I Difetti della Nissan Qashqai 4x4: Un’Analisi Approfondita del Crossover Più Amato d'Italia

La Nissan Qashqai si è affermata come uno dei crossover più apprezzati e diffusi in Italia, merito della sua praticità, del comfort offerto e dei costi di gestione contenuti. Questo modello ha avuto il merito di inventare una moda, quella dei crossover, spopolata negli anni seguenti, facendosi portavoce di un’idea nuova di interpretare la carrozzeria di un’auto, coniugando la praticità di una berlina per famiglie con la versatilità di un SUV. Tuttavia, come per ogni best seller, nel tempo emergono difetti ricorrenti e 'spie' che meritano attenzione per un intervento tempestivo e per limitare i danni.

Nissan Qashqai frontale in movimento

Introdotta sul mercato nel 2006 con il codice J10, la prima generazione della Nissan Qashqai ha ricevuto un restyling nel 2010, che ha apportato modifiche significative al design e modernizzazioni tecniche e degli interni. L'idea alla base era quella di creare un mix tra un SUV e una hatchback di classe C. Il successo è stato immediato grazie al prezzo competitivo, alla praticità, alla robustezza e all'affidabilità. Tecnicamente, la Qashqai si basa sulla piattaforma Nissan C, con sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link. Di base offerta con trazione anteriore, è disponibile anche con trazione integrale, sebbene non sia da considerarsi un vero fuoristrada, data un'altezza da terra effettiva (fino alla protezione del carter) di circa 180 mm, a fronte dei 200 mm dichiarati.

Il modello è stato offerto in due varianti di carrozzeria: 5 posti e 7 posti (Qashqai+2), quest'ultima introdotta nel 2008 con una lunghezza maggiore di 211 mm e un passo allungato di 135 mm, oltre a un'altezza incrementata di 38 mm. Nelle versioni a 7 posti, la terza fila è confortevole solo per bambini fino a 160 cm di altezza, mentre il divano centrale gode di un'escursione di 24 cm. L'abitabilità è sufficiente per quattro persone di dimensioni medie nella versione a 5 posti.

Il design della nuova Qashqai, con l'ultimo aggiornamento, è ora più maturo, con un marcato accento capace di coniugare sportività ed eleganza. Il frontale si distingue per la griglia V-Motion ridisegnata, ora più larga e con inserti 3D, mentre i fari anteriori e posteriori full LED presentano una firma luminosa sottile e distintiva che dona più carattere alla vettura. Lateralmente emergono linee tese, passaruota scolpiti e cerchi di grandi dimensioni, fino a 20 pollici sull’allestimento Tekna+. L’ispirazione è arrivata dalle armature dei samurai giapponesi, dove decine di elementi distinti si uniscono formando una visione d’insieme che può tradire l’occhio meno esperto.

Dettaglio fari anteriori Nissan Qashqai

I fari diurni a LED a V rovesciata e l'ampia calandra a effetto tridimensionale sono elementi distintivi. I gruppi ottici sono divisi in due: il gruppo ottico principale dotato di un singolo modulo abbagliante abbinato a una seconda unità capace di distribuire meglio il fascio luminoso sul manto stradale. Sopra, una sottile linea a LED quasi orizzontale è responsabile delle luci diurne, che si illuminano anche progressivamente una volta azionati gli indicatori di direzione. Le luci posteriori rimangono identiche a prima, se non fosse per la diversa composizione delle luci al loro interno e con la nuova tonalità Super Red. Solo sul nuovo allestimento N-Design, poi, il paraurti è in tinta con il colore della carrozzeria (Pearl Wite, Deep Ocean, Fuji Red, Magnetic Blue e Ceramic Grey).

Interni e Comfort a Bordo

All’interno, l’ultima generazione della Qashqai 2025 sorprende per il salto qualitativo. I materiali nella fascia visibile, quindi quella centrale, sono tendenzialmente morbidi e piacevoli al tatto, soprattutto negli allestimenti superiori dove troviamo rivestimenti in pelle, inserti più ricercati e sedili dal taglio sportivo. Troviamo inserti in Alcantara sulle versioni più accessoriate, mentre la Qashqai N-Design si distingue all’interno per i sedili in pelle nera trapuntata, gli inserti in Alcantara e soprattutto il rilievo Qashqai impresso sui poggiatesta.

