Lexus CT Hybrid: Efficienza e Stile nell'Autostrada e Oltre

La Lexus CT 200h si è affermata come un prodotto estremamente interessante, non solo perché ha esplorato una zona di mercato fino a poco tempo fa inesplorata dalla Casa nipponica, ma anche perché rappresenta la prima vettura ibrida a essere proposta nel combattuto segmento delle compatte di fascia premium. Questo segmento è attualmente dominato da BMW Serie 1, Audi A3, Mercedes-Benz Classe A e dalla recente Volvo V40. A differenza di tutte le sue dirette concorrenti, la CT 200h è l’unica che può vantare un powertrain Full Hybrid che promette consumi e valori di emissioni particolarmente contenuti.

Il prezzo di listino riservato al mercato italiano si rivela in linea con quello di un prodotto altamente ricco di tecnologia e rifinito con dettagli esclusivi propri di un’auto di lusso. La CT 200h si rivolge a un pubblico leggermente diverso rispetto al tradizionale cliente Lexus. Un pubblico più giovane, in cerca di un’auto che, senza rinunciare ai contenuti tipici di un prodotto di fascia premium, riesca al tempo stesso a garantire consumi contenuti e, quindi, costi di gestione sensibilmente ridotti rispetto a un modello tradizionale.

Lexus CT 200h in autostrada

Design Esterno: Un Mix di Aggressività ed Eleganza

La Lexus CT 200h colpisce senza dubbio per il tipico frontale con la calandra cromata a clessidra rovesciata e per le pregevoli luci diurne a LED che conferiscono all’anteriore uno sguardo aggressivo. Il frontale si distingue per una griglia bipartita collocata in una posizione più avanzata rispetto ai fari. La calandra superiore si unisce alla presa d’aria inferiore fino ad assumere la tipica conformazione a clessidra rovesciata che caratterizza tutti i modelli Lexus di ultimissima generazione. Il motivo a “L” delle luci rafforza il suo look e, osservandola frontalmente, l’effetto è assicurato. Lo “sfondo” delle luci fendinebbia ripropone lo stesso motivo a trama tridimensionale, mentre il paraurti presenta un taglio più aggressivo, specialmente nell'allestimento F Sport, verniciato in nero cromato.

La fiancata appare complessivamente slanciata ed elegante, anche grazie alla cromatura che circonda le superfici vetrate. La forte inclinazione del parabrezza anteriore contribuisce a slanciare l’immagine complessiva della vettura, mentre una linea di cintura piuttosto alta, sottolineata da una vistosa nervatura che si fonde con i gruppi ottici posteriori, unita a superfici vetrate particolarmente ristrette, conferiscono alla compatta premium giapponese un aspetto che suggerisce un’idea di solidità e robustezza. Completano il look della sezione laterale i cerchi in lega, che a seconda degli allestimenti vengono proposti in diverse misurazioni (15, 16 o 17 pollici). Sull'allestimento F Sport, si osservano i nuovi cerchi da 17” (di serie con pneumatici 215/45) mentre la scritta Hybrid sulla minigonna ricorda la natura ibrida del veicolo.

La zona posteriore rivela una conformazione complessivamente meno filante a causa della vistosa sporgenza che si ritrova in corrispondenza dei gruppi ottici dalla forma allungata che sconfinano parzialmente nella fiancata. Il piccolo spoiler, presente in alcune versioni come la F Sport, ha una funzione prettamente estetica ed è accompagnato più in basso da luci assottigliate e dotate di scenografici proiettori a LED, la cui disposizione riesce ad allargare l’impronta su strada. Nella parte bassa del paraurti sono stati introdotti delle simil-griglie che, pur avendo una funzione meramente estetica, contribuiscono al look aggressivo. Il colore Blu Zaffiro, a richiesta, è particolarmente indicativo della versione F Sport.

