La Fiat Freemont 4x4 Lounge: Un Crossover Italo-Americano versatile e potente

La Fiat Freemont, un crossover italo-americano prodotto dal 2011 al 2016, si è affermata come una soluzione ideale per le famiglie, grazie alla sua notevole versatilità e alla capacità di ospitare fino a sette passeggeri. Questo modello, che affonda le sue radici nella Dodge Journey, ha saputo reinterpretare il concetto di SUV per il mercato europeo, combinando un design robusto con un comfort interno raffinato e una gamma di motorizzazioni adatte a diverse esigenze.

Fiat Freemont 4x4 Lounge in un paesaggio di montagna

Le motorizzazioni della Fiat Freemont 4x4 Lounge

La versione 4x4 (o AWD "all wheel drive") della Fiat Freemont, in particolare nell'allestimento Lounge, rappresenta un'opzione di spicco per chi cerca prestazioni e sicurezza su ogni tipo di terreno. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Freemont 4x4 Lounge è disponibile con diverse opzioni, tutte abbinate al cambio automatico a 6 marce di serie.

Inizialmente, la Fiat Freemont è stata lanciata con due motori 2.0 turbodiesel Multijet da 140 e 170 CV. L'anno seguente, a questi si è affiancato un potente 3.6 V6 a benzina da 280 CV. Le versioni AWD, in particolare, sono state equipaggiate con il 2.0 Multijet 2 da 170 CV e il 3.6 benzina V6 da 280 CV.

Il motore 2.0 Multijet 2 da 170 CV

Il propulsore diesel più diffuso e apprezzato per la Freemont 4x4 Lounge è il 2.0 Multijet 2. Questo motore, un quattro cilindri in linea da 1956 cc turbodiesel con sedici valvole, sviluppa 170 cavalli a 4.000 giri e una notevole coppia massima di 350 Nm già a 1.750 giri, che rimane costante fino a 2.500 giri. La sua architettura con corsa extralunga (88x97 mm) è studiata per favorire elasticità e coppia, rendendolo adatto sia all'uso quotidiano che ai lunghi viaggi.

Questo motore, omologato Euro 5 e prodotto da Fiat Powertrain Technologies nello stabilimento di Pratola Serra, si distingue per la sua fluidità e l'erogazione progressiva. Nonostante una leggera "zona vuota" tra 2300 e 3000 giri, la sua spinta è sempre presente, garantendo una guida dinamica. Il cambio automatico a 6 marce, sebbene a volte tenda a passare al rapporto superiore troppo presto in determinate condizioni, svolge un buon lavoro, con passaggi di marcia generalmente fluidi e veloci.

I consumi dichiarati per il 2.0 Multijet 2 nel ciclo combinato sono pari a 7,3 l/100 km, un dato interessante e piuttosto contenuto per un veicolo di queste dimensioni e peso. Il motore non disdegna nemmeno gli allunghi prossimi alla zona rossa e gira senza sforzo a 4.000 giri. L'insonorizzazione è buona a velocità autostradale, anche se si fa sentire un po' di più in accelerazione.

Il motore 3.6 V6 Pentastar da 280 CV

Per chi desidera maggiori prestazioni e un'esperienza di guida più emozionante, la Freemont 4x4 Lounge può essere equipaggiata con il potente motore 3.6 V6 della famiglia Pentastar del Gruppo Chrysler. Questo propulsore a benzina eroga 280 cavalli di potenza massima (206 kW) a 6.350 giri e 342 Nm di coppia a 4.350 giri.

Con questo motore, la Freemont 4x4 Lounge è capace di toccare una velocità massima di 206 km/h con un breve lancio e scatta da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi. La sua erogazione di potenza è accompagnata da un "ruggito" che invade l'abitacolo superati i 5.000 giri, una "musica per le orecchie" per gli appassionati.

Il consumo dichiarato nel ciclo combinato è di 11,3 l/100 km. Pur essendo un dato interessante, la sua replicabilità sulle strade europee potrebbe essere più difficile a causa delle diverse condizioni di guida e della tipologia di carburante. Questo motore, purtroppo, è stato meno diffuso in Italia a causa dei consumi più elevati rispetto al diesel, ma sa regalare un piacere di guida notevole sia nei trasferimenti quotidiani che nei weekend di svago.

Gente Motori Fiat Freemont

La trazione integrale AWD

La Fiat Freemont 4x4, sia con il motore diesel che con il benzina, è dotata di un sofisticato sistema di trazione integrale attiva AWD (All Wheel Drive) di tipo "on demand" e completamente automatizzato. Questo sistema garantisce un controllo sicuro della vettura anche in condizioni estreme o a scarsa aderenza.

