Dimensioni del Bagagliaio della Volkswagen Arteon: Spazio e Funzionalità in Evoluzione

La Volkswagen Arteon, lanciata nel 2017 e successivamente sottoposta a un significativo restyling e raddoppio con l'introduzione della versione Shooting Brake, si è affermata come una berlina sportiva che coniuga stile e praticità. Un aspetto cruciale per chi valuta un veicolo di questo segmento è lo spazio di carico, e le dimensioni del bagagliaio della Arteon offrono un'interessante combinazione di capacità e accessibilità.

Volkswagen Arteon Shooting Brake con bagagliaio aperto

Capacità di Carico: Un Dettaglio Che Fa la Differenza

Nel contesto delle sue dimensioni generose, la Volkswagen Arteon vanta un bagagliaio decisamente ampio. La berlina sportiva a cinque porte offre un volume di carico di 563 litri. Questa capacità la rende una scelta pratica per il trasporto di bagagli, spesa o attrezzature sportive, superando in termini di lunghezza la Passat a quattro porte. L'accesso a questo vano è facilitato da un enorme portellone, che può essere azionato elettricamente, anche "senza mani", con un costo aggiuntivo di 1.190 euro, spesso abbinato allo sblocco delle porte senza chiave. Questa funzionalità migliora notevolmente la praticità quotidiana, consentendo di caricare oggetti voluminosi con maggiore comodità.

Wrapping su Volkswagen Arteon | Tanta roba

Tuttavia, è importante notare che l'apertura manuale del bagagliaio può risultare meno pratica. Come in molti modelli Volkswagen, il logo della casa ruota per fungere da maniglia, ma la molla di ritorno, molto energica, può tendere a intrappolare le dita, richiedendo un po' di attenzione durante l'operazione.

Accessibilità del Bagagliaio: Soglia, Gradino e Funzionalità Aggiuntive

L'accessibilità al bagagliaio della Arteon è discreta. La soglia di carico si trova a 70 cm dal suolo, un'altezza non eccessiva che facilita le operazioni di carico e scarico. Nonostante ciò, è presente un gradino interno di oltre 20 cm per arrivare al piano del baule. Questo gradino, sebbene non impedisca il carico, potrebbe richiedere un po' più di sforzo per sollevare oggetti pesanti o ingombranti.

Per quanto riguarda le funzionalità aggiuntive, la Arteon include di serie un'utile botola nel divano posteriore. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata per il trasporto di oggetti lunghi come gli sci, permettendo di mantenere comunque quattro comodi posti a sedere. Questa soluzione denota una progettazione attenta alle esigenze di chi cerca un veicolo versatile e adatto a diverse tipologie di utilizzo.

La Nuova Arteon Shooting Brake: Un Raddoppio di Stile e Spazio

Il raddoppio della gamma Arteon con l'introduzione dell'inedita Shooting Brake rappresenta un'espansione significativa, mirando ad allargare la nicchia di mercato e renderla più attrattiva per una platea più ampia. Le due varianti, la Gran Turismo (berlina) e la Shooting Brake, condividono il pianale MQB e un passo lungo di 2.841 millimetri, che garantisce una buona abitabilità e qualità stradali convincenti.

Le due versioni di carrozzeria differiscono in lunghezza di un solo millimetro (Arteon berlina: 4.862 mm; Arteon Shooting Brake: 4.861 mm), mentre condividono la stessa larghezza (1.868 mm), altezza (1.427 mm) e le medesime carreggiate (1.587 mm all'avantreno e 1.577 mm al retrotreno).

La Shooting Brake si differenzia a partire dal montante B, con un progressivo andamento spiovente del padiglione, che termina con un ampio spoiler, e una vetratura allungata. Questa forma slanciata si conclude con una coda solida e avvolgente, caratterizzata da una porzione inferiore prominente. Questo design non solo conferisce alla vettura un aspetto più dinamico e sportivo ma si traduce anche in un potenziale aumento della flessibilità e della capacità di carico, specialmente con i sedili posteriori abbattuti, sebbene i dettagli specifici del volume del bagagliaio della Shooting Brake non siano stati forniti con la stessa precisione rispetto alla berlina. È ragionevole aspettarsi che la Shooting Brake offra una capacità di carico equivalente o superiore, soprattutto in configurazione con i sedili posteriori ripiegati, grazie alla sua architettura da "station sportiva".

Estetica e Aerodinamica: Un Contesto di Innovazione

Oltre alle dimensioni del bagagliaio, la Arteon si rinnova anche dal punto di vista estetico. Il frontale, per esempio, cambia aspetto grazie a nuovi profili; per la prima volta, il modello può essere configurato con nuove luci di marcia diurna a LED che corrono lungo tutta la calandra. Anche le luci posteriori, anch'esse a LED, sono state riprogettate. Il cofano si estende fino ai passaruota, mentre nella parte centrale "scende" verso il logo della Casa e la calandra. Anche la grembialatura anteriore muta, presentando elementi caratteristici a seconda delle versioni ("base", Elegance e R-Line). Queste modifiche, insieme a un attento studio aerodinamico, contribuiscono a un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,265, un valore che indica un'efficienza notevole e che influenza positivamente i consumi di carburante.

