La Subaru Impreza WRX STI rappresenta un'icona nel mondo delle auto sportive, sinonimo di prestazioni, agilità e un'eredità nel motorsport che pochi altri costruttori possono vantare. Fin dalla sua nascita, l'Impreza STI è stata un banco di prova per le innovazioni tecnologiche di Subaru, evolvendosi costantemente per offrire esperienze di guida sempre più esaltanti. Questo articolo si propone di esplorare in dettaglio le varie versioni della Subaru Impreza WRX STI, analizzando le loro caratteristiche tecniche, le differenze e le peculiarità che le rendono uniche, con un focus particolare sulle prime generazioni e sulle versioni speciali che hanno segnato la storia di questo leggendario modello.
Le Origini: La Nascita della WRX STI
Prima ancora dell'avvento della STI, la versione più sportiva dell'Impreza era la WRX e la WRX RA, prodotta per la prima volta nel novembre 1992. La vera svolta arrivò con la nascita della WRX STI, inizialmente conosciuta semplicemente come "WRX STI", senza l'aggiunta di suffissi di versione. La produzione di queste prime unità era limitata, con circa 100 Impreza al mese prodotte a partire da febbraio 1994, numero che si stabilizzò nel marzo dello stesso anno.
La prima STI era basata sul telaio GC8A/B (JDM) e montava il motore EJ20G. Le primissime unità utilizzavano un blocco motore "open deck", mentre dalla versione GC8B, e in particolare dalla Type-RA in poi, si passò al "closed deck". Questa prima versione offriva 250 CV (184 kW) a 6500 giri e 309 Nm di coppia a 3500 giri, con un peso di 1230 kg. Un aspetto distintivo di questa prima generazione era che le auto uscivano dalla stessa linea di produzione delle Impreza standard, una pratica che sarebbe cambiata nelle versioni successive.
La WRX STI Type RA, con la sigla "RA" che sta per "Record Attempt" (come confermato da Subaru, sebbene in passato fossero state date interpretazioni come "Racing Group A"), rappresentava un'evoluzione della STI, raggiungendo 275 CV (202 kW) e 319 Nm di coppia.

La Seconda Generazione (V2): Evoluzione e Identità
La versione 2 (V2), prodotta tra settembre 1994 e agosto 1996, vide l'utilizzo del motore EJ20G con blocco "closed deck". La potenza della STI si attestò stabilmente sui 275 CV (202 kW) con 319 Nm di coppia. È in questo periodo che Subaru iniziò a dipingere di rosso il collettore di aspirazione sulle STI, un dettaglio estetico che divenne iconico. La vettura pesava 1.240 kg e montava cerchi dorati, simili a quelli della versione WRC.
Una variante di rilievo di questa generazione fu l'edizione limitata "V-Limited" STI, creata per celebrare le vittorie nel Campionato del Mondo Rally (WRC). Queste vetture si distinguevano per gli inserti blu nei sedili e nella moquette. La WRX STI Type RA "V Limited" includeva anche radio e aria condizionata. Furono prodotte 1000 unità di questa versione, e il numero 555, associato allo sponsor Subaru World Rally Team, divenne sinonimo della livrea distintiva dell'Impreza WRC.
La Terza Generazione (V3): Prestazioni e Nuove Carrozzerie
La versione 3 (V3), prodotta tra settembre 1996 e agosto 1997, introdusse un motore EJ20K notevolmente aggiornato, soprannominato "Boxer Master 4". Sebbene sviluppasse circa 300 CV, la potenza fu limitata per accordi dell'epoca a 280 CV (210 kW) con una coppia di 343 Nm a 4000 giri. La velocità massima di questa versione superava i 240 km/h. Il peso aumentò leggermente a 1250 kg.
Con la V3, debuttò la versione coupé della WRX STI, denominata "WRX STI Type R". La carrozzeria coupé fu scelta da Prodrive per l'uso nel WRC, grazie alla sua maggiore rigidità, dimensioni ridotte e peso inferiore rispetto alla versione berlina a 4 porte. La Type R era essenzialmente una versione a 2 porte della WRX STI Type-RA, dotata di DCCD (Driver Controlled Centre Differential), isolamento acustico ridotto, rapporti del cambio accorciati e scatola del cambio rinforzata. Fu anche la prima a introdurre il "Water Spray Kit" per nebulizzare acqua sull'intercooler.
Parallelamente, fu prodotta una WRX STI Type-RA a 4 porte, che condivideva motore, cambio e differenziale R180 con la Type-R, oltre al DCCD. Presentava un cofano in alluminio, protezioni anteriori, vetri più sottili e una ECU esclusiva. La Type R era tuttavia più rigida e pesava 1.190 kg, mentre la Type-RA era dotata di una presa d'aria sul tetto e finestrini manuali. Esisteva anche una WRX Type-R V-Limited, con interni motore non forgiati e senza freni a 4 pistoncini, ma con la presa d'aria sul tetto, rendendola una base ideale per vetture da rally.

