Guida Completa al Rilascio e all'Utilizzo della Carta d'Identità Elettronica (CIE)

La Carta d'Identità Elettronica (CIE) rappresenta un pilastro fondamentale nell'evoluzione digitale dell'identità personale in Italia, sostituendo progressivamente il tradizionale documento cartaceo. Dai primi tentativi di sostituire il documento cartaceo fino al rilascio dell’app per gestire la carta d’identità elettronica, la strada verso l’affermazione della CIE non è stata breve e lineare. Questo documento, emesso dal Ministero dell’Interno, non solo permette l'accertamento dell'identità del possessore ma offre anche un accesso sicuro e certificato a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione, sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Si profila sempre più come alternativa allo SPID, anche in ragione del fatto che la prima si può usare gratuitamente.

Evoluzione e funzioni della Carta d'Identità Elettronica

La digitalizzazione di pratiche burocratiche e l’esigenza di certificare l’identità online rendono il ruolo della CIE sempre più centrale nella quotidianità dei cittadini. Per utilizzarla in tutti i casi di uso, è imprescindibile portare a termine correttamente l’attivazione della CIE, senza tralasciare alcun dettaglio delle procedure passo-passo che verranno illustrate. Questa guida propone una panoramica completa sulla carta d’identità elettronica, dalle caratteristiche del documento fino alla procedura da seguire per sfruttarla in tutta la sua utilità.

Cos'è la Carta d'Identità Elettronica (CIE) e le sue Caratteristiche Tecnologiche

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è il documento d’identità dei cittadini italiani. È stata introdotta dall’articolo 10, comma 3 del Decreto Legge 78/2015, convertito con la Legge 6 agosto 2015 n. 125, per sostituire progressivamente il formato cartaceo. Dal novembre 2016, a seguito di apposita circolare, la quasi totalità dei comuni italiani si è adoperata per il rilascio, e presto o tardi l'intera popolazione disporrà del nuovo documento elettronico.

La CIE è un documento personale che certifica l’identità del cittadino. Realizzata in materiale plastico, ha le dimensioni di una carta di credito e presenta alcune differenze rispetto al modello cartaceo. Su di essa sono impressi a laser foto e dati anagrafici del titolare, con avanzate tecniche di anticontraffazione. Dispone inoltre di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare e sul retro è riportato il codice fiscale dell'individuo stampato come codice a barre. Oltre ad accertare l’identità del titolare, la CIE è dotata anche di una componente elettronica che rappresenta l’identità digitale del cittadino.

Dettagli della Carta d'Identità Elettronica (fronte e retro)

L'Importanza della CIE per l'Accesso ai Servizi Online

La componente elettronica della CIE è ciò che la rende un potente strumento per l'accesso ai servizi digitali. I cittadini possono accedere ai servizi online aderenti con le credenziali CIE in maniera semplice e veloce. In funzione del servizio richiesto dal cittadino, l’autenticazione può avvenire attraverso 3 livelli di autenticazione a sicurezza crescente.

  • Livello 1: Consiste nell'accesso mediante una coppia di credenziali (username e password). Questo livello è il più semplice e garantisce un accesso base.
  • Livello 2: L’accesso prevede, in aggiunta alle credenziali di livello 1, l’impiego di un secondo fattore o meccanismo di autenticazione che certifichi il possesso di un dispositivo. Esempi includono l'utilizzo di un codice temporaneo OTP (One-Time Password) o la scansione di un QR code.
  • Livello 3: È il livello di sicurezza più elevato e richiede l’utilizzo di un lettore di smart card o uno smartphone dotato di tecnologia NFC (Near Field Communication) per la lettura fisica della CIE.

