Nell'attuale scenario economico, con i prezzi del carburante che possono raggiungere livelli significativi, imparare a ridurre i consumi è diventato un obiettivo primario per molti automobilisti e motociclisti. Che si tratti di benzina, diesel, gasolio o elettricità, i costi associati al rifornimento possono incidere notevolmente sul budget familiare e personale. Adottare uno stile di guida consapevole e implementare buone pratiche non solo porta a un risparmio economico tangibile, ma contribuisce anche a ridurre le emissioni e a migliorare la sicurezza stradale. Questo articolo esplora in dettaglio le strategie e gli accorgimenti per consumare meno carburante, sia in città che in autostrada, per veicoli a due e quattro ruote.

L'Importanza della Manutenzione del Veicolo
Una delle condizioni basilari per garantire che il motore funzioni al meglio e che i consumi siano ottimizzati è una manutenzione costante e periodica del proprio mezzo. Malfunzionamenti, anche minimi, possono incidere parecchio sui consumi.
Controllo della Pressione degli Pneumatici
Una delle cose più semplici da fare, ma spesso trascurata, è verificare che la pressione delle gomme sia corretta e in linea con quella prevista dal costruttore. Un "rotolamento" ottimale della gomma permette un migliore lavoro del motore e un conseguente risparmio di carburante. La pressione degli pneumatici non ottimale può incidere parecchio sui consumi dell’automobile o della moto; perciò, è fondamentale non circolare con le gomme sgonfie o, al contrario, troppo gonfie. Gomme troppo gonfie riducono l’aderenza su strada, mentre se sono troppo sgonfie, e la pressione dello pneumatico è bassa rispetto al livello indicato nel libretto, diminuisce la tenuta di strada del veicolo. È consigliabile controllare la pressione delle gomme almeno ogni 1.000 km, una volta al mese o prima di lunghi viaggi. In generale, si stima che con una corretta pressione delle gomme si possa consumare il 3% in meno di carburante, con un risparmio di oltre 60 euro l'anno. Gli pneumatici devono essere sempre in buone condizioni, senza segni eccessivi di usura o danneggiamenti, con una profondità del battistrada adeguata (almeno 1,6 mm per legge, ma è preferibile sostituirli prima).

Tagliandi, Olio e Filtri
Effettuare la manutenzione periodica del motore è essenziale per mantenere l'efficienza del veicolo. I tagliandi, il cambio dell'olio e la pulizia dei filtri aiutano la macchina a rimanere sempre prestante, a essere soggetta a meno problemi e guasti e a risparmiare sui consumi. In particolare, il filtro dell'aria pulito può portare a una riduzione dei consumi fino al 10%. Cambiare olio, filtri e altre componenti secondo le indicazioni del produttore può prevenire sprechi di carburante.
Strategie di Guida per Ridurre i Consumi
Adottare uno stile di guida efficiente è forse il fattore più determinante per ridurre il consumo di carburante. Modificare lo stile di guida sportivo in uno stile più lineare aiuta a risparmiare benzina.
Mano Leggera e Accelerazioni Graduali
Dare continue manate di gas, partendo da fermi come se si fosse in griglia di partenza, non aiuta nei consumi. Le brusche frenate e le repentine accelerazioni incidono sui consumi. Meglio dunque procedere a una velocità costante evitando improvvisi cambi. Guidare in modo aggressivo aumenta lo sforzo richiesto al motore e, di conseguenza, il consumo di carburante. Per stare davanti in città, non serve strafare: basta un quarto di giro di acceleratore! Evitare brusche accelerate o cambi repentini di velocità. Queste azioni portano il motore a uno stress maggiore che si traduce in maggiori consumi e maggiore usura delle parti meccaniche. Mettere in moto senza premere troppo sull'acceleratore è un principio di guida ecologica fondamentale.