Interni Nissan Qashqai con schermo infotainment

Il sistema d’infotainment più evoluto prevede uno schermo centrale touch da 12,3 pollici a sbalzo sulla plancia con connessione wireless a Apple CarPlay e Android Auto, più il quadro strumenti digitale personalizzabile della stessa diagonale e in grado di cambiare colore in base alla modalità di guida selezionata (rosso/Sport, verde/Eco, grigio chiaro in modalità standard). Presente, in aggiunta, l’head-up display da 10,8 pollici.

Parlando di abitabilità, il passo di 2,66 metri è studiato per garantire un buon spazio per le gambe a 4 passeggeri, visto che talvolta la presenza dell’albero di trasmissione sulle versioni dotate di trazione integrale Xtronic può ostacolare la presenza di un quinto passeggero. Soglia di carico bassa e doppio fondo per il bagagliaio, che non perde troppa capacità tra le motorizzazioni Mild Hybrid e le e-Power.

In abitacolo debuttano nuove tecnologie utili per la vita di tutti i giorni come l’Around View Monitor che si basa sulla sincronia delle quattro telecamere perimetrali per costruire un’immagine a 360° della vettura, utile nelle manovre a bassa velocità. Si può anche isolare la visione di una sola di queste telecamere, per esempio quella frontale se si sta avanzando verso un muretto durante un parcheggio.

Per un maggiore piacere e meno stanchezza durante la guida, è importante avere un'aria pulita e piacevole nell'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito, uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO. L’abitacolo della Nissan Qashqai è degno di rispetto. La qualità dei materiali e l’ergonomia sono molto buone per questa classe di automobili. Si nota l’attenzione ai dettagli. Eppure ci sono elementi che cominciano a presentare gravi segni di usura dopo 150-200 mila chilometri. Prima di tutto, diventano brutti gli elementi in plastica verniciati (cromati o color argento): la vernice si stacca abbastanza rapidamente. La parte buona è che tutte le tracce di usura presenti nell’abitacolo sono facilmente eliminabili senza grandi costi.

Le Nissan Qashqai possono essere ben dotate con diversi optional. Già di base c’è il condizionatore, per un costo aggiuntivo si possono avere i rivestimenti in pelle, il climatizzatore automatico, l’impianto multimediale con navigatore, il tetto panoramico e molto altro. L’impianto multimediale è molto semplice e “triste”. Anche la versione di punta con navigatore, ha una grafica bruttina. La qualità audio di serie non sarà altissima, ma nemmeno troppo scarsa.

Motorizzazioni e Comportamento su Strada

La piattaforma CMF-C del gruppo Renault ha permesso di ospitare nuovi motori ibridi e soprattutto il nuovo motore ibrido e-Power, promosso quanto meno sul mercato italiano come “il crossover elettrico senza la spina”. In buona sostanza, il motore termico alimentato a benzina funge da generatore per il motore elettrico che muove le ruote, senza ansie da ricariche e nemmeno lunghe soste alle colonnine.

Le motorizzazioni sono esclusivamente ibride e si dividono equamente tra i motori Mild Hybrid (due livelli di potenza, 140 e 158 CV) e l’e-Power con 190 CV. Messa su strada, la Qashqai è calibrata per mantenere sempre un ottimale equilibrio tra comfort e sportività. Le Nissan Qashqai e-Power, invece, regalano un’esperienza di guida assimilabile a quella di un’elettrica: la reattività del pedale e dei 190 CV sono praticamente immediati (330 i Nm di coppia), la silenziosità anche (nonostante si senta chiaramente il motore termico quando entra in funzione per generare energia) con la netta differenza che non c’è bisogno di recarsi alla colonnina di ricarica bensì alla normale stazione di rifornimento dove la pratica di un pieno di conclude in poche decine di secondi. L’e-Power è un progetto che ha avuto il suo avvio in Giappone per poi essere portato in Europa a partire dal 2022. I consumi, se si usa bene il pedale del “gas”, sono comparabili con quelli di un Diesel ma, rispetto a quest’ultimo, prevale l’assenza di vibrazioni.

Infine, le versioni alto di gamma montano sospensioni Multilink che migliorano il feeling alla guida e la tenuta di strada ma fanno perdere litri di bagagliaio (455 su Tekna+ e-Power, 436 su Tekna+ MHEV). Migliorato anche il cambio CVT, che offre un minore effetto scooter rendendo la guida più fluida e meno rumorosa quando si chiede potenza.

