Cavi Resistenti al Fuoco E90: Sicurezza Antincendio Essenziale per Edifici e Infrastrutture

La sicurezza antincendio riveste un'importanza cruciale per la protezione delle persone e degli edifici. In questo contesto, i cavi resistenti al fuoco, in particolare quelli certificati E90, rappresentano un elemento fondamentale per garantire la continuità operativa dei sistemi vitali durante un incendio. La tecnologia antincendio gioca un ruolo centrale nel garantire la sicurezza delle persone e degli edifici. In particolare sono essenziali i requisiti di protezione antincendio secondo la norma DIN 4102-12 in quanto regolano le norme di protezione antincendio per componenti e materiali da costruzione.

Edificio in fiamme con un percorso di evacuazione illuminato

La Normativa DIN 4102-12 e la Resistenza al Fuoco dei Componenti

La norma DIN 4102-12 è un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza antincendio, poiché definisce i requisiti per la resistenza al fuoco di componenti e materiali da costruzione. Questa norma determina come questi materiali devono reagire al fuoco per mantenere la loro funzione per un certo periodo di tempo in caso di incendio. È cruciale per garantire la sicurezza delle persone e degli edifici, specificando quali materiali e componenti devono essere ignifughi e in che misura per consentire la sicurezza antincendio e l'evacuazione. Molti prodotti antincendio certificati secondo la norma DIN 4102-12 offrono la protezione necessaria e contribuiscono alla sicurezza degli edifici. L'utilizzo di prodotti che soddisfano questo standard aumenta la fiducia dei clienti nelle soluzioni di protezione antincendio.

Mantenimento Funzionale Elettrico: Un Obbligo Legale

Il mantenimento funzionale elettrico è un obbligo di legge per tutti i fabbricati nei quali sostano molte persone, come ospedali, hotel, metropolitane o gallerie autostradali. In tutti questi casi è necessario garantire che gli impianti elettrici di sicurezza continuino a essere alimentati senza interruzioni anche in caso di incendio. Le installazioni di questo tipo, che possono essere canali antincendio o sistemi portacavi, vengono testate e valutate secondo DIN 4102 Parte 12. Durante il test di resistenza al fuoco non devono verificarsi né corto-circuiti elettrici né interruzioni dei conduttori. La classificazione secondo DIN si articola in "E30", "E60" ed "E90", dove la "E" sta per elettricità e il numero indica la durata del mantenimento funzionale in minuti.

Diagramma della classificazione E30, E60, E90

I canali antincendio proteggono dal fuoco le linee posate all'interno mediante il loro "rivestimento", garantendone così la funzione elettrica. Attraverso i cablaggi con mantenimento funzionale integrato, su determinati sistemi portacavi o all'interno di certi mezzi di fissaggio in acciaio, come graffette o collari, vengono posati cavi di sicurezza speciali. Questi cavi, grazie a una reazione chimica dei materiali isolanti usati, garantiscono la funzione elettrica in presenza di fiamme libere nel locale dell'incendio. Le certificazioni d'uso dei sistemi prescritte dalle leggi edilizie sono denominate "certificati di controllo edile generale". Attualmente non esiste una norma di prova europea analoga per cablaggi simili, sebbene la sigla per una classificazione del genere sia già definita secondo la EN 13501 come "P" (potenza). È necessario fare molta attenzione, poiché la "E" per il mantenimento funzionale secondo DIN è spesso confusa con la "E" europea che indica la tenuta.

