La Nissan Murano rappresenta un capitolo significativo nella storia dei crossover di lusso, un veicolo che ha saputo distinguersi per il suo design audace, il comfort elevato e una dotazione tecnologica in costante evoluzione. Fin dal suo debutto, la Murano ha puntato a offrire un'esperienza di guida premium, coniugando la praticità di un SUV con l'eleganza di una berlina di classe superiore. Questo articolo esplora in profondità le diverse generazioni, le innovazioni tecnologiche, le scelte motoristiche e il posizionamento sul mercato di questo affascinante modello Nissan.
Un Design che Comunica Solidità e Raffinatezza
L'impostazione estetica della Nissan Murano è stata concepita per comunicare solidità, equilibrio e pulizia delle linee. Ogni generazione ha portato con sé un'evoluzione dello stile Nissan, mantenendo però un'identità forte e riconoscibile. La larghezza è stata spesso aumentata per conferire una maggiore presenza su strada, mentre la parte anteriore mette in mostra elementi distintivi come fari a LED ultrasottili "Crystal Cube", collegati da una striscia con finitura in nero lucido, che conferiscono allo sguardo del veicolo un carattere deciso e moderno.
Il frontale affusolato si connette armoniosamente a una coda muscolosa, ricca di dettagli interessanti e riusciti. La calandra cromata a tutta larghezza, vistosa ma mai pacchiana, i due terminali di scarico di grandi dimensioni e il taglio particolare del terzo finestrino laterale contribuiscono a conferire al Murano l'immagine di un 4x4 possente, ma con una connotazione di dinamismo inusuale per questa categoria di veicoli. In particolare, l'allestimento Gran Turismo (GT) si arricchisce di un ulteriore elemento di pregio: i monumentali cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici ribassati che da soli conferiscono al Murano una grinta davvero notevole.
Gli interni della Murano sono un concentrato di attenzione al comfort e alla qualità. L'ambiente interno è rifinito con materiali morbidi al tatto, che contribuiscono a creare un'atmosfera accogliente e lussuosa. I sedili, pensati per sostenere adeguatamente guidatore e passeggeri nei lunghi viaggi, sono spesso dotati di funzioni avanzate come il riscaldamento, il raffreddamento e persino il massaggio. Degna di nota è l'introduzione dei sedili posteriori con design Nissan Zero Gravity, che promettono di assicurare una postura più corretta e comoda per gli occupanti, riducendo l'affaticamento anche dopo ore di viaggio. La plancia integra tecnologie all'avanguardia, come un pannello touch capacitivo derivato da quello installato sull'elettrica Nissan Ariya, che implementa anche i comandi del climatizzatore. Le plastiche utilizzate, pur essendo di buona qualità, non sempre raggiungono i livelli della più qualificata concorrenza europea, una considerazione che tiene conto del fatto che il Murano è stato concepito primariamente per il mercato americano, dove non rientra nel segmento premium, affidato ai modelli Infiniti.

Tecnologia al Servizio di Sicurezza e Connettività
La dotazione della Nissan Murano è sempre stata caratterizzata da una grande attenzione alla tecnologia, sia per la sicurezza che per la connettività. Le versioni più recenti mettono in mostra una serie di accessori di chiara impronta premium. Tra questi spicca l'head-up display a colori, che proietta informazioni essenziali direttamente nel campo visivo del guidatore, riducendo la necessità di distogliere lo sguardo dalla strada. I sedili anteriori ventilati e massaggianti elevano ulteriormente il livello di comfort, trasformando ogni viaggio in un'esperienza rigenerante.
Il sistema di infotainment è stato profondamente rinnovato, con l'integrazione di un doppio display da 12,3 pollici che offre una connettività avanzata, compatibile con Google Maps e con supporto wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Questa soluzione garantisce un accesso intuitivo a navigazione, intrattenimento e informazioni, mantenendo il guidatore sempre connesso. L'illuminazione ambientale interna, configurabile in 64 colori, permette di personalizzare l'atmosfera dell'abitacolo secondo le preferenze personali.
