Come Disattivare il Sensore di Prossimità sulla Volkswagen Polo: Una Guida Dettagliata

La tecnologia automobilistica moderna integra una miriade di sensori progettati per migliorare la sicurezza, l'efficienza e il comfort di guida. Tra questi, il sensore di prossimità riveste un ruolo cruciale, soprattutto in contesti urbani e nelle manovre di parcheggio. Tuttavia, possono emergere situazioni in cui un conducente desideri disattivare temporaneamente o permanentemente tale funzionalità. Comprendere il funzionamento e le modalità di interazione con questi sistemi è fondamentale per ogni proprietario di veicolo.

Volkswagen Polo sensore parcheggio

Il Ruolo dei Sensori di Prossimità nei Veicoli Moderni

I sensori di prossimità, spesso integrati nei sistemi di assistenza alla guida e al parcheggio, sono progettati per rilevare la distanza tra il veicolo e gli ostacoli circostanti. Questi sensori possono essere basati su diverse tecnologie, tra cui ultrasuoni, radar o laser. Il loro scopo principale è avvisare il conducente di potenziali collisioni, facilitando manovre complesse e riducendo il rischio di danni al veicolo o a terzi.

Un esempio di come i sensori contribuiscano alla gestione elettronica del motore è l'acceleratore elettronico (E-Gas) presente sulle vetture odierne. L'acceleratore funziona come un sensore, rilevando direttamente attraverso la posizione del pedale la potenza richiesta dal conducente. In base al segnale di uscita, l'elettronica del motore regola la valvola a farfalla, la pressione di sovralimentazione e l'accensione. Il sistema elettronico facilita la gestione elettronica del motore, reagisce rapidamente ed è un requisito tecnico per il programma di controllo elettronico della stabilizzazione.

Allo stesso modo, i sensori di prossimità per il parcheggio, per esempio, utilizzano onde sonore o elettromagnetiche per misurare le distanze. Quando un ostacolo viene rilevato entro un certo raggio, il sistema emette un segnale acustico o visivo, la cui frequenza o intensità aumenta man mano che la distanza si riduce.

Componenti e Interconnessioni

I sistemi di assistenza alla guida sono spesso interconnessi. L'Active Info Display, per esempio, fornisce dati e informazioni riguardanti la vettura direttamente sulla plancia. Lo schermo ad alta risoluzione sostituisce il tradizionale tachimetro e consente di modificare le indicazioni sulla base delle esigenze personali, offrendo cinque modalità di visualizzazione diverse. Quando è impostata la modalità Navigazione, tachimetro e contagiri compaiono ai lati, in modo da lasciare maggiore spazio alla mappa. Se si vuole, informazioni quali quelle relative alle funzioni di guida, di navigazione e di assistenza possono essere integrate all'interno delle grafiche di tachimetro e contagiri. Inoltre, l'Active Info Display è collegato in rete anche con altri sistemi di assistenza della vettura. I dati del sistema infotainment visualizzati nella consolle centrale, come le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD, possono essere trasmessi anche direttamente nel campo visivo del conducente. Questa interconnessione significa che la disattivazione di un sensore potrebbe avere implicazioni su altre funzionalità del veicolo, sebbene in genere i sensori di prossimità per il parcheggio siano moduli abbastanza indipendenti.

Interni Volkswagen Polo display

Sensori e Sistemi di Sicurezza

È fondamentale sottolineare che i sensori di prossimità rientrano in un sistema di sicurezza più ampio. In abbinamento alla cintura di sicurezza, gli airbag, ad esempio, riducono il rischio di lesioni gravi alla testa e alla gabbia toracica in caso di collisioni, in base alla gravità dell'incidente. Se i sensori di collisione registrano un impatto corrispondente al valore di attivazione, la centralina degli airbag attiva il generatore di gas, in grado di gonfiare gli airbag entro 35 - 45 millisecondi. Gli airbag attivati proteggono testa e torace distribuendo le sollecitazioni sulla superficie più ampia possibile. Già dopo 120 millisecondi il gas si dissolve e il sacco si sgonfia. La protezione ottimale è garantita quindi solamente se i passeggeri hanno allacciato correttamente la cintura di sicurezza, infatti gli airbag, unitamente ai pretensionatori, costituiscono un sistema di sicurezza coordinato. Oltre agli airbag frontali vengono proposti anche airbag laterali, per le ginocchia e un sistema di airbag per la testa. La disattivazione di un sensore, anche se non direttamente collegata a questi sistemi vitali, deve sempre essere valutata in relazione alla propria responsabilità e sicurezza.

