Il motore di un'imbarcazione, in particolare un Volvo Penta Regal 2665, è un insieme complesso di parti meccaniche ed elettroniche la cui efficienza è fondamentale per la sicurezza e il piacere della navigazione. Spesso, il mancato avviamento o problemi durante la marcia possono generare preoccupazione, specialmente quando si presentano in momenti cruciali come la partenza dal porto o in mare aperto. È importante indagare le cause analizzando i vari componenti e procedendo per esclusione. La ricerca del guasto, pur essendo complessa, può essere affrontata sistematicamente.

Diagnosi Preliminare: Il Carburante e l'Avviamento Iniziale
Un primo consiglio, simile a quello di un tecnico per un problema al computer, è: "Hai controllato se manca il carburante?". Sembra banale, ma l'assenza di carburante è una delle cause più comuni di mancato avviamento.
Il Problema del Carburante nei Motori a Carburatore
Per i modelli a carburatore, la miscela aria-benzina potrebbe essere troppo "magra" per favorire la messa in moto, soprattutto a motore freddo. Questo problema è spesso legato all'aria, o "starter", non tirata. Quando si tira l'aria, una piccola ghigliottina si solleva e apre un condotto supplementare nel carburatore, attivando un getto aggiuntivo (detto getto d'avviamento) che ingrassa la miscela. È fondamentale, specie nei fuoribordo di qualche anno fa, togliere l'aria non appena il motore dà segni di vita, per permettere al motore di girare con la corretta carburazione ed evitare un nuovo spegnimento.

Carburatore Ingolfato
Se il carburatore è ingolfato, significa che c'è un eccesso di benzina che il motore non riesce a bruciare. In questo caso, si deve togliere lo starter e, armandosi di pazienza, continuare a tirare la corda di avviamento per attendere che la benzina in eccesso evapori. In situazioni estreme, si può staccare il tubo per chiudere l'afflusso di carburante, ricordandosi di tenere la parte terminale del tubo più alta del suo ingresso per evitare che la benzina si spilli in acqua. A questo punto, bisogna agire sulla messa in moto fino a quando tutto il combustibile non sia stato fatto fuoriuscire dal motore.
COSA FARE SE SI HA IL MOTORINO INGOLFATO
Carburante Non Raggiunge il Carburatore
Un'altra problematica legata al carburante è che esso non riesca a raggiungere il carburatore. Questo può dipendere da varie ostruzioni o blocchi nel sistema di alimentazione.
Problemi Elettrici: Batterie e Avviamento
Se il motore non dà alcun cenno di movimento ai ripetuti tentativi di accensione, si dovrebbe iniziare con il controllo dell'impianto elettrico, a partire dallo stato di carica della batteria e alla ricerca di possibili falsi contatti per verificare che la tensione arrivi correttamente fino al motorino di avviamento.
Batterie Scariche o Parzialmente Cariche
La causa più frequente quando il motore della barca non parte è una batteria nautica scarica. Un segnale evidente di questa anomalia è che il motorino di avviamento gira a una velocità inferiore, fa fatica a funzionare o non gira affatto. Inoltre, al momento dell'attivazione dell'avviamento (ad esempio girando la chiave), si nota un calo dell'intensità luminosa delle spie presenti sul quadro strumenti. A differenza delle auto, le barche restano spesso ferme per lunghi periodi e la batteria continua ad alimentare strumenti di bordo, pompe di sentina, centraline o sistemi di sicurezza. Una batteria parzialmente scarica può accendere il quadro ma non avere sufficiente spunto per avviare il motore. Se la batteria è vecchia o solfatata, la tensione può sembrare corretta a vuoto ma crollare sotto carico. È fondamentale utilizzare batterie per barche specifiche, progettate per resistere a vibrazioni, cicli di carica profondi e ambiente marino.
Connessioni ai Poli delle Batterie
Può accadere che le connessioni ai poli delle batterie siano corrose o allentate. Se il problema deriva dall'allentamento, sarà sufficiente serrare i dadi dei terminali dopo una eventuale pulizia. In presenza di corrosione, occorre sostituire i capicorda e i dadi danneggiati, sempre dopo un'accurata pulizia della zona interessata. È sempre conveniente spalmare con grasso (meglio se di vaselina) i terminali e i morsetti per ridurre la possibilità di formazione di condensa e quindi di ossido. Un contatto ossidato aumenta la resistenza elettrica e impedisce il passaggio della corrente necessaria all'avviamento. Anche un semplice morsetto leggermente allentato può causare un'interruzione intermittente, rendendo l'avviamento imprevedibile.

