Oggi conosciuto universalmente come Euro NCAP, il sistema di assegnazione di un certo numero di “stelle” come valutazione della qualità di un prodotto o di un servizio è entrato in uso quasi due secoli fa, nelle guide turistiche. Il sistema è stato poi esteso a molti altri settori, come ristoranti, libri, film, prodotti finanziari e ranghi militari. Anche nel settore automobilistico le stelle sono utilizzate per indicare il livello di sicurezza dei veicoli, misurato da organizzazioni indipendenti specializzate. In Europa, l'Euro NCAP, dove NCAP significa New Car Assessment Programme (Programma di Valutazione delle Nuove Auto), opera da oltre vent'anni, fornendo un faro normativo nel complesso panorama della sicurezza dei veicoli.
Il numero di incidenti stradali è ancora molto elevato. Nel 2017, ad esempio, si sono registrati in Italia 72.015 incidenti, con 39.178 persone ferite e 1.656 morti. Questo dato sottolinea l'importanza cruciale di un'analisi approfondita e indipendente della sicurezza dei veicoli che guidiamo quotidianamente. La sicurezza di un'automobile si articola in diverse componenti: si definisce come livello di sicurezza “passiva” la capacità del veicolo di ridurre le conseguenze di un incidente, mentre la sicurezza attiva è la capacità di aiutare il guidatore ad evitare un incidente o a ridurne la gravità. Negli ultimi anni, si sono anche introdotti sistemi di sicurezza “preventiva”, in grado di prevenire in modo autonomo il verificarsi di un incidente, come ad esempio i sistemi di frenatura automatica anticollisione. Dato l'elevato rischio di incidenti, non stupisce che la sicurezza sia tra i primi fattori che condizionano l'acquisto di una nuova vettura. Ma a differenza di altri fattori, come costo, consumi, qualità percepita, comfort e prestazioni, la sicurezza non è facilmente valutabile dall’acquirente, neanche attraverso l’opinione di possessori dello stesso modello di veicolo. Anche le informazioni prodotte dai costruttori dei veicoli non sempre sono completamente attendibili, rendendo necessaria un'interpretazione esterna e imparziale.
Le Origini e l'Evoluzione di Euro NCAP
A partire dagli anni '70, alcuni governi europei, attraverso il Comitato europeo per la Sperimentazione Veicoli (EEVC), hanno lavorato alla valutazione della sicurezza passiva delle automobili. Sono state elaborate procedure rigorose per i crash test, ma nel 1994 l'industria automobilistica si è opposta all'adozione di specifiche normative nella legislazione europea, suggerendo la loro adozione graduale a livello legislativo globale attraverso il consolidato meccanismo governato da UN-ECE (United Nations Economic Commission for Europe, con sede a Ginevra). Di conseguenza, nel giugno 1994 il ministero britannico dei Trasporti ha preso in considerazione l'istituzione di un "New Car Assessment Programme" (NCAP). Affinché i risultati non fossero messi in discussione, i membri hanno deciso fin dall'inizio di sviluppare i test secondo criteri puramente scientifici. Inizialmente, le case automobilistiche avevano assunto una posizione critica, ritenendo che fosse tecnicamente impossibile raggiungere il massimo punteggio. Tuttavia, le case automobilistiche hanno poi iniziato a collaborare con Euro NCAP, con l'obiettivo comune di definire test robusti ed efficaci nel promuovere una maggiore sicurezza.
L'obiettivo generale di Euro NCAP è quello di spingere tutte le case automobilistiche ad adottare, di serie, le migliori tecnologie disponibili per migliorare la sicurezza. Euro NCAP è consapevole che una maggiore sicurezza comporta maggiori costi di sviluppo e produzione dei veicoli, costi che si ribalterebbero sui clienti, mettendo a rischio i benefici stessi: una vettura molto sicura ma che non si riesce a vendere porta pochi benefici. Euro NCAP è quindi molto attenta a focalizzarsi sulle soluzioni e tecnologie che promettono maggiori benefici. Le tecnologie evolvono e migliorano continuamente, e Euro NCAP modifica periodicamente i test per sfruttare le nuove soluzioni tecnologiche disponibili. Quando una nuova tecnologia viene introdotta sul mercato, Euro NCAP la tiene sotto osservazione per comprenderne l'effettivo beneficio ottenibile in termini di sicurezza.

