Alberto Scuro: L'Italia alla Guida del Motorismo Storico Mondiale

La scena del motorismo storico italiano è in fermento per un traguardo di portata epocale: Alberto Scuro, figura di spicco e Presidente dell'Automotoclub Storico Italiano (ASI), è stato eletto alla presidenza della Federation Internationale Vehicules Anciens (FIVA). Questa elezione, avvenuta durante l'Assemblea Generale tenutasi il 22 novembre a Salvador di Bahia, in Brasile, non è solo un riconoscimento per l'individuo, ma un'affermazione del ruolo crescente dell'Italia nel panorama internazionale della conservazione e promozione dei veicoli d'epoca.

Alberto Scuro in un evento automobilistico storico

Un Percorso di Dedizione e Leadership

Alberto Scuro, medico chirurgo veronese classe 1958, porta con sé una profonda passione per i motori e i veicoli storici, una dedizione che ha coltivato per decenni. La sua carriera all'interno dell'ASI è iniziata in modo graduale ma costante. Tesserato ASI dal 1986, ha mosso i primi passi nel mondo associativo nel 2010, entrando a far parte del Consiglio Direttivo del Veteran Car Club Enrico Bernardi. L'anno successivo, ha ampliato il suo impegno venendo eletto membro del Consiglio Federale dell'ASI e contemporaneamente entrando nel Consiglio di Amministrazione della Società di Servizi ASI Service. La sua ascesa è proseguita con la nomina a Vicepresidente del VCC E. Bernardi nel 2012 e la riconferma come Consigliere Federale ASI nel 2015, periodo durante il quale ha attivamente collaborato alla realizzazione di numerosi eventi a sfondo culturale e sociale. Dal 2018, Scuro è socio del Benaco Auto Classiche di Bardolino (VR) e membro del Consiglio Direttivo di tale club.

Questo solido background ha culminato nella sua presidenza dell'ASI, incarico che ricopre da sette anni. Durante questo periodo, Scuro ha guidato la federazione italiana con una visione chiara, orientandosi costantemente verso gli interessi del motorismo storico e dell'ASI, garantendo l'indipendenza della federazione e perseguendo le finalità statutarie di tutela e promozione del valore culturale, storico e sociale del settore. La sua rielezione alla guida dell'ASI per il quadriennio 2023-2026, avvenuta il 15 aprile nel corso dell'Assemblea Annuale dei Delegati ASI a Torino, ha confermato la fiducia dei Club Federati nella sua leadership. Insieme a lui, sono stati eletti i 12 membri del Consiglio Federale, con una combinazione di conferme e nuovi ingressi, a testimonianza di una squadra coesa e pronta a proseguire il lavoro intrapreso.

L'Elezione alla FIVA: Un Momento Storico

L'elezione di Alberto Scuro alla presidenza della FIVA rappresenta un vero e proprio spartiacque. Con 166 voti su 244 (il 68,03% del totale), ha superato il candidato olandese Jos Theuns, attuale Vice Presidente della FIVA. Questo risultato non è solo una vittoria personale, ma un riconoscimento del lavoro svolto dall'ASI e dell'importanza del motorismo storico italiano a livello globale. Scuro è il primo italiano a ricoprire questa prestigiosa carica, un fatto che sottolinea la crescente influenza dell'Italia nel settore.

Mappa del Brasile con Salvador di Bahia evidenziata

La Visione di Scuro per il Motorismo Storico

Subito dopo l'elezione, Alberto Scuro ha condiviso la sua visione per il futuro del motorismo storico, un settore che, a suo dire, sta attraversando una "profonda trasformazione". Questa trasformazione è caratterizzata da diversi fattori chiave:

  • Nuove Normative: Il panorama normativo è in continua evoluzione, richiedendo un adattamento costante e una proattiva opera di dialogo con le istituzioni.
  • Attenzione all'Ambiente: La sostenibilità ambientale è diventata un tema centrale, e il motorismo storico deve saper affrontare questa sfida, integrando pratiche più ecocompatibili e promuovendo la consapevolezza sull'impatto ambientale.
  • Riconoscimento Mondiale: La FIVA svolge un ruolo cruciale nel riconoscimento globale del lavoro di protezione e conservazione dell'ingente patrimonio dei veicoli storici.

