La Fiat 500L Diesel: Spazio, Efficienza e Innovazione in un MPV Compatto

La Fiat 500L rappresenta un modello significativo nella strategia del marchio torinese, incarnando il concetto di MPV compatto e portando avanti l'eredità della famiglia "500". Concepita per un pubblico ampio e con l'obiettivo di soddisfare le esigenze di mercati diversi come quello europeo e nordamericano, la 500L si distingue per un design che coniuga elementi stilistici della storica Fiat 500 con la praticità di una monovolume, il tutto su un pianale di nuova generazione.

Fiat 500L frontale e laterale

Origini e Sviluppo: Da "MPV Compatto" a Membro della Famiglia 500

La Fiat 500L debutta come "MPV compatto", anticipato da Fiat Group Automobiles, ed è facile intuire che si tratta dell'erede diretto della Fiat Idea. La sua presentazione nel febbraio 2012, seguita dal debutto dal vivo al Salone dell'Automobile di Ginevra, ha svelato una monovolume dalle dimensioni contenute, lunga 414 centimetri, caratterizzata da un frontale molto corto. Questo design suggerisce una forte vocazione all'abitabilità interna, con la meccanica disposta in modo da favorirla. Nonostante ciò, la vettura si discosta dalle piccole monovolume tradizionali, sia esteticamente che concettualmente.

Il modello era inizialmente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, ma la produzione è stata ufficializzata negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Questi stabilimenti non sono una novità per Fiat, data la joint-venture tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles avviata nel 2008.

La 500L è stata pensata per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi, con un segmento delle monovolume compatte che contava 450.000 unità l'anno in Europa. Viene commercializzata con marchio Fiat, ma rientra nella "famiglia 500", che per la casa torinese è un vero e proprio brand indipendente, specialmente in Nordamerica. Questo brand si propone di offrire modelli curati nella personalità, di tendenza e con uno stile meno "di massa" rispetto alle altre vetture della gamma, senza rinunciare a qualità e serietà.

Storia della Fiat 500 L

Architettura e Design: Il Ritorno del "Cab Forward"

Con la 500L debutta la seconda generazione del pianale Small di Fiat Group Automobiles, e viene riportato alla luce il concetto di architettura Cab Forward. Questo approccio era stato utilizzato precedentemente da Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956. L'architettura Cab Forward mira a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene sacrificato in favore dell'abitacolo, che viene spostato in avanti verso il frontale, invadendo parzialmente il vano motore. Per ottimizzare questa soluzione, il montante anteriore è diviso in due bracci più sottili rispetto a un montante singolo, con una parte vetrata ricavata tra essi per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura presenta montanti nascosti, rivestiti esternamente in vetro, per creare uno stacco completo tra tetto e fiancata, dando l'impressione di un tetto sospeso.

Schema architettura Cab Forward

Dal punto di vista stilistico, la 500L richiama due filosofie progettuali distinte ma coniugabili. Nei volumi e nella linea generale, la 500L è un incrocio tra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956. Nei particolari e negli interni, invece, presenta influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda. Il frontale riprende i tratti della 500, con gruppi ottici allungati e luci di posizione staccate dal faro principale. Anche il caratteristico "baffo" cromato è presente, ma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla, avvolgendo interamente il logo e rastremandosi leggermente agli estremi. I riferimenti alla Panda sono più evidenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini laterali al lunotto, creando un senso di continuità. Anche i passaruota marcati e muscolosi, così come i paraurti posteriori e laterali, richiamano la piccola utilitaria, fonte d'ispirazione anche per gli interni dell'abitacolo.

La vettura, presentata nel 2012 e aggiornata nel 2017, si distingue per un frontale caratterizzante, con la doppia linea di fari tondeggianti che riprende la 500, e il logo della casa torinese cinto dal baffo cromato tradizionale. La scelta di adottare montanti di colore nero contribuisce a rendere il tetto "sospeso", alleggerendo la linea del modello. Il posteriore è pulito, con fari a LED che donano un tocco "tech" e un grande portellone che offre una notevole luce di carico.