Come Funzionano i Test Euro NCAP: Dettaglio delle Prove
I crash test sono procedure sperimentali che riproducono incidenti reali con lo scopo di compiere differenti tipi di analisi riguardanti, da un lato, la deformazione della carrozzeria e dall’altro il comportamento dei manichini antropomorfi collocati all’interno dell’abitacolo durante le fasi di urto. Eseguiti in centri specializzati, questi test utilizzano barriere deformabili, carriole di impatto e sistemi di acquisizione dati avanzati, per misurare forze, accelerazioni e attriti. Il protocollo standardizzato garantisce risultati comparabili e affidabili, permettendo di identificare punti di miglioramento strutturale e tecnologico.
Euro NCAP valuta la sicurezza di un veicolo in quattro aree distinte, a cui vengono assegnati punteggi percentuali:
Protezione degli Occupanti Adulti
Questa categoria è la più nota e valuta come il veicolo protegge gli occupanti (conducente e passeggeri) in caso di collisione. Le prove includono:
- Urto frontale con barriera deformabile (offset): Il veicolo viene lanciato frontalmente a 64 km/h contro una barriera deformabile (simula un altro veicolo) colpita non in pieno ma solo parzialmente, per il 40%, nel lato guidatore. Questa prova simula una collisione tra due veicoli di peso simile e valuta la capacità della struttura di assorbire l'energia e proteggere l'abitacolo.
- Urto frontale con barriera rigida (full-width rigid barrier): Il secondo incidente simulato è un urto a 50 km/h contro un ostacolo rigido piano indeformabile (muro). Questo test, più severo, valuta l'integrità strutturale dell'auto in uno scenario di impatto più diretto.
- Urto laterale con barriera mobile: Vengono eseguiti impatti laterali contro una barriera deformabile a 50 km/h. Questa prova simula un impatto da parte di un altro veicolo. Nelle statistiche relative agli incidenti laterali, tipici degli incroci, emerge che anche gli occupanti seduti nel lato non interessato all’urto soffrono spesso di conseguenze anche gravi. Per questo, viene valutata anche la protezione per gli occupanti del lato opposto all'impatto.
- Urto contro palo: Un test molto severo che valuta la protezione della testa in caso di impatto laterale contro un ostacolo stretto (come un palo o un albero) a 32 km/h, colpendo il veicolo obliquamente (75°).
- Protezione in caso di colpo di frusta (whiplash): Nell'urto posteriore, si valuta solamente il "colpo della strega", ovvero la sollecitazione subita dalla colonna cervicale lungo il collo. Questa prova valuta la capacità dei sedili e dei poggiatesta di prevenire lesioni al collo in caso di tamponamento. Una nuova prova, eseguita su una slitta simulando un urto laterale secondo due diverse angolazioni, non produce punteggio per il momento ma fornisce dati preziosi.
Durante queste prove, vengono impiegati manichini specializzati, dotati di sensori che misurano sia le deformazioni a cui i manichini sono sottoposti, sia le accelerazioni interne. Per ridurre le conseguenze di un incidente è infatti importante che le deformazioni siano limitate (ad esempio, la compressione del torace) e che le decelerazioni non superino mai determinati valori. Attraverso studi medici molto approfonditi, i valori fisici misurati dai sensori del manichino vengono correlati con l'"Injury Risk" (rischio di ferite più o meno gravi). La valutazione finale è espressa in un giudizio (buono/adeguato/marginale/carente/scarso), visualizzato come colore per le varie parti del corpo interessate dall’urto.

