Dacia Lodgy Diesel 7 Posti: La Monovolume Essenziale per la Famiglia

Il mercato delle monovolume, sebbene non attragga più come in passato, rimane un segmento di riferimento per chi cerca una vettura dalla grande capacità di carico. In questo contesto, la Dacia Lodgy si presenta come una scelta ideale per coloro che privilegiano la sostanza all'apparenza, senza trascurare l'aspetto fondamentale di un prezzo di acquisto allettante. La Dacia, dopo il successo di modelli come la Logan, la compatta Sandero e l'economica Duster, ha completato la sua offerta con una monovolume che si distingue per la sua "intelligenza" e praticità, prodotta nello stabilimento Renault-Nissan di Tangeri, in Marocco.

Dacia Lodgy frontale

Dimensioni e Capacità di Carico: Spazio Senza Compromessi

La Dacia Lodgy si rivela la monovolume perfetta per chi necessita di sfruttare al meglio la capacità di carico. Le sue dimensioni esterne sono di 4 metri e 50 di lunghezza e 168 cm di altezza. Una delle sue caratteristiche più sorprendenti è la versatilità del bagagliaio, che nella versione a cinque posti ha un volume di 827 dm³, espandibile fino a ben 2.617 litri abbattendo i sedili posteriori. Questo valore rappresenta un vero e proprio record per la categoria, attestando la Lodgy come un riferimento per le esigenze di carico estreme.

Nella configurazione a sette posti, il vano bagagli offre un volume di 634 dm³ con la panca della terza fila ripiegata. Per incrementare ulteriormente lo spazio di carico, la terza fila di sedili può essere rimossa o ripiegata "a portafoglio" contro la seconda fila, fissandola con apposite cinghie ai poggiatesta anteriori. In questa configurazione, il volume totale del bagagliaio raggiunge i 1.861 dm³. La panchetta posteriore, a seconda dell'allestimento, è ripiegabile in configurazione 1/3 o 2/3, offrendo maggiore modularità e versatilità d'utilizzo. Questa generosità di spazio interno, pari a 2,6 metri cubi, garantisce anche un'estrema comodità, con un raggio alle ginocchia di 144 mm e un'altezza libera a filo padiglione di 866 mm, rendendo la Lodgy accogliente anche per gli adulti nella terza fila, una rarità nel segmento.

Design Esterno: Sobrietà Funzionale

Il centro stile della casa rumena ha puntato a conferire alla Dacia Lodgy un look sobrio, funzionale e privo di fronzoli. La monovolume non è un'auto concepita per attirare sguardi, ma si caratterizza per un frontale dominato da ampi gruppi ottici squadrati che si integrano armoniosamente con l'imponente mascherina. La fiancata, molto pulita, evidenzia l'ampio spazio riservato ai finestrini, che regala una grande luminosità agli interni. Le linee esterne non cercano l'ammirazione estetica di alcune concorrenti, come la Renault Espace o le Citroën Picasso, ma adottano un approccio più "da elettrodomestico": la sua essenza è la praticità. Il design squadrato si completa con cerchi in lega da 15” e passaruota lievemente marcati, confermando un'estetica che privilegia l'efficienza e l'ampiezza degli spazi interni.

Interni: Pragmaticità e Miglioramenti Qualitativi

L'abitacolo della Dacia Lodgy, pur non brillando per fantasia, è stato concepito per essere robusto e pratico, dimostrando un notevole passo avanti in termini di qualità rispetto ai modelli Dacia del passato. La plancia presenta un design sobrio e tradizionale, ma ora più accattivante e moderno, immediato e funzionale. I materiali sono di buona fattura e qualità, con plastiche che, pur non essendo di lusso al tatto, si sono rivelate durevoli nel tempo. Dettagli come il logo sul volante e la cromatura sul pomello del cambio contribuiscono a una sensazione di maggiore cura.

Il display da 7 pollici, i profili metallici e le plastiche di diverse tonalità sulla plancia conferiscono un'ottima accoglienza. Al centro della plancia, per gli allestimenti che lo prevedono, è presente il sistema multimediale Media Nav, un display touchscreen da 7 pollici che include tutte le funzioni più importanti, come il navigatore satellitare e il Bluetooth per il telefonino. Stupisce l'assenza del lettore CD, ma sono presenti le prese USB e Aux. I comandi possono essere gestiti anche tramite i selettori al volante.

Dacia Lodgy interni Media Nav

La strumentazione è chiara, composta da due indicatori analogici per giri motore e velocità, affiancati da un piccolo display digitale per le informazioni. Un particolare funzionale è il limitatore di velocità, di serie già dal secondo livello di allestimento, che permette di impostare una velocità massima da non superare. Non si tratta di un Cruise Control vero e proprio, ma di un semplice limitatore disattivabile con il kick-down, oppure premendo freno o frizione.