I punti forti del modello sono la maneggevolezza e il comfort di marcia. Un telaio relativamente compatto con un’altezza da terra non molto elevata ha permesso di ottenere una buona maneggevolezza, del tutto simile a quella di una semplice hatchback. Tuttavia, è importante notare che alcuni possessori hanno lamentato che, anche se le sospensioni non sono rigide, non riescono a gestire adeguatamente imperfezioni e buche nonostante la spalla gomme da 60.

ADAS e Sicurezza

La Nissan Qashqai ha sempre messo al centro la sicurezza e lo fa, ancora una volta, con il restyling dell’ultima generazione. Di serie sono sempre inclusi frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni/ciclisti, mantenimento corsia attivo, rilevamento segnaletica stradale, Cruise control intelligente e monitoraggio attenzione conducente. Ora, fatto non scontato, le luci posteriori dei freni lampeggiano automaticamente sopra i 60 km/h se si aziona la frenata d’emergenza, avvertendo così chi segue del pericolo. A ogni riavvio si attiva anche il riconoscimento della linea di corsia che avverte il guidatore, anche qui superata la soglia dei 60 km/h, quando è il caso di prendere il controllo prima di incorrere in spiacevoli guai. La velocità massima su quel tratto di strada è indicata sul quadro strumenti e rilevata tramite i sistemi GPS e dalla telecamera che legge i cartelli e che implica l’avvio del “bip” quando questi limiti vengono superati, come da normativa di legge sulle auto prodotte dal 2024 in avanti. Il Driver Assist Custom, però, aiuta il guidatore a impostare una tantum i suoi settaggi preferiti riferiti agli ADAS così da richiamarli semplicemente agendo dal volante. Solo le versioni top di gamma Tekna e Tekna+ sono in grado di aggiungere i sistemi più evoluti come il ProPilot Assist con Navi-Link: quest’ultimo legge il percorso rispetto al GPS per regolare automaticamente la velocità di crociera. Qashqai offre anche parcheggio assistito, le già citate telecamere a 360° (Around View Monitor) e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Nel test di sicurezza EuroNCAP, Nissan Qashqai ha ottenuto 5 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.

I Difetti Ricorrenti della Nissan Qashqai 4x4

Come ogni veicolo, anche la Nissan Qashqai presenta alcuni punti deboli o problematiche ricorrenti che è utile conoscere per una corretta manutenzione e per interventi tempestivi.

1. Problemi all'Avviamento del Motore

Sintomi: Difficoltà nell'avviamento del motore, specialmente a freddo o dopo brevi soste.Perché succede: Spesso legati a una batteria debole o a morsetti ossidati. In alcuni casi, il gruppo di avviamento potrebbe presentare un difetto.Che fare subito: Verificare lo stato della batteria 12V e i morsetti. Provare a girare leggermente il volante mentre si preme il pulsante Start. Se il difetto è ricorrente, la soluzione duratura è la sostituzione del gruppo o l’adozione di un ricambio specifico. Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un Avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano (magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia.

2. Usura del Motore e Lubrificazione

Sintomi: Rumori insoliti dal motore, calo di potenza, o spie motore accese.Perché succede: Diversi lotti hanno avuto campagne di richiamo legate a problemi di lubrificazione, in particolare alle bronzine, che possono portare a guasti catastrofici. Questo accade soprattutto con i motori nei quali l’olio viene cambiato ogni 30.000 km. Si verificano anche casi di graffi sulle pareti dei cilindri, specialmente sui motori che hanno subito aumenti di potenza da centralina. Molto raramente questi motori si guastano a causa di una caduta di pressione nel sistema di lubrificazione.Che fare subito: Controllare l’olio ogni 1.000-2.000 km, rispettare la viscosità raccomandata e anticipare i cambi olio se si fanno molti tragitti brevi. Segnalare al meccanico eventuali aggiornamenti tecnici disponibili e monitorare con un registro i rabbocchi. Nissan ha iniziato a contattare i clienti interessati per riprogrammare il modulo di controllo del motore (ECM) per ovviare a questo problema. L'olio deve essere sostituito ogni 10.000 km e non ogni 30.000 km come fanno molti. È sconsigliato utilizzare olio SAE30. Meglio optare per SAE40 o addirittura SAE50 (specialmente in estate). Inoltre, bisogna controllare regolarmente la pressione dell’olio.