Protezione dei Bambini
Questa sezione valuta la sicurezza dei passeggeri più piccoli, con manichini che simulano bambini di 6 e 10 anni. Vengono testate la protezione offerta dai seggiolini auto e la facilità di installazione degli stessi (tramite attacchi ISOFIX, i-Size, o utilizzando le cinture di sicurezza standard del veicolo). Una efficace protezione dei bambini è ovviamente condizionata ad una loro corretta posizione: seduti e trattenuti con un seggiolino adeguato alla loro età e peso. Oltre ai risultati di questi test, Euro NCAP analizza la presenza e la facilità di utilizzo dei sistemi di fissaggio per i seggiolini, secondo gli standard maggiormente diffusi.
Protezione dei Pedoni e degli Utenti della Strada Vulnerabili
Questa categoria valuta la capacità dell’auto di proteggere pedoni, ciclisti e motociclisti in caso di investimento. I test misurano la protezione della testa in caso di urto contro il cofano e la protezione delle gambe e del bacino. Vengono inoltre valutati i sistemi di frenata automatica di emergenza (AEB) specifici per pedoni e ciclisti. In queste prove non si utilizzano manichini completi, ma soltanto simulacri delle parti che vengono colpite dal veicolo: gamba, coscia/bacino e testa.
In questi test si valuta quanto il veicolo è “aggressivo” nei confronti di pedoni investiti, cioè quanta probabilità si ha, a parità di altre condizioni, di provocare ferite. Questo test comporterebbe quindi centinaia di prove distruttive (il veicolo deve essere ripristinato dopo ogni test, sostituendo le parti danneggiate), con costi proibitivi. Per evitare questo, viene chiesto al costruttore di fornire una "autovalutazione" dei risultati, ottenibile a costi contenuti mediante programmi di simulazione. Tuttavia, un frontale "poco aggressivo" mitiga solamente le conseguenze di un investimento; i benefici sarebbero maggiori se si riducesse la velocità del veicolo o l’investimento non avvenisse del tutto. Sistemi di sicurezza preventiva, che in modo autonomo rilevano il pedone e frenano il veicolo, possono portare a benefici molto più importanti. Il manichino utilizzato in queste prove non è sensorizzato, dispone solo di piccoli motori per muovere le gambe come un reale pedone.
Sistemi di Assistenza alla Sicurezza (Safety Assist)
Questa è la sezione più “tecnologica” e valuta l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) che aiutano a prevenire gli incidenti. Tra questi figurano:
- Frenata Automatica di Emergenza (AEB): Il sistema che frena automaticamente per evitare una collisione o mitigarne le conseguenze. Nella protezione occupanti adulti è previsto un test del sistema di frenata di emergenza (AEB) in condizioni urbane, velocità sino a 50 km/h, rispetto a un veicolo fermo. In questo caso, lo scenario prevede il veicolo di fronte fermo, oppure in movimento a 20 km/h. Vengono testate tutte le velocità da 30 a 80 km/h, con intervalli di 5 km/h. Questi sistemi forniscono un avviso acustico-visivo in presenza di un ostacolo pericoloso.
- Mantenimento della Corsia (Lane Assist): Il sistema che aiuta a mantenere l’auto al centro della corsia. Dal Gennaio 2018, questo test è stato modificato in modo significativo, aumentando notevolmente i requisiti. In questi casi, il veicolo deve reagire autonomamente sullo sterzo, evitando un'uscita di corsia che possa portare a un incidente. Il secondo e il terzo scenario valutano l'intervento attivo del veicolo, l'assistenza al mantenimento di corsia, oppure l'avviso che viene fornito al guidatore.
- Limitatore di Velocità Intelligente (Speed Assistance System): Il sistema che aiuta il conducente a rispettare i limiti di velocità.
- Monitoraggio dello Stato del Conducente (Driver Monitoring): Il sistema che rileva segni di affaticamento o distrazione.
- Avvisi per le Cinture di Sicurezza: Aver le cinture allacciate è di enorme beneficio in caso di incidente. Per Euro NCAP, i sedili anteriori devono avere l'avviso acustico.
- Cybersecurity: Euro NCAP ritiene importante affrontare anche il tema della cybersecurity. I veicoli “connessi” tra di loro e con l’infrastruttura sono anche potenzialmente esposti ad attacchi informatici che potrebbero manipolare i sistemi di controllo veicolo, con evidenti rischi per la sicurezza.