Sul fronte della sicurezza, la Murano integra sistemi avanzati. Nelle generazioni più recenti, debutta il ProPILOT Assist 1.1, un sistema evoluto che utilizza i dati della navigazione per ottimizzare la guida, offrendo un supporto significativo al guidatore. La trasmissione automatica a 9 velocità, abbinata a questo sistema, garantisce cambi marcia fluidi e reattivi, migliorando sia l'efficienza che il comfort di guida.
Il sistema frenante, a doppio circuito idraulico con servofreno, integra ABS, BAS (Brake Assist System) ed EBD (Electronic Brakeforce Distribution), garantendo prestazioni di arresto sicure e affidabili in ogni condizione. Nelle dotazioni sono inclusi anche sei airbag, ESP (Electronic Stability Program) e cruise control, elementi fondamentali per la tranquillità a bordo.
Per quanto riguarda la praticità di utilizzo, tutti i comandi sono facilmente raggiungibili, anche se la disposizione dei tasti del navigatore può richiedere un breve periodo di adattamento. La capacità del bagagliaio è generosa: pari a 438 litri in configurazione standard, può raggiungere i 1.800 litri abbattendo il divano posteriore, rendendo la Murano adatta anche per trasportare carichi voluminosi. A completare il quadro, sistemi di intrattenimento multimediale con monitor incassati negli schienali dei sedili anteriori consentono ai passeggeri posteriori di godersi film in DVD, con un sistema audio Bose che garantisce un'esperienza sonora immersiva.

Motorizzazioni: Dalla Tradizione Benzina alla Raffinatezza Diesel
In un mercato che vede sempre più la presenza di versioni elettriche o ibride, la Nissan Murano ha sorpreso decidendo, in alcune fasi del suo sviluppo, di rimanere fedele alla tradizione, offrendo motorizzazioni che hanno fatto la sua storia.
Le Origini a Benzina:La prima generazione del Murano, lanciata in Europa nel 2004 dopo un buon successo negli Stati Uniti, montava un propulsore V6 benzina da 3.5 litri. Inizialmente erogava 245 CV, lo stesso motore che spingeva la 350Z, ma adeguatamente ritoccato per esprimersi al meglio su una vettura di tale peso. Successivamente, questo propulsore è stato rivisto, raggiungendo i 235 CV (a 6.000 giri) e 318 Nm di coppia (a 3.600 giri). Questo motore, noto per la sua erogazione incredibilmente cremosa, era rigorosamente a benzina, una scelta dettata in gran parte dalle esigenze del mercato americano. L'accelerazione da 0 a 100 km/h con questo propulsore si attestava intorno agli 8,89 secondi, con una velocità massima dichiarata di 200 km/h.
Il propulsore benzina era spesso abbinato a una trasmissione a variazione continua (CVT), che garantiva una risposta all'acceleratore sempre molto morbida e progressiva. Gli ingegneri Nissan hanno implementato sei rapporti predeterminati, selezionabili anche manualmente tramite la leva del cambio, sebbene la gestione elettronica del CVT fosse così efficiente da rendere raramente necessaria l'opzione manuale.
L'Arrivo del Diesel per l'Europa:C'è voluti anni e diverse generazioni, ma a partire da settembre, la Nissan Murano è stata finalmente disponibile anche con una motorizzazione a gasolio, considerata indispensabile per competere in questa categoria sul mercato europeo. Il propulsore 2.5 dCi erogava 190 CV a 4000 giri e sviluppava una coppia massima di 450 Nm già a 2000 giri. Questo motore, progettato specificamente per l'Europa con il contributo ingegneristico del Nissan Technical Centre Europe (NTCE), offriva eccellenti doti di potenza e raffinatezza. Abbinato esclusivamente alla trasmissione automatica a 6 marce già impiegata su Qashqai e X-Trail, questo motore consentiva alla Murano di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 210 km/h, con un consumo medio dichiarato di 8 litri/100 km.
