Il panorama automobilistico degli ultimi decenni ha visto una costante ricerca verso soluzioni di mobilità più sostenibili, dove il metano ha ricoperto un ruolo di primo piano. In questo contesto, il Fiat Doblò si è distinto come un punto di riferimento fondamentale, evolvendosi significativamente per offrire soluzioni di trasporto che non compromettano la funzionalità del veicolo. L'analisi tecnica della capacità delle bombole del metano e l'integrazione di sistemi a doppia alimentazione rappresentano il fulcro di questa evoluzione, permettendo di coniugare le esigenze dei professionisti con le necessità di una mobilità urbana ed extraurbana sempre più attenta all'ambiente.

Il cuore del sistema: Natural Power e l’efficienza del 1.4 T-Jet
Dopo le versioni a benzina e diesel, la gamma della Fiat Doblò si completa con la versione Natural Power, la sigla che viene normalmente usata dalla Fiat per le auto a doppia alimentazione, benzina e metano. Rispetto al vecchio modello, che utilizzava un 1.6 aspirato da 92 CV, la nuova Doblò può contare sulla maggiore verve e minori consumi ed emissioni di CO2 garantiti dai 120 CV del 1.4 turbo T-Jet. Il nuovo motore è la grande novità della Fiat Doblò 1.4 T-Jet Natural Power, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti, molto performante grazie alla sovralimentazione con intercooler e alla presenza della valvola Wastegate. La coppia massima erogata è di 206 Nm a 2.000 giri/min, la potenza dichiarata è di 120 CV a 5.000 giri/min, la velocità massima è di 172 km/h. Le emissioni si attestano a soli 134 g/km nel ciclo combinato.
| Caratteristica | Doblò 1.4 T-Jet (Nuovo) | Doblò 1.6 16V (Vecchio) |
|---|---|---|
| Potenza | 120 CV a 5.000 giri | 92 CV a 5.750 giri |
| Coppia | 206 Nm a 2.000 giri | 130 Nm a 4.000 giri |
| Velocità | 172 km/h | 152 km/h |
| Consumo a metano | 20,4 km/kg | 17,2 km/kg |
| Emissioni CO2 | 134 g/km | 159 g/km |
Questo salto tecnologico permette un'efficienza notevolmente superiore, riducendo l'impatto ambientale senza sacrificare la potenza necessaria per un mezzo di trasporto che nasce con una vocazione sia commerciale che familiare.
La gestione dello spazio: la genialità dell’integrazione sotto pianale
Una delle sfide ingegneristiche più complesse per i veicoli a metano è il posizionamento delle bombole, che spesso rischiano di sottrarre spazio vitale all'abitacolo o al bagagliaio. Nel caso del Doblò, la soluzione è esemplare: le bombole del metano hanno una capacità totale di 95 litri, pari a 16,15 kg, e permettono alla Doblò Natural Power di percorrere 325 km con un pieno di “gas”, una distanza che cresce a 625 km se si somma l'autonomia garantita dai 22 litri del serbatoio di benzina. Inoltre, essendo posizionate sotto il pianale non rubano spazio all'abitacolo o al bagagliaio che resta invariato: ha un volume da 790 a 3200 litri.