Nonostante questi miglioramenti, permangono alcune piccole lacune. Il piantone dello sterzo, pur non essendo più fisso, non si regola ancora in profondità. I meccanismi di abbassamento dei finestrini anteriori non sono automatici nemmeno in discesa, e quelli posteriori sono ancora a manovella. Il clacson si trova sulla leva anziché al centro del volante, e lo specchio di cortesia dietro l'aletta parasole del passeggero non è richiudibile.

In compenso, la comodità è garantita: anche i passeggeri più alti trovano le regolazioni giuste per i sedili anteriori. In seconda fila, il divano, sebbene essenziale e un po' a ridosso dei sedili anteriori, è facilmente ribaltabile per aprire il varco verso la terza fila. Qui la sorpresa è positiva: due adulti possono accomodarsi comodamente, un vantaggio notevole rispetto a monovolume più lussuose. Il pavimento piatto contribuisce alla facilità di accesso e all'abitabilità complessiva. Ovviamente, è consigliabile che nella terza fila di sedili si accomodino i bambini, dato lo spazio disponibile per le gambe.

Motorizzazioni Diesel: Efficienza e Affidabilità

La scelta di motori in listino disponibili per la Dacia Lodgy è stata limitata, specialmente negli ultimi anni di produzione, esclusivamente a quelle a gasolio. Questo propulsore è considerato la miglior scelta per questa vettura, grazie alla sua coppia che rende la monovolume adatta ai lunghi trasferimenti con consumi molto bassi. Le motorizzazioni diesel si basano sul collaudato 1.5 dCi, offerto in diverse varianti di potenza nel corso degli anni.

Al lancio, erano disponibili due 1.5 turbodiesel dCi da 90 e 107 CV. In occasione del restyling del 2018, la gamma propulsori ha subito delle modifiche, con l'aumento della potenza dei due diesel, che sono diventati il 1.5 Blue dCi da 95 CV e il 1.5 Blue dCi da 115 CV.

Il propulsore 1.5 Blue dCi da 95 CV offre una coppia di 200 Nm, mentre la versione da 115 CV si attesta a 240 Nm. Questi motori presentano consumi decisamente interessanti: 4,2 l/100 km (con 109 g/km di CO2) per la versione da 95 CV e 4,4 l/100 km (116 g/km di CO2) per quella da 115 CV, nel ciclo misto. Questo si traduce in circa 22 km con un litro di gasolio, rendendo la Lodgy particolarmente efficiente.

Dacia ha lavorato intensamente per migliorare l'affidabilità dei propri motori, offrendo intervalli di manutenzione più lunghi. Ad esempio, il filtro dell'aria viene sostituito ogni 80.000 km (oppure ogni 4 anni) e quello del gasolio ogni 60.000 km, riducendo i costi di gestione.

Le diverse configurazioni disponibili includono:

  • Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 5p.
  • Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 7p.
  • Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5p.
  • Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7p.

Dacia Lodgy Night | 4K POV Test Drive #411 Joe Black

Esperienza di Guida: Comfort e Sicurezza Pragmatica

L'esperienza di guida della Dacia Lodgy si allinea alla sua filosofia di veicolo pratico e funzionale. La posizione di guida rialzata offre un'ottima visibilità, fondamentale per destreggiarsi nel traffico urbano e nei lunghi viaggi. Sorprende la grande silenziosità, contribuendo a un comfort acustico più che accettabile a velocità autostradali, sebbene si avvertano alcuni fruscii, specie all'altezza degli specchietti retrovisori e del tetto.

Guida in Città

In città, la Lodgy, con i suoi 450 cm di lunghezza e 175 cm di larghezza, richiede un po' di abitudine per "prendere le misure", ma la posizione di guida rialzata aiuta a districarsi con sufficiente disinvoltura. Le sospensioni filtrano correttamente le buche, il motore è progressivo e il cambio ben manovrabile. Tuttavia, lo sterzo poco diretto e il diametro di svolta elevato (11,6 metri) limitano la maneggevolezza. I consumi in città sono ragionevoli, registrando una media di 12,6 km/litro, seppur lontani dai diesel più moderni. Gli specchietti retrovisori sono sin troppo piccoli, creando un'estesa zona cieca, e il lunotto posteriore limita in parte la visibilità in manovra, rendendo utili i sensori di distanza (un optional da 300 euro).

Guida Fuori Città

Fuori città, il tiro del 1.5 a gasolio si apprezza in salita e nei sorpassi, che avvengono in scioltezza. Il cambio si conferma ben manovrabile, sebbene le buone doti di coppia del motore ne rendano spesso superfluo l'uso, purché l'ago del contagiri sia prossimo o superiore a quota 2000 giri/min. In curva, il baricentro alto e le sospensioni cedevoli determinano un sensibile rollio. Complici lo sterzo poco diretto e il passo lungo (281 cm, che spiega in buona parte la notevole abitabilità), l'agilità non è il punto di forza della Dacia Lodgy, che, forzando il ritmo, risulta lenta nei cambi di traiettoria. I freni sono potenti ma poco resistenti all'affaticamento: a pieno carico o in discesa, il pedale tende a indurirsi e gli spazi di frenata ad allungarsi. I consumi fuori città si attestano sui 16,4 km/litro.