Dettaglio frontale Fiat 500L

Il Pianale B-Wide: Una Base Rivoluzionaria

Il pianale su cui è basata la Fiat 500L deriva dalla piattaforma "Small" che ha debuttato con la Fiat Grande Punto. Tuttavia, per la 500L, il pianale è stato pesantemente modificato nella sua interezza, non solo per adattarsi alle dimensioni maggiori della vettura (più lunga e più larga rispetto alla Punto), ma anche per supportare l'innovativa architettura "Cab Forward". Il nuovo pianale è ufficialmente denominato B-Wide.

Queste modifiche includono l'impiego di acciai alto-resistenziali e ultra-altoresistenziali (HSS e UHSS) e altri componenti in materiali più moderni. Il pianale è stato concepito per l'installazione di nuovi componenti, per essere idoneo a una nuova disposizione dell'architettura e per l'alloggiamento di nuove tipologie di sistemi sospensivi, oltre ad essere predisposto per future modifiche strutturali.

Con la Fiat 500L, modello di debutto del pianale Small di seconda generazione, la lunghezza raggiunge i 415 centimetri e arriva a 435 nella versione Living, con un sostanziale aumento del passo. Tuttavia, è l'architettura "Cab Forward" e la necessità di maggiore rigidità torsionale (anche in vista di modelli futuri) che ha richiesto una ri-progettazione completa del pianale. Questo processo, costato 150 milioni di euro, è avvenuto partendo dal pianale della Punto/Mito, tralasciando quello del Doblò che, essendo un veicolo commerciale, presenta caratteristiche diverse.

Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small e eredita da questo una terza linea di carico sotto quella tradizionale per assorbire meglio gli urti frontali, soprattutto quelli irregolari e non centrali, o mobili, come le altre autovetture. Dal pianale eredita anche lo studio per l'assorbimento degli urti posteriori secondo gli standard statunitensi.

La scocca presenta notevoli migliorie rispetto a quella della Grande Punto. Completamente ri-progettata, è realizzata con acciai di nuova generazione alto-resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%. È una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici che compositi (metallo + polimero). Il 35% è realizzato in acciai HSS (alto-resistenziali con elevate capacità meccaniche anche a temperature elevate o forti sollecitazioni), presenti soprattutto nella parte frontale e nell'alloggiamento motore (oltre che nel sottoscocca). Nel frontale viene impiegato anche alluminio, che incide per il 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e le traverse superiori del tetto posteriori sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), il 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS), presente nell'1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un materiale composito denominato Xenoy CL101, già impiegato nel Pianale Compact dell'Alfa Romeo Giulietta, una lega polimerica di policarbonato e polibutilentereftalato (PBT) ideata per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11,5%). La vettura presenta inoltre innovative soluzioni di isolamento e finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione, materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti.

Sezione pianale Fiat 500L

Gamma Motori Diesel: Efficienza e Prestazioni per Ogni Esigenza

La gamma motori della Fiat 500L al debutto si componeva di tre propulsori, di cui uno diesel. L'unico diesel iniziale era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli, omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Questo motore garantisce prestazioni modeste a causa dei pochi cavalli e del peso elevato della versione (1.315 kg), con uno scatto da 0 a 100 km/h in 14,9 secondi e una velocità di punta di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è pari a 23,8 km/l.

Da febbraio 2013, la gamma diesel si è arricchita con il più potente 1.6 Multijet da 105 cavalli, abbinato a un cambio a sei rapporti. Il 1.3 Multijet è stato abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti, mentre per la versione destinata al pubblico americano è stato introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT.

Motore 1.3 Multijet II

Con il debutto del Model Year 2021, la gamma della Fiat 500L ha subito una revisione significativa, con l'eliminazione dai listini della versione wagon e del diesel 1.6. Ora l’unica unità a gasolio disponibile è il 1.3 Multijet. Questo propulsore, appartenente alla famiglia Multijet II, rispetto alla prima generazione, presenta il filtro antiparticolato posizionato in prossimità del motore per migliorare la combustione degli elementi inquinanti all'interno del filtro, a vantaggio del rendimento, e il sistema Stop&Start di serie. Sovralimentato con un turbo a geometria variabile, ha una potenza massima di 84 CV e una coppia di 200 Nm a 1500 giri, accoppiato a un cambio manuale con 5 rapporti. Deriva dalla versione da 95 CV che equipaggia, tra le altre, anche la 500 e promette consumi estremamente ridotti.