Cavi Resistenti al Fuoco: Struttura e Tipologie

Il cavo resistente al fuoco è un tipo di cavo appositamente progettato per mantenere la trasmissione di elettricità o segnali durante un incendio. Questi cavi sono generalmente costituiti da un conduttore in rame, isolamento in mica e XLPE e guaina priva di alogeni. Offrono un'ottima resistenza termica, bassa emissione di fumi ed elevata sicurezza. La resistenza al fuoco indica la capacità di uno o più prodotti di mantenersi operativi anche se direttamente esposti al fuoco; si misura in base alla quantità di tempo (minuti) durante la quale un prodotto continua a funzionare in presenza di incendio. La resistenza al fuoco può essere determinata dalla corretta scelta e applicazione dei materiali da costruzione. In particolare, il termine resistenza al fuoco (relativamente a un cavo) viene utilizzato per indicare per quanto tempo un cavo continua a operare in caso di incendio.

Esistono diverse tipologie di cavi resistenti al fuoco, ciascuna con caratteristiche e applicazioni specifiche:

  • Cavo antincendio CR1: Questo cavo di sicurezza resistente al fuoco è progettato per mantenere la funzione elettrica dei sistemi vitali in caso di incendio. È ideale per ambienti in cui la sicurezza antincendio è una priorità. La sua struttura è generalmente composta da isolante in mica o XLPE, con guaina esterna in materiale privo di alogeni (HFFR).

  • Cavo BS 6387 CWZ: Un cavo elettrico resistente al fuoco progettato per mantenere la funzione elettrica anche in condizioni estreme, come l'esposizione diretta alle fiamme, all'acqua e agli shock meccanici. È comunemente usato in installazioni di sicurezza critiche. La sua struttura prevede isolamento in mica o XLPE e una guaina esterna in LSZH/HFFR senza alogeni.

  • Cavo ad isolamento minerale (MICC) o cavo MI: Questo cavo non infiammabile è progettato per resistere a temperature estreme e funzionare anche in caso di incendi prolungati. È costituito da uno o più conduttori in rame, isolato con ossido di magnesio compattato, con una guaina metallica ramata (o lega resistente alla corrosione). È conforme agli standard IEC 60331, BS 6387 CWZ, e talvolta NF C 32-070 CR1.

  • Cavo MICA + XLPE 0,6/1kV: Un cavo elettrico resistente al fuoco progettato per garantire la continuità elettrica in caso di incendio. Il conduttore in rame è isolato con nastro di mica, poi ricoperto con isolamento XLPE (polietilene reticolato). La guaina esterna è realizzata in materiale privo di alogeni (HFFR/LSZH), garantendo una bassa emissione di fumi e l’assenza di gas tossici. Questo cavo è conforme agli standard IEC 60331, EN 50200, e soddisfa severi requisiti di sicurezza antincendio. È ideale per installazioni che richiedono una maggiore sicurezza antincendio e una tensione nominale fino a 1 kV.

  • Cavo in silicone ceramico: Un cavo resistente alle temperature estremamente elevate, che combina la flessibilità del silicone e la robustezza della ceramica. È costituito da un conduttore in rame rivestito con isolamento in silicone ad alta temperatura, rinforzato da una guaina esterna in materiale ceramico resistente al calore e all'attacco chimico. È conforme agli standard internazionali come IEC 60502, UL 44 e EN 60332, garantendo un’ottima resistenza al fuoco, resistenza termica fino a 250°C, e bassa emissione di fumi. Questo cavo è appositamente progettato per ambienti industriali difficili dove la resistenza termica e chimica è fondamentale. Offre un'elevata resistenza termica, funzionando a temperature estreme fino a 950°C o addirittura 1100°C, a seconda del tipo di cavo e dello standard (ad esempio, IEC 60331).

Tabella comparativa delle caratteristiche dei cavi resistenti al fuoco

L'Importanza della Flessibilità e le Nuove Tecnologie

I nuovi processi produttivi hanno consentito la realizzazione di un cavo maggiormente flessibile e di dimensioni ridotte rispetto a un cavo resistente al fuoco tradizionale. Maggiore flessibilità, superiore resistenza al fuoco, minor peso, bassa emissione di gas tossici e nocivi, possibilità di posa in interni, in esterni ed in luoghi pubblici, rappresentano caratteristiche fondamentali per l’impiantista. I cavi devono essere flessibili e conformi alla norma CEI 20-105, adatti alla coesistenza con cavi di energia per sistemi a tensione nominale fino a 400V.