Le Versioni Successive (V4, V5, V6): Affinamenti e Evoluzioni del Motore
Le versioni 4 (V4, 09/97 - 08/98) e 5 (V5, 09/98 - 08/99) continuarono l'evoluzione del motore EJ20K e poi dell'EJ207. La V5 vide l'introduzione della primissima versione dell'EJ207, ancora con blocco "open deck". Le voci secondo cui gli EJ207 iniziassero dalla V6 o che fossero tutti "semi-closed" deck sono state smentite. Le bronzine da 52mm e il "thrust bearing" in posizione #5 (mentre nelle V1-V4 era centrale, #3) sono ulteriori conferme del passaggio a partire dalla V5. La potenza rimase a 280 CV. Il motore, soprannominato "Boxer Phase II" in Giappone, e il design generale dell'Impreza ricevettero un aggiornamento con il lifting della linea. La WRX STI pesava 1.270 kg. Furono prodotte 1000 WRX STI Type-RA e 1000 Type-R, entrambe V5 Limited 555.
La versione 6 (V6, 09/99-08/00) utilizzò ancora un EJ207 con blocco "open deck", mantenendo la potenza di 280 CV. Fu aggiunta una guida nel passaggio della cinghia di distribuzione sulle pulegge delle camme.
La Leggendaria 22B STI: Un'Icona Commemorativa
La 22B STI, prodotta tra marzo e agosto 1998, è una delle versioni più iconiche e ricercate della storia dell'Impreza. Nata per commemorare il 40° anniversario di Subaru e il terzo titolo costruttori consecutivo nel WRC, fu prodotta in soli 399 esemplari per il mercato giapponese, esauriti in tempi brevissimi. Altri 25 esemplari furono realizzati per i mercati di esportazione, come la 22B Type-UK.
La 22B si distingueva per la carreggiata allargata, la carrozzeria a 2 porte e un motore da 2.2 litri, a differenza del 2.0 litri delle altre versioni. È importante notare che Subaru conferma che il blocco motore proviene da un V3 EJ20G e non dall'EJ22G, come spesso si crede. Il blocco è "closed", mentre collettore di aspirazione e teste derivano da un V4 EJ20K. La cilindrata aumentò a 2212 cc. La potenza dichiarata era di 280 CV (260 kW) a 6000 giri, con una coppia di 363 Nm a soli 3200 giri. La redline fu abbassata da 8000 a 7000 giri. La compressione era 8.0:1 e il turbocompressore era un IHI VF23 RHF5HB.
Esteticamente, la 22B era disponibile solo nel classico blu, con parafanghi allargati di 80 mm (per un'ampiezza totale di 1.770 mm), presi direttamente dalla versione WRC. Il telaio era quello della WRX Type-R. Le sospensioni erano firmate Bilstein. Gli ingranaggi del cambio furono trattati specificamente per questo modello, pur essendo inseriti in una scatola di tipo 752. I freni erano a 4 pistoncini all'anteriore e 2 al posteriore, di colore rosso con scritta Subaru bianca. Le ruote passarono da 16 a 17 pollici (17×8.5″ BBS Elektra) con pneumatici 235/40 ZR17 Pirelli P Zero. La frizione fu aggiornata a una doppia frizione sinterizzata con disco in ceramica. I rapporti di trasmissione erano gli stessi della WRX Type R, ma con ingranaggi rinforzati. La vettura presentava un paraurti anteriore ispirato al WRC e un'ala posteriore regolabile. L'origine del nome "22B" è dibattuta: "22" per la cilindrata e "B" per le sospensioni Bilstein.
La 22B Type-UK, prodotta nel 1998, vide 16 esemplari modificati da Prodrive con rapporti del cambio più lunghi, fanaleria specifica per il Regno Unito e garanzia ufficiale di 3 anni.

Le Serie "S" e la P1: Edizioni Speciali e Orientate al Mercato
Subaru Tecnica International (STI) inaugurò con la S201 una serie di vetture speciali "S", prodotte in edizione limitata, destinate a rappresentare l'apice tecnologico su un determinato telaio. La S201 sfoggiava una potenza di 305 cv (224 kW) e 353 Nm, superando l'autolimitazione dei 280 CV. La vettura era una STI a 4 porte con un'ala tri-planare e un massiccio splitter anteriore, equipaggiata con quasi tutti gli optional del catalogo STI.