Problemi con il Generatore di Corrente
Se l'inconveniente batteria scarica dovesse ripetersi, allora occorrerà intervenire a monte perché potrebbero esserci dispersioni di corrente nel circuito. Il generatore di corrente difettoso, per esempio, che va perciò revisionato o sostituito, oppure eccessivi assorbimenti (troppe luci accese per esempio). Per evitare questo ultimo inconveniente, è buona norma ricordarsi che quando il motore è spento le batterie che poi serviranno per il successivo avviamento vanno sempre scollegate, tramite un commutatore appropriato, lasciando eventualmente connessa in rete solo la batteria per le luci e gli altri servizi.
Il Motorino di Avviamento Difettoso
Se la batteria è efficiente e i collegamenti sono in buono stato, il mancato avviamento può dipendere dal motorino di avviamento. Un motorino difettoso può produrre un semplice "clic" senza far girare il motore oppure non dare alcun segnale. Lo si nota dalla scarsa velocità o dall'assenza di giri dello stesso; potrebbero esserci le spazzole o il collettore consumati dall'uso. Occorrerà quindi fare revisionare il motorino oppure sostituirlo. In alcuni casi, il problema si manifesta solo a caldo o dopo più tentativi di accensione. Il mancato avviamento del motore, sia principale che del generatore, può essere causato da un problema al teleruttore del motorino di avviamento. In questi casi, si può provare a picchiettare delicatamente sul teleruttore con un martello di gomma. Se non si ottengono risultati, con il contatto inserito e usando un cacciavite isolato, si può tentare di bypassare il teleruttore mettendo in contatto i due poli (quelli di diametro maggiore).
Problemi con il Fusibile e Dispersioni di Corrente
Se il motore fuoribordo non si accende con la chiave e cambiando il fusibile nel motore parte, ma solo per 2-3 accensioni, per poi dover usare la cordicella, ciò suggerisce una dispersione nei cavi elettrici. Questo è un problema serio che richiede l'intervento di un tecnico qualificato per individuare e riparare la dispersione, che potrebbe comportare un intervento costoso.
Sistema di Alimentazione del Carburante
Un'altra causa frequente quando il motore della barca non parte riguarda il sistema di alimentazione del carburante.
Aria nel Circuito del Gasolio
Navigare in crociera può presentare alcuni imprevisti, come per esempio il motore che si spegne, fa fumo o perde giri, magari quando si entra o si esce dal porto. Un problema frequente è la presenza di aria nel circuito del gasolio. Questo può accadere dopo la sostituzione di un filtro, l'esaurimento del carburante o interventi sulla tubazione. L'aria impedisce alla pompa di aspirare il gasolio e di inviarlo alla pompa di iniezione, bloccando l'avviamento del motore. La soluzione è lo spurgo del gasolio. In genere, si tratta di individuare la valvolina di spurgo o, sui motori a iniezione meccanica, allentare un raccordo di alimentazione su un iniettore. Azionando la pompa manuale (sempre presente sui motori Diesel), si forza l'aria fuori dal sistema fino a quando non si osserva un flusso costante di gasolio. È importante ricordare che la posizione della pompa e delle valvole di spurgo varia a seconda del modello del motore.
Filtri Ostruiti e Carburante Contaminato
La qualità del gasolio attuale, spesso contaminato da mucillagini, funghi o impurità, può causare l'ostruzione dei filtri, portando a perdite di potenza o allo spegnimento del motore o del generatore. Un vacuometro installato sui prefiltri può segnalare un'eccessiva resistenza all'aspirazione, indicando un'imminente ostruzione. Per sostituire i filtri, chiudi le valvole dei serbatoi e smonta il prefiltro gasolio, solitamente aprendo un elemento a "T". Esamina il filtro per verificare l'effettiva ostruzione della cartuccia. Assicurati che non vi siano perdite nel circuito, che i raccordi siano ben stretti e che le valvole siano nella posizione corretta. Inserisci una nuova cartuccia (di ricambio e con le stesse caratteristiche di filtraggio) e prova ad avviare il motore. Dopo lunghi periodi di inattività, soprattutto con benzina non additivata, il carburante può perdere efficacia e creare residui che ostruiscono filtri e iniettori. Nei motori diesel, la presenza di acqua nel serbatoio è un problema altrettanto comune. Se il carburante è sporco o contiene acqua (e il quantitativo è modesto), si può risolvere con un additivo specifico versato nel serbatoio. Un filtro del carburante ostruito richiede pulizia e ripristino, così come un filtro dell'aria otturato. L'ingorgo, oltre che nel filtro, può essere anche nei tubi. Un'accortezza che potrebbe far intuire una ridotta occlusione del filtro è quando il motore diminuisce di giri e funziona a scatti.

