Il software PriMus-DCF è uno strumento fondamentale per la gestione dei computi metrici, ma presenta specifiche caratteristiche e limitazioni che gli utenti devono conoscere per sfruttarne al meglio le potenzialità. Questo articolo esplora le funzionalità di PriMus-DCF, risponde alle domande più comuni degli utenti e illustra come Mapei, azienda leader nell'edilizia, offre soluzioni innovative per l'isolamento termico che si integrano con una gestione efficiente dei progetti.

Funzioni di Annullamento (Undo) e Riferimenti di Misura in PriMus-DCF
Un utente ha chiesto se PriMus-DCF preveda funzioni per annullare le modifiche (undo) e per far riferimento alle misure di altre voci, similmente a quanto avviene in Excel. La risposta della software house chiarisce alcuni aspetti cruciali del funzionamento di PriMus-DCF Power 3.
L'Assenza del Classico Comando "Undo"
Il software PriMus-DCF è progettato per registrare automaticamente i dati immessi non appena l'utente si sposta da un nodo all'altro. Questo meccanismo di salvataggio automatico comporta l'assenza del classico comando "UNDO" (annulla) che permetterebbe di ritrovare e annullare le ultime operazioni eseguite. La logica dietro questa scelta risiede nell'assicurare la persistenza dei dati e ridurre il rischio di perdite.
Il Comando "Annulla" per Nodi Descrittivi
Tuttavia, esiste una funzione "Annulla" specifica per i nodi descrittivi. Questo comando è attivo finché l'utente rimane posizionato all'interno dell'editor. Esso consente di annullare le ultime operazioni effettuate in quell'ambito circoscritto. Nel momento in cui ci si sposta su un nodo diverso, le informazioni digitate vengono registrate e il comando "Annulla" si disattiva. Questo significa che le modifiche ai campi descrittivi possono essere annullate solo finché non si conferma implicitamente lo spostamento su un altro elemento.

Riferimenti di Cella come in Excel: Una Limitazione Strutturale
Per quanto riguarda la possibilità di assegnare a delle righe di misurazione riferimenti a celle precedenti (stesse misure) come si fa in Excel, questa funzionalità non è direttamente disponibile in PriMus-DCF. La struttura del software è orientata a una gestione più diretta e specifica delle voci di computo, senza le capacità di calcolo e riferimento incrociato tipiche di un foglio di calcolo generico come Excel. Gli utenti devono quindi inserire le misure in modo esplicito per ogni voce, anche se queste si ripetono.
Spostamento delle Voci di Misurazione in PriMus-DCF
Un'altra domanda frequente riguarda la modalità di spostamento delle voci all'interno del computo e il motivo per cui, in alcuni casi, questa funzione non è attiva.
La Funzione "Sposta Voce di Misurazione" nelle Versioni Commerciali
La funzione "Sposta Voce di Misurazione" è una caratteristica presente nel menu locale della pagina "Misurazioni" dei documenti aperti con le versioni commerciali di PriMus, ovvero PriMus o PriMus-P. Queste versioni a pagamento offrono un set di funzionalità più completo rispetto alla versione freeware.
Perché la Funzione Potrebbe Non Essere Attiva
L'impossibilità di spostare le voci di misurazione può dipendere principalmente da due fattori:
Utilizzo di PriMus-DCF (versione freeware): Se il documento è stato aperto con PriMus-DCF, questa funzionalità non è contemplata. Per accedere alla funzione "Sposta voce di misurazione…", è necessario acquistare una delle versioni licenziate di PriMus (PriMus o PriMus-P) o scaricare e installare la versione TRIAL di PriMus. La versione TRIAL offre tutte le funzionalità principali di PriMus ed è gratuita per 30 giorni dall'installazione.
Ordinamento delle Voci per Tariffa: Anche utilizzando una delle versioni commerciali di PriMus, l'opzione "Sposta voce di misurazione…" potrebbe risultare non attiva se le voci nell'editor "Misurazioni" sono ordinate per "Tariffa" e non per "Numero d'Ordine". Per poter utilizzare la funzione di spostamento, è indispensabile scegliere "Numero d'Ordine" come criterio di ordinamento delle voci. L'ordinamento per default del software nell'editor "Misurazione" è quello per "Numero d'Ordine".
Tutorial PriMus - La funzione "Aggiorna Voci EP" dopo il D.M. 13/07/2022 - ACCA software
Caso Particolare: Bottone di Conferma Disattivo
Può verificarsi un caso particolare in cui la funzione "Sposta voce di misurazione.." risulta attiva, ma il bottone verde ("v") per la conferma dello spostamento è disattivo (visualizzato in grigio). Questo accade quando, nella griglia del dialog "Sposta voce di misurazione…", è selezionata proprio la voce che si intende spostare (evidenziata con testo di colore rosso).
