La Fiat 500, icona della citycar torinese, ha attraversato diversi cicli di valutazione della sicurezza, rivelando risultati eterogenei a seconda degli enti esaminatori e delle specifiche versioni. Questi test, condotti da organismi come il National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ed Euro NCAP, offrono una prospettiva complessa sulla protezione degli occupanti e le dotazioni di sicurezza del veicolo.
Valutazioni Contrastanti Oltreoceano
Negli Stati Uniti, la Fiat 500 è stata oggetto di analisi da parte di due importanti enti. Dopo aver ottenuto il Top Safety Picks, il massimo riconoscimento per la protezione degli occupanti da parte dell'IIHS, l'Insurance Institute for Highway Safety, la citycar è stata sottoposta anche ai crash test del National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Il giudizio dell'agenzia degli Stati Uniti per la sicurezza stradale non è stato però altrettanto lusinghiero: la citycar torinese ha ottenuto solo tre stelle su cinque. A pesare sull'esito finale ci sarebbero state le sole due stelle aggiudicate nel test dell'urto laterale contro una barriera mobile.

I test di sicurezza condotti da questi enti, sebbene simili, presentano alcune differenze sostanziali. L'NHTSA prevede una serie di crash test solo leggermente diversi da quelli proposti dall'IIHS e dall'Euro NCAP per stabilire la resistenza dell'abitacolo e la protezione offerta da cinture di sicurezza e airbag. Nel test frontale dell'NHTSA, la vettura viene fatta impattare perpendicolarmente contro una barriera fissa alla velocità di 56 km/h; gli altri due enti usano invece una barriera deformabile e l'urto a 64 km/h interessa solo una parte del frontale. Nell'urto laterale dell'NHTSA, un carrello dal peso di quasi 1.400 kg, che supporta un elemento deformabile, viene lanciato a 62 km/h contro il veicolo fermo all'altezza del guidatore. Per l'IIHS, invece, il carrello pesa 1.500 kg e la velocità d'impatto è di 50 km/h. Infine, come l'Euro NCAP, anche l'NHTSA esegue il test dell'urto laterale contro il palo, un test che l'IIHS non esegue.
Adattamenti per il Mercato Americano
La versione USA della Fiat 500, costruita a Toluca, in Messico, pur sembrando molto simile a quella “nostrana” a un primo sguardo, ha subito diverse modifiche per adattarsi alle esigenze dei guidatori americani e alle regolamentazioni USA. Tra le più significative si annoverano una struttura della carrozzeria ridisegnata per aumentare la resistenza, sospensioni riviste nella taratura, e oltre 20 modifiche specifiche ai componenti della carrozzeria per ridurre rumore, vibrazioni e rigidità (NVH, Noise Vibrations Harshness). Altri interventi includono l'ABS ricalibrato, nuove pinze freno sulle ruote anteriori e un serbatoio del carburante maggiorato. Invariata, invece, la dotazione di accessori per la sicurezza: di serie sono presenti l'ESP e gli airbag frontali, laterali, per la testa e le ginocchia del guidatore. La sicurezza attiva è garantita di serie dall’ABS con B.A.S. (Brake Assist System) e dal sofisticato ESC (Electronic Stability Control) completo di sistema anti-slittamento (ASR), Hill-holder, sistema anti-pattinamento (MSR), sterzo elettronico attivo (DST) e controllo elettronico anti-ribaltamento (ERM).
L'Evoluzione della Sicurezza e i Test Euro NCAP
Il giudizio sulla sicurezza delle vetture è diventato ancora più stringente, soprattutto se si considera che dal 2012 Euro NCAP ha reso più severe le soglie di accesso alle 5 stelle nella protezione degli adulti, dei bambini e dei pedoni. Questo ha spinto i costruttori a investire significativamente nella progettazione e nella tecnologia per garantire standard elevati.
Migliaia di ore di simulazioni virtuali hanno permesso di sviluppare la nuova architettura “Small Wide”, che la 500L per prima ha portato al debutto, e il veicolo è stato sviluppato senza ausilio di prototipi fisici iniziali. Successivamente, la bontà della progettazione virtuale è stata verificata fisicamente sulle vetture prodotte nello stabilimento con 200 prove su componenti e sottosistemi, più di 100 simulazioni di impatto e oltre 100 crash test, prendendo in esame tutti i tipi di possibili impatti: urti frontali, laterali, ribaltamento, tamponamento e urti pedone. Il risultato finale di questo processo è una solida struttura della cellula di sicurezza provvista di montanti doppi anteriormente e progettata in linea anche con le normative vigenti negli USA per quanto attiene le prove di collisione e le specifiche dimensionali dei materiali impiegati.