Modalità di Disattivazione del Sensore di Prossimità sulla Volkswagen Polo

La disattivazione del sensore di prossimità sulla Volkswagen Polo può variare leggermente a seconda dell'anno di produzione e dell'allestimento specifico del veicolo. Tuttavia, ci sono alcune procedure comuni che coprono la maggior parte dei modelli.

Disattivazione Tramite il Sistema Infotainment

La maggior parte dei veicoli Volkswagen Polo moderni è dotata di un sistema infotainment avanzato che consente di controllare diverse funzioni del veicolo.

  1. Accesso al Menu Impostazioni: Di solito, è possibile accedere al menu principale delle impostazioni toccando un'icona specifica sullo schermo touchscreen del sistema infotainment. Questa icona potrebbe essere etichettata come "Impostazioni", "Car" o "Veicolo".
  2. Navigazione nelle Sottocategorie: All'interno delle impostazioni, si dovrà cercare una sezione relativa ai "Sistemi di assistenza", "Parcheggio" o "PDC (Park Distance Control)".
  3. Selezione e Disattivazione: Una volta trovata la voce relativa ai sensori di prossimità o al sistema di assistenza al parcheggio, sarà spesso disponibile un'opzione per disattivarli. Questo può essere un interruttore virtuale (toggle switch) o una casella di spunta. In alcuni casi, potrebbe essere necessario confermare la scelta.

È importante notare che la disattivazione tramite il sistema infotainment potrebbe essere temporanea, ovvero il sensore potrebbe riattivarsi automaticamente al successivo riavvio del veicolo o al raggiungimento di una certa velocità. Consultare il manuale del proprietario per dettagli specifici sul proprio modello.

Pulsante Fisico di Disattivazione

Alcuni modelli di Volkswagen Polo potrebbero avere un pulsante fisico dedicato alla disattivazione dei sensori di prossimità o del sistema di parcheggio assistito. Questo pulsante è generalmente posizionato nella consolle centrale, vicino alla leva del cambio o sul cruscotto.

  1. Identificazione del Pulsante: Cercare un pulsante con un simbolo che raffigura un'auto con delle onde sonore che si propagano da essa, oppure una "P" con dei coni.
  2. Pressione del Pulsante: Una singola pressione del pulsante solitamente attiva o disattiva il sistema. Spesso, un indicatore luminoso sul pulsante stesso o sul quadro strumenti si accende o si spegne per segnalare lo stato del sistema.

Anche in questo caso, la disattivazione tramite pulsante fisico potrebbe essere temporanea. Alcuni sistemi sono progettati per riattivarsi automaticamente per garantire la sicurezza del veicolo in ogni situazione.

Disattivazione Tramite Menu del Quadro Strumenti (Active Info Display)

Per i modelli equipaggiati con l'Active Info Display, alcune impostazioni potrebbero essere accessibili tramite i comandi al volante e il display digitale.

  1. Utilizzo dei Comandi al Volante: Usare i pulsanti sul volante per navigare tra i menu visualizzati sull'Active Info Display.
  2. Ricerca delle Impostazioni di Assistenza: Scorrere le opzioni fino a trovare una sezione relativa ai sistemi di assistenza alla guida o al parcheggio.
  3. Modifica dello Stato: Qui potrebbe essere possibile modificare lo stato dei sensori di prossimità.

Questo metodo offre un'alternativa per chi preferisce interagire con il veicolo tramite i comandi al volante, senza dover distogliere lo sguardo dalla strada per troppo tempo.

Considerazioni Importanti sulla Disattivazione

La decisione di disattivare i sensori di prossimità dovrebbe essere presa con piena consapevolezza delle implicazioni. Questi sistemi sono progettati per aumentare la sicurezza e prevenire incidenti.

Rischi e Responsabilità

Disattivare i sensori di prossimità significa rinunciare a un importante ausilio alla guida, in particolare durante le manovre di parcheggio. Ciò aumenta il rischio di collisioni con ostacoli che potrebbero non essere immediatamente visibili, specialmente in spazi ristretti o con scarsa visibilità. Il conducente si assume piena responsabilità per eventuali danni o incidenti che potrebbero verificarsi a seguito di tale disattivazione.