L'aspetto forse più interessante della Murano diesel era che costava meno della versione a benzina, con una differenza che sfiorava i 3.500 euro. L'allestimento d'accesso, denominato Acenta, era offerto a 42.600 euro (rispetto ai 45.900 euro del 3.5 V6 benzina), dimostrando un eccellente rapporto qualità-prezzo. Il motore diesel 2.5 dCi, inoltre, era noto per la sua silenziosità assoluta e vibrazioni nulle, grazie a tecnologie come il Clear Neutral Control (CNC) e un quinto punto di ancoraggio al telaio per ridurre le vibrazioni.
Le Innovazioni Ibride e i Motori Recenti:Nel 2015, Nissan ha introdotto una versione ibrida della Murano. Questa configurazione combinava un motore benzina quattro cilindri da 2,5 litri con un motore elettrico da 20 cavalli e una batteria agli ioni di litio. La potenza totale nel ciclo misto raggiungeva i 250 cavalli con 243 Nm di coppia. Il cambio era un automatico a doppia frizione, disponibile con trazione anteriore o integrale. La Murano Hybrid era proposta in due livelli di allestimento, SL e Platinum.
Successivamente, il propulsore V6 a benzina è stato sostituito da un motore Nissan KR20DDET turbocompresso da 2,0 litri con tecnologia a compressione variabile, un'unità condivisa con i modelli Nissan Altima e Infiniti QX50, migliorando ulteriormente l'efficienza e le prestazioni.

Trasmissione e Trazione: Flessibilità e Sicurezza
La Nissan Murano è stata offerta con una varietà di soluzioni per la trasmissione e la trazione, pensate per adattarsi alle diverse esigenze e ai vari mercati.
Trasmissioni:La scelta della trasmissione è dipesa dalla motorizzazione e dalla generazione del veicolo. I modelli a benzina, in particolare nelle generazioni precedenti, erano frequentemente equipaggiati con un cambio a variazione continua (CVT), noto per la sua fluidità e capacità di mantenere il motore nel regime di giri ottimale per l'efficienza e il comfort. Questa trasmissione offriva una risposta sempre morbida e progressiva all'acceleratore.
Per le motorizzazioni diesel, come il 2.5 dCi da 190 CV, Nissan ha optato per una trasmissione automatica a 6 marce, già collaudata su altri modelli come Qashqai e X-Trail. Questo cambio era dotato del sistema ASC (Adaptive Shift Control), che adattava gli innesti alle condizioni di guida e allo stile del pilota, garantendo una guida più reattiva e sicura. Le generazioni più recenti hanno visto l'introduzione di un cambio automatico a 9 velocità, incrementando ulteriormente la fluidità e l'efficienza.
Trazione:La trazione integrale è stata una caratteristica distintiva della Murano fin dalle sue origini, contribuendo alla sua immagine di SUV capace. A seconda della versione scelta, la nuova Nissan Murano è disponibile con trazione anteriore, trazione integrale standard o trazione integrale intelligente.
Il sistema di trazione integrale "intelligente" Nissan ALL MODE 4x4-i, presente in molte versioni, gestiva la ripartizione della coppia tra l'asse anteriore e quello posteriore in modo automatico, basandosi sui dati provenienti dai sensori di velocità delle ruote, dall'accelerazione e dall'angolo di sterzata. Questo sistema garantiva un'eccellente tenuta di strada e sicurezza, specialmente in condizioni di scarsa aderenza. Era inoltre presente la possibilità di bloccare il differenziale centrale, utile in situazioni di fuoristrada leggero. Durante le prove, la trazione integrale giapponese ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente anche in frangenti impegnativi, sebbene le versioni con cerchi da 20 pollici e pneumatici ribassati apparissero meno inclini ad affrontare percorsi particolarmente accidentati.
