Il mercato automobilistico attuale vede una netta polarizzazione nel segmento delle vetture compatte. Da un lato troviamo la concretezza della Mitsubishi Space Star, una citycar che punta tutto sulla razionalità e sull’economia di esercizio; dall'altro la Toyota Yaris, icona del segmento B, che rappresenta l'avanguardia tecnologica grazie al suo sistema ibrido. Mettere a confronto questi due mondi significa analizzare non solo schede tecniche, ma filosofie costruttive diametralmente opposte.
Filosofia costruttiva e design: l'estetica al servizio della funzione
La Mitsubishi Space Star si presenta con una compatta carrozzeria dalle linee piacevoli ancorché poco originali. Nella sua linea, sebbene recentemente rinnovata, non risulta particolarmente originale, ma la scelta di design è chiaramente funzionale. Con una lunghezza di 3845 mm e una larghezza di 1665 mm, la Space Star gioca le sue carte sulla leggerezza (845 kg a secco). La carrozzeria ha linee morbide e può essere “imbellettata” con il Chrome kit, ma la vera forza è l’agilità in città.
La Toyota Yaris, al contrario, si posiziona in un segmento leggermente superiore, misurando tra 3940 mm e 3995 mm in lunghezza, con una larghezza che varia da 1745 mm a 1805 mm. Questa differenza dimensionale di circa 10-15 cm non è solo estetica: la Yaris offre una presenza su strada più imponente e una struttura progettata per una versatilità a 360 gradi, spaziando dall'uso urbano ai lunghi trasferimenti autostradali.

Motori e prestazioni: il confronto tra tre cilindri e ibrido full
Il cuore pulsante della Mitsubishi Space Star è un 1.0 a tre cilindri da 71 CV. Questo propulsore, pur offrendo una buona potenza dichiarata, non è particolarmente brillante: i cinque rapporti del cambio manuale piuttosto lunghi lo aiutano a consumare poca benzina, ma penalizzano le capacità di ripresa. Il motore ha un discreto tiro ai bassi e medi regimi, ma tirando le marce la rumorosità si fa fastidiosa. È una scelta valida per chi utilizza parecchio l’auto in città e cerca il risparmio, con percorrenze medie vicine ai 14,9 km/litro.
Toyota Yaris gioca un campionato differente. La sua versione ibrida eroga 116 cavalli, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 5,5 secondi (nelle versioni più prestazionali), contro i 14,1 secondi della Mitsubishi. La differenza di coppia è netta: 390 Nm contro 102 Nm. La Yaris è la scelta ideale per chi desidera un veicolo innovativo e sostenibile, con consumi che, grazie alla tecnologia ibrida, possono scendere fino a 3,8 L/100 km.
Ecco come va davvero la nuova Mitsubishi Space Star
Abitabilità e praticità: lo spazio oltre i centimetri
Nonostante le dimensioni contenute, la Mitsubishi Space Star sorprende per l'abitabilità. Lo spazio sopra la testa e davanti alle ginocchia non manca nemmeno per chi viaggia sul divano posteriore, agevolmente accessibile grazie alle ampie porte. Il bagagliaio offre 235 litri, che diventano 912 a divano reclinato, sebbene la soglia di carico sia piuttosto alta (73 cm). È un’auto pratica, pensata per chi non vuole rinunciare a trasportare quattro adulti in soli 3,8 metri.
Toyota Yaris, grazie alla piattaforma modulare, ottimizza meglio gli spazi interni. Il bagagliaio della Yaris offre 286 litri, un valore superiore di circa 51 litri rispetto alla rivale giapponese. Tuttavia, la Space Star risponde con una gestione dello spazio posteriore che stupisce per semplicità: il divano ha la seduta piatta che permette di farne accomodare un terzo senza eccessivi sacrifici.
Interni, dotazioni e comfort
Entrando nella Mitsubishi Space Star, si percepisce subito la vocazione alla sostanza. Le plastiche della plancia sono rigide, non manca qualche vite a vista, e la regolazione in altezza del sedile di guida è limitata. L’allestimento Intense è il meglio accessoriato: offre di serie il “clima” automatico, la chiave elettronica, i fendinebbia e i sensori luce/pioggia. Il sistema d'infotainment si è aggiornato con l'integrazione di Android Auto e Apple CarPlay, una soluzione semplice per aver a portata di mano navigatore e libreria musicale.
La Toyota Yaris vanta finiture di qualità superiore e una dotazione tecnologica di assistenza alla guida (ADAS) più complessa ed efficace. Se nella Mitsubishi la priorità è il costo contenuto, nella Toyota il focus è il comfort di marcia. In autostrada, la Space Star paga pegno con un'insonorizzazione lontana dalla perfezione e sospensioni morbide che, pur filtrando bene le asperità, causano un rollio evidente in curva. La Yaris, invece, è estremamente confortevole anche nei lunghi viaggi, risultando molto più solida nel traffico intenso e in fase di sorpasso.

Analisi economica e costi di gestione
Il confronto sul prezzo è impietoso ma necessario. La Mitsubishi Space Star parte da circa 13.900 €, mentre la Toyota Yaris richiede un investimento iniziale superiore, intorno ai 26.100 €. Questa differenza di oltre 12.000 € definisce due target di clientela distinti. La Space Star è l'auto di chi cerca un mezzo di trasporto economico, affidabile e senza fronzoli, capace di consumare pochissimo e di garantire costi di manutenzione ridotti.
La Toyota Yaris rappresenta invece un bene durevole ad alto valore tecnologico. Chi sceglie Yaris sta acquistando efficienza energetica, una tenuta del valore dell'usato superiore e un comfort di guida che giustifica il premium price. Il peso a vuoto della Space Star (940 kg contro i 1.090 kg della Yaris) gioca a favore dei consumi urbani in condizioni di guida tranquilla, rendendola imbattibile nel rapporto spesa/utilità pura.
Considerazioni finali sulla sicurezza e dinamica
Sottoposta ai crash test Euro NCAP, la Mitsubishi Space Star ha ottenuto quattro stelle su cinque, con ottimi risultati nella protezione degli occupanti. Tuttavia, la sua dinamica di guida è puramente urbana: lo sterzo, piuttosto leggero, diventa impreciso quando la velocità aumenta, rendendola meno adatta alle tratte extraurbane veloci rispetto a una Yaris, che vanta un assetto più piantato a terra e un sistema di sterzo diretto e comunicativo.
In sintesi, la scelta tra le due vetture non riguarda quale sia "migliore" in senso assoluto, ma quale risponda meglio alle esigenze del singolo automobilista. Se il tragitto casa-lavoro è confinato nel centro città, la Space Star si conferma una scelta razionale che non "pesa" sul portafogli, capace di muoversi agilmente dove lo spazio è il limite principale. Se invece l'auto è l'unico mezzo di trasporto della famiglia e viene utilizzata anche per viaggi, weekend fuori porta o lunghi tratti autostradali, la Toyota Yaris offre una versatilità e una sicurezza attiva che ripagano ampiamente la differenza di prezzo iniziale.