Dettaglio del frontale Lexus CT 200h

Interni: Lusso, Razionalità e Tecnologia

All’interno, i progettisti del Sol Levante hanno voluto ricreare la stessa atmosfera lussuosa che si respira a bordo di ogni vettura firmata Lexus, dove l’inconfondibile tratto stilistico del design giapponese si fonde con il gusto europeo per la razionalità e la concretezza. Gli assemblaggi sono sempre precisi e rigorosi, mentre i materiali si dimostrano tutti di ottima qualità.

La plancia è sviluppata orizzontalmente, con dettagli in alluminio e inserti nella parte mediana che denotano una buona ricerca delle forme. Il cruscotto contiene una strumentazione semplice e facilmente leggibile in ogni condizione, che assume diverse tonalità cromatiche a seconda della modalità di guida impostata: il blu prevale se si guida in ECO, mentre il colore rosso domina la strumentazione quando si porta il selettore in posizione Sport.

Una novità assoluta dell'abitacolo è il nuovo schermo da 10,3” non touchscreen, con il rinnovato Lexus Navigation System. Questo schermo è posizionato piuttosto in alto sulla plancia, garantendo una buona visibilità, e permette di suddividere lo schermo in due per affiancare, ad esempio, i comandi del clima a quelli della navigazione. Il comando del cursore sul tunnel centrale, che sposta un indicatore sullo schermo e si gestisce con la mano destra appoggiata su un comodo supporto ergonomico, può risultare scattoso e difficilmente gestibile durante la guida. L'orologio digitale, marchio di fabbrica della Casa madre, è stato spostato al centro dei comandi del clima e si armonizza maggiormente a quest’ultimi.

Il volante, piuttosto massiccio, è rivestito in pelle, così come la morbida pelle che riveste gli inserti metallici abilmente lavorati. Dietro il volante appare lo schermo TFT da 4,2” dal quale si possono comandare le varie schermate, compresa quella del sistema di gestione del motore ibrido.

Anche sulla sua prima vettura compatta, Lexus ha riservato la tradizionale attenzione a una serie di piccoli dettagli che sottolineano il carattere premium della vettura. Ogni componente è stata studiata dagli ingegneri per offrire una grande sensazione tattile, a partire dalla finitura levigata delle maniglie e dal comando per la selezione della modalità di guida. Per comprendere la cura riservata agli interni è sufficiente pensare che, in caso di chiusura completa, i vetri elettrici anteriori rallentano automaticamente la corsa negli ultimi 110 mm per minimizzare al massimo il rumore e per disturbare il meno possibile il comfort dei passeggeri. L’impressionante silenziosità della CT Hybrid è dovuta a una completa insonorizzazione, realizzata in gran parte grazie all’impiego di biomateriali.

Interni Lexus CT 200h

Comfort e Abitabilità

La CT 200h sottolinea il suo carattere premium anche grazie a una possibilità di personalizzazione piuttosto ampia. La posizione di guida si avvicina molto a quella di una vettura sportiva, con il guidatore seduto abbastanza in basso, con le gambe piuttosto allungate e in una posizione raccolta. I sedili sono ben rifiniti e quelli anteriori offrono il giusto sostegno, con la pelle di rivestimento di ottima qualità. I passeggeri anteriori possono regolare elettricamente il proprio sedile, inclusa la presenza di un comodo supporto lombare, facilitando il ritrovamento della posizione di guida desiderata.

L’abitabilità posteriore, tuttavia, non è tra le più generose della categoria, complice il fatto che sotto il divanetto trovano posto gli accumulatori che alimentano il sistema Lexus Hybrid Drive. La vettura offre comunque spazio a bordo per cinque passeggeri.

Per un maggiore comfort, il climatizzatore elettronico permette di regolare con precisione la temperatura; inoltre, l’aria presente nell’abitacolo viene filtrata per rimuovere polline e polvere. Il climatizzatore automatico bizona si è dimostrato potente e preciso nel mantenere la temperatura.