Riattivazione Automatica

Come accennato, molti sistemi di assistenza alla guida sono progettati per riattivarsi automaticamente in determinate condizioni (ad esempio, al riavvio del motore, al superamento di una certa velocità o dopo un cambio di marcia). Questo è un meccanismo di sicurezza per garantire che il conducente non dimentichi il sistema disattivato in situazioni in cui potrebbe essere utile. È essenziale familiarizzare con il comportamento specifico del proprio veicolo consultando il manuale del proprietario.

Consultazione del Manuale del Proprietario

Il manuale del proprietario del veicolo è la risorsa più affidabile e completa per comprendere le funzionalità e le procedure di ogni specifico modello di Volkswagen Polo. Al suo interno sono illustrate dettagliatamente le modalità di attivazione e disattivazione dei vari sistemi, le precauzioni da adottare e le eventuali limitazioni.

Prendendo spunto da altre sezioni del manuale, come quella relativa all'avviamento con cavi, si evince l'importanza delle istruzioni e precauzioni indicate. Se eseguito in maniera impropria, l'avviamento con batteria ausiliaria può portare all'esplosione della batteria, con conseguenti lesioni gravi o mortali. Inoltre può recare danni al veicolo. In prossimità della batteria è sempre presente del gas idrogeno esplosivo. Evitare di generare fiamme o scintille in prossimità della batteria. Evitare che il liquido della batteria venga a contatto con occhi, pelle, indumenti o superfici verniciate del veicolo. Il liquido della batteria è un acido solforico corrosivo che può provocare gravi ustioni. In caso di un qualsiasi contatto con l'acido della batteria, sciacquare immediatamente la zona interessata con abbondante acqua. Questo esempio sottolinea l'importanza di seguire scrupolosamente le istruzioni per qualsiasi operazione relativa al veicolo, inclusa la gestione dei sensori.

Come fare la manutenzione della batteria auto

Conservare la batteria fuori dalla portata dei bambini. La batteria ausiliaria deve essere tarata a 12 volt. L'uso di una batteria con voltaggio diverso può recare danni al veicolo. Quando si lavora sulla batteria o in prossimità di essa, indossare sempre degli occhiali antinfortunistici adeguati (per esempio, occhialetti protettivi o occhiali di sicurezza per uso industriale) e togliersi anelli, braccialetti metallici e qualsiasi altro oggetto di gioielleria. Non sporgersi sopra la batteria durante l'avviamento. Non cercare di avviare una batteria congelata. Potrebbe esplodere e causare gravi lesioni. Il vostro veicolo è dotato di una ventola di raffreddamento automatico del motore, che può azionarsi in qualsiasi momento. Tenere mani e altri oggetti distanti dalla ventola. Questo veicolo è dotato di 2 batterie, una batteria da 12 volt (principale) e una batteria agli ioni di litio (Li-ion) (ausiliaria). Non è possibile avviare il motore se la batteria principale è scarica. Applicare la seguente procedura alla batteria principale per fare partire il motore con una batteria ausiliaria. Quando si collegano i cavi, è necessario che il veicolo di soccorso sia dotato di una batteria da 12 volt. Se i cavi vengono collegati a una batteria con una tensione superiore a 12 volt, il veicolo potrebbe subire danni quando si collegano i cavi in modo errato. Seguire sempre le istruzioni sotto riportate. La noncuranza di seguirle può portare a danni al sistema di ricarica e causare lesioni personali. Se la batteria ausiliaria è montata su un altro veicolo (B), accostare i due veicoli ((A) e (B)) in modo da avvicinare il più possibile le loro batterie. Evitare il contatto tra i due veicoli. Inserire il freno di stazionamento. Premere il pulsante di parcheggio per azionare la posizione P (parcheggio). Spegnere tutte le utenze elettriche non necessarie (fari, riscaldamento, climatizzatore, ecc.). Collegare i cavi di accoppiamento nella sequenza illustrata ((1) → (2) → (3) → (4)). Collegare sempre polo positivo (+) a polo positivo (+) e polo negativo (−) alla massa della carrozzeria (ad esempio, come illustrato), non alla batteria. Accertarsi che i cavi di accoppiamento non tocchino alcuna parte mobile all'interno del vano motore e che le pinze dei cavi non tocchino altre parti metalliche. Avviare il motore del veicolo di soccorso (B) e farlo girare per alcuni minuti. Mantenere il motore del veicolo di soccorso (B) ad un regime di circa 2.000 giri/min e avviare il motore del veicolo in panne (A). Non tenere il motorino di avviamento innestato per più di 10 secondi. Se il motore non parte subito, portare l'interruttore di accensione in posizione OFF e attendere 10 secondi prima di riprovare. Dopo aver avviato il motore, scollegare con cautela il cavo negativo e quindi il cavo positivo (( 4) → (3) → (2) → (1)). Nota: Utilizzare la batteria a 12 volt (batteria principale) speciale potenziata in termini di capacità di carica/scarica e prestazioni durante il ciclo di vita. Evitare di usare per questo veicolo una batteria comune, in quanto questa batteria potrebbe essere soggetta a deterioramento precoce o potrebbe causare un guasto al sistema Stop/Start e al sistema Smart Simple Hybrid. Per quanto riguarda la batteria, si consiglia di usare parti originali NISSAN.