NISSAN MURANO EXCLUSIVE TP 4X4 2018
Evoluzione Generazionale: Dalla Prima Serie al Futuro Immediato
La storia della Nissan Murano è un percorso di costante evoluzione, segnato da innovazioni stilistiche, tecniche e tecnologiche attraverso diverse generazioni.
Prima Generazione (2003-2007): L'Esordio con StileLa Nissan Murano è stata presentata per la prima volta come un SUV di medie dimensioni fabbricato da Nissan nel dicembre 2002 e venduto come modello dal 2003. La prima generazione del Murano sbarcò nel vecchio continente solo nel 2004, dopo aver riscosso un buon successo negli Stati Uniti d'America. Questo SUV giapponese montava un 3.5 litri V6 da 245 CV, lo stesso motore che spingeva la 350Z. La prima generazione era disponibile con trazione anteriore o, opzionalmente, a trazione integrale. Il suo design, considerato rivoluzionario per l'epoca, tracciava una nuova rotta per i SUV, mostrando che non necessariamente un SUV doveva avere la grazia di un carro armato.
Seconda Generazione (2008-2014): Raffinamento e DiversificazioneLa Nissan rinnova profondamente il suo SUV più lussuoso con la seconda generazione. Il nuovo Murano presentava una linea che riprendeva quella della prima generazione, con alcuni ritocchi stilistici sul frontale e sul posteriore, ma gli interni erano stati completamente ridisegnati. Nella consolle centrale spiccava il grande schermo del sistema di navigazione e intrattenimento. Questa generazione, prodotta dal 2008 al 2015, è stata lanciata con un motore 3.5 V6 a benzina da 256 CV. È stata anche introdotta la versione convertibile CrossCabriolet nel 2010. Per il mercato europeo, è arrivato il motore 2.5 dCi da 190 CV, affiancando il V6 a benzina. La seconda serie è considerata una SUV molto affidabile e robusta, con motori, in particolare il 3.5 V6, ritenuti indistruttibili, sebbene siano stati segnalati alcuni malfunzionamenti del servosterzo e del cambio automatico.
Terza Generazione (2014-2020): Design Ispirato e Mercati SpecificiLo sviluppo della Murano di terza generazione partì nel 2011, e il design, realizzato dal centro stile Nissan americano, venne approvato nel 2012. Nel 2013 venne anticipata dal prototipo Resonance, che si ispirava sia alla prima generazione di Murano che alla Juke per l'andamento della carrozzeria e del frontale. Nel 2014, Nissan ha presentato la terza generazione di Murano (codice progettuale Z52) al New York Auto Show, con produzione presso l’impianto di Canton, Mississippi. Era equipaggiata con il motore 3,5 litri V6 della famiglia Nissan VQ abbinato al cambio automatico CVT Xtronic e alla trazione anteriore o integrale. Il pianale di base è lo stesso della Altima. La terza generazione non è stata commercializzata in Giappone a causa delle normative antinquinamento e non venne più importata in Europa a causa dello scarso successo della generazione precedente. Tornò invece in Messico. Al salone di Shanghai 2015 venne presentata la versione cinese, con un 2.5 aspirato da 188 cavalli accanto al V6. Nel fine 2018, il Model Year 2019 ha ricevuto un leggero lifting estetico con nuovi sottoparaurti, cornici dei finestrini e cerchi in lega.
Il Modello Aggiornato (2025): Tecnologia e Design RinnovatiLa Nissan Murano si rinnova a dieci anni di distanza dal lancio dell'ultimo modello, strizzando l'occhio alla tecnologia. L'impostazione estetica comunica solidità, equilibrio e pulizia delle linee, con una larghezza aumentata e fari a LED ultrasottili Crystal Cube collegati da una striscia nera lucida. La dotazione è caratterizzata da una grande attenzione alla tecnologia per la sicurezza e la connettività. L'ambiente interno è rifinito con materiali morbidi e sedili comodi (riscaldati, raffreddati e massaggianti) pensati per i lunghi viaggi. Il pannello touch capacitivo è derivato da quello della Nissan Ariya e include i comandi del climatizzatore. Debuttano inoltre i sedili posteriori Nissan Zero Gravity. A differenza di molte concorrenti, la Murano continua a offrire motorizzazioni tradizionali, rimanendo fedele alla sua eredità. A seconda della versione, è disponibile con trazione anteriore, integrale standard o integrale intelligente. Il debutto nelle concessionarie è previsto per l'inizio del 2025.