L’accesso con autenticazione di livello 1 e livello 2 può essere usata per una vasta gamma di servizi della Pubblica Amministrazione. Tra i principali servizi disponibili con la CIE ci sono:

  • Servizi digitali dei Comuni, permettendo ai cittadini di interagire con la propria amministrazione locale.
  • Domande per concorsi pubblici, semplificando la procedura di candidatura.
  • Portale INPS, per gestire ad esempio le richieste di assegno unico e altre prestazioni previdenziali e assistenziali.
  • Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate, fondamentale per consultare e gestire la propria posizione fiscale, inclusa la dichiarazione dei redditi precompilata.
  • Anagrafe digitale nazionale (ANPR), per richiedere servizi come il cambio online della residenza o la stampa di certificati anagrafici.
  • Accesso a portali di musei, mezzi pubblici, eventi culturali e sportivi, oltre che l'accesso in determinati luoghi di lavoro.

Inoltre, la CIE può essere utilizzata tramite l’app CIEsign come strumento di Firma Elettronica Avanzata (FEA), consentendo ai cittadini di firmare agevolmente documenti elettronici con pieno valore legale. Le relative regole sono state definite con Decreto interministeriale dell'8 settembre 2022.

Tutorial l Accedi ai servizi online della PA con la tua Carta Elettronica Cie

Come Richiedere la Carta d'Identità Elettronica: Procedura e Documenti Necessari

La Carta d'Identità Elettronica può essere richiesta presso diversi uffici, a seconda della propria situazione. La richiesta della CIE viene inoltrata dall'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza del richiedente. È possibile richiederla presso il proprio Comune di residenza o il Comune di dimora per i cittadini residenti in Italia. Per i cittadini residenti all’Estero, il Consolato di riferimento è il punto di contatto. Le modalità di rilascio per i residenti all'estero sono indicate sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

È possibile prenotare online l'appuntamento presso l'ufficio anagrafe del comune di residenza tramite il sito governativo ufficiale. Dopo aver visitato il sito, occorre cliccare in alto a destra al riquadro blu "Prenotati". A quel punto bisognerà verificare che il proprio comune di residenza abbia già attivato il servizio per l'emissione della CIE. Dopo aver fatto ciò verrà aperto il portale Agenda CIE e si dovrà effettuare l'accesso a quest'ultimo cliccando sulla voce "Accesso per il cittadino". Se non si possiedono le credenziali, occorrerà registrarsi al link indicato sul portale.

Documentazione necessaria per la richiesta:Il cittadino per la domanda dovrà recarsi in Comune munito di:

  • Fototessera: Ne serve una sola, in formato tessera, conforme agli standard ICAO, in versione cartacea o digitale (su un supporto USB). La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto” del portale ufficiale. La foto deve essere recente, a colori e su sfondo chiaro. Se si è fissato l'appuntamento tramite Agenda CIE e si è caricata la fototessera in formato digitale, non sarà necessario portarla cartacea.
  • Codice fiscale o tessera sanitaria: È consigliabile averlo, in modo da velocizzare le attività di registrazione. Non è necessario presentare altri documenti in molti casi.
  • Ricevuta di pagamento: Prima di avviare la pratica di rilascio della Carta di identità elettronica bisognerà versare, presso le casse del Comune, la somma di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti, quale corrispettivo per il rilascio della CIE, conservando il numero della ricevuta di pagamento.

La procedura allo sportello comunale:Nel momento della domanda, il cittadino seguirà questi passi:

  1. Primo rilascio o assenza di documento valido: In caso di primo rilascio, si esibisce all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non se ne è in possesso, dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni muniti di documento di riconoscimento.
  2. Rinnovo o deterioramento: In caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento, si consegna quest’ultimo all’operatore comunale.
  3. Consegna codici e verifica dati: Si consegna all’operatore comunale il codice fiscale e il numero della ricevuta di pagamento della Carta (se disponibile). Si verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale.
  4. Contatti e modalità di ritiro: Si forniscono, se lo si desidera, indirizzi di contatto per essere avvisati circa la spedizione del proprio documento. Si indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune).
  5. Fotografia e impronte digitali: Si fornisce all’operatore comunale la fotografia e si procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità consultabili nella sezione “Modalità di acquisizione impronte”.
  6. Consenso donazione organi: Si fornisce, se lo si desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi. Questa informazione viene registrata contestualmente nel Sistema Informativo Trapianti, ma sulla CIE non viene apposto alcun simbolo che indichi il consenso dato o che qualifichi il cittadino come donatore.
  7. Firma finale: Si firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati.