Aerodinamica e Sensori

Nonostante possa sembrare un argomento distante, anche l'aerodinamica di una carrozzeria influisce sul consumo di carburante, sulla velocità massima e sulla rumorosità. Le caratteristiche aerodinamiche sono sintetizzate dal coefficiente di resistenza aerodinamica (coefficiente cx) rilevato nella galleria del vento. Il coefficiente cx varia in base a diversi fattori, come per esempio la forma della carrozzeria (berlina, station wagon o due volumi). Anche la conformazione del sottoscocca può influire. La resistenza aerodinamica deriva dallo spostamento dell'aria intorno alla vettura e dall'attrito sulla superficie della vettura. La formula per calcolare la resistenza aerodinamica è: resistenza aerodinamica = velocità della vettura al quadrato x superficie frontale x coefficiente cx x ½ densità dell'aria. La conformazione della carrozzeria Volkswagen, tipicamente efficiente in termini di aerodinamica, nonché le dimensioni compatte di giunzioni e fessure, limitano la formazione di vortici favorendo una bassa resistenza aerodinamica e quindi consumi vantaggiosi ed emissioni contenute di CO2. Il fattore più importante è tuttavia la velocità della vettura, infatti la resistenza aerodinamica arriva a quadruplicare raddoppiando la velocità. Alcuni sensori, come quelli utilizzati nei sistemi "Air curtain" (barriera d'aria) che fanno riferimento alle prese d'aria dalla forma affusolata presenti nel paraurti sulla parte frontale del veicolo, contribuiscono a migliorare l'aerodinamica. Le prese d'aria posizionate al di sotto dei fari assicurano che l'aria venga convogliata attraverso il paraurti per fuoriuscire solamente dietro i passaruota. Le ruote non vengono toccate. In questo modo si migliora l'aerodinamica aumentando contemporaneamente anche il carico aerodinamico della zona anteriore della vettura. Sebbene questi non siano sensori di prossimità nel senso comune del termine, l'esempio evidenzia come anche funzioni apparentemente meno ovvie siano integrate nel design complessivo del veicolo per ottimizzarne le prestazioni e la sicurezza.

Approfondimenti sui Sistemi di Sospensione e il Loro Ruolo Indiretto

Anche se non direttamente collegati alla disattivazione dei sensori di prossimità, i sistemi di sospensione del veicolo giocano un ruolo cruciale nella percezione e nell'interazione del conducente con l'ambiente circostante, influenzando indirettamente la necessità o il desiderio di disattivare certi aiuti. Un veicolo con un assetto sportivo potrebbe avere una maggiore sensibilità del conducente, riducendo la necessità percepita di alcuni aiuti, mentre un assetto per superfici irregolari potrebbe richiedere una maggiore attenzione e, di conseguenza, un maggiore affidamento sui sensori.

Tipi di Assi e Sospensioni

Il telaio è costituito da tutte le parti mobili di un veicolo che servono per creare un legame con la strada. Sono inclusi: ruote, organi di sospensione delle ruote, sospensioni, ammortizzatori, sterzo e freni. Esistono diversi tipi di sospensioni.

