Dacia: Un'Analisi Approfondita delle Motorizzazioni e dell'Evoluzione dei Modelli

Dacia si è affermata nel panorama automobilistico come un marchio sinonimo di robustezza, accessibilità e versatilità, conquistando una fetta di mercato sempre più ampia grazie a un'offerta di veicoli funzionali e ben studiati. Il cuore di questa strategia risiede nella vasta gamma di motorizzazioni disponibili, capaci di soddisfare esigenze diverse, dal risparmio nel consumo di carburante alle prestazioni dinamiche, passando per soluzioni ibride ed ecologiche. In questo articolo, esploreremo in dettaglio i propulsori che equipaggiano i modelli Dacia più recenti, con un focus particolare sulla Duster e la Sandero, analizzando l'evoluzione tecnologica e le caratteristiche distintive di ciascuna opzione.

Dacia Duster: Motori per Ogni Esigenza

La Dacia Duster si è affermata come uno dei SUV più popolari grazie alla sua robustezza, accessibilità e versatilità. La nuova generazione l’ha resa più moderna e accattivante anche nel design. La Dacia Duster si distingue per il suo design robusto e funzionale. Le linee esterne sono molto accattivanti e ben curate, con fari a LED e dettagli che conferiscono un aspetto muscoloso e pratico. Gli interni sono spaziosi e ben progettati, con materiali di buona qualità e un layout intuitivo che garantisce comfort e praticità. La tecnologia all'interno della Duster include un sistema di infotainment moderno con display touch, connettività per smartphone, navigazione satellitare e vari assistenti alla guida nelle versioni più ricche. La versione di accesso rinuncia allo schermo sulla plancia in favore di un supporto per lo smartphone per contenere i costi. La sicurezza è un punto di forza della Duster, grazie a dotazioni come il controllo elettronico della stabilità, il monitoraggio della pressione degli pneumatici e vari airbag.

La Dacia Duster, con una lunghezza di 4.341 mm, offre un design robusto e spazioso, ideale sia per la guida in città che per le avventure fuori porta. La larghezza di 1.804 mm garantisce una buona stabilità su strada, mentre l'altezza di 1.693 mm e il passo di 2.674 mm assicurano un'abitabilità interna confortevole. Questo SUV è progettato per affrontare con sicurezza sia le sfide del traffico cittadino che le avventure fuori strada, grazie alla sua solida costruzione e alla possibilità di scegliere tra trazione anteriore e integrale. La Dacia Duster rappresenta un compromesso eccellente tra qualità e prezzo. Il modello è dotato di sistemi di sicurezza avanzati come il controllo elettronico della stabilità e il monitoraggio della pressione degli pneumatici, che garantiscono una guida sicura in ogni condizione.

I prezzi delle diverse versioni della Dacia Duster variano in base alle motorizzazioni e agli allestimenti, pensati per soddisfare ogni tipo di guidatore. In un mercato competitivo come quello dei SUV, la Dacia Duster riesce a mantenere un'ottima posizione grazie alla sua formula vincente: robustezza, versatilità e accessibilità economica. La scelta tra diverse motorizzazioni, incluse le varianti ibride e a GPL, permette di soddisfare una vasta gamma di esigenze dei consumatori. La Dacia Duster non è solo un veicolo conveniente, ma anche una soluzione pratica e affidabile per chi cerca un SUV capace di adattarsi a diverse situazioni di guida, dal quotidiano urbano ai viaggi più impegnativi.

Motori a Benzina e GPL

La gamma di motorizzazioni della Dacia Duster include diverse opzioni tradizionali e bifuel, pensate per ottimizzare i costi di gestione e garantire un'ampia autonomia.