In dettaglio, la struttura frontale a tre linee di carico garantisce una zona anteriore omogenea che si deforma in modo uniforme qualunque sia l’ostacolo o il veicolo impattato. Per una protezione totale degli occupanti, la nuova “City lounge” Fiat offre di serie airbag anteriori e “a tendina”. A richiesta è disponibile il knee bag per il guidatore, cinture a tre punti con doppi pretensionatori e limitatori di carico. A questi si aggiunge il contributo alla tutela degli occupanti e dei pedoni dato dalla carrozzeria, dal cofano, dalle porte e dalla traversa della plancia, oltre che ai sedili ed al piantone dello sterzo. In particolare, in caso d’urto, la colonna dello sterzo è stata progettata per collassare in modo da proteggere l’occupante dall’impatto ed evitare che elementi della meccanica spingano verso l’alto il volante, soprattutto in casi di urti frontali molto più severi di quello previsto da Euro NCAP. Completano l’equipaggiamento di serie del nuovo modello i sistemi inerenti la sicurezza attiva come l’ABS con B.A.S. DST (Driving Steering Torque): il sistema migliora sia la sicurezza di marcia sia le prestazioni di handling.
Trazione integrale e selettore dinamico | Come | Fiat 500x del 2021
Il Sistema "City Brake Control": Un Passo Avanti nella Sicurezza Attiva
Un discorso approfondito merita il nuovissimo sistema "City Brake Control", in grado di riconoscere ostacoli posti di fronte alla vettura e di frenare automaticamente quando il guidatore non interviene per evitare la collisione. Il sofisticato dispositivo della nuova 500L integra tre funzioni aggiuntive: l'Automatic Emergency Braking (AEB), il Prefill ed il Brake Assist. Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore e lasciandogli il pieno controllo della vettura, entra in azione con una frenata d'emergenza dopo aver valutato attentamente la posizione e la velocità degli ostacoli, la velocità del veicolo (inferiore a 30 Km/h), l'accelerazione laterale, l'angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione.
I Recenti Allarmi di Euro NCAP sulla Sicurezza della 500 Restyling
I Crash Test sono ripartiti e il primo rapporto di Euro NCAP già lancia nuovi allarmi sulla sicurezza. Nella prima ondata di Crash Test del 2017, Euro NCAP ha voluto mettere alla prova tre compatte: nello specifico la Fiat 500 Restyling, la Ford Ka+ e la Citroën C3. Le prove hanno evidenziato gravi falle nella sicurezza della 500 e della Ka+. Il cinquino ha ricevuto un pessimo punteggio nella prova di impatto frontale, dove è stata evidenziata una scarsa sicurezza sia per il guidatore che per il passeggero posteriore. La Ka+ ha dimostrato uno scarso livello di protezione per il busto dei passeggeri. La Fiat 500, dopo i Crash Test, ha concluso la sua valutazione ferma a 3 stelle. In un segmento dove l'apparenza è più importante del contenuto, molti accessori sono praticamente assenti, per esempio la 500 non offre la frenata automatica.
Il segretario generale di Euro NCAP, Michiel van Ratingen, ha commentato la situazione della Fiat 500 Restyling, sottolineando: "Attualmente la 500 è un'auto vecchia e i piccoli miglioramenti che Fiat ha apportato col facelift non lo nascondono. I consumatori è meglio che attendano la nuova generazione di 500 e sperare che Fiat colga l'opportunità di offrire un veicolo che possa competere coi suoi rivali in termini di sicurezza, come fecero 10 anni fa col modello originario." Queste notizie sono poco rassicuranti per Fiat. Se la 500 può essere ritenuta un modello datato, con 10 anni di carriera alle sue spalle, va considerato che anche le vetture attuali non hanno ottenuto buone valutazioni da parte di Euro NCAP. I Crash Test della Fiat Tipo si sono svolti in maniera analoga al cinquino e il risultato è identico: 3 stelle e una "ramanzina" sulla scarsa dotazione di serie.