L'ammortizzatore MacPherson si intende una forma specifica di sospensioni a ruote indipendenti sull'asse anteriore di una vettura. L'ammortizzatore MacPherson crea una connessione tra il supporto ruota e la carrozzeria. L'ammortizzatore ha le seguenti funzioni: ammortizzazione della vettura, limitazione della corsa di compressione ed estensione (finecorsa di compressione e trazione), ammortizzazione delle vibrazioni, alloggiamento del cuscinetto dell'ammortizzatore per il collegamento alla carrozzeria e trasmissione del movimento dello sterzo. L'uso di materiali leggeri e ad alta resistenza riduce le masse non sospese, a tutto vantaggio delle caratteristiche di marcia e del comfort. I punti di forza di questo sistema sono da un lato la struttura compatta e più leggera, dall'altro l'ampia corsa dell'ammortizzatore.

Nell'asse a doppio braccio trasversale, il supporto ruota è guidato da due bracci trasversali triangolari e da una barra di accoppiamento. L'ammortizzatore posizionato sul braccio trasversale inferiore assicura il supporto verticale. L'altezza ridotta e l'ampiezza di carico caratterizzano questo sistema di sospensione delle ruote, consentendo sospensioni particolarmente vantaggiose per gli assetti sportivi. Tra le altre cose, risulta favorevole per la trazione 4MOTION, la trasmissione di forze di carico elevate e un'elevata stabilità direzionale. L'asse a doppio braccio trasversale occupa poco spazio e, in combinazione con una barra di accoppiamento con la disposizione specifica, previene forti reazioni alla variazione di carico. Altre varianti sono l'asse a doppio braccio trasversale longitudinale (asse LDQ), molto compatto, e l'asse posteriore a braccio trapezoidale.

L'asse posteriore a bracci obliqui si distingue per le straordinarie caratteristiche di marcia e per il comfort. Nell'asse posteriore a bracci obliqui le ruote vengono guidate sui bracci, che si muovono in direzione obliqua rispetto all'asse longitudinale della vettura durante le fasi di compressione ed estensione. La struttura compatta consente un bagagliaio spazioso.

Per quanto riguarda l'asse anteriore con sospensioni multilink a quattro bracci, in questo tipo di organi di sospensione delle ruote, la ruota è guidata da quattro bracci a forma di asta e dalla barra di accoppiamento. L'ammortizzatore sostiene il peso della vettura contro la carrozzeria tramite il braccio di supporto. Grazie agli elementi indipendenti di guida e ammortizzazione, questo principio costruttivo ha un grande potenziale per ottimizzare le caratteristiche cinematiche e di comfort. Gli effetti di trazione sul sistema di sterzo sono minimi.

Con gli organi di sospensione delle ruote Asse MacPherson, la funzione di guida della ruota è svolta da un braccio trasversale sotto il centro della ruota (di solito il braccio trasversale triangolare inferiore), un ammortizzatore e una barra di accoppiamento. Il braccio trasversale è collegato al telaio ausiliario tramite due cuscinetti in gomma-metallo. La disposizione dei due cuscinetti in gomma rispetto al centro della ruota e una configurazione caratteristica idonea garantiscono risultati ottimali in termini di agilità, sicurezza di guida e comfort, senza interferenze reciproche. Questa configurazione dell'asse si traduce nella pratica in un elevato comfort di marcia e in una buona sicurezza di guida. I vantaggi dell'asse MacPherson consistono in masse non sospese basse, una grande base di supporto, forze limitate e ingombri ridotti. Questa configurazione, che prende il nome dal suo inventore, è stata ulteriormente ottimizzata nel corso dei decenni ed è oggi la struttura di serie per molti veicoli fino alla classe media.

Il supporto ruota dell'asse posteriore a braccio trapezoidale è caratterizzato da un braccio trapezoidale sottostante, un braccio trasversale superiore e una barra di accoppiamento posizionata dietro il braccio trapezoidale. La molla è incernierata sul braccio trapezoidale con una configurazione compatta, mentre l'ammortizzatore è incernierato al supporto ruota. Questa conformazione consente eccellenti caratteristiche di guida e maneggevolezza con un comfort straordinario.