Guida in Autostrada

Anche nei lunghi viaggi, la Lodgy si comporta bene. A velocità codice, in sesta marcia il motore lavora a 2300 giri/min, un regime di tutto riposo che avvantaggia i consumi (14,1 km/litro registrati nonostante un'imponente sezione frontale) e garantisce un comfort acustico accettabile. Lo sterzo si rivela poco preciso e reattivo, rendendo imprescindibile l'intervento del controllo di stabilità nei trasferimenti di carico. Le frenate più brusche possono generare qualche serpeggiamento. In generale, la Lodgy si dimostra facile da guidare e perfettamente all'altezza per affrontare l'uso stressante e quotidiano di una famiglia numerosa e i lunghi spostamenti.

Sicurezza Attiva e Passiva

La sicurezza è un aspetto fondamentale, e la Dacia Lodgy non la trascura. Durante i test, il sistema di controllo elettronico della stabilità (ESP), disponibile come optional, si è rivelato un punto di forza. In situazioni critiche, come un test dell'alce su strada ghiaiosa, l'ESP interviene in modo efficace, sebbene con una certa "ruvidezze". Le frenate si sono dimostrate ottime anche su fondi scivolosi, anche se a pieno carico l'efficienza può diminuire. I sensori di distanza sono molto utili in città per le manovre.

Evoluzione del Modello e Allestimenti

La Dacia Lodgy, prodotta dal 2012 al 2021, ha subito diverse evoluzioni nel corso della sua carriera. Lanciata inizialmente con un motore 1.6 a benzina da 82 CV e due 1.5 turbodiesel dCi da 90 e 107 CV, ha ampliato la sua offerta nel 2013 con un 1.2 turbo a benzina TCe da 116 CV e l'anno seguente con un 1.6 a GPL da 80 CV.

In occasione del restyling del 2017, la Dacia Lodgy ha beneficiato di modifiche estetiche ed ergonomiche, tra cui lo spostamento dell'avvisatore acustico al centro del volante anziché sulla levetta. Nel 2018, la gamma propulsori è stata aggiornata, con la scomparsa del 1.2 turbo a benzina e l'aumento della potenza dei due diesel (95 e 116 CV) e dell'unità a GPL (109 CV).

Dacia Lodgy interni spaziosi

Il Lodgy era disponibile in diversi allestimenti, tra cui Essential, Comfort e Stepway. L'allestimento Comfort, ad esempio, offriva di serie:

  • Climatizzatore manuale
  • Cruise Control
  • Radar parking posteriore
  • Alzacristalli elettrici anteriori e impulsionali (lato conducente)
  • Barre al tetto satinate
  • Ruote da 16″ in acciaio
  • Consolle interna centrale e dettagli in plancia nero brillante con bordatura cromata
  • Rifiniture interne cromate
  • Tavolini retro-sedili
  • Media Nav Evolution
  • Pack Comfort
  • Pack Elettrico

I prezzi variavano a seconda delle combinazioni e degli optional, potendo raggiungere quasi i 20.000 euro per le versioni full optional.

Dacia Lodgy nel Contesto del Mercato

La Dacia Lodgy rappresenta un'alternativa concreta e conveniente nel panorama delle monovolume e dei veicoli familiari. Il suo listino da nuova partiva da 14.450 euro per la versione diesel 1.5 litri da 95 CV. Nel mercato dell'usato, gli esemplari si trovano con prezzi che variano dai 6.500 ai 20.000 euro, a seconda dell'anno di produzione e dei chilometri percorsi.

Le sue concorrenti dirette nel segmento includono modelli come l'Opel Crossland, la Fiat 500L e la C3 Aircross, sebbene molte altre si siano evolute verso il segmento dei SUV crossover. Il prezzo relativamente basso, unito alle ampie possibilità di personalizzazione, ha consentito alla Lodgy di mantenere un ruolo di spicco per anni nel suo settore. Spaziosa e razionale, si classifica come una monovolume perfetta per la famiglia, finalmente disponibile con costi davvero contenuti, riprendendo l'essenza di una Dacia Sandero in versione XL, ma con una capacità di carico tale da permettere di "caricare una casa intera" abbattendo i sedili.

In sintesi, se si è in sette e si cerca una monovolume comoda e non troppo costosa, la Dacia Lodgy si presenta come una delle migliori, se non l'unica, scelta. La versione più lussuosa e full optional costa comunque molto meno di qualsiasi alternativa nel segmento, dimostrando che questa "low cost rumena" è in grado di offrire soddisfazioni ben oltre il semplice aspetto economico, accogliendo degnamente anche i passeggeri della terza fila e assicurando prestazioni sorprendenti, anche se il puro piacere di guida e la sens sensibilità dello sterzo non sono i suoi punti di forza. La presenza dell'ESP, tuttavia, garantisce un elevato livello di sicurezza.

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