Come Vengono Calcolati il Punteggio e le Stelle
Per ogni gruppo di valutazione (protezione adulti, bambini, utenti vulnerabili, sistemi di assistenza) viene data una valutazione, un punteggio che poi viene convertito in un numero di stelle da zero a cinque. La valutazione finale è il minimo tra i valori ottenuti in ciascuna categoria, garantendo che un'eccellenza in un'area non compensi carenze in un'altra.
Il conteggio è il risultato di una media ponderata: 50% per la protezione adulti, 20% per i bambini, 15% per i pedoni e 15% per i sistemi di assistenza alla guida. Il superamento di soglie minime in ciascun ambito è necessario per ottenere le cinque stelle, evidenziando come ogni componente contribuisca alla sicurezza complessiva.
La classificazione a stelle è un riassunto intuitivo, ma per una scelta veramente consapevole è fondamentale andare oltre:
- Cinque stelle (★★★★★): L'auto offre un'eccellente protezione in caso di collisione e dispone di una vasta gamma di sistemi di assistenza alla sicurezza. È la scelta migliore per chi cerca la massima sicurezza.
- Quattro stelle (★★★★): L'auto offre una buona protezione generale, ma potrebbe mancare di alcune delle più recenti tecnologie di sicurezza o offrire una protezione leggermente inferiore in un'area specifica.
- Tre stelle (★★★): Protezione nella media in caso di impatto, ma non dispone dei più recenti sistemi di sicurezza. Spesso sono modelli meno recenti o auto di categoria economica.
- Due stelle (★★): Protezione contro le collisioni nominale, ma mancano i sistemi di prevenzione di base.
- Una stella (★): Protezione minima in caso di collisione, i sistemi di assistenza alla sicurezza sono quasi del tutto assenti.
- Zero stelle (0): L'auto non offre una protezione di base contro le collisioni e non dispone di tecnologie di prevenzione.
Un consiglio pratico: non fermatevi solo al numero di stelle. Visitando il sito ufficiale di Euro NCAP (www.euroncap.com), potete accedere ai report dettagliati per ogni modello. Qui troverete i punteggi percentuali per ciascuna delle quattro aree di valutazione. Confrontando i punteggi percentuali, potrete capire esattamente dove il veicolo eccelle e dove presenta delle debolezze.

L'Impatto di Euro NCAP sul Mercato Automobilistico
Euro NCAP è l'ente indipendente che definisce e applica i protocolli di crash test in Europa, promuovendo la sicurezza stradale. Ogni anno pubblica risultati dettagliati che incentivano i produttori a integrare sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti e materiali resistenti.
A settembre 2017, Euro NCAP ha compiuto vent'anni. Le due fotografie di seguito danno, meglio di qualsiasi numero, l’idea del miglioramento che Euro NCAP ha promosso nella sicurezza passiva dei veicoli. La prima vettura è una Rover 100, che ottenne una stella nel 1997, la seconda è la Honda Jazz, che ha preso cinque stelle nel 2015. Questo confronto visivo evidenzia un progresso straordinario nella protezione offerta dai veicoli.
D'accordo con le Case Automobilistiche, Euro NCAP ha dal 2016 introdotto il concetto di “dual rating”: le case raggruppano in un unico optional (“safety pack”) tutti gli optional utili nelle valutazioni Euro NCAP, e i test sono eseguiti su due diversi modelli, quello senza e quello con l’optional. Alla fine vengono pubblicati due diversi risultati, permettendo ai consumatori di valutare il valore aggiunto dei pacchetti di sicurezza.