Posizionamento di Mercato e Confronto con la Concorrenza
La Nissan Murano si è sempre posizionata come un SUV di lusso o un crossover premium, rivolgendosi a chi ricerca un veicolo dal look piacevole, dall'equipaggiamento completo e con una motorizzazione sufficientemente potente in rapporto al prezzo.
Nel contesto del mercato italiano, e in particolare quando è stata introdotta la versione diesel, la Murano si proponeva come un'alternativa interessante ai SUV premium tedeschi, con un prezzo allineato ai 42.600 euro del suo allestimento d’accesso. La concorrenza diretta includeva modelli navigati come la BMW X3, l'Audi Q5 e la Mercedes GLK, oltre alla Volvo XC60.
Confronto con i Competitor:
- BMW X3: Al momento del confronto, la X3 era il modello più datato del segmento, ma offriva una gamma diesel molto completa. La versione xDrive 20d Eletta 4x4, con un motore 2.0 da 177 CV, aveva un prezzo inferiore rispetto alla Murano, ma per ottenere un equipaggiamento simile a quello della SUV giapponese era necessario attingere abbondantemente alla lista accessori, con un conseguente aumento del preventivo.
- Audi Q5: Modello recente con una linea derivata dalla Q7, l'Audi Q5 offriva motorizzazioni diesel come il 2.0 TDI (143 CV o 170 CV) e il 3.0 TDI V6 (240 CV). Il prezzo era simile a quello della Murano, ma potenza e coppia erano inferiori, così come l'equipaggiamento di serie, molto lontano dall'allestimento già completo della Nissan.
- Mercedes GLK: La GLK puntava sull'immagine premium, ma era disponibile con potenze paragonabili a quelle della Murano a un prezzo base sorprendentemente ridotto (circa 36.200 euro per la 220 CDI 2WD BlueEFF). Il suo motore 220 CDI erogava 170 CV e 400 Nm, leggermente meno potenti della Murano diesel.
- Volvo XC60: La XC60, pur essendo meno prestigiosa, si faceva valere con un prezzo di listino comparabile e un'immagine fresca e giovane. La versione 2.0D DRIVE Summum, con un prezzo simile alla Murano, offriva un buon equipaggiamento, inclusi un sistema audio a 8 altoparlanti e connettività Bluetooth. La XC60 si avvicinava di più a un gusto europeo per stile e impostazione, mentre la Murano scontava il suo essere una vettura globale pensata anche per il pubblico americano. Inoltre, la svedese vantava una più ampia scelta di motorizzazioni diesel e trazioni.
Uno dei punti di forza della Murano, soprattutto nelle sue versioni d'accesso, era proprio l'equipaggiamento molto completo offerto di serie, che spesso superava quello dei concorrenti tedeschi, i quali tendevano a essere più avari nella dotazione standard e a richiedere costi aggiuntivi per accessori raffinati. Inoltre, con una lunghezza maggiore rispetto alla media delle concorrenti dirette (mediamente una ventina di cm in più), la Nissan presentava un'abitabilità leggermente superiore.
La Murano è, in definitiva, l'auto ideale per chi ha a disposizione una cifra di poco superiore a 40.000 euro e ricerca una vettura dal look piacevole e dall'equipaggiamento molto completo, con una motorizzazione sufficientemente potente in rapporto al prezzo. Ci si sente al di sopra della media a bordo della Nissan Murano, e non solo per l'altezza da terra: affrontando le strade a bordo del SUV giapponese ci si sente notati, consapevoli di essere al volante di un mezzo che ha tracciato la rotta, mostrando che un SUV può avere stile e dinamismo.