Interni Raffinati e Tecnologia Avanzata

L'abitacolo è stato profondamente rivisto, a partire dal cruscotto (incluse bocchette d'aerazione e finiture), alla console, compresa la sezione riservata all'infotainment e ai comandi della climatizzazione. Anche i rivestimenti sono stati rinnovati per rendere l'ambiente più raffinato. Da rimarcare la nuova generazione di volanti dotati di superfici tattili digitali; in combinazione con il sistema Travel Assist, che consente una guida parzialmente automatizzata da 0 a 210 km/h, la corona presenta una superficie speciale che rileva se il guidatore sta tenendo almeno una mano sul volante.

Entrambe le Arteon saranno lanciate, inoltre, con strumentazione digitale di serie: il Digital Cockpit, con display da 11,7 pollici. Quanto all'infotainment, la famiglia MIB3 è disponibile in diversi livelli: Ready 2 Discover (con monitor touch da 8 pollici e funzione di navigazione optional), Discover Media (da 8 pollici, con sistema di navigazione, di serie in Germania) e Discover Pro (da 9,2 pollici, con navigatore incluso). Le nuove funzionalità includono comandi vocali con linguaggio naturale e l'aggiornamento opzionale.

Nonostante l'alta qualità dei rivestimenti (come pelle e Alcantara per i sedili) e la cura nella realizzazione, alcuni elementi interni, come la plancia della Passat e diversi comandi ripresi da altri modelli Volkswagen più economici, potrebbero non conferire alla Arteon un senso di esclusività atteso per la sua fascia di prezzo. Le scritte sui comandi della console sono piccole e il comando delle luci, in basso e sulla sinistra della plancia, resta fuori dalla visuale del guidatore, rappresentando un piccolo difetto di ergonomia.

Motorizzazioni: Potenza ed Efficienza per Ogni Esigenza

Le motorizzazioni dell'Arteon includono una varietà di opzioni per soddisfare diverse esigenze di guida: tre TSI (turbobenzina), due TDI (turbodiesel) e un ibrido plug-in (l'eHybrid). I turbobenzina vantano potenze di 190, 280 e 320 CV (quest'ultima nella versione R), mentre i turbodiesel sono disponibili nei livelli da 150 e 200 CV.

L'ibrido alla spina, invece, è costituito da un motore benzina TSI da 156 CV e da un'unità elettrica da 115 CV, per una potenza totale di 218 CV. È presente anche la modalità sportiva GTE, attivabile mediante kickdown o un tasto specifico. Tutte le motorizzazioni sono abbinate a un cambio DSG, con l'eHybrid dotato di una versione a sei rapporti, mentre le altre versioni impiegano un cambio robotizzato a doppia frizione DSG con sette marce. Il top di gamma è rappresentato dal 2.0 TSI da 320 CV, che eroga 420 Nm di coppia, garantendo prestazioni entusiasmanti (0-100 km/h in 5,6 secondi e una velocità massima di 250 km/h).

Per quanto riguarda i consumi, il 2.0 TSI, pur essendo potente, non è particolarmente economico. Un test ha rivelato un consumo di circa 10 km/litro, a fronte dei 13,7 dichiarati, un valore comunque accettabile per un'auto di questa categoria. Per chi privilegia l'efficienza, i motori diesel, sebbene meno coinvolgenti in termini di prestazioni pure, offrono un'ottima alternativa. La trazione anteriore è disponibile per il diesel meno potente (150 CV), mentre il 190 CV può avere anche la trazione integrale 4x4. Le Arteon con oltre 200 CV sono esclusivamente "integrali", dotate del sistema 4Motion che, in condizioni di buona aderenza, invia la potenza alle sole ruote anteriori per ottimizzare i consumi, attivando la trazione posteriore solo quando necessario tramite una frizione multidisco a comando elettroidraulico (tipo Haldex).

Comportamento su Strada e Sicurezza

La Volkswagen Arteon è affidabile nella guida e maneggevole in rapporto alle sue dimensioni. Le diverse modalità di guida (Eco, Comfort, Normal e Sport) influenzano la risposta dell'acceleratore, il "peso" dello sterzo (a rapporto variabile) e la risposta delle sospensioni a controllo elettronico, permettendo al guidatore di personalizzare l'esperienza di guida.

È importante considerare che, con i cerchi da 20 pollici (optional a 445 euro), la risposta sulle buche non è sempre morbida e può causare lievi scarti di traiettoria su ostacoli marcati in curva. Tuttavia, l'insonorizzazione è molto efficace, garantendo un'ottima silenziosità anche ad alta velocità.

Sul fronte della sicurezza, la Volkswagen Arteon è equipaggiata di serie con numerosi dispositivi elettronici di aiuto alla sicurezza. Tra questi spiccano il cruise control adattativo, la frenata automatica di emergenza (anche in caso di attraversamento di un pedone) e il cofano attivo (che si solleva in caso di investimento per ridurre l'impatto con il blocco motore). Dispone anche di funzionalità innovative come la fermata automatica in caso di malore del guidatore (con l'auto che rallenta e accosta sulla destra se le righe di delimitazione delle corsie sono presenti) e la preparazione all'impatto in caso di tamponamento imminente (attivazione delle "quattro frecce" e dei freni, posizionamento ottimale dei sedili elettrici, chiusura di finestrini e tetto apribile). I sensori di distanza sono di serie, ma, data la visuale posteriore estremamente ridotta, la telecamera (quella con vista a 360 gradi costa 900 euro nel pacchetto Tech) sarebbe un'aggiunta utile e quasi necessaria.

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