3. Problemi al Filtro Antiparticolato (FAP/DPF)

Sintomi: Spie del FAP accese, calo di prestazioni, fumo anomalo.Perché succede: Intasamento del filtro antiparticolato, tipico dei diesel moderni, soprattutto con uso prevalente in città o su brevi percorsi.Che fare subito: Inserire settimanalmente una tratta extraurbana di 15-25 minuti a giri costanti, usare olio con specifiche corrette e tenere pulito il sistema di aspirazione. Se si accendono spie, evitare di spegnere ripetutamente l’auto durante la rigenerazione.

4. Problemi alla Valvola EGR

Sintomi: Spie motore accese, calo di potenza, irregolarità nel funzionamento del motore.Perché succede: La valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation) tende a sporcarsi e a bloccarsi a causa dei residui della combustione.Che fare subito: È consigliabile farla controllare e pulire periodicamente da un meccanico.

5. Sospensioni e Assetto

Sintomi: La vettura appare più bassa sul posteriore, rumori o battiti dalle sospensioni. Un utente ha riportato una Qashqai MildHybrid con cambio automatico 4x4 e 25.000 km più bassa di 8 mm davanti e di ben 21 mm dietro, in pratica è letteralmente seduta sul posteriore.Perché succede: Alcuni componenti delle sospensioni, in particolare i mozzi anteriori e gli stabilizzatori, possono cedere prima del previsto. Le sospensioni posteriori hanno una caratteristica sgradevole: c’è una grande probabilità di battiti. I battiti non si possono eliminare definitivamente.Che fare subito: Far verificare l'assetto da un professionista. I mozzi anteriori sono piuttosto deboli, ma di solito anche questi vivono almeno 100.000 km. La durata di giunti sferici e silent block dei bracci è abbastanza grande: almeno 100 mila km vivono di sicuro.

6. Sistema di Trazione Integrale

Sintomi: Rumori dall'albero cardanico, malfunzionamenti della frizione elettromagnetica della trazione integrale.Perché succede: L’albero cardanico e la frizione elettromagnetica soffrono l’utilizzo intensivo sul fuoristrada. Sotto stress possono richiedere attenzione già a 120-150 mila km: non sono progettati per carichi regolari elevati.Che fare subito: Se si utilizza l'auto prevalentemente in contesti off-road o in condizioni di forte stress per la trazione, è consigliabile un controllo più frequente di questi componenti. È improbabile surriscaldare la frizione su una Nissan Qashqai. Questa non ha un sensore di temperatura, quindi il computer la disattiva per sicurezza dopo lunghi slittamenti. Sulle Qashqai dotate di sola trazione anteriore, è importante controllare periodicamente le protezioni dei giunti omocinetici.

7. Trasmissione (Cambio Manuale, Automatico e Variatore)

Cambio Manuale a 5 marce JR5 (RS5F92R):Sintomi: Rumori dai cuscinetti degli alberi, possibili perdite di olio, blocco del cambio.Perché succede: Destinato a digerire massimo 200 Nm di coppia. A grandi chilometraggi o a causa delle rare sostituzioni d’olio, i cuscinetti iniziano a rumoreggiare. I cuscinetti non amano le partenze brusche e le velocità esagerate.Che fare subito: Per diminuire la probabilità di arrivare a livelli critici d’olio, meglio aggiungerne poco più di quanto viene richiesto. Intervenire tempestivamente alla comparsa dei primi rumori.

Cambio Manuale a 6 marce F6 (RS6F52A):Sintomi: Problemi al volano bimassa.Perché succede: Uno dei più grandi svantaggi è il volano bimassa, la cui durata è relativamente piccola.Che fare subito: Essere consapevoli che il volano bimassa potrebbe richiedere la sostituzione. Il cambio resiste bene alla coppia di tutti i motori, ad eccezione del potente diesel da 2 litri. La potenza di quest’ultimo può provocare problemi in casi di guida aggressiva.

Cambio Automatico a 6 marce Jatco JF613E:Sintomi: Malfunzionamenti alla frizione del convertitore di coppia e ai solenoidi del blocco idraulico.Perché succede: La frizione del convertitore di coppia si usura nel tempo (più la guida è aggressiva e più si usura), e i residui dell’usura finiscono nell’olio.Che fare subito: Meglio sostituire l’olio ogni 60.000 km (oppure ogni 3 anni) e il cambio vivrà almeno 200.000 km senza dare particolari problemi.