La compatta Full Hybrid di Lexus offre un bagagliaio che, con i suoi 375 litri di capacità (275 litri in alcune configurazioni, fino a 985 con i sedili abbattuti), non si dimostra un campione in termini di capacità, ma è comunque perfettamente in linea con quello delle sue più dirette concorrenti, nonostante gli ingegneri giapponesi abbiano dovuto trovare lo spazio necessario per collocare il pacco batterie. È presente anche un pratico bozzetto per riporre piccoli oggetti.

La Lexus offre una buona visibilità anteriore, con il montante A che non impedisce mai la visuale. La situazione cambia invece quando occorre impostare una manovra di retromarcia, dal momento che il lunotto posteriore particolarmente ristretto può creare qualche difficoltà, a cui in ogni caso si può ovviare facilmente sfruttando la telecamera posteriore che trasmette le immagini automaticamente sullo schermo del sistema multimediale ogni volta che si porta il pomello del cambio in posizione R.

Il freno di stazionamento, a pedale, è scomodo e non raggiungibile dai passeggeri, in quanto azionabile solo dal guidatore con il piede sinistro.

Sistemi di Infotainment e Audio

La prima compatta Full Hybrid è dotata di un moderno sistema di navigazione controllabile attraverso il Remote Touch, un dispositivo collocato sulla console centrale che si comporta esattamente come un mouse da computer, rendendo particolarmente intuitiva l’interfaccia software del sistema. Il sistema di navigazione può contare su un hard-disk da 40 Gb che comprende le mappe di tutta Europa, la tecnologia di riconoscimento vocale e un’infrastruttura per le informazioni sul traffico di tutti i Paesi.

Una nota va riservata anche al sistema audio. L’ibrida compatta giapponese può essere equipaggiata con il Lexus Premium Sound, che comprende di base 6 altoparlanti, lettore CD, comandi al volante, connessioni USB, Aux e Bluetooth per sfruttare funzioni di streaming audio/video. Il Lexus Premium Sound viene offerto in via opzionale anche in abbinamento a 10 altoparlanti e al caricatore da 6 CD, abbinato di serie al sistema di navigazione. Lo straordinario impianto audio di fascia alta Mark Levinson assicura un’esperienza “home theatre” agli occupanti dell’abitacolo.

Prestazioni e Consumi: Il Cuore Ibrido di Lexus

La Lexus CT 200h sfrutta il collaudato powertrain della Toyota Prius di terza generazione e dell’Auris Hybrid, che in questo caso prende il nome di Lexus Hybrid Drive. Il motore elettrico è alloggiato in una scatola di trasmissione compatta che contiene anche un generatore e un cambio planetario. Come su Auris Hybrid e Prius, il powertrain ibrido rende disponibile una potenza complessiva di 136 CV e garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi, mentre la velocità massima ferma l’ago del tachimetro a 180 km/h.

Il motore della vettura è il benzina 1.8 a ciclo Atkinson da 99 CV abbinato al motore elettrico da 82 CV (la somma complessiva non è matematica, essendo di 136 CV) che funge da propulsore/generatore di energia ausiliaria. Il sistema è alimentato da batterie a nichel-metallo idruro.

Come funziona la trazione ibrida Lexus? | Margate, FL, Lexus Sales

Modalità di Guida e Efficienza

La CT 200h permette inoltre di selezionare diverse modalità di guida. Oltre alla funzione Normal, è possibile portare l’apposita manopola di selezione collocata sul tunnel centrale in posizione Eco, che consente al sistema Lexus Hybrid Drive di massimizzare l’efficienza e l’economia dei consumi, mentre in Sport si privilegiano le prestazioni. Un'ulteriore modalità, EV, permette di procedere in modalità solo elettrica a patto di avere le batterie abbastanza cariche. La modalità Sport, inoltre, mantiene il regime del motore su standard più elevati e cambia il settaggio del servosterzo elettrico con un’impostazione più aggressiva.