Come migliorare il risparmio di carburante in un'auto a benzina o diesel
Utilizzo Efficiente delle Marce
Un altro aspetto cruciale è l'uso corretto delle marce. Per consumare meno benzina, è necessario marciare a un numero di giri il più basso possibile. Le marce basse come la prima e la seconda consumano molto carburante, per questo motivo si tende a preferire l'utilizzo di marce alte come la terza, quarta, quinta e in alcuni casi, la sesta. Evitare di scalare in continuazione può far risparmiare. Se a 50 km/h si utilizza la quinta invece che la quarta, si può risparmiare in media il 10% di carburante su ogni viaggio. Il consiglio più frequente per i guidatori è quello di cambiare marcia il prima possibile, ma non bisogna mai dimenticare che è altrettanto fondamentale avere cura di evitare che il motore perda colpi con le marce alte. È assolutamente necessario, dunque, conoscere il proprio veicolo e capire quando è opportuno inserire la marcia successiva oppure scalare. Mantenere il motore a un basso regime di giri e tenere d'occhio il contagiri può incidere sul consumo di benzina. Passare alla marcia superiore al più presto, a circa 2000 giri, è una pratica consigliata.
Anticipare il Traffico e Utilizzare il Freno Motore
Saper leggere il traffico è un toccasana per il serbatoio. Calcolare i semafori e osservare attentamente chi vi sta intorno. “Prevedere” (per quel che si può) il traffico evita frenate brusche e continue ripartenze. Anticipare le situazioni del traffico e guidare in modo fluido e previdente permette di evitare brusche accelerazioni e frenate, contribuendo così a ridurre il consumo di carburante. Il freno motore può essere di aiuto; giocando con le marce e il cambio si possono evitare frenate eccessive. Decelerare e sollevare lentamente il pedale della frizione dopo aver scalato la marcia è un'ottima pratica.
Velocità Ottimale e Limiti di Velocità
Guidare a una velocità moderata è fondamentale per consumare meno benzina. Tenere i 50 km/h di media è il compromesso perfetto per consumare poco e rispettare i limiti di velocità; agli 80 km/h, invece, il consumo medio sale a +15%. Mantenere una velocità costante fa risparmiare fino al 35% di carburante (con un'andatura di 110 Km/h si potrebbero risparmiare sui 110 euro/anno). Un consiglio scontato ma fondamentale è rispettare i limiti di velocità, non solo perché a velocità da codice si consuma meno, ma perché ci si può tenere stretta la patente! In autostrada, una riduzione della velocità di 10 km/h (ad esempio da 130 a 120 km/h) contribuisce all'abbattimento dei costi di trasporto: è possibile risparmiare fino a 5 litri di carburante, ovvero 7 euro e quasi 12 kg di anidride carbonica su una distanza di 500 km, riducendo fino al 12,5% le emissioni di gas a effetto serra.

Spegnere il Motore Durante le Soste
Spegnere il motore durante le soste prolungate, come quando si è fermi in attesa, può fare una grande differenza nel consumo complessivo di carburante. La sosta a motore acceso, infatti, impatta di vari punti percentuali il costo della benzina. I modelli più recenti di auto lo fanno autonomamente anche a semaforo rosso grazie alla funzionalità start & stop, ma se non ci pensa l'auto, è bene farlo manualmente. È inutile far riscaldare il motore a macchina ferma; così facendo il motore si scalda più lentamente, aumentando di fatto i consumi, le emissioni e la sua usura. Spegnere il motore durante le soste, soprattutto se questo avviene automaticamente, può far scendere i consumi dell'8%.
Utilizzo del Cruise Control
Utilizzare il cruise control in autostrada aiuta a mantenere una velocità costante, riducendo così le variazioni di consumo di carburante causate dai continui cambi di velocità. Questo contribuisce a una guida più fluida ed efficiente.
Fattori Esterni e Ambientali
Anche elementi esterni e la configurazione del veicolo possono influenzare significativamente i consumi.