Variatori Xtronic CVT Jatco JF011E (Nissan RE0F10A):Sintomi: Vibrazioni e funzionamento instabile dopo 50-100 mila km.Perché succede: Carichi bruschi, gare a freddo e velocità troppo alta o troppo bassa, comportano tutti il ​​rischio di danneggiare i coni e la catena. Generalmente è colpa della vulnerabile valvola limitatrice di pressione della pompa del variatore. Anche solo un paio di sgommate o qualche lenta salita sul marciapiedi, possono portare a surriscaldamenti e forte usura del cambio.Che fare subito: L’olio deve essere cambiato periodicamente, anche se il produttore dice che non bisogna farlo. Con un po’ di fortuna e una guida attenta, la durata può essere di oltre 200 mila chilometri. Fortunatamente è presente il software diagnostico “CVTz50”, che anche nella versione gratuita, consentirà di utilizzare un semplice adattatore ELM327 per controllare lo stato della trasmissione. Si può vedere lo stato del fluido, lo stato del sistema di bloccaggio del convertitore di coppia, vedere la pressione di esercizio in diverse modalità e altri dati importanti.

8. Sistema di Sterzo

Sintomi: Spia “PS” sul cruscotto, battiti dalla cremagliera dello sterzo.Perché succede: Il servosterzo elettrico è piuttosto capriccioso, e la spia può comparire per diversi motivi: se si gira troppo il motorino d’avviamento, se la batteria è scarica, se si fa sforzo sullo sterzo, se ci sono guasti del generatore, se si fanno movimenti ritmici del volante e per molti altri motivi. La cremagliera dello sterzo, con un utilizzo scorretto, può cominciare a battere anche prima dei 100.000 km.Che fare subito: Far controllare il sistema da un tecnico specializzato. È meglio controllare prima dell’acquisto.

9. Impianto Elettrico ed Elettronica

Sintomi: Malfunzionamenti alla ventola del climatizzatore, problemi alla pompa carburante.Perché succede: I problemi con la ventola del climatizzatore sono risolvibili, spesso legati a sporcizia o usura di boccole e transistor. La pompa carburante generalmente “muore” a causa della struttura del filtro non riuscita (è difficile da sostituire).Che fare subito: Per la ventola, una pulizia, lubrificazione e sostituzione delle boccole può bastare. Se non fatto, può cedere il transistor nell’unità di controllo o il fusibile, entrambi facilmente sostituibili.

Nissan Qashqai I (2007-2013): quanti problemi ha?

10. Carrozzeria e Componenti Esterni

Sintomi: Tracce di ruggine, graffi sulla vernice, lacca che si stacca, plastiche cromate rovinate, problemi ai tergicristalli, alle cerniere delle porte, guarnizioni usurate, difficoltà ad aprire le portiere.Perché succede: La carrozzeria ha una buona resistenza alla corrosione, ma la vernice è fragile e sottile, portando a rapidi graffi e perdita di brillantezza. La lacca che si stacca sui paraurti è un difetto comune. Le plastiche cromate si rovinano rapidamente, specialmente sugli esemplari restyling. Il meccanismo dei tergicristalli è fragile. Le cerniere delle porte si abbassano a chilometraggi elevati (150-200 mila km). Le guarnizioni inferiori si usurano a bassi chilometraggi, accumulando sporco, mentre quelle superiori possono rovinare la vernice. I cavi di azionamento della serratura dalla maniglia interna si allungano nel tempo, rendendo difficile l'apertura. Su alcune Qashqai il rivestimento del soffitto si stacca. I gruppi ottici sono di scarsa qualità, soprattutto sugli esemplari pre-restyling, con plastica che si graffia e si opacizza facilmente e usura del riflettore verso i 100 mila km.Che fare subito: Per la ruggine, piccole tracce sono accettabili in climi severi; grandi tracce indicano probabili riparazioni post-incidente. Un controllo del sistema di scarico per ruggine superficiale è normale. Per le problematiche estetiche e funzionali, l'intervento di un carrozziere o di un meccanico può ripristinare la funzionalità e l'estetica.