Per procedere correttamente in questo scenario:
- Selezionare la voce da spostare nell'editor "Misurazioni".
- Richiamare la funzione "Sposta voce di misurazione…".
- Nella griglia del dialog che si apre, la voce da spostare sarà riportata in rosso e selezionata. A questo punto, il bottone per la conferma dello spostamento sarà spento.
- Spostare il cursore in giù o in su per scegliere la nuova posizione desiderata per la voce.
- Selezionare il bottone per confermare lo spostamento.
Spostare un Blocco di Voci Contemporaneamente
Un utente ha sollevato la questione se sia possibile spostare più voci contemporaneamente, dato che il copia e incolla di un gruppo di voci inserisce la numerazione dall'ultimo in poi. Per spostare un blocco di voci di misurazione, si consiglia di utilizzare le funzioni "Taglia il blocco di voci di misurazione" ed "Incolla" (Ctrl + V). Queste operazioni consentono di riordinare efficacemente un gruppo di voci nel computo. Per ulteriori dettagli o casistiche complesse, si invita a contattare direttamente il servizio assistenza tecnica.
Inserimento Voci con Drag&Drop in PriMus-DCF
Anche se PriMus-DCF non permette lo spostamento diretto di voci come le versioni a pagamento, prevede comunque la possibilità di inserire una voce nella posizione desiderata (fra le voci già computate) durante le operazioni di Drag&Drop. Questo può essere utile per organizzare il computo in fase di inserimento.

La Rivoluzione Mapei nell'Isolamento Termico a Cappotto
Mapei, nel frattempo, continua a innovare nel settore dell'isolamento termico a cappotto, offrendo sistemi performanti, versatili e sostenibili. Il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici è un obiettivo primario, e i sistemi di isolamento termico esterno Mapei sono certificati secondo le normative europee, garantendo qualità e conformità.
Ricerca, Esperienza e Prestazioni Uniche
La costante ricerca sui materiali, unita alla vasta esperienza maturata nei cantieri di tutto il mondo, consente a Mapei di realizzare sistemi con prestazioni uniche. Questo include la capacità di ripristinare efficacemente i cappotti ammalorati e di raddoppiare i cappotti esistenti, estendendo la vita utile degli edifici e migliorandone l'efficienza energetica.
Strumenti a Supporto dei Progettisti
Mapei mette a disposizione dei progettisti una serie di strumenti tecnici gratuiti e facilmente accessibili per supportare la corretta progettazione, verifica e manutenzione dei sistemi di isolamento termico a cappotto. Tra questi spiccano i manuali operativi, sviluppati in collaborazione con ANIT, e il tool digitale “Mapei Pro”. Questi strumenti sono pensati per offrire indicazioni pratiche, voci di capitolato pronte all’uso e analisi prezzi dettagliate, facilitando il lavoro dei professionisti del settore.
Manuali Operativi Mapei
Due manuali di particolare rilevanza sono:
- Manuale “Ripristino e manutenzione dei cappotti termici”: Questo manuale fornisce, per ogni singola patologia, immagini illustrative, le cause e i relativi sistemi di ripristino. Include anche cicli per realizzare cappotti con resistenza certificata alla grandine e agli urti, fino a oltre 100J, garantendo durabilità e sicurezza.
- Manuale “Cappotto su cappotto”: Questo strumento essenziale dettaglia le indispensabili verifiche e le conseguenti preparazioni preliminari, oltre a illustrare i vari sistemi di esecuzione del nuovo sistema sul vecchio preesistente, offrendo soluzioni pratiche per l'aggiornamento energetico degli edifici.

Soluzioni Mapei per l’Isolamento Termico Esterno
Le soluzioni Mapei per l'isolamento termico a cappotto si distinguono per estetica e prestazioni. Di seguito, alcune delle principali:
- Mapetherm Tile System S: Questo sistema Mapei è specificamente progettato per la posa di ceramica di piccolo formato su isolamento termico a cappotto, combinando estetica e funzionalità isolante.
- Mapetherm Tile System XL: Ideale per la posa di grès porcellanato sottile o ceramica di grande formato su sistema di isolamento termico a cappotto, offre soluzioni versatili per rivestimenti di facciata moderni.
- Mapetherm X2 System: Rappresenta il sistema Mapei per il raddoppio del cappotto. Questo metodo consente di utilizzare i vecchi cappotti, ormai obsoleti, come base per un cappotto più performante, a norma di legge e idoneo per accedere agli incentivi fiscali dei bonus casa. È una soluzione estremamente sostenibile, poiché capitalizza il vecchio cappotto, utilizza materiali riciclati e permette di abbattere le emissioni di CO2, rendendo più efficiente il riscaldamento o il raffrescamento della casa. L'immagine del ciclo standard ne illustra l'applicazione.
