Il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS - Tire Pressure Monitoring System) è una funzionalità di sicurezza fondamentale presente nei veicoli Renault, progettata per garantire che gli pneumatici mantengano la pressione ottimale. Questo sistema, quando installato sul veicolo, sorveglia attivamente la pressione di gonfiaggio degli pneumatici, fornendo al conducente informazioni cruciali per la sicurezza e l'efficienza del veicolo.
Principio di Funzionamento del TPMS
Il funzionamento del TPMS si basa su sensori installati in ogni ruota, ad eccezione della ruota di scorta. Questi sensori, posizionati all'interno della valvola di gonfiaggio, misurano la pressione dello pneumatico a intervalli regolari. Le informazioni raccolte dai sensori vengono poi trasmesse al quadro della strumentazione del veicolo, dove la pressione corrente di ciascun pneumatico viene visualizzata. In caso di pressione insufficiente, il sistema avvisa tempestivamente il conducente, consentendo di intervenire prima che si verifichino situazioni di pericolo o un'usura anomala degli pneumatici.

Reinizializzazione del Valore di Riferimento della Pressione degli Pneumatici
La reinizializzazione del valore di riferimento della pressione degli pneumatici è un'operazione essenziale per garantire l'accuratezza del sistema TPMS. Questa procedura deve essere eseguita in diverse circostanze:
- Modifica delle Condizioni di Impiego: Quando la pressione di riferimento deve essere adattata alle variazioni delle condizioni di utilizzo del veicolo, come ad esempio un carico maggiore (sotto carico) o una guida prolungata in autostrada.
- Rotazione delle Ruote: Sebbene questa pratica sia generalmente sconsigliata, in caso di rotazione delle ruote, il sistema necessita di essere reinizializzato per riflettere la nuova posizione di ciascun pneumatico.
- Sostituzione di una Ruota: Dopo la sostituzione di una ruota, è imperativo procedere con la reinizializzazione del sistema TPMS.
È fondamentale che questa operazione venga sempre effettuata dopo un controllo a freddo della pressione di gonfiaggio dei quattro pneumatici. La pressione di gonfiaggio impostata deve sempre corrispondere all'impiego corrente del veicolo, tenendo conto di fattori quali il carico e le condizioni di guida.
Procedura di Azzeramento tramite il Quadro della Strumentazione
La procedura di azzeramento del sistema TPMS è relativamente semplice e può essere effettuata direttamente dal quadro della strumentazione del veicolo.
- Contatto inserito, veicolo fermo: Assicurarsi che il contatto del veicolo sia inserito e che il veicolo sia fermo.
- Navigazione al menu TPMS: Premere brevemente il contattore (indicato come 2 o 3 nel manuale) per navigare attraverso le schermate fino a raggiungere la visualizzazione "RESET TPMS".
- Avvio dell'azzeramento: Tenere premuto il comando (indicato come 4) per circa 3 secondi per avviare la procedura di azzeramento.
Durante questa fase, i simboli "---" davanti a ciascuna ruota potrebbero rimanere accesi, indicando che il sistema sta elaborando la richiesta. Una volta completata con successo la procedura, verrà visualizzato il valore della pressione di gonfiaggio dei quattro pneumatici, confermando che la reinizializzazione è riuscita. Questo processo consente al sistema di memorizzare e monitorare la nuova pressione di riferimento per tutti e quattro gli pneumatici.
Reset TPMS Renault Captur. Come resettare il messaggio di avviso TPW Pressione Pneumatici
Nuova Regolazione della Pressione degli Pneumatici
La corretta pressione degli pneumatici è cruciale per la sicurezza, l'efficienza del carburante e la longevità degli pneumatici stessi.
- Controllo a Freddo: La pressione di gonfiaggio dei quattro pneumatici deve essere sempre impostata a freddo. Per conoscere i valori raccomandati, è necessario fare riferimento all'etichetta posta sul bordo della portiera del conducente.
- Pneumatici Caldi: Se la verifica della pressione non può essere effettuata sugli pneumatici a freddo, le pressioni consigliate devono essere aumentate di 0,2-0,3 bar (circa 3 PSI). È fondamentale non sgonfiare mai un pneumatico caldo, poiché ciò potrebbe portare a una pressione eccessivamente bassa una volta che lo pneumatico si è raffreddato.
Ruota di Scorta e Sensori TPMS
È importante notare che, se il veicolo è dotato di una ruota di scorta, questa solitamente non dispone di sensori TPMS. Pertanto, il sistema non monitorerà la pressione della ruota di scorta.
Avvertenze e Precauzioni
Il sistema TPMS è una funzione di assistenza alla guida, ma non sostituisce la responsabilità del conducente.
- Assistenza Supplementare: La funzione TPMS fornisce un aiuto supplementare alla guida e non interviene al posto del conducente.
- Vigilanza del Conducente: Il sistema non esime il conducente dalla normale vigilanza e dalla responsabilità in caso di incidenti.
- Equipaggiamenti Omologati: Per garantire la compatibilità e il corretto funzionamento, è essenziale utilizzare esclusivamente equipaggiamenti omologati dalla rete del marchio Renault per le valvole e i sensori TPMS. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo relativo al KIT DI GONFIAGGIO DEGLI PNEUMATICI.