L'asse posteriore con sospensioni multilink, o anche asse posteriore multibraccio, è una nuova configurazione dell'asse posteriore, in cui tre bracci trasversali e un braccio longitudinale per ruota (principio dei quattro bracci) assorbono rispettivamente forze diverse. In questo modo la dinamica longitudinale e quella trasversale possono essere definite in modo mirato e quasi indipendente l'una dall'altra, ottenendo un elevato grado di stabilità di marcia e comfort. Con solo lievi modifiche strutturali, l'asse posteriore con sospensioni multilink è adatto sia per l'impiego su veicoli a trazione anteriore sia a quattro ruote motrici.

L'assetto adattivo con stabilizzazione del rollio attiva elettromeccanica è in grado di ridurre il rollio in curva. Poiché non si basa su un funzionamento idraulico, come le tradizionali barre antirollio, bensì elettromeccanico, il sistema è in grado di reagire molto più velocemente, entro i propri limiti, attivandosi già ai bassi regimi. Precisione di sterzata, agilità e stabilità, così come la trazione su terreni irregolari, possono quindi risultarne sensibilmente aumentate.

Questi sofisticati sistemi di sospensione sono un esempio di come l'ingegneria automobilistica cerchi costantemente di migliorare l'esperienza di guida. Allo stesso modo, i sensori di prossimità sono parte integrante di un ecosistema tecnologico volto a ottimizzare la sicurezza e la facilità d'uso del veicolo.

Assetto Sportivo, per Superfici Irregolari e Sport Select

Esistono diversi tipi di sospensioni:

  • Sospensioni sportive: Con una carrozzeria ribassata e un assetto specifico di molle, ammortizzatori e barre antirollio per un piacere di guida ancora maggiore e un comfort ottimale.
  • Assetto per superfici irregolari: Rispetto all'assetto normale, è più alto con una maggiore altezza dal suolo e sospensioni, ammortizzatori e stabilizzatori adattati alle condizioni specifiche.
  • Assetto Sport Select: L'assetto Sport Select include una carrozzeria ribassata di circa 15 mm e ammortizzatori commutabili. Con la semplice pressione di un tasto, il conducente può scegliere tra le due regolazioni dell'assetto “Normal” o “Sport”.

Questi diversi assetti possono influenzare la percezione della necessità dei sensori di prossimità, in quanto un conducente che opta per un assetto sportivo potrebbe sentirsi più "connesso" alla strada e quindi meno dipendente dagli ausili elettronici, mentre chi affronta superfici irregolari potrebbe apprezzare ogni tipo di supporto tecnologico.

L'Importanza della Conoscenza e dell'Aggiornamento Tecnologico

La disattivazione di un sistema come il sensore di prossimità sulla Volkswagen Polo è una procedura semplice ma che richiede attenzione. È fondamentale che ogni conducente comprenda non solo "come" farlo, ma anche "perché" e quali siano le "conseguenze". La tecnologia automobilistica è in costante evoluzione, e la familiarità con le funzioni del proprio veicolo, supportata dalla consultazione del manuale del proprietario e, se necessario, dal contatto con centri assistenza autorizzati, è la chiave per una guida sicura e consapevole.

Assistente di Frenata Idraulico (HBA) e Comfort (HBA)

L'assistente di frenata Comfort di Volkswagen supporta il conducente in caso di frenata di emergenza o da panico. L'assistente di frenata idraulico (HBA) utilizza la velocità di attivazione del pedale del freno per rilevare se il conducente richiede una frenata di emergenza e aumenta automaticamente la pressione frenante fino al settore di attivazione dell'ABS, finché il conducente tiene premuto il pedale del freno. Se il conducente diminuisce la pressione frenante preimpostata, il sistema riduce la pressione frenante al valore preimpostato. L'assistente in frenata Comfort è in grado di ridurre significativamente la distanza di arresto. Il funzionamento del sistema è quasi impercettibile per il conducente. Questo dimostra ancora una volta come i sensori e i sistemi elettronici lavorino in concerto per la sicurezza del veicolo, e come la disattivazione di un sensore, anche se non direttamente collegato all'HBA, fa parte della gestione complessiva della sicurezza attiva e passiva del veicolo.

Volkswagen Polo sistemi sicurezza

In sintesi, mentre la disattivazione dei sensori di prossimità sulla Volkswagen Polo è fattibile tramite diverse interfacce utente (infotainment, pulsante fisico, Active Info Display), è cruciale considerare attentamente le implicazioni sulla sicurezza e familiarizzare con le specifiche del proprio modello attraverso il manuale del proprietario.

tags: #come #si #disattiva #il #sensore #di