Motore Dacia Duster benzina e GPL

  • 1.0 TCe: Questa motorizzazione rappresenta l'opzione più accessibile. È un motore a benzina da 1.0 litri, che offre un buon equilibrio tra prestazioni e consumi, rendendola ideale per un utilizzo quotidiano e per chi cerca una soluzione economica senza rinunciare alla robustezza tipica del modello.
  • 1.0 ECO-G da 100 CV: La Dacia Duster 1.0 ECO-G da 100 CV si distingue per la sua alimentazione bifuel a GPL. Grazie alla combinazione dei serbatoi a GPL e benzina, questa versione garantisce quasi 1.000 km di autonomia con un pieno e combina la brillantezza di un motore turbo al risparmio consentito dall’alimentazione a gas. Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa in termini di costi del carburante e riduzione delle emissioni. La variante Eco-G 120, più recente, promette fino al 35% di riduzione dei consumi, prendendo come riferimento il prezzo medio del GPL in Italia a ottobre 2025 (0,69 euro contro 1,60 euro della benzina, fonte Mase). Le emissioni di CO₂ partono da 110 g/km secondo il protocollo WLTP in ciclo combinato e si può ottenere fino all'80% di autonomia supplementare rispetto a un motore termico convenzionale.
  • 1.3 TCe 150 CV con cambio automatico: Questa motorizzazione offre prestazioni più dinamiche e la possibilità di avere la trazione integrale. Il motore 1.3 TCe è un propulsore turbo a benzina che garantisce una maggiore potenza e un'esperienza di guida più brillante, rendendolo adatto per chi percorre lunghe distanze o affronta percorsi più impegnativi. La Mild Hybrid 140 (che sostituisce la 130) combina l'1.2 turbo col sistema 48V e il cambio manuale per una media di 5,4 l/100 km e 122 g/km.

Motorizzazioni Ibride della Duster

La Dacia ha abbracciato la transizione ecologica introducendo nella gamma Duster motorizzazioni ibride, pensate per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, in particolare nell'utilizzo urbano.

  • Duster Hybrid 155: Il nuovo Duster hybrid 155 acquisisce l’identico sistema propulsivo utilizzato su Bigster, composto da un motore benzina a 4 cilindri da 109 CV, da due motori elettrici (un elettrico da 50 CV e uno starter/generatore ad alta tensione), da una batteria da 1,4 kWh (230 V) e da un cambio automatico elettrificato dotato di 4 rapporti per il motore termico e 2 altri rapporti per quello elettrico. Questo sistema ibrido non ricaricabile, ideale per la città, consente una riduzione dei consumi fino al 40% secondo il protocollo WLPT in utilizzo urbano e emissioni di CO₂ a partire da 104 g/km secondo il protocollo WLTP in ciclo combinato. Permette di guidare fino all'80% del tempo in elettrico in base a test interni su ciclo urbano secondo il protocollo WLTC. La percentuale di guida in elettrico può variare in base alle condizioni del percorso, allo stile di guida e alle condizioni meteo esterne. L'Hybrid 155 (che sostituisce l'Hybrid 140) dichiara una media di 4,6 l/100 km e 105 g/km di CO2.
  • Powertrain Hybrid-G 150 4x4: La Dacia aggiorna la gamma delle SUV Duster e Bigster con l'introduzione del nuovo powertrain Hybrid-G 150 4x4. Si tratta di un'unità ibrida bifuel a GPL che introduce numerose novità di carattere tecnico. Con la variante Hybrid-G 150, la Dacia prevede un'autonomia totale fino a 1.500 km nel ciclo WLTP utilizzando i serbatoi da 50 litri per GPL e benzina. Il sistema ibrido, inoltre, prevede il motore elettrico posteriore da 31 CV con un cambio a due marce posizionato sul retrotreno, elemento che consente di ottenere la trazione integrale senza connessione fisica tra gli assi, disinseribile per ridurre gli attriti. Il motore termico è il tre cilindri turbo di 1.2 litri da 140 CV con sistema Hybrid 48 volt, batteria da 0,84 kWh e cambio automatico doppia frizione sei marce con paddle al volante, prima assoluta per Dacia. La potenza combinata di sistema è pari a 154 CV e grazie al cambio posteriore è possibile viaggiare in elettrico fino a 140 km/h sfruttando la massima trazione alle basse velocità, mentre nel ciclo urbano è possibile viaggiare per il 60% con il solo motore elettrico.