Anomalie nella Pressione di Gonfiaggio degli Pneumatici
Il sistema TPMS è in grado di rilevare e segnalare diverse anomalie relative alla pressione degli pneumatici attraverso specifici messaggi visualizzati sul quadro della strumentazione.
Possibili Messaggi di Avviso
La tabella seguente illustra i messaggi di avviso che possono apparire sul quadro della strumentazione quando il sistema rileva un'anomalia:
- Pneumatico Sgonfio: Se un pneumatico non è sufficientemente gonfio, il simbolo dello pneumatico e il relativo valore della pressione di gonfiaggio verranno visualizzati in giallo sul quadro della strumentazione. Questo indica che lo pneumatico necessita di essere gonfiato alla pressione corretta.
- Pneumatico Forato o Fortemente Sgonfio: Se uno pneumatico è forato o presenta una pressione significativamente bassa, il simbolo e il valore della pressione saranno visualizzati in rosso. In questo caso, è necessario fermarsi in sicurezza, controllare lo pneumatico e, se necessario, sostituirlo. Se lo pneumatico è semplicemente sgonfio, è necessario regolarne la pressione a freddo e reinizializzare il sistema.

- Ruota Non Visualizzata: Se una o più ruote non vengono più visualizzate sul quadro della strumentazione, ciò può indicare che almeno una delle ruote non è dotata di un sensore (come la ruota di scorta) oppure che il sensore è difettoso.
- Impossibilità di Determinare la Pressione: Se il sistema non è in grado di determinare la pressione di gonfiaggio di ciascun pneumatico, questo messaggio di avviso verrà visualizzato. Tale situazione può essere causata dall'utilizzo di un sensore non raccomandato dal produttore o da problemi di comunicazione tra i sensori e l'unità di controllo. L'uso di sensori non consigliati da un rivenditore autorizzato può compromettere il corretto funzionamento del sistema.
Innovazioni e Applicazioni Future nel Settore Veicoli Commerciali
Le esigenze del mercato dei veicoli commerciali sono in continua evoluzione, spingendo verso soluzioni sempre più efficienti e sicure. Le trasformazioni per veicoli commerciali adibiti a servizio CEP (Courier Express Parcel) progettate e realizzate da aziende come Store Van rappresentano un esempio di come lo spazio interno possa essere ottimizzato per il trasporto di merci. Queste soluzioni mirano a garantire un trasporto sicuro, pratico e veloce, rispondendo alle richieste di tempistiche di consegna sempre più stringenti.
Store Van, in particolare, ha sviluppato allestimenti per il servizio CEP che pongono l'accento sulla sicurezza, l'affidabilità e la qualità. L'accesso diretto alla zona di carico dalla cabina di guida è una caratteristica che migliora l'uso dello spazio e garantisce un ingresso ergonomico e sicuro. Sistemi di chiusura meccanica con chiave di sicurezza sulle porte scorrevoli e maniglie di apertura/chiusura contribuiscono ulteriormente alla sicurezza del carico. Questi sistemi vengono fissati al veicolo tramite viti, evitando saldature che potrebbero compromettere l'integrità strutturale. L'affidabilità di queste trasformazioni è supportata dal rilascio del certificato COC (Certificate of Conformity) per la modifica del veicolo.
La Visione Elettrica di Renault: K-ZE e Oltre
Renault sta attivamente perseguendo la transizione verso la mobilità elettrica, con progetti che spaziano dai veicoli urbani a quelli più orientati al SUV. Il K-ZE, un prototipo di veicolo 100% elettrico ispirato ai SUV e con un prezzo più accessibile, rappresenta un passo importante in questa direzione. Sebbene le specifiche tecniche complete non siano state rilasciate, è stata annunciata un'autonomia di 250 km in ciclo NEDC. Il mercato di lancio previsto per il K-ZE è quello cinese, con produzione locale grazie alla partnership con il gruppo Dongfeng Motor.
Renault ha inoltre confermato l'introduzione di motorizzazioni ibride e ibride plug-in per alcuni dei suoi modelli più venduti, tra cui Clio, Mégane e Captur. Il K-ZE, in particolare, utilizza una variante modificata della piattaforma CMF del gruppo Renault-Nissan, denominata CMF-A. È alimentato da una batteria agli ioni di litio da 26,8 kWh e da un motore elettrico da 44 CV (33 kW) posto sull'avantreno, capace di erogare 125 Nm di coppia. La ricarica rapida CC permette di portare la batteria dallo 0% all'80% in circa 50 minuti, con un'autonomia stimata tra i 160 km e i 271 km.
Il K-ZE non è un veicolo isolato nel panorama della mobilità elettrica cinese. A Shiyan, viene prodotta anche la Venucia e30 e la Aeolus EX1, essenzialmente varianti del K-ZE che condividono le stesse batterie e il medesimo powertrain elettrico.