Alla guida della CT Hybrid ci si identifica subito con questa vettura perfettamente bilanciata e dinamica. Un’auto precisa e controllata, soprattutto in curva, grazie a un telaio rigido costruito utilizzando un’innovativa tecnologia adesiva, componenti in alluminio leggero e il servosterzo elettrico. Le sospensioni posteriori a doppio braccio oscillante assicurano un’eccellente tenuta di strada e una guida davvero confortevole.

Lo spirito con cui ci si deve mettere al volante di un’auto ibrida come la Lexus CT 200h non dev’essere quello di chi ricerca costantemente le prestazioni. Se si guida in quest’ottica, infatti, la CT 200h riesce a regalare grandi soddisfazioni. Se si è abituati a guidare vetture tradizionali, occorre adeguare il proprio stile di guida alla tecnologia ibrida di Casa Toyota, in una sfida continua per ottenere il consumo di carburante più basso. Piede leggero e guida "predittiva" sono consigli validi per ottenere la massima efficienza.

Consumi Reali e Dati Tecnici

Secondo il costruttore, la compatta premium Full Hybrid è in grado di consumare mediamente 3,8 l/100 km nel ciclo combinato, con emissioni che non superano la soglia degli 87 g/km, valori che crescono fino a 4,1 l/100 km e a 94 g/km nel caso in cui si disponga di una versione equipaggiata con cerchi in lega da 16 o 17 pollici. La nuova CT Hybrid può infatti vantare la piena compatibilità con la normativa anti-inquinamento Euro 6, e garantisce bassi livelli di emissioni di CO2 con 82 g/km e consumi minimi che sfiorano i 28 km con un litro. Tutto ciò è possibile distribuendo le risorse integrate di un motore a benzina di 1,8 litri super efficiente, un motore elettrico di elevata potenza, una batteria compatta ed avanzata, una trasmissione ibrida estremamente fluida e una sofisticata unità di controllo della potenza.

Esperienze di utenti e test drive confermano questi dati, con risultati che variano a seconda dello stile di guida e del percorso. Un utente con una Lexus CT da novembre segnala un consumo medio di 1 litro ogni 18,2 km. È importante tenere presente che, come tutti i motori, nel primo periodo il consumo è un po' più elevato, abbassandosi dopo i 10.000 km. La particolarità delle HSD (Hybrid Synergy Drive) è che hanno una scorrevolezza elevata, uno degli aspetti da sfruttare alzando prima il piede dall'acceleratore.

In città, tutti i vantaggi dell’ibrido si presentano all’istante, con percorrenze che arrivano a sfiorare i 19 km/l. La vettura può infatti procedere in modalità completamente green per qualche chilometro, a una velocità che può arrivare fino ai 60 km/h gestendo il pedale del gas. Percorrere salite e discese permette di veleggiare e giocare di freno per ricaricare velocemente le batterie.

Abbandonata la città, i consumi si attestano su valori più comuni a un normale motore a benzina. A 90 km/h si arrivano a sfiorare i 20 km/l, mentre a 130 km/h o più, i consumi si alzano drasticamente, senza però mai scendere sotto i 14 km/l. Questi valori sono comunque buoni ma devono essere calibrati secondo l’uso che si intende fare della vettura per godere appieno dei vantaggi dell’ibrido.

Un test drive ha registrato un bel 3,88 l/100 km nel tragitto standard di 360 km (Roma-Forlì), ovvero oltre 25 km con un litro di benzina, un risultato superiore a quello ottenuto con la Toyota Auris Hybrid. Nell'uso quotidiano cittadino, i consumi si sono attestati sui 4,5 l/100 km, con 3,1 l/100 km sul percorso standard dell’economy run e 5,0 l/100 km nel tragitto inverso Forlì-Roma fatto a velocità sostenuta.