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Campi di Applicazione dei Cavi Resistenti al Fuoco

I cavi resistenti al fuoco sono essenziali in tutti gli ambienti in cui la sicurezza antincendio è fondamentale. Garantiscono la continuità elettrica in caso di emergenza e trovano largo impiego in:

  • Edifici pubblici e amministrativi: scuole, ospedali, centri commerciali, stazioni.
  • Sistemi di allarme e rilevazione incendi: cablaggio del rilevatore, centri di sicurezza.
  • Illuminazione di emergenza e uscite di emergenza: mantenere la visibilità per un’evacuazione sicura.
  • Tunnel e infrastrutture di trasporto: metropolitana, percorsi, ponti, aeroporti.
  • Impianti industriali a rischio: impianti chimici, centrali elettriche, centri dati.
  • Edifici residenziali ad alta sicurezza: grattacieli, alloggi collettivi.
  • Siti sensibili e aree con requisiti elevati: centrali nucleari, laboratori, siti militari.

Cavi adatti all’alimentazione elettrica in costruzioni ed altre opere di ingegneria civile con l’obiettivo di limitare la produzione e la diffusione di fuoco e di fumo, rispondenti al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR). Sono destinati per impianti che richiedono i massimi requisiti di sicurezza nei confronti degli incendi quali: impianti per luci di emergenza, di allarme e di rilevazione automatica dell’incendio, dispositivi di spegnimento incendio e apertura porte automatiche, sistemi di elevazione, di aerazione e di condizionamento, sistemi telefonici di emergenza. Grazie alla loro conformità agli standard IEC 60331, BS 6387 e NF C 32-070, questi cavi garantiscono un'ottima resistenza al fuoco.

Normative e Certificazioni: Un Quadro Complesso

Ogni nazione ha i propri regolamenti edilizi con le relative disposizioni di protezione antincendio, riportate nelle disposizioni amministrative. Questi regolamenti edilizi prescrivono che i prodotti da costruzione e i tipi di costruzione per le applicazioni di protezione antincendio devono essere idonei e utilizzabili.

I sistemi di isolamento vengono testati e omologati secondo la norma tedesca DIN 4102 parte 9, con le classi di resistenza al fuoco da "S30" a "S90". Le certificazioni d'uso sono "autorizzazioni generali dell'ispettorato edile", ovvero, secondo i più recenti regolamenti edilizi regionali, le cosiddette "omologazioni generali" (aBG).

Mentre la norma di prova tedesca non descrive solo la prova in sé, ma anche la classificazione, nelle norme europee questi criteri vengono trattati separatamente: secondo EN 1366 parte 3 viene realizzata la configurazione di prova e sulla base della EN 1363 parte 1 viene eseguita la prova. I risultati dei test vengono classificati secondo EN 13501 Parte 2. Le classi di resistenza al fuoco determinate si suddividono in "tenuta" ("E") ed "isolamento" ("I"). Queste si suddividono a loro volta in diverse classi di resistenza al fuoco, come ad esempio "EI90", dove "90" indica la durata della resistenza al fuoco in minuti (come anche nella sigla tedesca). La certificazione d'uso europea è invece una "valutazione tecnica europea" del prodotto da costruzione. Questo significa che un dato prodotto da costruzione viene combinato assieme ad altri componenti del sistema di protezione antincendio.

Canali Antincendio per la Protezione delle Vie di Fuga

I canali antincendio proteggono le vie di fuga e di soccorso dagli effetti di un incendio di cavi. "Incapsulano" il carico d'incendio dei componenti infiammabili delle linee elettriche e garantiscono che in caso d'incendio di cavi nelle vie di fuga non penetrino né fumo né fiamme. In questo modo in caso di incendio le vie di fuga rimangono intatte e utilizzabili dalle persone in pericolo. La norma di prova tedesca è la DIN 4102 parte 11, con classificazioni che vanno da "I30" a "I120".