Dacia Spring: L'Elettrica Accessibile
La Dacia Spring, derivata dal Kwid, è un altro esempio di veicolo elettrico pensato per essere accessibile. Nonostante la sua natura economica, la sicurezza rimane una priorità, come dimostrato dai test Euro NCAP. L'autonomia e le prestazioni sono ottimizzate per l'uso urbano, rendendola una scelta interessante per la mobilità quotidiana.
Renault Trucks e la Mobilità Elettrica Pesante
Anche nel settore dei veicoli commerciali pesanti, Renault Trucks sta compiendo passi significativi verso l'elettrificazione. Le nuove versioni del Renault Trucks E-Tech T, come il T 585 e il T 780, sono in grado di percorrere fino a 600 km con una singola ricarica. Questo aumento di autonomia è stato reso possibile dall'integrazione di un asse elettrico che raggruppa i componenti del gruppo motopropulsore nella parte posteriore del veicolo.
Questi nuovi modelli utilizzano batterie agli ioni di litio NCA (nichel, cobalto, alluminio) ad alta densità energetica, con un design a forma di L che si adatta al nuovo layout. Il Renault Trucks E-Tech T 585, con una capacità della batteria di 585 kWh, offre un'autonomia fino a 460 km e il massimo carico utile nella sua gamma. Le stazioni di ricarica rapida possono fornire fino a 350 km di autonomia in una pausa di 45 minuti. La manovrabilità di questi veicoli è paragonabile a quella di un trattore 4x2, grazie al loro asse posteriore. La produzione di questi modelli avviene nello stabilimento di Bourg-en-Bresse, dove vengono già assemblati i veicoli elettrici per impieghi gravosi.
Il QR Code di Sicurezza QRescue
Renault ha introdotto una soluzione innovativa per migliorare la sicurezza in caso di incidente: il QRescue. Si tratta di un QR code che, una volta scansionato dalle squadre di soccorso, fornisce informazioni vitali sul veicolo, permettendo un intervento più rapido ed efficace. Il QRescue può far guadagnare ai soccorsi fino a 15 minuti preziosi durante la "golden hour", l'ora critica post-incidente.
Il QRescue è di serie su tutti i modelli Renault usciti nel 2022 (Megane, Austral, Kangoo) e verrà adottato su tutti i modelli Renault nel 2023. È disponibile anche per i veicoli Renault prodotti prima del 2022, tramite i concessionari autorizzati. Questa iniziativa, frutto di una collaborazione tra Renault e i vigili del fuoco francesi, è stata riconosciuta da Euro NCAP per gli sforzi compiuti in materia di sicurezza terziaria.
Renault Twizy: Un Veicolo Urbano Speciale
Il Renault Twizy è un quadriciclo leggero elettrico che si distingue per le sue dimensioni compatte e la sua agilità nel traffico urbano. La sua omologazione e le sue potenzialità di circolazione sono soggette a specifiche normative.
In Italia, il Twizy, equiparabile a un ciclomotore da 125cc con una massa a vuoto inferiore ai 400 kg, non può circolare su tutte le strade. Non è consentita la circolazione sulle autostrade, dove valgono le prescrizioni per i veicoli a quattro ruote. Sulle strade extraurbane secondarie, con segnaletica a sfondo blu, la circolazione del Twizy è generalmente ammessa, a meno di specifiche limitazioni segnaletiche. È importante prestare attenzione ai casi in cui alcune strade extraurbane secondarie possono essere equiparate per alcuni tratti a strade extraurbane principali, dove potrebbero vigere restrizioni.
Renault Express: Il Furgone Compatto
Il Renault Express rappresenta la versione furgonata della Renault 5 e della sua erede, la Renault Supercinque, riprendendone la scocca e la meccanica. Questo veicolo è stato progettato per offrire praticità e versatilità nel trasporto di merci, mantenendo le dimensioni compatte tipiche dei veicoli commerciali leggeri.
Normative sulle Emissioni e Test WLTP
Le normative sulle emissioni di CO2 e sul consumo di carburante sono definite sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati secondo la procedura WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che sostituisce il precedente ciclo NEDC. Le condizioni di prova più realistiche del WLTP portano generalmente a valori di consumo di carburante ed emissioni di CO2 superiori rispetto a quelli misurati secondo il NEDC.
I valori indicati di CO2 e consumo di carburante sono fondamentali per consentire il confronto tra i diversi veicoli. Tuttavia, è importante sottolineare che i valori di omologazione potrebbero non riflettere i consumi e le emissioni effettivi, i quali dipendono da numerosi fattori, tra cui lo stile di guida, il percorso, le condizioni meteorologiche e stradali, nonché l'uso e la dotazione del veicolo.
I valori riportati si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare in base alla configurazione, al tipo di equipaggiamento e alle dimensioni degli pneumatici selezionati. I valori definitivi di CO2 e consumo di carburante del veicolo configurato non sono sempre immediati e possono essere soggetti a cambiamenti nel ciclo produttivo. I valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto, e i valori ufficiali verranno forniti con i documenti del veicolo. Per la verifica dell'eventuale applicazione di ecotasse o ecobonus, nel caso di motori omologati WLTP, è necessario fare riferimento al valore NEDC "Emissioni di CO2" e alla "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportata sul sito.