Tabella comparativa consumi ibride

Funzionamento del Sistema Ibrido

  • Avvio e partenza: il motore elettrico è in grado di far accelerare la CT Hybrid fino a 45 km/h utilizzando solo l’energia fornita dalla batteria ibrida. In questa fase la vettura è estremamente silenziosa, non utilizza benzina e non produce emissioni.
  • Condizioni normali: a velocità superiori a 45 km/h, il motore a benzina entra in funzione silenziosamente ricevendo assistenza dal motore elettrico, se necessario. Grazie alla perfetta sinergia tra i due propulsori, la CT Hybrid offre un eccezionale comfort di guida, unitamente a un basso livello di emissioni di CO2 e a consumi contenuti.
  • Accelerazione: accelerando con decisione, il motore elettrico da 60 kW affianca in maniera istantanea il motore a benzina da 1,8 litri. Si ha pertanto una coppia supplementare che fornisce una potente accelerazione lineare, proprio quando serve.
  • Decelerazione, arresto, frenata: in fase di decelerazione o di arresto, il motore a benzina si spegne, portando a zero le emissioni. Frenando o rilasciando il pedale dell’acceleratore, il sistema frenante rigenerativo incamera l’energia cinetica che su altre vetture viene dissipata sotto forma di calore. Questa viene trasformata in energia elettrica e immagazzinata nella batteria ibrida, motivo per cui non sarà mai necessario ricaricare dall’esterno un veicolo Lexus Full Hybrid.

Concepita come un’auto con cui viaggiare principalmente ad andature moderate, la compatta Full Hybrid di Lexus non regala accelerazioni particolarmente brillanti, nemmeno premendo a fondo sul pedale dell’acceleratore in modalità Sport. Questo si deve alla complessa tecnologia Lexus Hybrid Drive e soprattutto al sistema di trasmissione a variazione continua Shift-by-wire, che se da un lato garantisce un flusso di accelerazione costante, che non viene mai interrotto da cambi marcia (proprio come avviene su uno scooter), deve scontare non poco in termini di lentezza. L'effetto scooterone del motore e del cambio E-CVT è ancora piuttosto marcato quando si esagera con il gas, seppur rivisto per diminuirlo rispetto alle versioni precedenti.

Sicurezza e Affidabilità

Trattandosi di un’auto di fascia premium, la CT 200h dispone di un’estesa gamma di dispositivi di sicurezza, che le hanno permesso di ottenere le ambite 5 stelle nei severi crash test Euro NCAP. Equipaggiata con il controllo della stabilità, il controllo della trazione e l’assistenza alla frenata, la CT Hybrid è progettata per evitare ogni rischio. Il sistema di sicurezza Pre-Crash opzionale utilizza un radar a onde millimetriche per rilevare la presenza di ostacoli davanti al veicolo, e può persino azionare i freni se necessario. Tuttavia, nell’eventualità improbabile di una collisione, gli occupanti sono protetti da una robustissima cella di sicurezza, che fa ampio uso di acciaio ad alta resistenza. Migliorando ulteriormente le caratteristiche di sicurezza, la CT Hybrid è dotata di sedili anteriori con protezione dal colpo di frusta e possiede ben 8 airbag di serie.

La CT 200h è dotata di un sistema di Gestione Elettronica della Frenata Rigenerativa (ECB-R) di seconda generazione che coordina il controllo della frenata idraulica e di quella rigenerativa che ricarica le batterie.

Il pacchetto Lexus Safety System+ (di serie) include Adaptive Cruise Control, Lane Keeping Assist e frenata automatica d’emergenza con sistema Pre-Crash.

Lexus CT 200h crash test Euro NCAP

Guida Dinamica e Comfort di Marcia

Al volante della CT 200h ci si ritrova seduti abbastanza in basso, con le gambe piuttosto allungate e in una posizione raccolta, quasi sportiva. Nonostante il frontale aggressivo e la taratura rigida delle sospensioni (anche se non così dure come prima), la Lexus CT 200h Executive non è una sportiva. I motori spingono con più regolarità che grinta e si fanno apprezzare per i consumi ridotti.