La certificazione d'uso può essere un certificato di prova generale dell'ispettorato dell'edilizia, rilasciato per costruzioni con canali antincendio rigidi realizzati con piastre. La certificazione può essere concessa anche in ragione di una autorizzazione generale dell'ispettorato edile, se la funzione del canale antincendio si basa su materiali reattivi. Prodotti confrontabili a livello europeo sono i canali di installazione, che vengono testati sulla base della EN 1366 Parte 5. Le denominazioni delle classificazioni di questi canali secondo la EN 13501 sono, analogamente agli isolamenti, "EI30"-"EI120".

L'Importanza della Norma CEI 20-105 V2 e l'Armonizzazione Europea

Nell’ambito della sicurezza degli edifici e delle infrastrutture, i cavi resistenti al fuoco svolgono un ruolo cruciale nel garantire l’operatività dei sistemi di emergenza anche in condizioni estreme. La normativa CEI 20-105 V2 rappresenta un passo importante verso l’armonizzazione dei requisiti per i cavi resistenti al fuoco, introducendo specifiche più stringenti in termini di prestazioni e marcature. Questa evoluzione delle normative e l’introduzione di nuove tecnologie nel campo dei materiali hanno migliorato significativamente le prestazioni di questi cavi, garantendo sicurezza e affidabilità anche nelle situazioni più critiche. A seconda dell’applicazione, a livello normativo, possono essere richiesti impieghi di cavi resistenti al fuoco per linee di alimentazione, realizzati a coppie, terne o quarte. Tensione di esercizio e tempo (PH) di permanenza in funzione in condizioni critiche determinano da un punto di vista costruttivo il tipo di cavo più idoneo all’impiego.

Garanzia di Qualità e Servizi Personalizzati

Aziende specializzate come ZMS CABLE offrono una vasta gamma di cavi resistenti al fuoco, completamente personalizzabile in base alle esigenze tecniche e normative dei clienti. ZMS CABLE offre una varietà di cavi resistenti al fuoco adattati ai diversi standard internazionali e ai requisiti specifici dei progetti. I servizi includono la produzione personalizzata (OEM/ODM), ovvero la progettazione e produzione di cavi su misura secondo le specifiche tecniche, con personalizzazione della marcatura, colori e confezione. Viene garantita una logistica globale veloce, con spedizioni via mare, terra o aria a più di 120 paesi e consegne flessibili secondo le scadenze. Tutti i prodotti vengono testati prima della spedizione, garantendo la conformità CE / IEC / Iso, con rapporti di prova forniti su richiesta. Il packaging è accurato e personalizzabile: i cavi ZMS sono confezionati su bobine di legno, cartone ondulato o fusti, con estremità sigillate ermeticamente per la protezione dall'umidità.

Loghi di certificazioni internazionali (CE, IEC, ISO)

OBO Bettermann garantisce in linea di principio che i Sistemi di protezione offerti sono muniti di classificazioni valide conformi alle norme più recenti, e delle certificazioni d'uso riconosciute e previste dalle leggi edilizie. Molti sistemi sono stati certificati non solo in Germania, ma anche presso istituti di certificazione in altri paesi europei e l'utilizzabilità e l'idoneità dei prodotti è stata dimostrata. In questo modo né i progettisti né gli installatori corrono alcun rischio, poiché il collaudo dei sistemi montati e installati è garantito dai certificati rilasciati, a condizione tuttavia che l'installazione sia eseguita correttamente e in conformità alle autorizzazioni. In caso di divergenze dalla certificazione d'uso durante il montaggio, esperti sono disponibili per aiutare a trovare soluzioni specifiche per la situazione di installazione.

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