Il piccolo 1.3 Multijet, pur essendo economico (19,6 km/litro sono un ottimo risultato) e con una buona propensione a guadagnare e riprendere giri in quarta e quinta marcia anche da bassa velocità, mostra i suoi limiti nei sorpassi più impegnativi o a pieno carico, dove spinta e allungo non sono quelli di una sportiva. Molti avrebbero apprezzato una versione da 95 CV, magari abbinata a una trasmissione a 6 marce con una rapportatura superiore più distesa per ovviare a consumi potenzialmente più elevati e migliorare il comfort acustico in autostrada, dove si avverte la mancanza di una sesta marcia "di riposo" (il motore "gira alto" a quota 3000 giri).

Storia della Fiat 500 L

Abitabilità e Soluzioni Interne: Massima Funzionalità

La Fiat 500L garantisce un'ottima abitabilità interna grazie alla sua lunghezza di quattro metri e ventiquattro centimetri (con 415 cm nel modello base e 435 cm nella versione Living), una larghezza di 178 centimetri e un'altezza di un metro e sessantasei. L'abitacolo è decisamente spazioso, anche grazie al divano posteriore scorrevole, e la plancia riprende gli elementi stilistici della sorella minore 500.

Il cruscotto è dotato di tre elementi circolari ben definiti, mentre al centro della plancia, disponibile anche nello stesso colore della carrozzeria, è presente il monitor dedicato al sistema di infotainment. Le finiture dell'abitacolo sono piacevoli sia alla vista che al tatto, con materiali di buona qualità. L'ampia fascia lucida nel colore della carrozzeria snellisce la plancia e richiama quella della 500.

La posizione di guida è comoda, con la seduta rialzata tipica delle monovolume. I sedili anteriori sono confortevoli anche per lunghe percorrenze, con il cuscino regolabile in altezza e il volante regolabile anche in profondità. Tuttavia, il supporto lombare a regolazione elettrica è un optional a pagamento e l'attacco delle cinture di sicurezza è fisso. La leva del cambio è posta molto in basso, e i comandi del clima automatico bizona sono anch'essi in posizione bassa, con spie minuscole. La strumentazione, completa e con indicatori analogici, può risultare poco leggibile in particolari condizioni di luce, e le alette parasole sono troppo corte per riparare efficacemente dalla luce radente.

L'abitabilità posteriore è migliore di quanto le dimensioni esterne possano suggerire. Il pavimento è piatto, e le due parti del divano frazionabile scorrono con un'escursione massima di 12 cm, permettendo di modulare lo spazio tra passeggeri e bagaglio. L'unico neo è il costo aggiuntivo per il poggiatesta centrale. Il tetto in cristallo opzionale non sottrae troppo spazio in altezza, che rimane adeguata anche per persone oltre il metro e 80.

Bagagliaio: Versatilità e Sfruttamento degli Spazi

Il bagagliaio della Fiat 500L si distingue per la sua versatilità e l'ottimale sfruttamento degli spazi. A sedili posteriori eretti, la capacità di carico varia da 343 a 415 litri. La bocca di carico è alta e larga, consentendo di stivare oggetti alti fino a 98 cm, larghi 98 cm e profondi da 63 a 75 cm.

Il divano posteriore si ripiega senza sforzo (grazie a un pistoncino e una guida per lo scorrimento sui due lati), aumentando la capacità di carico fino a 1310 litri. Abbattendo anche il sedile del passeggero anteriore, la lunghezza utile di carico passa da 116 a ben 240 cm, una soluzione ideale per carichi extra-lunghi.

Il piano di carico è piatto e regolabile su tre diverse altezze, creando un doppio fondo e un eventuale supporto per oggetti lunghi. Questi accorgimenti dimostrano l'attenzione dei progettisti non tanto a raggiungere valori ai vertici della categoria, ma piuttosto a massimizzare lo sfruttamento degli spazi disponibili, centrando pienamente l'obiettivo di praticità e modularità.

Sicurezza: Cinque Stelle Euro NCAP e Innovazioni Tecnologiche

Nel 2012, la Fiat 500L è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo 5 stelle. Questo eccellente risultato è attribuibile a diversi fattori, tra cui la progettazione della piattaforma, specificamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano, e la natura stessa della piattaforma, derivata da quella della Grande Punto, anch'essa molto soddisfacente in termini di sicurezza passiva.