- Mapetherm Materia: Questo sistema permette di creare soluzioni di design su facciate e cappotti termici con effetti estetici particolari, liberando la creatività del progettista o del decoratore. Video realizzativi che mostrano gli effetti estetici per facciate creative con Mapetherm Materia sono disponibili sul sito Mapei.

Tutorial PriMus - La funzione "Aggiorna Voci EP" dopo il D.M. 13/07/2022 - ACCA software
Chiarimenti sui Requisiti di Partecipazione ai Bandi e Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Il contesto della partecipazione a bandi pubblici, come quello per la realizzazione della prima linea tranviaria di Bologna, spesso richiede l'adesione a specifici requisiti, inclusi quelli legati alla sostenibilità ambientale e sociale.
Adempimenti Necessari e Non Necessari
Nel modello "Allegato A - Istanza di partecipazione e dichiarazioni integrative", sono stati forniti chiarimenti sui punti necessari e su quelli non più richiesti o rettificati.
Non Necessario dichiarare l'impegno a:
- Sottoscrivere la dichiarazione di conformità agli standard sociali minimi di cui all’allegato I al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 6 giugno 2012, allegata al contratto (solo se vigenti decreti CAM per il settore di riferimento).
Necessario dichiarare l'impegno a:
- Porre in essere, in caso di aggiudicazione, tutte le operazioni e le procedure necessarie per il rispetto dei criteri ambientali, minimi e premianti, individuati dalla stazione appaltante e contenuti negli elaborati progettuali, in ottemperanza a quanto previsto nei decreti sui Criteri Ambientali Minimi (indicare il/i decreto/i vigente/i per il settore di interesse).
- In caso di aggiudicazione, ad adempiere agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della Legge 13 agosto 2010 n. 136, così come individuati nella determinazione Anac n.4 del 7 luglio 2011, come da ultimo aggiornata dalla delibera n. [numero della delibera].
Questi chiarimenti sono cruciali per la corretta formulazione delle domande di partecipazione ai bandi, assicurando che le aziende, come Mapei con le sue soluzioni sostenibili, possano presentare offerte conformi ai requisiti ambientali minimi (CAM). Nel caso del bando per la Linea Rossa di Bologna, è specificato che i disposti normativi in materia di CAM sono applicabili, mentre i requisiti di sostenibilità sociale non sono richiesti.
Dettagli sul Bando Rettificato per la Linea Tranviaria di Bologna
Il bando rettificato per la "Procedura Aperta finalizzata all’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e della esecuzione dei lavori per la realizzazione della prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa)" è un esempio concreto di un progetto infrastrutturale complesso.
Dati Chiave del Bando
- Ente appaltante: Comune di Bologna
- Stato procedura: Chiuso
- Importo appalto: 334.846.475,44 €
- Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
- Data di pubblicazione a sistema: 06/08/2021
- Termine richiesta chiarimenti: 03/11/2021 14:00
- Termine presentazione delle offerte: 01/12/2021 14:00
- Apertura busta amministrativa: 02/12/2021 10:00
- Data chiusura procedura: 13/05/2022
- Requisiti di sostenibilità ambientale: sì (si applicano i disposti normativi in materia di CAM)
- Requisiti di sostenibilità sociale: no

Richieste di Proroga e Chiarimenti Tecnici
Durante il periodo di gara, sono state presentate diverse richieste di chiarimento e proroga.
Richiesta Proroga Termini
Una richiesta di proroga del termine di presentazione delle offerte è stata avanzata a causa della complessità dell'offerta, del materiale tecnico da produrre, della elaborata progettazione e dei successivi chiarimenti prodotti. La Stazione Appaltante ha risposto che l'art. 79 del D.Lgs. 50/2016 prevede la proroga solo in casi specifici, quali informazioni supplementari significative non fornite in tempo utile o modifiche significative ai documenti di gara. Non ritenendo sussistenti tali fattispecie, è stata confermata la congruità dei termini concessi (117 giorni dalla pubblicazione del bando il 6 agosto 2021 alla scadenza del 1 dicembre 2021). Gli ampi termini erano già stati fissati in considerazione della complessità del progetto e per rispettare le scadenze di finanziamento.
Chiarimenti sulle Prove di Commissioning e Garanzie
Sono stati posti quesiti riguardo le tempistiche delle prove di Commissioning e la presentazione delle garanzie in caso di raggruppamenti temporanei di imprese (RTI).