Euro NCAP ritiene che la sicurezza del veicolo debba essere una caratteristica “standard”, di serie. L'aggiornamento del protocollo, operata quest'anno, ha inoltre rivisto i requisiti tecnici, che sono diventati più stringenti, integrando nuovi scenari di impatto complesso. La sua nuova CLA, coupé a quattro porte disponibile con una gamma di propulsori a elettricità e a benzina, si è distinta nei test con ottimi punteggi in tutte le aree. Nella categoria per la protezione degli occupanti adulti ha ricevuto un punteggio del 94%, in quanto la struttura e i sistemi offrono una buona protezione in tutte le aree di collisione. Nella categoria protezione passeggeri bambini ha ottenuto un punteggio ottimo con l’89%; degna di nota, poi, è stata la capacità della CLA di rilevare l’avvenuta installazione del sistema di ritenuta per bambini, disattivando automaticamente i relativi airbag. La Mercedes CLA, pertanto, si dimostra efficace nella protezione degli utenti vulnerabili della strada, compresi pedoni, ciclisti e motociclisti. Ottime le prestazioni per le seguenti vetture: Deepal S05, MAZDA CX-5, Porsche Cayenne e VW T-Roc. Il nuovo SUV elettrico Deepal S05 ottiene un punteggio del 94% per la categoria protezione degli occupanti adulti. Con la sua dotazione standard di sicurezza, la nuova Kia EV4 ha ottenuto una valutazione a quattro stelle, che, però, salgono a cinque quando è stata dotata del pacchetto opzionale ‘DriveWise ADAS Safety’, con l’installazione di radar aggiuntivi per migliorare la prevenzione delle collisioni ed evitare gli incidenti con i ciclisti dovuti all’apertura delle portiere. La nuova Alpine A390, la Kia PV5 e le Toyota Aygo X e Yaris hanno ottenuto quattro stelle. Per la categoria della protezione degli occupanti adulti, la fastback sportiva elettrica A390 ha ottenuto solo un punteggio del 74%, lo stesso della Toyota Yaris. Gli altri veicoli valutati di questa serie sono, cinque stelle a: EXLANTIX ET, GEELY STARRAY EM-i, MG MG4 EV Urban, Mitsubishi Eclipse Cross.
Il test Euro NCAP è destinato a cambiare nel corso dei prossimi anni. Nel corso del 2026, infatti, entrerà in vigore quella che l’ente definisce come “revisione più importante dall’introduzione del sistema di valutazione generale nel 2009“. Questa revisione, in particolare, prevede una modifica delle procedure di test e punteggio dei veicoli oltre all’introduzione di una nuova metodologia di valutazione “basata su quattro fasi chiave della sicurezza: guida sicura, prevenzione degli incidenti, protezione dagli incidenti e sicurezza post-incidente“. Le modifiche al protocollo sono state effettuate, secondo quanto si legge sul sito Euro NCAP, per poter “affrontare i rischi della guida moderna”.
Tendenze Recenti e Classifiche di Sicurezza
Euro NCAP ha svolto il più grande test sulla sicurezza del 2025, con un totale di 23 nuovi modelli che sono stati valutati in modo indipendente dagli esperti in vista dell'introduzione di nuovi test nel 2026. La selezione comprende una vasta gamma di auto, dai SUV elettrici e coupé di lusso a crossover compatti e grandi auto familiari: tra queste, ben 18 modelli ottengono la valutazione massima di cinque stelle, che corrisponde al migliore livello di sicurezza possibile durante un incidente. Ogni veicolo viene valutato in base alla capacità di proteggere adulti e bambini in caso di impatto, nonché sulla capacità di tutelare gli altri utenti della strada, inclusi pedoni e ciclisti. Un ultimo parametro valuta l'efficacia delle tecnologie di assistenza attiva alla guida.
Gli ottimi risultati confermano la tendenza consolidata dei costruttori automobilistici a ottenere punteggi elevati nella categoria "Protezione Passeggero Adulto", il parametro fondamentale che misura l'efficacia di una vettura nel proteggere il conducente e i passeggeri adulti seduti sui sedili anteriori e posteriori. Sul totale dei veicoli esaminati ben nove hanno ottenuto un punteggio pari o superiore al 90%.
La classifica Euro NCAP 2025 evidenzia, quindi, come i costruttori abbiano adottato soluzioni innovative pur di ottenere le cinque stelle sulla sicurezza. In tutte le categorie emergono vetture caratterizzate da scocche rinforzate, zone di deformazioni controllate ottimizzate e pacchetti ADAS di ultima generazione.