    DACIA DUSTER IBRIDA | Test Drive PRO e CONTRO

Il sistema ibrido fa da supporto al motore termico nelle fasi di avviamento e accelerazione, ottimizzando il piacere di guida e permettendo di ridurre di circa il 10% il consumo medio (5,4 l/100 km) e le emissioni di CO2 (122 g/km) rispetto ai motori termici di potenza equivalente. Ulteriori novità sono previste per la sola Duster, con tutti i motori ibridi e GPL aggiornati.

Dacia Sandero: L'Evoluzione di un Successo

La Dacia Sandero è un'autovettura di segmento B prodotta dal gruppo Renault sulla base della Logan, venduta e prodotta in Brasile dalla fine del 2007 con il marchio Renault, mentre la versione per il mercato europeo viene prodotta dalla Dacia in Romania nello stabilimento di Mioveni (presso Pitești) e commercializzata a partire dal 2008.

La seconda generazione della Sandero, introdotta nel 2012 al Salone dell'automobile di Parigi, ha ripreso la filosofia progettuale low cost della precedente, aggiornandone l'estetica, i contenuti e migliorandone la sicurezza. Il pianale di base è rimasto quello della precedente generazione (a sua volta derivato da quello della Clio II), ma lo stile è stato totalmente rinnovato, richiamando il family feeling della casa rumena con un design piuttosto semplice e razionale, caratterizzato da forme voluminose e massicce. In molti mercati extraeuropei, la vettura è venduta con il marchio Renault. La versione Stepway, con il suo stile crossover, possiede un assetto rialzato con barre porta tutto sul tetto, paraurti grezzi, scudi paracolpi e cerchi in lega. La nuova Sandero ha introdotto per la prima volta anche la guida a destra per i paesi anglosassoni.

Sul piano della sicurezza, sono stati introdotti gli ultimi dispositivi, quali 4 airbag, ESP e controllo trazione, regolatore e limitatore di velocità, mentre per l'abitacolo ha debuttato il sistema multimediale Renault Medianav, sviluppato in collaborazione con LG, con schermo touchscreen da 7” e funzioni audio e navigazione. Nel maggio 2013, il test Euro NCAP ha registrato un netto miglioramento rispetto alla versione precedente, raggiungendo una valutazione globale di 4 stelle su 5. Questo testimonia l'impegno di Dacia nel migliorare la sicurezza dei propri veicoli, un aspetto fondamentale per i consumatori. La terza generazione della Sandero utilizza il pianale della contemporanea Renault Clio V e della seconda serie della Captur, ossia la piattaforma CMF-B in comune con altri modelli del gruppo Nissan-Renault, come la quinta serie della Micra e la seconda serie della Juke, nella versione LS (con impianto frenante misto). Nel 2025, la Dacia Sandero si è aggiornata soprattutto nel frontale, con nuovi fari e calandra, e dietro, con fari più moderni e una striscia in mezzo.

Motorizzazioni della Dacia Sandero

Sul mercato italiano, la Dacia Sandero è stata storicamente disponibile con motorizzazioni sia a gasolio che a benzina, di stretta derivazione Renault, equipaggiabili a richiesta con l'impianto GPL.

  • Motore a quattro cilindri aspirato 1.2 litri (codice D4F 732) 16 valvole: Questo motore è disponibile sia nella versione a benzina che bifuel a GPL, erogando 75 CV. È una soluzione affidabile ed economica, ideale per la guida in città e per chi cerca costi di gestione contenuti.

  • Nuovo motore Renault tre cilindri 0.9 TCe turbo 12 valvole (codice H4Bt 400): Questo propulsore da 90 CV offre una maggiore brillantezza e un'efficienza migliorata grazie alla tecnologia turbo. È una scelta equilibrata per chi desidera prestazioni superiori senza sacrificare troppo i consumi.