La Carta di identità elettronica può essere richiesta in qualsiasi momento, anche se la vecchia carta d'identità cartacea è ancora valida, o in caso di furto, smarrimento, o deterioramento. Non serve rifare la CIE se si smarrisce il PIN, basta richiedere la ristampa dei codici presso l'ufficio anagrafe.

Costi e Tempi di Rilascio della CIE

Conoscere i costi e i tempi necessari per ottenere la CIE aiuta a pianificare meglio la richiesta e a evitare sorprese. La richiesta della CIE non è gratuita, ma prevede alcuni costi a dire il vero piuttosto contenuti. Il costo è di 16,79 euro più diritti di segreteria comunali (che solitamente ammontano a circa 5-8 euro), per un totale che può variare tra i 22 e i 27 euro. La stampa e il rilascio della CIE vengono effettuati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Costi e tempistiche per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica

I tempi di consegna della carta d'identità elettronica sono generalmente di pochi giorni. La CIE viene spedita a casa o presso un indirizzo concordato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Sia nel caso della richiesta online sia nel caso di domanda diretta al comune, la tessera sarà disponibile in un tempo che va dai 6 ai 10 giorni lavorativi dopo aver effettuato la richiesta. Quando si fa richiesta della CIE, viene rilasciata una ricevuta in attesa che la CIE vera e propria sia pronta e venga spedita.

Modalità di Ritiro della CIE e Casi Particolari

Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’operatore comunale al momento della richiesta.

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni, un suo delegato (ad esempio un familiare) deve recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.

In caso di urgenza, ad esempio per viaggi all'estero con scadenza incompatibile con i tempi di rilascio della CIE, è possibile recarsi direttamente in Comune per una richiesta urgente. Solo in questi casi e per motivi eccezionali, la carta d’identità cartacea può essere emessa. Tuttavia, è importante ricordare che la ricevuta CIE non è valida fuori dal territorio nazionale.

Validità della Carta d'Identità Elettronica: Durata e Novità per gli Over 70

La durata del documento varia in base all’età del titolare al momento della richiesta, secondo i seguenti dettagli:

  • Minori di età inferiore a 3 anni: La validità è di 3 anni dalla data di emissione del documento, che scade al primo compleanno dopo i 3 anni.
  • Minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni: La validità è di 5 anni dalla data di emissione del documento, che scade al primo compleanno dopo i 5 anni.
  • Maggiorenni: Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni. Pertanto, scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita, per allinearsi al compleanno.
  • Casi speciali: La CIE rilasciata a cittadini impossibilitati temporaneamente al rilascio delle impronte digitali ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione del documento.

Una novità importante è stata introdotta per i cittadini più anziani. Nel cosiddetto "decreto semplificazioni", il Consiglio dei Ministri è intervenuto anche sui tempi di validità della carta d’identità elettronica. In particolare, ha disposto che tutte le CIE rilasciate agli over 70 a partire dal 30 luglio 2026 avranno durata illimitata e saranno utilizzabili anche ai fini dell'espatrio. L’obiettivo dichiarato è ridurre disagi per una fascia di popolazione più fragile e alleggerire il carico di lavoro degli uffici comunali. Sicuramente questo provvedimento consentirà di evitare spostamenti di persone anziane, spesso con difficoltà a muoversi in autonomia; inoltre consente un risparmio per queste persone, considerando che ogni rinnovo costa circa 22-27 euro. Infine, a beneficiarne sarà anche il carico di lavoro degli uffici comunali che potrà spostarsi su altre attività e altre pratiche.

Il rinnovo della CIE può essere effettuato presso qualsiasi Municipio, indipendentemente dal domicilio di residenza. È possibile richiedere il rinnovo a partire da 180 giorni prima della scadenza. Le carte di identità rilasciate su supporto cartaceo e le CIE rilasciate in conformità al decreto del Ministro dell’interno 8 novembre 2007, recante “regole tecniche della Carta d’identità elettronica”, possono essere rinnovate anche prima del centottantesimo giorno precedente la scadenza.