Problemi di Surriscaldamento del Motore
Spesso a dare l'allarme che qualcosa non va è la spia del quadro motore. Ma può essere anche la mano dello skipper che, poggiata per un controllo sulla testata del motore in funzione nel circuito di raffreddamento, avverte un anomalo calore. Il motore che surriscalda è un pessimo segnale che non va sottovalutato, pena il rischio di provocare danni gravi. Per prima cosa, il propulsore va messo in folle al minimo e quindi spento per dargli il tempo di raffreddarsi. Quindi occorre indagare le cause dell'anomala temperatura. L'imputata numero uno è la girante che alimenta il circuito di raffreddamento, soggetta a usura, ma può essere anche la presa di pescaggio a mare otturata, il tubo di scarico ostruito, il filtro dell'aria sporco, il termostato difettoso, lo scambiatore di calore ossidato e così via.
L'Alternatore e la Ricarica delle Batterie
Un voltmetro che indica una tensione inferiore a 13,8/14 Volt con il motore in moto segnala un problema all'alternatore, che non ricarica correttamente le batterie. Se la barca è bimotore, si può temporaneamente risolvere il problema attivando il parallelo, che permetterà a un solo alternatore di caricare tutte le batterie. Tuttavia, è fondamentale un controllo immediato in sala macchine. Verifica innanzitutto l'integrità della cinghia dell'alternatore, che spesso aziona anche la pompa dell'acqua di mare. In caso di rottura, si rischia il surriscaldamento del motore. Se la cinghia è integra, controlla la sua tensione e che trascini regolarmente la puleggia dell'alternatore. Per tendere la cinghia, allenta il perno di rotazione dell'alternatore e sposta quest'ultimo fino a ottenere la tensione desiderata. Se il problema persiste, verifica i cablaggi e la pulizia dei contatti, sia vicino all'alternatore che sulla batteria. Se queste verifiche non risolvono il problema, è probabile che il guasto sia all'interno dell'alternatore o del regolatore di tensione. In questo caso, è consigliabile smontare l'alternatore e portarlo da un elettrauto per la riparazione o la sostituzione.

Altri Problemi e Segnali da Non Sottovalutare
Cicalino e Voltmetro
Certo è che ci sono degli strumenti appositi per identificare determinati problemi. Il cicalino, ad esempio, suona nel momento in cui si verifica un surriscaldamento del circuito di raffreddamento. Il voltmetro, come già accennato, indica lo stato di carica dell'alternatore e delle batterie.
Vibrazioni Anomale del Motore
Se dovessero capitarvi di sentire delle insolite vibrazioni con il motore della barca acceso, non allarmatevi e controllate l'elica. Un'elica danneggiata o con incrostazioni può causare vibrazioni significative.
Fumo Anomalo dallo Scarico
Una sovrabbondanza di fumo nero accenna la presenza di gasolio non bruciato, dovuto da una maggiore quantità, rispetto al normale, di carburante nei cilindri. Il fumo bianco, invece, può indicare la presenza di acqua che sta finendo nella camera di combustione, mentre il fumo azzurro-bluastro significa che il motore sta bruciando sia olio che gasolio.
Strategie di Prevenzione e Buone Pratiche
La prevenzione è l'aspetto più sottovalutato ma anche il più efficace. L'uso di un mantenitore di carica, la sostituzione programmata delle batterie troppo vecchie e una verifica stagionale dei collegamenti sono pratiche semplici che fanno la differenza. Prima della messa in mare e dell'eventuale navigazione bisogna assicurarsi che il motore della barca goda di uno stato ottimale, soprattutto dopo un lungo periodo di pausa.Quando il motore di un'imbarcazione non parte, il problema non è solo tecnico ma anche pratico e urgente. Succede spesso all'inizio della stagione, dopo un periodo di inattività o proprio nel momento meno opportuno, come prima di uscire dal porto. In ogni situazione, è importante seguire un ordine logico nei controlli. Verificare prima la batteria, poi i collegamenti elettrici e infine l'alimentazione permette di individuare la causa nel minor tempo possibile. La ricerca del guasto è abbastanza complessa considerando che il propulsore è un insieme di molte parti meccaniche ed elettroniche. In ogni caso è bene procedere per esclusione. Per esempio, se il motore non dà alcun cenno di movimento ai ripetuti tentativi di accensione si dovrebbe iniziare con il controllo dell'impianto elettrico a partire dallo stato di carica della batteria, ma anche alla ricerca di possibili falsi contatti per verificare che la tensione arrivi correttamente fino al motorino di avviamento. Se questo avviene regolarmente l'attenzione dovrà essere concentrata proprio su quest'ultimo componente, i cui ingranaggi possono essere soggetti a inceppamento. Se invece il motorino di avviamento gira correttamente, ma il motore non vuole più saperne di partire, per risalire al problema occorrerà procedere a uno screening accurato iniziando dalle cause più probabili: motore ingolfato (attendere qualche minuto e provare a riavviare), bolle d’aria nel circuito di alimentazione (procedere allo spurgo), filtro dell’aria otturato (pulirlo e ripristinare), filtro del carburante ostruito (anche qui pulire e ripristinare), carburante sporco o con acqua (se il quantitativo è modesto si può risolvere con un additivo specifico versato nel serbatoio).
COSA FARE SE SI HA IL MOTORINO INGOLFATO
È cruciale mantenere il governo della barca, ponendosi lontano da possibili ostacoli o pericoli, prima di procedere a individuare la causa del guasto.