11. Impianto Frenante

Sintomi: Durata relativamente piccola di pastiglie e dischi.Perché succede: Specialmente sulle auto con variatore (il freno motore è debole con questo cambio), la durata è inferiore. Sulle macchine con cambio manuale la durata è superiore, ma non grandissima. Nelle frenate "giù tutto" sul bagnato si scompone leggermente il posteriore.Che fare subito: È meglio usare il freno a mano più spesso, così il meccanismo non si ossiderà. Monitorare regolarmente lo stato di usura di pastiglie e dischi e sostituirli quando necessario.

Considerazioni sui Motori Diesel

Motore 1.5 dCi (K9K):Punti forti: Consumo molto ridotto e buone potenze per la sua cilindrata.Sintomi/Problemi: Il problema più famoso è forse quello delle bronzine. Ci possono essere problemi con la valvola EGR che si sporca e smette di funzionare. Con il tempo le vibrazioni al volante e al cambio sono aumentate e dopo 4 anni sono sempre presenti. Il motore è molto ruvido ai bassi regimi.Che fare subito: Meglio diminuire l’intervallo di sostituzione dell’olio fino a 10.000 km e il rischio diventerà molto più piccolo. Verificare regolarmente la valvola EGR.

Motore 1.6 l dCi R9M:Punti forti: Blocco in ghisa, testa a 16 valvole con compensatori idraulici, catena di distribuzione, impianto di iniezione Bosch Common Rail con iniettori piezoelettrici, sistema Start-Stop e pompa dell’olio a prestazione variabile.Sintomi/Problemi: La catena distribuzione su alcune macchine si allunga già a 150.000 km. Problemi tipici dei diesel moderni: valvole EGR che si sporcano e filtro antiparticolato che si intasa. A grandi chilometraggi o a causa del cattivo gasolio possono rovinarsi gli iniettori piezoelettrici. Ci sono stati casi di rottura delle bronzine, ma generalmente succede a causa dei grandi intervalli di sostituzione dell’olio.Che fare subito: Sostituire l’olio ogni 10.000 km e non ogni 30.000 km. Monitorare la catena di distribuzione e gli iniettori.

Motore 2.0 l dCi:Sintomi/Problemi: Il sistema di alimentazione prodotto da Siemens (anche Continental) è affidabile, ma la sua riparazione costa tanti soldi.Che fare subito: Essere consapevoli degli alti costi di riparazione dell'impianto di alimentazione in caso di guasti.

Perché scegliere la Qashqai e perché no

Tra i motivi per scegliere la nuova Nissan Qashqai ci sono sicuramente la sua storia che lo pone come l’inventore del segmento dei crossover, capace ancora dopo quasi vent’anni di recitare la sua parte offrendo un giusto equilibrio tra design sportivo, spazio interno e tecnologie tra cui quelle di assistenza alla guida. Qashqai è solo ibrido, anche se c’è una certa differenza tra i consumi del Mild Hybrid (6,2-7,1 l/100 km) e l’e-Power (5,1-5,3 l/100 km). Per entrambe si distingue una buona guidabilità e altrettanto comfort di marcia, con il vantaggio della potenza maggiore e della maggiore reattività dell’e-Power che si guida come un’elettrica. A prescindere dalla motorizzazione, il sistema di infotainment è all’avanguardia e lo schermo centrale da 12,3 pollici è ben organizzato e facile da gestire. Riguardo agli ADAS, anche gli allestimenti basso e medio di gamma sono già completi e utili a prevenire incidenti, anche i più comuni (grazie all’evitamento automatico del sorpasso della linea di carreggiata e della frenata automatica d’emergenza).

Un cliente potrebbe declinare l’offerta Nissan del suo best seller trovando un po’ elevato il prezzo delle versioni e-Power, che superano di lancio i 40.000 euro, così come la reale capacità del bagagliaio che sull’inedita motorizzazione ibrida perde diversi litri. Inoltre, alcuni acquirenti della prima generazione potrebbero trovare la posizione di guida scomoda se più alti di 1,80 m, con il ginocchio destro che batte contro la chiave di accensione e una posizione del tronco troppo lontana dal volante a causa di una regolazione in profondità insufficiente. Anche la durezza dei sedili nei lunghi viaggi e la scarsa climatizzazione automatica sono stati segnalati come punti critici. Il piacere di guida non è il suo forte, con rollio sempre presente e reazioni non sempre omogenee e progressive. La rumorosità dalle gomme in abitacolo dipende dall'asfalto, e il comfort acustico è buono fino a 120 km/h, oltre i quali i fruscii aerodinamici diventano importanti.

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