Peso e Aerodinamica del Veicolo
Ogni chilogrammo di peso in più nell'auto comporta un aumento dei consumi di carburante. Se non si sta partendo per un tour intorno al mondo non è sensato tenere la moto equipaggiata con il classico binomio borse laterali-bauletto che, oltre ad aumentare il peso, rovina l'aerodinamica. Se il carico è minimo basta una borsetta da serbatoio! Ridurre al minimo il bagaglio riduce i consumi. Se si hanno il bagagliaio pieno di cose inutili o oggetti pesanti, è consigliabile toglierli. Alleggerendo il carico della vettura, questa potrà procedere più leggera, consumando meno. La stessa cosa vale anche per i pesi esterni (portapacchi, portabici, carrelli ecc…). In autostrada, nel caso in cui siano presenti e non dovessero servire, è utile smontare le barre portatutto e il portapacchi perché, oltre ad aggiungere peso, creano una resistenza al vento maggiore che può far lievitare ulteriormente i consumi. 100 kg trasportati in più producono un aumento del 5% in termini di consumi di carburante. Si consiglia pertanto di utilizzare un rimorchio o un box da tetto piuttosto che un portapacchi per carichi maggiori. Evitando carichi inutili nel bagagliaio (un peso di soli 20 Kg aumenta i consumi di carburante dello 0,5%) e non utilizzando gli accessori che penalizzano l’aerodinamica della macchina, si possono ridurre i consumi di circa il 10% a viaggio.
Posizione di Guida
Se si viaggia a velocità sostenute, ad esempio in autostrada, è sempre bene adottare una posizione il più possibile aerodinamica, specialmente per i motociclisti. Questo riduce la resistenza dell'aria e, di conseguenza, lo sforzo del motore.
Uso dell'Aria Condizionata e Finestrini
L'uso eccessivo dell'aria condizionata può aumentare significativamente il consumo di carburante. La climatizzazione aumenta il comfort e la sicurezza, ma occorre utilizzarla in maniera consapevole e responsabile. L'aumento del consumo di carburante prodotto dalla climatizzazione può raggiungere il 10% su autostrada e il 25% in città. Per limitare questo incremento è importante regolare l’aria condizionata al minimo, spegnerla nei tratti in salita più impegnativi e mantenere l’impianto sempre efficiente attraverso controlli periodici (pulizia del filtro, sostituzione del gas refrigerante). Un piccolo trucco per evitare gli sprechi è raggiungere la temperatura desiderata e successivamente spegnere l'aria, mantenendo così la temperatura nell'abitacolo senza tenere acceso l'impianto. In autostrada, è preferibile accendere il climatizzatore piuttosto che lasciare aperti i finestrini dell’auto, una configurazione, quest'ultima, che altrimenti penalizzerebbe l’aerodinamica di movimento della macchina, aumentando anche i consumi di carburante. Il finestrino aperto, soprattutto quando si viaggia a velocità sostenuta, comporta un maggiore consumo: l’aria, entrando nell’auto, ne compromette l’aerodinamica e il veicolo fa uno sforzo maggiore per mantenere la velocità stabilita. A basse velocità, è consigliabile abbassare i finestrini se si desidera avere una temperatura più fresca all’interno dell’abitacolo. Limitare l’uso sconsiderato del climatizzatore, usandolo solo se realmente necessario, permette di raggiungere l'obiettivo finale di consumare meno carburante. Tenere l'aria condizionata al massimo può far arrivare a consumare fino al 25% in più di carburante a viaggio. Viaggiare con l'aria condizionata spenta comporta un risparmio effettivo del 5%.

Dispositivi Elettrici
Come per il climatizzatore, anche i dispositivi elettrici “rubano” energia al veicolo, quindi utilizzarli solo se davvero necessario. Spegnere i dispositivi elettrici che non servono può contribuire a un ulteriore risparmio.
Scelta del Carburante e del Distributore
La scelta del carburante e del luogo di rifornimento possono avere un impatto sui costi.
Carburante Giusto
Informarsi sul tipo di carburante consigliato per la propria auto può fare la differenza. Utilizzare il carburante giusto aiuta a mantenere l'efficienza del motore e a ridurre i consumi.