I SUV e crossover emergono come segmento dominante nei crash test dell’Euro NCAP 2025, dimostrando una gran versatilità e protezioni avanzate. Le barriere deformabili, l’altezza da terra e i sensori ADAS contribuiscono, raggiungendo i livelli di sicurezza scelto per le berline di lusso e sono queste auto ad aver conquistato il podio delle 5 stelle, combinando resistenza strutturale e tecnologie innovative. Tra questi spiccano:
- ZEEKR X: Primeggia grazie a una cellula di sicurezza modulare in pannelli d’acciaio temperato e a un telaio a nido d’ape che dissipa l’energia in modo omogeneo. I sensori lidar e radar, abbinati a una telecamera frontale ad alta risoluzione, supportano il cruise control adattativo e l’assistenza alle manovre evasive. I sensori LiDAR, radar e la telecamera anteriore ad alta risoluzione, supportano un sistema di guida semi-autonoma di livello 2, in grado di intervenire in millisecondi regolando sterzo, accelerazione e frenata rigenerativa.
- Deepal S07: Si distingue per la scocca in compositi avanzati ad alta resistenza e le sospensioni attive che adeguano smorzamento e rigidità in tempo reale. Il pacchetto ADAS comprende: rilevamento pedoni e ciclisti; assistenza autostradale; frenata predittiva in curva.
- Porsche Macan: Abbina leghe leggere e acciaio rinforzato con il sistema Porsche Active Suspension Management, che regola le sospensioni in frazioni di secondo. Il pacchetto ADAS include: frenata d’emergenza predittiva; mantenimento di corsia e cruise control adattivo; supportati da sensori radar e telecamere panoramiche.
Le citycar e le compatte che hanno ottenuto le cinque stelle 2025, hanno dimostrato che le dimensioni contenute non compromettono la sicurezza: cofani attivi, rinforzi multistrato e ADAS di serie, proteggono occupanti e pedoni in ambiente urbano, con sistemi capaci di prevenire anche tamponamenti e collisioni a bassa velocità. Tra queste:
- MINI Cooper Electric: Sfruttando un baricentro ribassato grazie al pacco batterie nel pianale, migliora in aderenza e stabilità. La monoscocca in acciaio ad alta resistenza è rinforzata lateralmente per assorbire l’energia d’urto.
- Audi A6 e-tron: Combina una piattaforma in alluminio con elementi di rinforzo in fibra di carbonio, offrendo un’elevata rigidità torsionale riducendo parallelamente il peso complessivo per migliorare l’efficienza energetica. Gli ADAS includono: cruise control adattivo con assistenza alle manovre in coda; riconoscimento di segnaletica stradale; sistema di parcheggio automatico con telecamere a 360°.
- Renault 4 E-Tech Electric: Si distingue nel segmento delle compatte grazie a un telaio rinforzato con tralicci in acciaio pressato e a un cofano attivo progettato per attenuare l’impatto sui pedoni. Il sistema di frenata d’emergenza predittiva, tarato per intervenire in soli 0,2 secondi al rilevamento di ostacoli tramite radar e videocamere, aziona freni che assicurano decelerazioni immediate e costanti. L’assistenza al mantenimento di corsia, funzionando fino a 150 km/h, garantisce una traiettoria stabile anche sui percorsi extraurbani.
Nel segmento delle auto ibride ed elettriche, le cinque stelle Euro NCAP 2025 sono state raggiunte da quei modelli che si sono distinti per l’armoniosa integrazione tra strutture rinforzate e tecnologie di prevenzione. Grazie a batterie integrate nel telaio, questi modelli presentano un baricentro ribassato e maggiore rigidità torsionale. Tra questi:
- Polestar 3: Ha conquistato le cinque stelle Euro NCAP 2025 grazie al suo telaio in acciaio rinforzato dall’alluminio per le zone di deformazione controllata unito al pacco delle batterie, integrato sotto il pianale. Il pacchetto ADAS di livello 2, basato su sensor fusion tra radar, LiDAR e telecamere, include anche frenata automatica predittiva, assistenza al mantenimento di corsia e riconoscimento pedoni fino a 80 km/h. Nei crash test frontali e laterali la cellula abitativa ha mantenuto intatta la geometria interna, conquistando il 93% nella protezione dei bambini, primato degli ultimi nove anni, e l’89% nella sicurezza degli adulti.
