La frizione è un componente essenziale sia negli attrezzi meccanici come gli avvitatori sia nei veicoli a motore come le motociclette. Questo meccanismo permette di modulare la trasmissione della potenza, consentendo di controllare la forza e la velocità con cui l'utensile lavora o con cui il veicolo si muove. In questa guida, esploreremo in dettaglio come sostituire la frizione di un avvitatore e forniremo un approfondimento sulla sostituzione della frizione di una moto, illustrando le differenze e le similitudini nelle procedure.
Comprendere la Frizione dell'Avvitatore
La frizione in un avvitatore non riguarda solo la sostituzione delle punte, ma anche il corretto utilizzo dell’avvitatore stesso. Questa componente è cruciale per la versatilità e la precisione dell'utensile. Gli avvitatori moderni offrono la possibilità di regolare la velocità di rotazione, un'opzione fondamentale date le diverse velocità richieste dalle varie modalità di utilizzo. La velocità di rotazione dell’inserto può essere scelta tramite un riduttore di velocità. L’inversione del senso di rotazione è controllata tramite il selettore che si trova tra l’impugnatura e la parte superiore dell’avvitatore.

Per montare una punta, è necessario inserirla nell’apposito foro quando i blocchi sono allentati. Con una mano, si devono tenere fermi simultaneamente il mandrino e la punta, mentre con l’altra si applica una leggera pressione sul pulsante di avvio. È importante sottolineare che il miglior avvitatore non è quello dalla potenza maggiore, ma quello che meglio si adatta allo scopo specifico dell'utente. Si può utilizzare l’avvitatore per avvitare e svitare varie tipologie di viti e bulloni e dadi, rendendolo uno strumento indispensabile in molteplici contesti.
Diagnosi e Preparazione per la Sostituzione della Frizione della Moto
La frizione di una moto, come quella del Transalp, ha una durata molto variabile. Se ben trattata e regolata, può durare anche 100.000 km, ma se non è registrata bene (in particolare sul modello 650) o maltrattata, può deteriorarsi abbastanza velocemente. Di solito, il problema principale è la tendenza a slittare sotto sforzo e con motore molto caldo. In questo caso, è sufficiente sostituire i soli dischi “guarniti”, ovvero quelli con riportato il materiale d'attrito. Se, invece, il problema è una tendenza a trascinare da fermo anche con frizione tirata (e correttamente regolata) e una difficoltà di trovare il folle e di inserimento marce (un caso molto raro sul Transalp), allora è necessario cambiare anche i dischi di acciaio, che sono probabilmente deformati.

Prima di procedere con la sostituzione, è fondamentale verificare nei problemi noti che la causa non sia un'altra. Le fotografie a cui si fa riferimento in questo contesto si riferiscono a una Transalp 600 del 1996. Negli anni, alcuni dettagli potrebbero essere cambiati, ma la procedura dovrebbe rimanere sostanzialmente la medesima.
Attrezzatura Necessaria per la Sostituzione della Frizione della Moto
Per affrontare la sostituzione della frizione, è necessario procurarsi alcuni ricambi e attrezzi specifici. I dischi frizione guarniti (un set di 7 dischi per il modello 600 e 8 per il 650) hanno un costo indicativo di 100 euro per il ricambio originale, circa la metà per un ricambio non originale. È altresì importante considerare l'eventuale sostituzione di un cuscinetto reggispinta.

Per lo smontaggio, si rivelano indispensabili una pistola svitabulloni pneumatica (le classiche pistole ad aria utilizzate dai gommisti) o, in alternativa, l'attrezzo originale Honda bloccavolano. Per quanto riguarda lo smontaggio del dado del variatore, che è serrato a circa 160-170 Nm, un trapano avvitatore potrebbe non essere sufficiente. Una chiave dinamometrica da 200 Nm della Beta, con un braccio di leva di neanche 40 cm, è spesso utilizzata per svitare il dado, in combinazione con l'apposito arnese della Buzzetti per tenere fermo il piattello del vario, che costa una quindicina di euro. Per il rimontaggio, l'ausilio della dinamometrica è fondamentale per serrare il dado alla coppia corretta.
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Procedura Dettagliata per la Sostituzione della Frizione della Moto
La procedura di sostituzione richiede attenzione e precisione.
Fase di Smontaggio
- Svuotamento dell'olio e rimozione del paramotore: Prima di iniziare, è necessario smontare il paramotore e svuotare completamente l'olio motore.
- Rimozione del sistema di scarico: Rimuovere l'intero sistema di scarico è più semplice e veloce. Se si tenta di sfilare il terminale dai collettori, si farà molta fatica e si dovrà sicuramente sostituire anche la guarnizione. Per sostenere lo scarico durante lo smontaggio, si può infilare un cacciavite grosso nel foro di fissaggio dello scarico vicino alla parte terminale, al posto del bullone. Questo offrirà un appoggio non vincolante, permettendo di manovrare lo scarico con meno fatica mentre si estraggono i collettori dai cilindri.
- Apertura del coperchio: Sbloccare il coperchio dandogli dei colpi con un martello di gomma. È fondamentale non usare un cacciavite infilato nel taglio, poiché si rischierebbe di rovinare i carter.
- Ispezione del cuscinetto: Una volta rimosso il coperchio, si avrà accesso alla frizione. Fare attenzione che il cuscinetto non cada, poiché è solo leggermente incastrato. Controllarlo e, se usurato o se la moto ha molti chilometri, sostituirlo (la sua durata è anch'essa di circa 100.000 km).
- Rimozione del dado: Ora si può vedere il "dadone". Per prima cosa, sollevare la ribattitura usando un fine punteruolo o un vecchio cacciavite, sollevandola bene in modo che il dado si sviti agevolmente. Per bloccare il motore, si può utilizzare l'attrezzo apposito oppure l'avvitatore pneumatico collegato a un buon compressore in pressione. Mettendo la prima marcia e frenando con il posteriore, il dadone dovrebbe svitarsi.

