto di auto nuove. I titolari di Partita IVA, secondo lo studio, sembrano maggiormente attratti da auto di specifica tipologia, come i mezzi multispazio ed i SUV. Si tratta, per lo più, di acquisti da parte di imprese individuali, cui seguono le categorie dei professionisti che, stando all'analisi, procedono all'acquisto, per la maggior parte dei casi, con il leasing.

Deducibilità e Detraibilità per le Partite IVA: Un Focus sui Vantaggi Fiscali
Per coloro che sono titolari di Partita IVA è utile sapere che è prevista una detrazione del 40% se il veicolo viene utilizzato sia per scopi personali che aziendali. Se stai pensando di acquistare un'auto per la tua attività, è essenziale comprendere quali costi possono essere dedotti e in che misura. Tuttavia, le percentuali di deducibilità variano in base all'uso che si fa del veicolo e alla categoria professionale del titolare di partita IVA.
Auto a Uso Esclusivamente Aziendale
Per l'auto ad uso esclusivamente aziendale non c'è imposizione a livello previdenziale e fiscale. Questo significa che tutti i costi associati all'acquisto e alla gestione del veicolo possono essere interamente dedotti e l'IVA può essere detratta al 100%, a condizione che il veicolo sia utilizzato esclusivamente per finalità lavorative.

Auto a Uso Promiscuo (Professionisti e Ditte Individuali)
Con l'espressione auto uso promiscuo, si intendono i veicoli che l'azienda possiede e dà in beneficio al collaboratore, che ne può usufruire anche al di fuori dell'orario di lavoro, per scopi personali. A livello fiscale, l'attuale normativa, dal 1° luglio 2020, considera l'utilizzo dei veicoli aziendali ad uso promiscuo come parte della retribuzione del collaboratore.
Per professionisti e ditte individuali, la deducibilità è limitata al 20% del costo, con un tetto massimo di €18.075,99. Questo limite si applica al costo di acquisto del veicolo. Le spese di gestione (carburante, manutenzione, assicurazione, bollo) sono deducibili nell'anno in cui vengono sostenute, sempre nel limite del 20%.
Come Scaricare l'Acquisto di un'Auto: Ammortamento e Spese di Gestione
I costi di acquisto di un veicolo aziendale sono ammortizzabili in cinque anni. Questo significa che la spesa totale sostenuta per l'acquisto viene ripartita in quote annuali, deducibili dal reddito imponibile. Le spese di gestione, come carburante, manutenzione, assicurazione e bollo, sono deducibili nell'anno in cui vengono sostenute, seguendo le percentuali di deducibilità applicabili.
Anche nel caso della detraibilità dell'IVA sul costo di acquisto e sulle spese di gestione variano le percentuali di detraibilità. Di seguito riportiamo esempi numerici relativi all'acquisto di un veicolo per le diverse tipologie al fine di semplificare la comprensione. La scelta del veicolo aziendale deve tenere conto non solo delle esigenze operative, ma anche dei benefici fiscali.
Esempio 1: Auto a uso esclusivamente aziendale
- Costo auto: €30.000 + IVA al 22% (€6.600) = €36.600
- Deducibilità costo: 100% (€30.000 ammortizzato in 5 anni)
- Detraibilità IVA: 100% (€6.600 immediatamente detraibile)
- Spese di gestione annuali (es. €3.000): deducibili al 100%, IVA detraibile al 100%.
Esempio 2: Auto a uso promiscuo (Professionista/Ditta Individuale)
- Costo auto: €30.000 + IVA al 22% (€6.600) = €36.600
- Costo massimo deducibile: €18.075,99
- Deducibilità costo: 20% di €18.075,99 = €3.615,20 (ammortizzato in 5 anni)
- Detraibilità IVA: 40% di €6.600 = €2.640
- Spese di gestione annuali (es. €3.000): deducibili al 20% (€600), IVA detraibile al 40% (€264).
Incentivi Auto Elettriche 2024 | SOLD OUT in 8 ore. E ADESSO?
Altre Misure a Sostegno della Mobilità Green
Rimangono ovviamente altre misure a sostegno della mobilità green, come l'esenzione dal pagamento del bollo auto di 3 anni per le macchine ibride e di 5 anni per i veicoli elettrici. Tuttavia, soprattutto per un titolare di partita IVA è importante valutare tutte le opzioni disponibili, per trovare il giusto compromesso tra le esigenze di mobilità e la necessità di diventare carbon neutral. Come scegliere che la spesa per l'acquisto di un veicolo può essere sostituita in tutte le sue burocrazie e in tutto il suo peso economico dai vantaggi del noleggio a lungo termine.
Strumenti e Servizi Correlati per le Partite IVA
Per gestire al meglio le proprie transazioni e la propria attività, i titolari di partita IVA possono avvalersi di diversi strumenti. Ad esempio, le Carte di Debito Mastercard sono emesse da Adyen N.V. ai sensi di una licenza concessa da Mastercard International. Le filiali Banca Sella abilitate ai versamenti in contanti sono consultabili su www.sella.it. Per i versamenti tramite Mooney, l'elenco aggiornato dei punti vendita abilitati è disponibile sul sito locator.mooney.it e nell'app ufficiale Mooney. È suggeribile contattare preventivamente il punto vendita per confermare la disponibilità effettiva del servizio. Tutti i termini, condizioni, limitazioni e commissioni sono pubblicati su www.mooney.it.
Il servizio POS viene fornito in collaborazione con Dojo. Tutte le immagini raffiguranti i POS sono a scopo illustrativo. Apple Pay, Google Pay, PayPal, Amazon Pay e Klarna sono marchi registrati dei rispettivi proprietari. Tot S.p.A. o Klarna Bank AB.

Le coperture assicurative per il titolare della Carta di Credito Visa prevedono franchigie e limitazioni, variabili a seconda dell'evento. Tutti i dettagli sono disponibili nel documento Condizioni Sintetiche di Polizza, presente nella sezione Legale di questo sito. Il chargeback è un meccanismo di protezione che consente di contestare un addebito non riconosciuto e, se ritenuto valido, ottenere il rimborso. In caso di sospetta frode, è necessario presentare denuncia alle autorità competenti. Monitorare regolarmente le transazioni aiuta a prevenire eventuali attività non autorizzate.
Tutte le informazioni su costi e limiti del servizio Tot sono disponibili nei Fogli Informativi nella sezione Trasparenza Bancaria della pagina Legale di questo sito.
tags: #bonus #partita #iva #automobili