La trazione integrale AWD si avvale di una centralina elettronica che, tramite una serie di sensori, rileva costantemente l'aderenza istantanea di tutte e quattro le ruote. Quando viene rilevata una perdita di aderenza (anche di una sola ruota), la centralina decide di trasmettere coppia e trazione alle ruote posteriori.

Il "mix" legato al trasferimento di coppia è opera del giunto a controllo elettronico ECC (Electronically Controlled Coupling), cuore del sistema AWD. Questo giunto è ben più preciso e flessibile rispetto a un giunto viscoso o a un sistema Torsen®, modulando il trasferimento di coppia in modo progressivo e proporzionale dal ponte anteriore a quello posteriore. In condizioni normali, la vettura trasmette la potenza principalmente alle ruote anteriori, contribuendo a un buon contenimento dei consumi di carburante, poiché il sistema opera solo quando necessario.

Il sistema AWD si interfaccia anche con l'ESP, migliorando ulteriormente la tenuta di strada e la stabilità. Questa tecnologia permette alla Freemont 4x4 di muoversi con disinvoltura su strade sterrate leggere, tratti fangosi, piccoli guadi e sulla neve, mantenendo un'onestà generale e un grip efficace anche sul viscido. Sebbene non sia progettata per un fuoristrada estremo a causa degli angoli caratteristici e delle sospensioni anteriori che possono tendere ad affondare, la sua motricità è più che buona per affrontare le condizioni più comuni di scarsa aderenza.

Allestimento Lounge: comfort e tecnologia

L'allestimento Lounge della Fiat Freemont 4x4 offre di serie una dotazione ricca e completa, che eleva ulteriormente il comfort e l'esperienza di guida. Questo allestimento, disponibile a un prezzo superiore rispetto alla versione base Urban, garantisce una serie di "plus" che la rendono ancora più accattivante e "collegata al mondo".

Interni e abitabilità

Gli interni della Freemont Lounge sono progettati per offrire tanto spazio e comfort, un'esigenza primaria per chi l'ha progettata. Si è accolti da un ambiente elegante, caldo e privo di inutili fronzoli. La qualità dei rivestimenti dei sedili è elevata, con sedili in mix di pelle nera e tessuto sportivo, che possono essere riscaldati e regolabili elettricamente. Questi sedili, di impostazione "americana", sono larghi e morbidi, garantendo un elevato comfort anche nei lunghi viaggi e nei tratti sassosi in offroad, grazie alla loro capacità contenitiva.

Interni della Fiat Freemont Lounge con display Uconnect

La Freemont è una vettura per famiglie, in grado di accogliere fino a sette passeggeri. Il divano in seconda fila, rialzato rispetto ai sedili anteriori, è suddiviso in due sezioni scorrevoli di 10 centimetri in modo indipendente, mentre la terza fila ospita senza problemi due adulti di taglia media. I sedili posteriori sono molto comodi e fungono anche da seggiolino per bambini, tirando verso l'alto le sedute laterali.

Con oltre 32 configurazioni dei sedili e 25 vani a disposizione, la libertà dello spazio a bordo per occupanti e bagagli è notevole, fino a un massimo di 1500 litri abbassando la terza fila di sedili. Il bagagliaio, sebbene non ampissimo in configurazione a sette posti (145 dm3), raggiunge i 540 dm3 con cinque posti, un dato interessante per un'auto lunga quasi 5 metri. Un piccolo difetto segnalato è il tendalino copribagagli che, in alcune configurazioni, non copre completamente i bagagli.

Tecnologia e connettività

La Freemont Lounge è dotata di un sistema multimediale Uconnect con un grande schermo touch screen da 8,4″, intuitivo e di facile utilizzo. Questo schermo permette di impostare la temperatura delle tre zone climatizzate e la regolazione dell'impianto stereo. La strumentazione è completa di ogni dato possibile e immaginabile, inclusi i dati relativi alla temperatura del motore, dell'olio motore e del liquido di raffreddamento, forniti dal computer di bordo.

La presenza di una telecamera posteriore è utilissima in manovra, facilitando le operazioni in spazi angusti, un pregio per un SUV dalle dimensioni importanti. La qualità delle plastiche è buona e non scricchiolano, sia sulle portiere (un po' pesanti) che sulla plancia, che presenta un gusto decisamente europeo con tasti e rotelle ben progettati. L'abitacolo è ben insonorizzato, anche se i fruscii aerodinamici possono essere leggermente percepiti a velocità elevate, un problema mitigabile alzando il volume della radio, che offre un suono non distorto anche al massimo volume.