Rilascio della CIE per i Minori

I minorenni possono ottenere la loro personale CIE. Nel caso in cui il richiedente la CIE sia genitore di minori, è necessario che presenti anche la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, ai sensi della legge n. specifica. In mancanza di questo assenso, la carta non potrà essere valida per l'espatrio. Se il richiedente è minorenne, è necessaria la presenza di entrambi i genitori al momento della richiesta.

Requisiti specifici per la richiesta della CIE per minori

Attivazione e Utilizzo Online della CIE: App e Middleware

Una volta ricevuta, la CIE deve essere attivata per l'utilizzo online e per sfruttare appieno le sue potenzialità come strumento di identità digitale. La procedura per l'attivazione e l'utilizzo online della carta d'identità elettronica è progettata per essere accessibile tramite diverse piattaforme.

Attivazione e utilizzo tramite smartphone (App Cie ID):Per gli utenti che desiderano utilizzare la CIE con il proprio smartphone, è disponibile l'app ufficiale "Cie ID".

  • Se si usa uno smartphone Android, si può scaricare l’app ufficiale su Google Play.
  • Per gli utenti di iPhone, l’applicazione è disponibile su App Store.Una volta scaricata, occorre aprire Cie ID e scegliere tra le modalità di accesso semplificato (livello 1 e 2) oppure con lettura della carta (livello 3). Per attivare la CIE, è necessario avvicinarla al sensore NFC del nostro device. Attendere finché la comunicazione tra il documento e il device consente l’avanzamento della procedura. Di solito, basta riposizionare la carta d’identità elettronica allineandola al sensore NFC del device se la comunicazione non è immediata. Una volta completata la fase precedente, si recuperano i codici PIN e PUK, essenziali per la gestione del documento. Basta scegliere la modalità di accesso «entra con CIE» e inserire il PIN.

Attivazione e utilizzo tramite computer (Middleware):Per coloro che preferiscono utilizzare la CIE con un computer, è utile sapere che sul portale ufficiale della CIE si trova il «middleware» specifico per Windows, Mac o Linux. Il middleware è un software che permette al computer di comunicare con la CIE. Per completare correttamente l’attivazione della carta d’identità elettronica tramite computer, la procedura da seguire prevede gli stessi passi visti nel metodo con l’app. Si apre il programma CIE ID (dopo aver installato il middleware) e si posiziona la carta d’identità elettronica su un lettore smart card compatibile. Grazie a questa procedura, è possibile sfruttare la carta d’identità elettronica per effettuare il login con il livello di sicurezza 3, il più elevato. Si seleziona la modalità «entra con lettura carta CIE» e, in seguito, «prosegui con il computer».

Sia che si usi l'app su smartphone o il middleware su computer, la configurazione su più smartphone o computer è possibile. Questo significa che un'unica CIE può essere associata e utilizzata su diversi dispositivi per accedere ai servizi.

PIN, PUK e Numero Documento della CIE: Cosa Sono e Dove Trovarli

Per l'utilizzo della Carta d'Identità Elettronica, in particolare per l'accesso ai servizi online con i livelli di sicurezza più elevati, è fondamentale conoscere e saper gestire il PIN, il PUK e il numero documento.

  • PIN (Personal Identification Number): È un codice da usare per autenticarsi. Il PIN è un codice di sicurezza personale composto da 8 cifre, diviso in due parti. La prima metà del PIN si trova sul modulo di richiesta della carta d’identità elettronica, rilasciato al momento della domanda in Comune. L'altra metà viene inviata nella busta che arriva con la carta, insieme al documento stesso. È cruciale conservare entrambe le parti per poter ricomporre il PIN completo.
  • PUK (Personal Unblocking Key): È un codice di 10 cifre. Se si digita il PIN errato per tre volte consecutive, la CIE si blocca. Per sbloccarla, è necessario utilizzare il codice PUK. Il PUK si trova anch'esso nella busta che accompagna la CIE al momento della consegna.
  • Numero della carta d'identità elettronica: Il numero documento è stampato in alto a destra sulla CIE ed è essenziale per l'accesso online a molti servizi pubblici. È una sequenza alfanumerica unica che identifica inequivocabilmente il documento.