Questa disposizione, testata sia sulle versioni civili che sulla variante Cargo, è un elemento chiave che differenzia il progetto Fiat nel segmento dei veicoli multifunzionali. Una caratteristica particolarmente interessante per i professionisti che acquistano la versione Cargo, è la disposizione dei tre serbatoi del metano. Posti sotto il pianale del veicolo, infatti, consentono di sfruttare appieno la volumetria del vano di carico (3,2 metri cubi nei furgoni standard, che diventano 3,8 nelle versioni a tetto alto).
Il sistema Bipower: funzionamento e vantaggi operativi
L'introduzione del sistema Bipower ha segnato una svolta nel modo in cui l'alimentazione a gas viene gestita. Il sistema Bipower si compone di due impianti di alimentazione fra loro indipendenti. Il veicolo è configurato per funzionare a metano, solo l'avviamento del motore si effettua sempre a benzina, passando subito dopo, automaticamente, all'altro sistema. L'avviamento della Fiat Doblò 1.4 T-Jet Natural Power avviene sempre a benzina con passaggio immediato ed automatico al metano; l'intervento della benzina avviene solo quando il metano si sta esaurendo, oppure per scelta del guidatore.
Auto a metano | Pro e Contro
Con il sistema Multipoint a metano, inoltre, si hanno gli stessi vantaggi consentiti dalle sofisticate tecniche di controllo elettronico dei motori a benzina. Fiat Doblò Bipower, infatti, garantisce ottima guidabilità, bassi consumi e buone prestazioni. Il passaggio automatico garantisce una transizione fluida, assicurando che il conducente possa concentrarsi esclusivamente sulla guida. Tale configurazione si traduce anche in un elevato standard di sicurezza: è possibile poter parcheggiare il veicolo anche in autorimessa, grazie alle normative costruttive rigorose dei serbatoi e alla loro collocazione protetta.
Economia operativa e penetrazione di mercato
La scelta di un veicolo a metano non è solo una questione ecologica, ma anche una strategia economica lungimirante. Il sistema Bipower è molto vantaggioso. Innanzitutto perché il costo chilometrico della doppia alimentazione è meno della metà rispetto alla motorizzazione 1.6 benzina ed è inferiore di circa 30% in confronto al 1.9 JTD. La propulsione a metano, inoltre, consente nei casi previsti dalla normativa di ottenere un incentivo statale, rendendo l'investimento iniziale più rapido da ammortizzare per i professionisti e le flotte aziendali.
L'impatto di questa tecnologia sul mercato è stato profondo. In Italia, i volumi di vendita hanno permesso a Fiat Auto di conquistare una posizione di assoluta preminenza nel segmento P dei veicoli multifunzionali, dove è leader con circa il 45% di quota. Successo confermato anche da Doblò Cargo che, con una penetrazione di quasi 50%, è al primo posto nel segmento 1B dei veicoli commerciali. Risultati nazionali che vanno ad aggiungersi a quelli raggiunti in ambito europeo: Fiat Doblò ha una quota del 13% nel suo segmento, mentre il veicolo commerciale ha conquistato circa l'11%, contribuendo in modo significativo al consolidamento della seconda posizione raggiunta dalla Marca nella graduatoria delle vendite complessive di veicoli commerciali, con una quota di mercato superiore al 12,5%.

Versatilità negli allestimenti e limitazioni di traffico
La nuova Doblò Natural Power è disponibile in tre allestimenti: Active (20.500 euro), Dynamic (22.000 euro) ed Emotion (23.500 euro). Ogni configurazione mantiene la promessa di offrire un veicolo adatto sia al trasporto merci che al trasporto persone, senza compromettere la libertà di movimento. L'aspetto delle minime emissioni si traduce per il cliente nella possibilità di circolare in tutte le aree urbane soggette a limitazioni di traffico legate alla eccessiva presenza di emissioni inquinanti.
Questa flessibilità d'uso è ciò che ha permesso al Doblò di passare da un semplice veicolo da lavoro a un vero e proprio strumento poliedrico. Anche la versione Cargo, con l'allestimento SX e il propulsore 1.6 a doppia alimentazione, ha saputo rispondere alle esigenze di chi necessita di accedere costantemente ai centri urbani storici senza incorrere in blocchi. La continua ricerca Fiat nell'ambito dei combustibili alternativi, anche nel settore dei veicoli da lavoro, ha reso il progetto Doblò non solo un successo commerciale, ma un modello di efficienza progettuale, dove la capacità delle bombole, il posizionamento strategico e le prestazioni del motore convivono in un equilibrio tecnico ottimale. Ogni componente è studiato per massimizzare il tempo di utilizzo del metano, che rimane il carburante principale, relegando la benzina a una riserva strategica fondamentale per l'autonomia del lungo viaggio, consolidando così l'indipendenza operativa del veicolo in ogni contesto d'uso.