Dettaglio del sistema di infotainment Uconnect da 8,4

Design esterno e caratteristiche strutturali

La Fiat Freemont, con i suoi quasi cinque metri di lunghezza (489 cm), si presenta come un veicolo imponente, mantenendo ciò che mostra nelle sue evolute dimensioni esterne. La versione Cross, in particolare, accentua ulteriormente l'anima offroad con un design più deciso.

Estetica e personalizzazioni

La Freemont Cross si distingue per i nuovi paraurti anteriori e posteriori, dotati di inserti Platinum Chrome (come per le minigonne e le barre longitudinali sul tetto). La griglia e le aree dei proiettori fendinebbia sono in nero lucido, e le cornici dei fari anteriori e posteriori sono anch'esse in nero. Il paraurti posteriore vede spiccare un inserto per la protezione del sottoscocca, anch'esso in Platinum Chrome. I cerchi in lega da 19 pollici contribuiscono all'estetica robusta e accattivante del veicolo.

Rispetto alla Dodge Journey da cui deriva, la Freemont si riconosce dalla mascherina anteriore, dal taglio della fanaleria posteriore e da un leggero spoiler sul portellone. Le modifiche al telaio e al reparto sospensivo sono state apportate per adattare la vettura ai gusti del pubblico europeo, migliorando il comportamento su strada e le doti dinamiche.

Sospensioni e comportamento di guida

Lo schema delle sospensioni prevede un sistema McPherson all'anteriore con barra stabilizzatrice e un Multilink a ruote indipendenti al posteriore, con bracci oscillanti, barra stabilizzatrice, molle e ammortizzatori telescopici. Le sospensioni sono ben tarate, creando una vera e propria "barriera protettiva" tra asfalto e abitacolo, assorbendo bene le asperità senza creare scossoni ai passeggeri.

Nonostante la sua stazza importante, la Freemont Cross gode di uno sterzo fluido e un volante grande, che permettono una buona manovrabilità anche in spazi angusti della città. La rigidità dell'assetto, seppur trasmettendo qualche irregolarità del fondo nell'abitacolo su sterrato impegnativo, garantisce una vettura stabile sull'asfalto.

Il comfort è decisamente buono in città, grazie alle sospensioni che non sono mai nervose. In autostrada, la Freemont mostra le sue doti di "passista" a lungo raggio, con il motore che gira senza sforzo e un basso rumore di rotolamento degli pneumatici fino a velocità elevate. L'impianto frenante è sempre molto potente e progressivo, con un ABS perfettibile nel suo ingresso a vettura scarica.

La Fiat Freemont nel mercato europeo

La Fiat Freemont è stata la prima vettura frutto dell'alleanza tra Fiat Group Automobiles e Chrysler Group, presentata al Salone dell'automobile di Ginevra il 24 gennaio 2011 e in vendita dal successivo 29 maggio. La produzione del veicolo è avvenuta nello stabilimento Chrysler di Toluca de Lerdo, in Messico.

Accolta con qualche riserbo al momento della presentazione per via delle dimensioni decisamente inusuali per il mercato italiano, la Freemont ha rapidamente conquistato un'ampia clientela, vedendo nel crossover a 7 posti una soluzione unica per tutta la famiglia e adatta a tutte le esigenze, dall'uso quotidiano alle vacanze o al trasporto di oggetti ingombranti. È stata l'auto più venduta del 2011 in Italia nel suo segmento, raccogliendo oltre 25.000 ordini e portando a un aumento del 20% della produzione per far fronte alla domanda.

La Freemont si propone come erede e versione europea della Dodge Journey, dalla quale eredita in gran parte il design esterno. L'interno è stato completamente ridisegnato, mostrando un sensibile miglioramento della qualità e delle finiture, per adattare la vettura ai gusti del pubblico europeo. Le modifiche hanno riguardato anche la taratura degli ammortizzatori e delle sospensioni, con attacchi irrigiditi e una geometria delle sospensioni anteriori migliorata per ridurre l'angolo di rollio, tutto ciò per migliorare il comportamento su strada, le doti dinamiche e l'agilità, mantenendo il buon comfort di marcia.

Nel 2015 la gamma venne sfoltita e rimasero a listino solo le versioni Lounge e Cross, entrambe con il motore 2.0 Multijet da 170 CV, prima dell'interruzione della produzione avvenuta nella metà dell'anno, a causa dello sfavorevole rapporto Euro/dollaro. Nonostante la sua genesi americana, la Freemont ha dimostrato di avere un "cuore e stile italiani", come introdotto dal product manager Christian Gonzales, e si è rivelata una scelta vincente per molti automobilisti europei.

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