- BYD Sealion: Si è distinta grazie a una scocca lavorata in acciaio ad alto limite elastico e rinforzi in fibra di carbonio che ottimizzano l’assorbimento degli urti. Il pacco batterie NMC di ultima generazione, collocato nel pianale, abbassa il baricentro e rende uniforme la distribuzione dei pesi per una guida più sicura. I sistemi ADAS comprendono; frenata automatica d’emergenza con riconoscimento ciclisti; cruise control adattivo; monitoraggio angoli ciechi.
- MG MGS5 EV: Si è imposta nella classifica Euro NCAP 2025 grazie a un telaio ibrido multistrato che permette di assorbire l’energia d’urto concentricamente, proteggendo totalmente gli occupanti. Il sistema di sensori a 360° - comprensivo di radar, LiDAR e videocamere stereo - alimenta un avanzato algoritmo di sensor fusion, capace di identificare pedoni, ciclisti e ostacoli fissi con un margine di errore inferiore al 2%.
La sicurezza e il noleggio a lungo termine rappresentano un binomio strategico. Tra le disponibilità del noleggio a lungo termine vi sono anche alcuni dei modelli valutati con le cinque stelle Euro NCAP. La sicurezza resta uno degli aspetti più rilevanti per chi acquista un’auto e i recenti test dell’Euro NCAP lo confermano, premiando anche nuove case automobilistiche come Togg e Firefly. A brillare nei test Euro NCAP sono stati anche altri modelli elettrici di marchi già affermati come Audi, Hyundai, MINI e smart, tutti premiati con cinque stelle. L'aspetto più interessante, però, è la conferma del livello raggiunto anche da molti costruttori cinesi, ormai in grado di competere ad armi pari sul fronte sicurezza.
Non tutte le vetture hanno centrato le cinque stelle. La BMW Serie 1, la Citroën C5 Aircross e la Suzuki eVITARA si sono fermati a quattro, penalizzati da carenze nei crash test e nei sistemi di assistenza alla guida. La MG 3 ha ottenuto quattro stelle Euro NCAP, ma ha subito un grave e raro cedimento del meccanismo di blocco del sedile conducente durante il crash test frontale. Il difetto ha causato la torsione del sedile, con elevate forze sulla gamba destra (protezione "scarsa") e la testa del manichino che ha toccato il volante (protezione "adeguata"). Nonostante la gravità, i protocolli non hanno permesso riduzioni di punteggio. MG ha promesso modifiche da agosto (sedile) e ottobre (airbag), ma non per i veicoli già venduti.
Inoltre, il primo pick-up elettrico in assoluto disponibile sul mercato europeo, l'eTerron 9 prodotto dalla cinese Maxus, ha ottenuto una valutazione di cinque stelle, con performance positive nei test relativi alla salvaguardia dei pedoni. La versione elettrica della Renault 5 e l'Alpine A290, pur con prestazioni leggermente inferiori per i passeggeri adulti nei crash-test, ottengono entrambi una valutazione di quattro stelle. Diversi SUV sono stati testati: Lexus LBX, Volvo EX30 e Mini Countryman, tutti ottengono cinque stelle, mentre MG ZS Hybrid conquista quattro stelle. Il Porsche Macan, ad alimentazione elettrica, raggiunge una valutazione di sicurezza a cinque stelle, stesso punteggio del Subaru Forester. Il Deepal S07, veicolo dell'azienda cinese Changan Auto, ottiene cinque stelle. Il modello C10 della cinese Leapmotor, malgrado sia disponibile in un'unica versione, ha ottenuto una valutazione di cinque stelle. L'Hyundai Santa Fe ha ottenuto una doppia valutazione: di serie ottiene quattro stelle, ma con le tecnologie di sicurezza del pacchetto SmartSense (optional), raggiunge cinque stelle. Mazda CX-80 ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle Euro NCAP, così come l'Audi A5.