- Prove di Commissioning: Riguardo le prove previste nella fase di Commissioning (verifica completamento installazioni, prove di sottosistema, prove di integrazione tra sottosistemi, prove di integrazione di sistema, pre-esercizio), inclusi i test dinamici con la flotta operativa, è stato chiarito che la gara per la fornitura dei veicoli tranviari verrà espletata nel 2022. Le milestone di fornitura saranno definite in quella sede affinché le prove che richiedono il coinvolgimento dei veicoli siano effettuate progressivamente e compatibilmente con il cronoprogramma di esecuzione dell'opera, anche per l'attivazione anticipata di una parte della linea.
- Garanzie per RTI: In riferimento all'Art. 35 del Capitolato Speciale d'Appalto (CSA) sulle garanzie in caso di RTI, si è chiesto se fosse possibile presentare garanzie separate. La Stazione Appaltante ha confermato quanto previsto nel CSA, ribadendo che le garanzie devono essere presentate, su mandato irrevocabile, dall’Appaltatore mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti, ferma restando la responsabilità solidale tra imprese. In relazione alla garanzia provvisoria, in caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, questa dovrà riportare i nominativi di tutti i componenti il raggruppamento.
Chiarimenti su Penali e Cantieri
Un altro chiarimento ha riguardato le penali intermedie e la presa in carico dei cantieri.
- Penali Intermedie: È stato ribadito che le penali richiamate all’art. 20 del CSA trovano applicazione anche per il mancato rispetto dei tempi di esecuzione di ciascun cantiere previsto nel cronoprogramma dei lavori.
- Gestione Cantieri: Ogni singolo cantiere resta in carico all’Appaltatore fino al collaudo di tutte le opere che concorrono complessivamente alla realizzazione dell'appalto. L'Appaltatore dovrà attenersi a quanto previsto dal CSA e dal Piano di Sicurezza e Coordinamento, che potrà essere aggiornato in fase di progettazione esecutiva. La Stazione Appaltante si riserva comunque la possibilità di prendere in “consegna anticipata” parziale o totale le opere realizzate, come previsto dall'art. 54 del CSA.
- Definizione "Tecnologie" e "Completamento Impianti di Linea": La dicitura “tecnologie” nei cantieri si riferisce all’adeguamento/realizzazione degli impianti di semaforizzazione in ogni fase e alla realizzazione degli impianti di linea (segnalamento, forza motrice, ecc.) al termine dell’ultima fase. La dicitura “completamento impianti di linea” alla fine dei Lotti Funzionali si riferisce ad attività che possono coinvolgere più cantieri (tesatura della linea di contatto, collegamenti alle SSE, collegamenti relativi ai sistemi informativi, ecc.).
Spese e Rifusi
Sono stati richiesti chiarimenti sulle spese per i sezionamenti degli impianti e sul rimborso delle spese al gestore del contratto energia.
- Spese Sezionamenti: È stato confermato che l'onere dell'organizzazione e dell'eventuale costo per la disattivazione da parte dei gestori (illuminazione pubblica, rete filoviaria del trasporto pubblico, ecc.) di sezioni di linea di alimentazione interferenti, ai fini della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, è a carico dell'Appaltatore.
- Rimborso Spese Gestore Energia: È stato confermato che la voce relativa al "rimborso delle spese eventualmente sostenute dal gestore del contratto energia per gli impianti termici" è un refuso.
Confronto Normativo UNI 7156 Ed. 2020
Un chiarimento ha riguardato la distanza dell'interbinario mostrata nei documenti progettuali rispetto alla norma UNI 7156 Ed. 2020. I documenti indicavano un interasse di 3 metri (con un interbinario di >= 50cm), ma la norma prevede una maggiorazione considerando margini e tolleranze. La Stazione Appaltante ha confermato che, in considerazione del contesto urbano e della rete stradale, si è ritenuto di mantenere le previsioni progettuali avvalendosi della possibilità di cui al paragrafo 4.7 Interbinario della stessa norma. Questo requisito sarà considerato nella documentazione di gara per la fornitura dei veicoli.
Chiarimenti sul Sistema di Segnalamento
Un ulteriore quesito ha riguardato il sistema di segnalamento, chiedendo:
- Apparecchiature Normative EN: Se possono essere fornite apparecchiature rispondenti a normative EN equipollenti alle norme tedesche DIN e VDV.
- Modelli Esemplificativi: Se i modelli degli apparati di segnalamento citati o rappresentati (fotografie, schemi) sono solo a titolo esemplificativo e se l'operatore economico può proporre modelli alternativi con le stesse prestazioni.
- Paragrafo "2.3.1 Configurazione e verifica del sistema": Se debba considerarsi refuso in quanto privo di contenuto.
- Mass Detector (spire) per Passi Carrai: A quali voci del computo metrico siano associati.
Questi dettagli sottolineano la complessità dei grandi appalti pubblici e l'importanza di una comunicazione chiara e di strumenti software adeguati per la gestione della documentazione e dei computi, come PriMus-DCF, anche se con le sue specificità e limitazioni.