La Dacia Sandero Stepway e il Cuore Pulsante: Il Motore 1.5 dCi

La Dacia Sandero Stepway si presenta come una vettura concreta, fedele alle sue aspettative, che ha saputo conquistare un posto nel mercato grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Uno degli elementi centrali di questa proposta è senza dubbio il motore 1.5 dCi di origine Renault, disponibile in diverse configurazioni di potenza, che ne definisce in larga misura le prestazioni, i consumi e l'esperienza di guida complessiva.

Un Design "Suvizzato" che Incontra la Funzionalità

La Sandero Stepway si distingue dalla Sandero berlina da cui deriva per un look più avventuroso e distintivo. Il design ha fatto un significativo passo in avanti rispetto al modello precedente, con una parte frontale dall'aspetto più dinamico e meno anonimo. Il colore bianco, come nel modello in prova, si abbina bene agli elementi neri e ai dettagli argento, conferendo un carattere da vettura multiuso. Le barre longitudinali sul tetto non sono solo pratiche, ma contribuiscono a questo aspetto. I paraurti dotati di scivoli con finiture in simil alluminio, accoppiati allo scivolo in plastica antiurto che riveste i passaruota e i brancardi, sono elementi chiave di questa "suvvizzazione".

Dacia Sandero Stepway frontale con dettagli

Il corpo vettura è rialzato di 4 cm rispetto alla berlina, un vantaggio non da poco quando si affrontano strade sconnesse o di campagna, offrendo una luce a terra di 17 cm, superiore alla media e utile per evitare di toccare il marciapiede durante i parcheggi, un problema comune per le utilitarie con paraurti bassi. Questo assetto rialzato, unito ai cerchi in lega di 16 pollici, conferisce un look particolare e meno anonimo, pur mantenendo dimensioni compatibili con il traffico cittadino. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che, nonostante l'estetica da SUV, la Dacia Sandero Stepway impiega una normalissima trazione anteriore, il che significa che il fuoristrada "vero" rimane fuori dalla sua portata.

Abitacolo: Spazioso e Funzionale, con Alcuni Compromessi

Gli interni della Sandero Stepway rispecchiano il mood dell'esterno, con soluzioni pratiche, funzionali e alcuni dettagli che, sebbene non troppo rifiniti, denotano una certa ricercatezza e sono accettabili tenendo conto del listino. L'abitacolo è piuttosto alto e largo, offrendo un'abitabilità notevole, soprattutto per una vettura lunga poco più di quattro metri. Quattro adulti possono viaggiare comodi, e sul divano posteriore dal profilo piatto, se necessario, si può stare anche in tre senza grandi sacrifici. La capacità del bagagliaio è di 320 litri, un valore superiore alla media e facilmente sfruttabile grazie alla forma regolare e all'apertura ampia. Il divano posteriore è abbattibile e frazionabile 1/3-2/3, aumentando la versatilità.

Tuttavia, gli interni della Sandero Stepway rivelano la ricerca del contenimento dei costi. Le plastiche sono di qualità economica, dure al tatto e spesso di colore grigio. Parecchia componentistica, inclusi i comandi del "clima" a manopola e la radio con lettore CD e MP3 (non integrata nella plancia), proviene da modelli Renault di un decennio fa, conferendo un aspetto tutt'altro che moderno. La posizione di guida, sebbene relativamente bassa, è facilitata dall'ampiezza delle vetrate che creano un ambiente interno luminoso e permettono di avere tutto sotto controllo. Peccano la regolazione del volante solo in altezza e la mancanza della regolazione in altezza del sedile di guida, a differenza di altre versioni della Sandero. Gli alzavetri anteriori sono posizionati sulla console centrale, vicino al tasto del cruise control (a pagamento), mentre quelli posteriori sono "infilati" sotto la leva del freno a mano, risultando un po' scomodi. Dietro, inoltre, i passeggeri non dispongono di tasche dove riporre piccoli oggetti, ma solo di un portalattina. Il baule ha la soglia a ben 80 cm dal suolo e non a filo del pavimento, e gli sporgenti supporti della cappelliera possono infastidire quando si stivano oggetti voluminosi.

Il Cuore della Sandero Stepway: Il Motore 1.5 dCi Renault

Il vero protagonista delle caratteristiche di guida della Dacia Sandero Stepway è il motore 1.5 dCi di origine Renault. Questo propulsore turbodiesel, un quattro cilindri common rail, è una garanzia e si conferma per le sue doti di rotondità di funzionamento e i ridotti costi di esercizio.

Motore 1.5 dCi Renault

Nel modello in prova, la versione da 90 CV offre la potenza necessaria con una buona erogazione e consumi contenuti. In una prova percorsa prevalentemente in città, il consumo si è attestato intorno ai 5.5 litri per 100 km. Altri dati indicano consumi medi di 4,3 l/100 km (23,2 km/l) nei viaggi, anche grazie al tasto Eco che ammorbidisce l'erogazione. La fluidità ai bassi regimi e l'elasticità del 1.5 dCi sono più che apprezzabili. La sua erogazione è progressiva e pronta, rendendo la guida nel traffico intenso particolarmente piacevole.