  • Diesel 1.5 dCi quattro cilindri (codice K9K 612): Disponibile nelle potenze di 75 o 90 CV, questo motore diesel include di serie il filtro antiparticolato. Il diesel 1.5 dCi rimane disponibile solo per le auto vendute in Marocco.

    Motore Dacia Sandero benzina e GPL

  • Motore bifuel benzina/GPL Eco-G 120: Similmente alla Duster, anche la Sandero offre una versione bifuel. La Sandero Stepway, ad esempio, propone motori efficienti come il TCe 90 benzina, il TCe 90 GPL (Eco-G) e il dCi 95 diesel. Il motore bifuel benzina/GPL Eco-G 120 promette fino al 35% di riduzione dei consumi, partendo da 110 g/km di emissioni di CO₂ e offrendo fino all'80% di autonomia supplementare rispetto a un motore termico convenzionale.

  • Motore a benzina 100 CV 1.0: Con emissioni di CO₂ a partire da 121 g/km secondo il protocollo WLTP in ciclo combinato.

  • Motore a benzina 65 CV 1.0: Con emissioni di CO₂ a partire da 123 g/km secondo il protocollo WLTP in ciclo combinato.

DACIA DUSTER IBRIDA | Test Drive PRO e CONTRO

L'Affidabilità e la Sicurezza dei Motori Dacia

Oltre alla praticità e versatilità, la Dacia Duster si distingue anche per la sua affidabilità su strada. Questo SUV è progettato per affrontare con sicurezza sia le sfide del traffico cittadino che le avventure fuori strada, grazie alla sua solida costruzione e alla possibilità di scegliere tra trazione anteriore e integrale. La Dacia Duster rappresenta un compromesso eccellente tra qualità e prezzo. Il modello è dotato di sistemi di sicurezza avanzati come il controllo elettronico della stabilità e il monitoraggio della pressione degli pneumatici, che garantiscono una guida sicura in ogni condizione.

I crash test Euro NCAP hanno evidenziato un percorso di miglioramento significativo per i modelli Dacia. Nel novembre 2008, la Sandero ha totalizzato solo 3 stelle e ha raggiunto risultati scarsi nella valutazione dei punti in merito al colpo di frusta, manifestando un comportamento passivo dei poggiatesta. Successivamente, l'Euro NCAP ha messo sotto prova una seconda volta la vettura installando dotazioni di sicurezza non di serie, il "Safety Pack", che includeva airbag laterali con protezione testa-torace e pretensionatori per le cinture di sicurezza. La situazione è migliorata raggiungendo i 31 punti (4 stelle su 5) per la protezione degli occupanti adulti, 38 punti (4 stelle su 5) per la protezione dei bambini e 6 punti (1 stella) per la protezione dei pedoni. Questo dimostra l'impegno di Dacia nel fornire veicoli sempre più sicuri, anche attraverso pacchetti opzionali che migliorano le dotazioni di base.

Il Futuro dei Motori Dacia

Dacia continua a investire nello sviluppo di motorizzazioni efficienti e sostenibili, mantenendo fede alla sua filosofia di offrire veicoli accessibili e affidabili. L'introduzione di varianti ibride e bifuel, come l'Hybrid 155 e l'Hybrid-G 150 4x4, sottolinea l'attenzione del marchio verso un futuro della mobilità più rispettoso dell'ambiente, senza compromettere la robustezza e la versatilità che da sempre contraddistinguono i suoi modelli. La strategia di Dacia si concentra sull'ampliamento della gamma di opzioni, garantendo ai consumatori la possibilità di scegliere il motore più adatto alle proprie esigenze di guida e al proprio budget, in un contesto di crescente consapevolezza ambientale e di innalzamento degli standard di sicurezza. La Dacia si impegna a fornire una soluzione pratica e affidabile per chi cerca un SUV capace di adattarsi a diverse situazioni di guida, dal quotidiano urbano ai viaggi più impegnativi.

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