Fase di Rimontaggio
- Preparazione dei nuovi dischi: Seguendo l'ordine dei vecchi dischi, infilare i nuovi dischi frizione, per primo quello più piccolo, l'unico diverso, dopo averlo immerso nell'olio (anche il vecchio olio va bene, purché i dischi vengano ben "inzuppati"). Procedere con gli altri, alternando un disco di acciaio a uno guarnito, scartando i vecchi e usurati dischi.
- Serraggio del dado: Avvitare il dado del 27 con una coppia di 80-100 Nm. È importante prestare attenzione a questo passaggio.
- Reinstallazione del piatto spingidischi: Reinstallare il piatto spingidischi avvitando uniformemente i 4 bulloni con una coppia finale di 8-12 Nm.
- Controllo e installazione del paraolio: Controllare di non aver rigato la sede del paraolio. Nel dubbio, un filo di pasta per guarnizioni preverrà anche il minimo trafilamento. Premendo con le dita, mettere in sede il paraolio. Per mandarlo in battuta, se necessario, usare una chiave a tubo del diametro esterno uguale a quello del paraolio e dare qualche leggero colpetto. Il paraolio andrà perfettamente in sede.
- Assemblaggio finale: Infilare la barra, mettere in sede la molla e inserire il cilindretto interno che blocca l'asta.
- Gestione della guarnizione del carter (solo modello 600): Solo per il modello 600, se è stato necessario sostituire la guarnizione del carter, è indispensabile rimuovere i resti della vecchia guarnizione dal blocco del motore e dal coperchio. Questo è un lavoro lungo e noioso. Evitare di usare cacciaviti, lame o carta vetrata, poiché si rischierebbe di rovinare il piano di tenuta. Per questa operazione, utilizzare una spatolina metallica, abbastanza affilata da rimuovere la guarnizione ma non da danneggiare i piani, oppure procurarsi un apposito raschietto presso un ricambista. In emergenza, si possono provare a usare i rasoi bilama usa e getta. Se non si cambia la guarnizione, non rimuovere la parte di guarnizione rimasta sul lato opposto, perché andrà a combaciare alla perfezione e chiudere ogni vuoto. Stendere un sottile ma uniforme strato di pasta per guarnizioni.
Verifiche Post-Montaggio
- Installazione del cavo frizione: Installare il cavo della frizione e verificare il corretto movimento della leva.
- Test di stacco: Mettere la moto in marcia, tirare la frizione e controllare che stacchi.
- Accensione e prova: Accendere la moto e provare il corretto funzionamento.
Considerazioni sul Serraggio dei Dadi
Per il dado del variatore, la coppia di serraggio è di circa 160-170 Nm. Per svitare, si può usare una buona chiave a leva o un avvitatore pneumatico. Tuttavia, per il rimontaggio, il serraggio preciso è cruciale. L'uso di una chiave dinamometrica è fondamentale per assicurare che il dado sia serrato alla coppia corretta. Per quanto riguarda il dado della frizione, la coppia di serraggio è di 80-100 Nm.

Quando si rimonta il nuovo bullone, avvitarlo a mano con la stessa forza e segnare con un pennarello il punto in corrispondenza del segno precedentemente fatto sul perno. Questo permetterà di trovare, con una buona approssimazione, il punto da ribattere del nuovo bullone e quindi quanto serrarlo. Il dado dovrà essere avvitato finché il punto da ribattere non coinciderà con lo spacco presente sul perno. Non è necessario contare i giri di serraggio; se si rimettono tutti i componenti nelle medesime posizioni in cui sono stati smontati, senza ribaltare il lato delle rondelle o la posizione precisa del piattello del vario, il punto di serraggio corretto sarà quello.
Il blocca vario della Buzzetti è un attrezzo molto utile in queste operazioni, facilitando il mantenimento in posizione del variatore durante il serraggio o lo svitamento. L'attenzione ai dettagli e l'utilizzo degli strumenti appropriati sono garanzia di un lavoro ben fatto e duraturo.
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