Come recuperare PIN e PUK della CIE?Se si smarriscono i codici PIN e PUK, non ci sono sanzioni e non serve rifare la CIE. Basta richiedere la ristampa dei codici presso l'ufficio anagrafe del proprio Comune. È un processo semplice che permette di recuperare la piena funzionalità della propria carta.

Tutorial l Accedi ai servizi online della PA con la tua Carta Elettronica Cie

La CIE per l'Espatrio: Dove è Valida

La Carta d'Identità Elettronica è valida non solo come documento di riconoscimento sul territorio nazionale ma anche per l'espatrio in numerosi Paesi. Con la Carta d'Identità Elettronica, sia maggiorenni che minorenni accompagnati possono circolare liberamente in alcuni paesi stranieri. È fondamentale, tuttavia, che non sia presente la dicitura "non valida per l'espatrio" nel documento, la quale potrebbe essere stata apposta per motivi specifici, ad esempio in caso di mancato assenso di uno dei genitori per i minori.

La CIE è valida per viaggiare in tutti i paesi dell'Unione Europea. Inoltre, è possibile entrare con la CIE in nazioni come Svizzera, Principato di Monaco, Città del Vaticano, Liechtenstein, Regno Unito, Egitto, Lettonia, Marocco, Montenegro, Tunisia e Turchia.

Per alcuni di questi paesi potrebbero essere previste limitazioni speciali o condizioni d'ingresso particolari, pertanto è sempre bene consultare il sito della Farnesina "viaggiaresicuri.it" prima di partire, al fine di verificare gli ultimi aggiornamenti e requisiti specifici.

Mappa dei paesi dove è valida la CIE per l'espatrio

Domande Frequenti sulla Carta d'Identità Elettronica

Per chiarire ulteriori dubbi, ecco alcune risposte a domande comuni riguardo la CIE:

  • Posso configurare la CIE su più smartphone o computer? Sì, la configurazione su più smartphone o computer è possibile.
  • Cosa fare se la comunicazione tra la CIE e il device non avviene correttamente? Di solito, basta riposizionare la carta d’identità elettronica allineandola al sensore NFC del device per ristabilire la comunicazione.
  • Cosa fare se la mia vecchia carta d'identità cartacea è ancora valida? Sì, la CIE può essere richiesta in qualsiasi momento anche se la vecchia carta d'identità cartacea è ancora valida, o in caso di furto, smarrimento, deterioramento.
  • La ricevuta della richiesta della CIE è valida per viaggiare? No, la ricevuta CIE non è valida fuori dal territorio nazionale.
  • Esistono situazioni in cui viene ancora rilasciata la carta d'identità cartacea? La carta d’identità cartacea può essere emessa solo per motivi di urgenza, ad esempio per viaggi all’estero con scadenza incompatibile con i tempi di rilascio della CIE.
  • Posso accedere ai servizi delle Entrate con la CIE? Sì, tra i tanti servizi disponibili con la CIE ci sono quelli dell'Agenzia delle Entrate relativi alle dichiarazione precompilata e altro.
  • Come posso verificare la ricevuta della CIE? La verifica della ricevuta può essere effettuata tramite il codice QR Code presente accanto alla foto del titolare, seguendo le istruzioni contenute nell’allegato tecnico alle circolari ministeriali.
  • Che succede se sono titolare di un permesso di soggiorno elettronico con protezione sussidiaria? Nel caso di un cittadino titolare di un permesso di soggiorno elettronico (durata cinque anni) recante la dicitura "Tipo permesso: protezione sussidiaria" e annotazioni relative al lavoro, si continua a rilasciare la carta d’identità cartacea con validità triennale.

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