La Lexus CT 200h è sicuramente apprezzabile per l’estrema silenziosità di cui si può godere durante il viaggio. L’appoggio in curva è sempre stabile anche quando si forza il ritmo e le sospensioni garantiscono comfort a tutti i passeggeri anche in presenza di fondi stradali sconnessi. L’intervento dell’ESP è rigoroso e non lascia spazio ad eventuali situazioni di incertezza e pericolo. Convince positivamente lo sterzo, che oppone una resistenza adeguata a tutte le velocità e che trasmette un feeling quasi da vettura sportiva, grazie anche alle dimensioni particolarmente contenute. Lo sterzo è dotato di servosterzo elettrico a irrigidimento progressivo in funzione della velocità.

Le sospensioni solide aggiungono anche una soddisfacente agilità, però mal digeriscono le sconnessioni dell’asfalto. Non si avverte una grande differenza a livello di guidabilità tra le modalità disponibili con il Drive Mode Select, se non a livello di consumi.

Il lavoro fatto sulle sospensioni, sugli smorzatori laterali di nuova concezione, sulla rigidità della scocca e infine sullo sterzo elettrico premia la compatta della Casa giapponese, confermando un elevato comfort di marcia.

Considerazioni Generali e Posizionamento sul Mercato

La Lexus CT 200h si conferma una vettura nata per chi cerca di distinguersi grazie a un design per certi aspetti anticonvenzionale ma anche, e soprattutto, per una tecnologia che permette di sottolineare la propria attenzione alle tematiche ambientali e alla riduzione delle emissioni inquinanti. Il piacere di guida a bordo della compatta Full Hybrid giapponese deriva quindi dalla soddisfazione che si ricava a sfruttare al massimo le potenzialità del powertrain per ottenere consumi davvero contenuti.

La CT Hybrid è la vettura più aerodinamica della sua categoria e può ospitare cinque persone oltre a due grosse valigie (o due passeggini per bambini). Costruita nella "Eco Factory" di Kyushu, in Giappone, è una vettura bilanciata, agile e scattante, alimentata dal Lexus Hybrid Drive di ultima generazione.

La Lexus CT 200h è l’unica ibrida di lusso e di medie dimensioni (435 cm la lunghezza, 4,45 metri in alcune versioni) in vendita in Italia, dove è anche il modello più richiesto del marchio. A tre anni dal debutto, è stata sottoposta a un leggero aggiornamento, più che altro nel frontale (ora con la mascherina a clessidra comune alle Lexus più recenti), negli interni (rinnovato l’impianto multimediale) e nell’assetto (diversa taratura per gli ammortizzatori). Resta sostanzialmente invariata la meccanica, che deriva da quella della Toyota Prius.

Il suo look notevole si coniuga a una guidabilità e praticità che ne hanno decretato il successo dal 2010 in avanti. Il Blue Zaffiro, in particolare, fa intuire cosa si nasconde sotto il cofano, e la sua capacità di far risparmiare sui consumi rispetto a una più tradizionale berlina di segmento C è un punto di forza tangibile, soprattutto in città. Le sue dimensioni compatte permettono manovre di parcheggio rapide, coadiuvate dal sistema di assistenza al parcheggio.

Nonostante alcuni aspetti come il freno di stazionamento a pedale e le sospensioni che possono risultare dure su fondi sconnessi, i pregi della CT 200h sono numerosi: consumi eccellenti, basse emissioni inquinanti e facilità di guida. L'affidabilità è un altro punto di forza, con un'attenzione particolare a dettagli come la presa d'aria nell'abitacolo che deve essere tenuta pulita e l'accettazione dell'aria condizionata accesa in estate per far respirare le batterie, sebbene ciò possa aumentare leggermente i consumi.

In un contesto dove le motorizzazioni ibride sono sempre più protagoniste, la Lexus CT 200h si propone come un'opzione distintiva per chi cerca un'auto premium, efficiente e attenta all'ambiente, senza rinunciare a un design accattivante. Tra le sue concorrenti dirette in campo ibrido, si staglia all’orizzonte la sua "gemella" Toyota Auris, con la quale condivide quasi tutto, a partire dal gruppo propulsore, ormai ben collaudato.

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