Obiettivi Chiave per il Mandato FIVA

Scuro ha delineato alcuni obiettivi ambiziosi per il suo mandato alla guida della FIVA:

  1. Riconoscimento UNESCO: Uno degli impegni più significativi sarà portare a termine l'iniziativa, già avviata dai vertici della Federazione, di ottenere il riconoscimento dei veicoli storici come Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO. Questo prestigioso riconoscimento darebbe un valore inestimabile al patrimonio culturale rappresentato dai veicoli d'epoca.
  2. Creazione di un Grande Database Internazionale: Un altro progetto fondamentale sarà la creazione del più grande database del motorismo storico, accessibile tramite un portale internazionale. Questo strumento sarà essenziale per la catalogazione, la ricerca e la condivisione di informazioni sui veicoli storici a livello globale.

La Prospettiva Italiana: Una Legge Nazionale per il Motorismo Storico

Tornando al contesto italiano, Alberto Scuro ha ribadito con forza la necessità di una legge nazionale che ordini il sistema dei divieti e delle deroghe alla circolazione dei veicoli storici. Pur riconoscendo gli sforzi compiuti a livello locale, come a Milano e Torino, Scuro sottolinea l'importanza di superare lo scoglio del Comune di Roma e, soprattutto, di focalizzarsi sull'obiettivo di una norma nazionale che possa realmente tutelare il settore.

Scuro critica apertamente chi sostiene "liste di salvaguardia che ritengo discrezionali e anticostituzionali", auspicando una norma che superi tali "follie attuali". L'obiettivo è creare un quadro normativo chiaro e coerente che garantisca la circolazione dei veicoli storici, riconoscendone il valore culturale e storico. Scuro ha evidenziato come, nel suo precedente mandato, siano state create le premesse per un dialogo costruttivo con le più alte cariche dello Stato, un risultato strategico che nel prossimo quadriennio dovrà portare i suoi frutti concreti.

Un'Opportunità Strategica per l'Italia

La nomina di Alberto Scuro alla presidenza della FIVA non è solo un successo per l'ASI, ma rappresenta un'opportunità strategica per l'intero comparto del motorismo storico italiano. Geronimo La Russa, Presidente dell'Automobile Club d'Italia (ACI), ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questa elezione sia un riconoscimento importante non solo per l'ASI, ma per l'intero settore che da quasi 60 anni promuove la cultura e la tradizione delle due e quattro ruote. L'elezione di Scuro apre inoltre le porte a una maggiore e più proficua collaborazione tra ACI e ASI, due istituzioni fondamentali per la tutela delle auto storiche in Italia.

Anche il Commissario Straordinario dell'ACI, Gen. C.A. cong. Tullio Del Sette, e il Subcommissario dell'ACI e Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato, hanno espresso le loro più sincere congratulazioni ad Alberto Scuro, evidenziando il grande valore di questo risultato per il Paese. L'Avv. Alberto Scuro, Presidente eletto dell'Automobile Club d'Italia, ha sottolineato lo spirito costruttivo della rinnovata sinergia tra le due associazioni.

Un club di auto d'epoca italiane

Il Valore Culturale e Sociale del Motorismo Storico

Alberto Scuro ha sempre posto un'enfasi particolare sul valore culturale, storico e sociale del motorismo storico. Sottolinea con orgoglio che l'ASI, pur essendo un soggetto privato e un modello di associazionismo basato sulla passione, rappresenta una ricchezza inestimabile per la società italiana e mondiale. Questa passione, unita a un impegno costante e a una visione strategica, è ciò che ha portato Alberto Scuro a raggiungere traguardi significativi, ponendo l'Italia e il suo patrimonio di veicoli storici al centro della scena internazionale. La sua leadership alla FIVA promette di rafforzare ulteriormente questa posizione, aprendo nuove prospettive per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio che è parte integrante della nostra storia e della nostra identità.

tags: #chi #e #il #nuovo #presidente #asi