Nel 2000, per contrastare le importazioni di varianti giapponesi, Subaru UK commissionò a Prodrive la produzione di un'edizione limitata di 1.000 vetture coupé in colorazione Sonic Blu: la P1, o "Prodrive One". Il telaio era quello della coupé 2 porte, prelevato dalle linee di produzione della STI Type R, e fu l'unica versione WRX STI GC a ricevere l'ABS. Per consentire l'ABS, il DCCD fu abbandonato. La potenza fu portata a 276 cv (206 kW) e le sospensioni ottimizzate per le strade britanniche.
L'Era "New Age": L'Aggiornamento del 2001 e le Versioni V7, V8, V9
Nel 2001, la linea Impreza subì un aggiornamento completo. Il telaio fu rinforzato del 120% per una maggiore rigidità torsionale. La WRX STI montava cerchi in lega da 17″x7.5″, e il cambio manuale a 5 marce, noto per essere un punto debole, fu sostituito dal 6 marce progettato da STI. Il motore EJ207 fu mantenuto dalla V6 STI, ma con un blocco "semi-closed deck". I turbocompressori rimasero IHI. L'interno fu aggiornato con un logo STI sulla strumentazione.
Freni Brembo a 4 pistoncini anteriori e 2 posteriori divennero standard o optional su tutte le STI, mentre le Type RA senza questo optional mantenevano i freni Subaru. Esternamente, la presa d'aria sul cofano divenne più pronunciata e i copri-fendinebbia presentavano il logo STI. Il DCCD fu aggiornato per funzionare con l'ABS: durante la frenata, quando l'ABS si attivava, il DCCD si impostava automaticamente su "OPEN".
Le revisioni di fabbrica A e B (02/01/2001 - 31/10/2002) sono denominate V7. I motori V7 erano "semi-closed deck" e dotati di Dual AVCS. L'intercooler era di dimensioni maggiori. La turbina era una single scroll VF30 (in UK e altri paesi, in versioni successive VF35), con acceleratore via cavo e iniettori topfeed. La coppa dell'olio era ancora del vecchio modello squadrato. Non era presente l'immobilizer. La velocità del motore era limitata a 8000 giri sulle versioni JDM. Pistoni e bielle erano forgiati in tutte le versioni, ad eccezione di rari modelli nordamericani. La V7 rev.A (2001) vide ancora in produzione la WRX STI Type RA e il modello wagon da 271cv. La V7 rev.B (2002) presentò leggeri aggiornamenti estetici e miglioramenti minori alle sospensioni. Il modello wagon e il Type RA furono abbandonati in favore dello Spec C, più leggero e con migliori doti di maneggevolezza.
Le revisioni C e D (01/02/2002 - 31/05/2004) sono denominate V8, mentre le revisioni E, F, G (01/03/2004 - 30/04/2007) sono denominate V9. Da queste versioni in poi, l'albero motore in acciaio forgiato fu "double crossdrilled" e indurito per induzione. Le turbine delle versioni JDM divennero "twin scroll" con collettori "equal length", mentre i mercati EDM e USDM mantennero turbine "single scroll" con collettori "unequal length". Erano presenti AVCS, acceleratore by wire e iniettori topfeed. Non erano presenti TGV e i collettori di aspirazione in un pezzo unico erano chiamati "longrunners".
Le candele avevano specifiche leggermente diverse. Lo scarico era incompatibile tra le versioni JDM/USDM e le versioni EDM. La turbina delle versioni JDM era una VF37. L'ECU manteneva lo stesso cablaggio del WRX 2.0 USDM. Non c'era immobilizer per nessun V8 e per alcuni V9. La velocità del motore JDM rimaneva limitata a 8000 giri. Le vetture JDM avevano un sensore aggiuntivo di temperatura aria aspirata. La pompa del servosterzo era diversa sulle JDM Spec C con cremagliera 13:1. Il protocollo di comunicazione non era ancora CANbus.
I pistoni delle versioni V8-V9 NON erano forgiati, ma in lega ipereutettica. I V8 ebbero un monoblocco aggiornato, camme del V7 Spec C e albero forgiato "double crossdrilled". Le versioni JDM dei motori V8-V9-V10 mantennero una qualità superiore delle teste, pompa olio maggiorata con componenti forgiate, candele migliori, cinghia di distribuzione migliore e pompa acqua con componenti forgiate.
Le successive versioni, comunemente chiamate "new age", hanno perso la denominazione alfanumerica in favore di una sola alfabetica, continuando comunque l'evoluzione tecnologica e prestazionale che ha reso la Subaru Impreza WRX STI un punto di riferimento nel panorama automobilistico sportivo.
Tutta la verità sulla Subaru Impreza WRX
tags: #copri #alternatore #carbonio #subaru #impreza