"Al termine del 2024, con questa serie finale di valutazioni di sicurezza, i risultati evidenziano notevoli progressi per tutte le classi di veicoli, nonostante il settore si ritrovi ad affrontare sfide significative", ha affermato Michiel van Ratingen, segretario generale Euro NCAP. "Numerosi costruttori confermano il proprio impegno per il miglioramento della sicurezza stradale, l'integrazione di tecnologie avanzate e la prioritizzazione della tutela di tutti gli utenti della strada. Euro NCAP prosegue la sua opera a sostegno e guida di tali sforzi e guarda con interesse al modo in cui il settore affronterà le sfide del 2025, promuovendo l'innovazione e migliorando gli standard di sicurezza in tutto il mondo".
Il più recente round di test Euro NCAP conferma un trend sempre più evidente: le nuove auto che arrivano sul mercato sono molto sicure. L’ente, infatti, ha messo alla prova 23 nuovi modelli che sono stati valutati in modo indipendente dagli esperti di sicurezza di Euro NCAP, in vista dell’introduzione dei nuovi test nel 2026. Il risultato è sorprendente: 18 modelli sono riusciti a conquistare le cinque stelle al termine del test ottenendo, quindi, il massimo risultato.
Per quanto riguarda la sicurezza degli occupanti adulti, il primo dei quattro parametri considerati dall’indagine, la classifica delle auto più sicure vede ai primi posti tre vetture: Leapmotor B10, Mercedes-Benz CLE Coupé e Hongqi EHS7. Per la seconda categoria dei test ovvero la sicurezza degli occupanti bambini, in cima alla classifica troviamo quattro modelli. Con un punteggio del 93%, infatti, conquistano la prima posizione la Volvo EX90, la Tesla Model Y e la Lucid Gravity oltre alla Leapmotor B10, già vista nella classifica precedente. Il terzo parametro considerato è la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada. A staccare nettamente tutta la concorrenza, in questo caso, è la Mercedes-Benz CLE Coupé che ha raggiunto un punteggio massimo dell’87%, precedendo la Tesla Model Y, ferma all’86%, e la BMW 2 Series Gran Coupé. Quello registrato dal modello Mercedes è il secondo punteggio più alto del 2025 per quanto riguarda la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada. Per quanto riguarda la quarta categoria, Safety Assist, che comprende le tecnologie di sicurezza disponibili, la prima posizione spetta alla Tesla Model Y, con un notevole 92%. Questo risultato piazza il modello di Tesla al primo posto della classifica in questa quarta categoria di valutazione.
Alcuni modelli non sono riusciti a ottenere le cinque stelle ma hanno comunque conquistato un buon punteggio al termine dei test Euro NCAP. Le vetture in questione sono la Toyota Yaris Cross, la BMW Serie 2 Gran Coupé, la Nissan Qashqai, la Volkswagen Multivan e la Volkswagen Caddy. Per questi cinque modelli, al termine del test, c’è stata l’assegnazione di quattro stelle.
“Nel 2025 sono state testate più autovetture, rispetto a qualsiasi anno precedente nella storia dell’organizzazione”, ha affermato l’ing. Luigi Di Matteo, Coordinatore Centrale dell’Area Tecnica ACI. “Le Case automobilistiche continuano a rispondere ai nostri test imparziali e rigorosi, migliorando la sicurezza dei loro modelli. Quando si acquista una nuova automobile, i criteri di scelta sono molteplici: design, consumi, costo e prestazioni. Tuttavia, c’è un aspetto che dovrebbe essere sempre in cima alla lista delle priorità: la sicurezza. In questo scenario, i test di sicurezza Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) rappresentano uno strumento fondamentale, ma non sempre di facile comprensione."
I test Euro NCAP hanno rivoluzionato il concetto di sicurezza automobilistica, spingendo i costruttori a una costante evoluzione. Comprendere come funzionano questi test e, soprattutto, come interpretare i loro risultati, è un passo fondamentale per fare una scelta d’acquisto non solo stilistica o economica, ma anche responsabile e consapevole.
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