Dove Fare Carburante
È cosa risaputa che fare rifornimento di benzina o diesel in autostrada costi di più rispetto a qualunque contesto urbano o extraurbano, e che possano esserci differenze sostanziali anche tra una stazione di rifornimento e l’altra. Scegliere i distributori con i prezzi più convenienti, pianificando le soste prima di partire per un viaggio in macchina, è quindi un’ottima idea. Le pompe di benzina bianche, ovvero quelle sprovviste di logo, sono di norma le più vantaggiose, perché non devono pagare i diritti sulla vendita ai marchi delle grandi compagnie. In autostrada, dove il rifornimento di carburante ha costi generalmente più alti rispetto a quanto avviene in città, è ancor più importante scegliere con particolare attenzione dove fare benzina. Se si desidera risparmiare è opportuno optare per i distributori di carburante più convenienti, privilegiando il rifornimento “self-service” rispetto a quello “servito”. Di norma, i distributori aumentano il prezzo del carburante di qualche centesimo nel fine settimana. Per ovviare a ciò, meglio mettere benzina durante la settimana e farlo con il self-service per non pagare il costo maggiorato del servito. Se c’è una pompa di benzina dove ci si reca abitudinariamente, si può risparmiare attivando lì la fidelity card, oppure avvalendosi del Cashback.
App per Trovare il Distributore Più Economico
La tecnologia viene in aiuto per trovare il distributore più economico. Esistono innumerevoli app con geolocalizzazione dei distributori e indicazione dei prezzi in tempo reale. Tra le più utili:
- Prezzibenzina.it: Funziona grazie alle segnalazioni degli utenti e mostra le pompe di benzina più convenienti in base alla zona o quartiere scelto.
- Autostrade.it: Offre una lista di tutte le aree disponibili per fare rifornimento in base alla strada che si sceglie di percorrere.
- Gaspal (per iOS e Android): Segnala il prezzo della benzina più conveniente tramite un sistema di colori (verde, arancione, rosso).
- Carburanti.mise.gov.it: Uno dei più affidabili a livello di dati ufficiali.
Miti e Realtà sul Risparmio Carburante
Non tutte le informazioni che circolano sul risparmio di carburante sono accurate.
Dispositivi Magnetici
Da tempo circolano informazioni circa un dispositivo magnetico da installare nel motore per ridurre i consumi, con promesse di risparmio fino al 25%. Tuttavia, sembra proprio di no. Test su strada hanno dimostrato che questi prodotti non offrono i benefici promessi. È sempre consigliabile affidarsi a pratiche consolidate e scientificamente provate.
Alternative e Scelte Future
Per chi sta pensando di cambiare auto, le alternative a carburanti tradizionali offrono opportunità di risparmio significative a lungo termine.
Auto Elettriche e Ibride
Se si ha deciso di cambiare auto, e i consumi sono sempre stati un grande problema, si dovrebbe valutare l’idea di acquistare un veicolo elettrico o ibrido. Ovviamente si tratta di vetture mediamente più care di quelle alimentate a carburante fossile, ma i costi di ricarica possono abbattere la spesa per il rifornimento. Occorre però precisare che ci sono notevoli differenze di costo tra la ricarica domestica e la ricarica tramite colonnine pubbliche, specialmente in modalità fast charge:
- Ricarica da casa: costa circa 0,20 euro/kWh.
- Ricarica da colonnina pubblica: costa circa 0,45 euro/kWh.
- Ricarica da colonnina pubblica in fast charge: costa circa 0,55 euro/kWh.
Questo è un dato variabile poiché alcune compagnie propongono un servizio in abbonamento con tariffa flat. Fatte queste dovute premesse, il risparmio per la spesa di carburante è stato quantificato mediamente attorno ai 60 euro mensili. In generale, se si sta pensando all'acquisto di una nuova vettura, preferire un modello a GPL, METANO o IBRIDO gioverebbe sia all'utente che all'ambiente.
