La storia della Citroën è un percorso segnato da un’audacia costante, una ricerca incessante di soluzioni che hanno ridefinito il concetto stesso di automobile. Al centro di questo viaggio si trova una filosofia progettuale che mette il benessere del conducente e dei passeggeri in primo piano, trasformando il veicolo da semplice mezzo di trasporto in un ambiente accogliente. Dalla leggendaria DS del 1955, con la sua avanguardistica sospensione idropneumatica, fino ai moderni concept come ELO e CXPERIENCE, il marchio francese ha saputo coniugare ingegneria estrema e funzionalità intuitiva.

La Rivoluzione DS: Innovazione come Standard
Presentata al salone dell'automobile di Parigi del 1955, la DS ha annoverato fin dalla sua nascita molte innovazioni tecnologiche che rimasero attuali sino al termine della sua produzione nel 1975. È stata la prima vettura in Europa a montare l'iniezione elettronica di tecnologia Bosch, nonché la prima auto su cui furono introdotti i "fari direzionali", ovvero proiettori che si muovono seguendo la sterzata, e anche la prima automobile a montare la tecnologia della sospensione idropneumatica in maniera integrale nel 1955.
Questa fu una delle caratteristiche più rappresentative di questo innovativo modello di ammiraglia Citroën, una tecnologia che vide il suo impiego su tutte e quattro le sospensioni dopo che vennero sperimentate solo sul retrotreno di una versione speciale della Citroën Traction Avant, la 15Six H del 1954. La "gestazione" della DS fu lunga e travagliata, per i non indifferenti ostacoli creati dalla seconda guerra mondiale. Già nel 1938 si incominciò a pensare a una possibile sostituta della Traction Avant, quando quest'ultima era ancora nel pieno del suo successo e della sua produzione.
Per la realizzazione della nuova vettura, Boulanger si servì di professionisti del calibro di André Lefèbvre e del designer italiano Flaminio Bertoni, oltre a Paul Magès, l'ingegnere ideatore delle innovative sospensioni. Inizialmente le specifiche dettate da Boulanger imponevano un telaio tubolare rivestito da sottili lamiere. Tali soluzioni erano volte a realizzare un corpo vettura leggero, il quale, nelle prime intenzioni dello stesso Boulanger, doveva consistere in una rivisitazione in chiave aerodinamica della celebre Traction Avant.
L'Architettura Idraulica e il Posto Guida
Una delle principali soluzioni meccaniche dell'auto è costituita dalle sospensioni oleopneumatiche ideate da Magès. Nate dopo dieci anni di continua sperimentazione e sviluppo, tali sospensioni sono a ruote indipendenti con quadrilateri e permettono di mantenere costante l'altezza da terra della vettura. Il circuito idraulico, che andava ad azionare le innovative sospensioni idropneumatiche, serviva anche per il funzionamento del servofreno, del servosterzo, della frizione idraulica e del cambio.
Internamente la DS si seppe distinguere per soluzioni particolarmente innovative, per esempio nel design del volante, munito di un'unica razza. Questa particolare configurazione del volante era anche motivata da esigenze di sicurezza, poiché riduceva il rischio di danni alla cassa toracica del conducente in caso di forte impatto. Il cruscotto era a illuminazione regolabile e comprendeva tachimetro e contachilometri.
Come Volare/2: la sospensione della CX
Evoluzione Stilistica e Tecnologica: Dalla DS ai modelli contemporanei
Nel settembre del 1967 vi fu il passaggio dalla prima alla seconda serie della gamma DS, riconoscibile immediatamente dal frontale, su cui spiccano i nuovi gruppi ottici carenati costituiti ognuno da due proiettori accoppiati, dei quali quello interno (abbagliante) è anche autodirezionale. Con questa innovazione tecnico-stilistica, la DS divenne vistosamente più aerodinamica, con una linea piuttosto da pesce che non da felino.
Passando verso la modernità, Citroën ha continuato a esplorare nuove interfacce. Già all’inizio del ventunesimo secolo Citroën ha proposto soluzioni innovative offrendo un nuovo concetto di volante, quello con mozzo centrale fisso su C4, disponibile anche su C4 Picasso e C5. Mentre i comandi degli altri costruttori ruotavano assieme al volante, quelli di Citroën rimanevano fissi, indipendentemente dalla posizione del volante, più visibili e più facili da usare.
Il Concept ELO: La piccola che pensa in grande
Poissy, 9 dicembre 2025 - Citroën presenta ELO, un concept car che inaugura un nuovo capitolo per la Marca. ELO è la perfetta incarnazione dei valori di Citroën: audace, intelligente, creativa e orientata al comfort e al benessere. Vero e proprio spazio di vita, ELO è stata concepita come la compagna di ogni giorno: un luogo in cui riposare, giocare o lavorare - rEst, pLay, wOrk - grazie a una modularità completa e intuitiva.
L’auto sfrutta pienamente i vantaggi di un'architettura al 100% elettrica, offrendo dimensioni compatte che nascondono uno spazio interno eccezionale. Si presenta in una configurazione a quattro posti con il sedile di guida posizionato centralmente, che beneficia di un’inedita sensazione di visibilità grazie al parabrezza a 180° e di un'interfaccia moderna e ingegnosa. Il piantone dello sterzo è stato spostato il più avanti possibile, liberando un eccezionale spazio interno.

Comfort Advanced e Integrazione Digitale
Il programma Citroën Advanced Comfort® oggi si declina in quattro aree: comfort di guida, per sentirsi all’interno di un ambiente protetto; comfort a bordo, con interni pratici e funzionali; comfort di utilizzo, grazie a tecnologie intuitive per semplificare la vita; e comfort mentale, per vivere in un ambiente accogliente e luminoso.
Nella C5 X, ad esempio, le sospensioni Citroën Advanced Comfort® filtrano le imperfezioni del fondo stradale, offrendo una guida fluida e dando l’impressione di viaggiare su un vero "tappeto volante". Di fronte al conducente, oltre al quadro strumenti digitale da 7”, l'Extended Head Up Display proietta direttamente sul parabrezza le informazioni di guida necessarie al conducente, permettendogli di non distogliere mai lo sguardo dalla strada. L'integrazione di nuove tecnologie in tutti i nuovi modelli Citroën continua a essere all’insegna della praticità e della funzionalità, unendo il retaggio storico dei volanti monorazza all'efficienza dei moderni display digitali.