Il modello testato, come da regolamento, era la versione base d'ingresso del listino, priva di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4x2, LHD. La vettura ha ottenuto un risultato di 94 punti su 100 per la sicurezza del conducente e del passeggero (anteriore), 78 punti su 100 per la sicurezza dei bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per la sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati testati anche i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita), dove la vettura ha ottenuto 71 punti su 100.

Oltre alle 5 stelle Euro NCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza Euro NCAP con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Questo sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.

I rinforzi strutturali al pianale della Punto hanno fruttato alla 500L eccellenti risultati nei crash test Euro NCAP, anche per quanto riguarda i pedoni. La protezione per gli adulti è pari al 94% (l'unico rischio è quello di colpo di frusta in caso di tamponamento, valutato come "marginale"), per i bambini al 78% (gli attacchi Isofix sono di serie) e per la tutela dei pedoni in caso di investimento al 65%. In quest'ultimo caso, sono a rischio le zone del cofano subito sopra i fari e alla base del parabrezza.

ABS, airbag frontali, laterali (solo anteriori) e per la testa (anteriori e posteriori) sono di serie, così come il controllo di trazione e stabilità. Sul fronte della visibilità, di serie sono presenti i fendinebbia con luci di svolta e gli specchi elettrici (riscaldabili, utili in caso di clima avverso). Non sono previsti i fari allo xeno.

Modelli e Allestimenti: Evoluzione della Gamma

In seguito a un buon successo commerciale (41.000 clienti in Europa nei primi 9 mesi di commercializzazione), nel luglio 2013 è stata lanciata sul mercato la versione "Living", una variante allungata della 500L, con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più, portando la capacità a 7 posti.

Nel febbraio 2013, la gamma si è ampliata con la versione "Natural Power" (doppia alimentazione benzina/metano) e la versione "Trekking". Quest'ultima si distingue per un assetto rialzato, il sistema di trazione "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV.

Presentata pochi mesi dopo il modello europeo, al salone dell'automobile di Detroit è stata introdotta la variante per il mercato nordamericano della Fiat 500L. Le principali caratteristiche estetiche sono limitate ai paraurti, e il modello oltreoceano è dotato di catadiottri laterali e gruppi ottici ad alta visibilità con fasci di luce, come richiesto dalle leggi statunitensi. Verso la fine di maggio 2013, sono stati inviati via nave i primi tremila esemplari destinati ai mercati statunitense e canadese. Il modello dedicato a tali mercati è dotato di un 1.4 Multiair con una potenza di 165 CV e 250 Nm di coppia, i migliori valori di coppia e potenza e il più alto rapporto potenza/litro della categoria.

Fiat 500L Trekking

Con il debutto del Model Year 2021, la gamma della Fiat 500L ha subito un significativo riassetto, con l'eliminazione della versione wagon e del diesel 1.6 dai listini. Ora l’unica unità a gasolio disponibile è il 1.3 Multijet. Anche la gamma allestimenti è stata profondamente rinnovata, offrendo le scelte tra Connect, Cross e Sport, oltre a Google e al nuovo allestimento RED. Quest'ultimo rappresenta l'ultima novità in Casa Fiat, sottolineando l'impegno del Gruppo Stellantis nel progetto di beneficenza co-fondato da Bono Vox degli U2. Sulla 500L, le caratterizzazioni RED includono rivestimenti interni rossi per il sedile del guidatore e neri per i sedili dei passeggeri, con la possibilità di variare i rivestimenti (neri con ricami rossi o rossi con ricami neri) come optional. Di serie sono i rivestimenti in tessuto riciclato Seaqual e i loghi personalizzati, oltre a una serie di innovativi filtri dell’aria e al trattamento antiallergenico. Il colore della carrozzeria riprende quello dell’allestimento Passion, precedentemente disponibile per la 500.

La Fiat 500L è stata il primo modello Fiat a concretizzare l'idea di trasformare il nome 500 in un brand e di creare una vera e propria famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate nello stile. Questa operazione di diversificazione ha dato vita a una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese. Questa strategia è ancor più evidente nel mercato nordamericano, dove Fiat era presente solo con i modelli 500, 500C, 500L e 500X.

Il Pop Star è un allestimento intermedio della gamma, che include accessori come il clima manuale, il cruise control, i fendinebbia con luci di svolta, i retrovisori elettrici riscaldabili e il servosterzo.

tags: #capacita #serbatoio #fiat #500 #l #diesel