Tuttavia, il motore è stato proposto anche in una configurazione meno potente, da 68 CV. Questa versione si fa apprezzare per il funzionamento omogeneo e regolare, ma con 68 CV le prestazioni non sono certo un fulmine. Sebbene adeguato alle "tranquille" qualità stradali dell'auto, quando si guida fuori città, i 68 CV risultano appena sufficienti, e in molte situazioni, come i sorpassi, si desidererebbe una spinta ben maggiore. Le modeste prestazioni penalizzano la rapidità nei sorpassi, che possono rivelarsi più lenti del previsto, ma non risultano troppo condizionanti in autostrada, dove a 130 km/h il motore non è affatto "impiccato" né disturba eccessivamente con la sua voce. La spinta, però, oltre i 90-100 km/h si affievolisce notevolmente.

I consumi, sebbene non eccessivi, per la versione da 68 CV sono stati in alcuni casi superiori alle aspettative, con poco più di 16 km/l fuori città. Questo suggerisce che, pur essendo buoni, ci sono turbodiesel di cilindrata simile con prestazioni superiori che consumano meno, anche se spesso installati su vetture più grandi e pesanti. La presenza di una quinta marcia relativamente corta può far soffrire un po' nei viaggi più lunghi. Il cambio manuale a 5 rapporti è comodo da impugnare e offre un'elevata manovrabilità, con una corsa non eccessiva e inserimenti precisi e immediati.

DACIA SANDERO GPL Test Drive PRO e CONTRO

Dinamica di Guida: Comfort e Pragmatismo

La Dacia Sandero Stepway si fa condurre con naturalezza, merito soprattutto del motore turbodiesel e delle sue caratteristiche. L'ampio angolo di sterzata rende le manovre facili, un vantaggio in città. Alta da terra e dotata di ampie superfici vetrate che favoriscono la visibilità, si muove agevolmente nella "giungla urbana", anche se lo sterzo non è leggerissimo, soprattutto in manovra. Nel traffico intenso, la guida è piacevole grazie alla progressiva e pronta erogazione del motore.

Le sospensioni morbide inducono a una guida dal piglio turistico, prediligendo il relax. Questo è il modo migliore per godersi la Stepway, che tiene bene la strada ed è abbastanza intuitiva da controllare al limite. Tuttavia, il sensibile rollio, indotto proprio dalle sospensioni morbide, è evidente. La precisione dello sterzo, che non è neppure leggerissimo, lascia a desiderare e richiede frequenti correzioni di traiettoria nei lunghi curvoni in autostrada. La frenata è decisamente "lunga", indicando margini di miglioramento in questo ambito.

Sicurezza: Un Aspetto Critico

Un punto critico della Dacia Sandero Stepway riguarda la dotazione di sicurezza, che non è al passo con i tempi. L'equipaggiamento è quello di una vettura di una decina di anni fa: ci sono soltanto i due airbag frontali e l'ABS. Purtroppo, mancano i controlli della trazione e della stabilità (ESP), che non si possono avere nemmeno come optional. Gli airbag laterali, che la Sandero standard può montare come optional, per la Stepway non sono disponibili.

Per quanto riguarda i crash test Euro NCAP, la Stepway non è stata sottoposta direttamente, ma si possono prendere a riferimento i risultati ottenuti dalla Sandero standard (che differisce solo in alcuni dettagli di equipaggiamento, permettendo l'aggiunta a pagamento degli airbag laterali). La Sandero standard ha riportato tre stelle (su un massimo di cinque) per la protezione degli occupanti, quattro stelle per i bambini e una stella per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Questo quadro, considerato che si tratta di una vettura basata su una piattaforma non recentissima (quella della vecchia Renault Clio), non è deludente, ma evidenzia le lacune in termini di equipaggiamento di sicurezza attivo e passivo rispetto ai moderni standard.

Economia e Valorizzazione

Il prezzo della Dacia Sandero Stepway è simile a quello di un'utilitaria, e sebbene sia un po' più alto rispetto alla Sandero normale, vanta un look più piacevole e personale, oltre a una superiore aliquota di versatilità. A parte il climatizzatore manuale, che spesso è un optional a pagamento, la dotazione di serie è relativamente ricca e comprende, fra l'altro, i cerchi in lega da 16 pollici, la radio con CD e MP3 e i fendinebbia.

Dacia Sandero Stepway con prezzo e caratteristiche evidenziate

Nonostante alcuni compromessi in termini di finiture e dotazioni, specialmente sulla sicurezza, il listino della Stepway rende questi aspetti più accettabili. La vettura offre molto per quello che costa: è comoda, piacevole da guidare e abbastanza spaziosa da soddisfare le esigenze di una giovane famiglia. È la dimostrazione che è possibile avere qualcosa che fa quello che deve, con sincerità e in modo semplice, senza fronzoli eccessivi, ma con un'essenza pratica e funzionale.

In definitiva, la Dacia Sandero Stepway, con il suo motore 1.5 dCi, rappresenta un'opzione valida per chi cerca un veicolo "fuoristradato" che offra praticità aggiuntiva nell'utilizzo quotidiano, mantenendo dimensioni compatibili con il traffico cittadino e un rapporto qualità-prezzo eccellente, pur con qualche sacrificio in termini di rifiniture interne e dotazioni di sicurezza.

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