Il Fiat Fiorino rappresenta una pietra miliare nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, un modello la cui storia affonda le radici in decenni di innovazione e adattamento alle esigenze del mercato. Fin dal suo esordio, il Fiorino si è distinto per la sua versatilità, coniugando la praticità di un furgone con la maneggevolezza di un'autovettura, caratteristiche che ne hanno decretato il successo duraturo. La sua evoluzione, segnata da continui aggiornamenti stilistici e tecnici, riflette l'impegno di Fiat nel rispondere alle mutevoli richieste di professionisti e famiglie.

Le Origini: Dal Fiorino 127 al Fiorino "Brasiliano"
La saga del Fiorino ebbe inizio nel 1977 con il lancio della FIAT 127 Fiorino. Questa prima incarnazione sottolineava la stretta parentela con l'apprezzata utilitaria FIAT 127, condividendone le motorizzazioni. Inizialmente, era disponibile con il motore da 903 cm³ ad aste e bilancieri, per poi accogliere successivamente il più moderno 1.050 cm³ Fiasa a cinghia dentata, prodotto in Brasile.
Un primo significativo aggiornamento avvenne nel 1981, in concomitanza con l'introduzione della FIAT 127 D. Anche il Fiorino beneficiò del nuovo propulsore diesel e di un'unica motorizzazione a benzina, il 1.050 cm³. Esteticamente, in questa fase, il Fiorino adottò il frontale della FIAT 147 brasiliana, conferendo un nuovo slancio al suo design. Sempre nel 1981, la denominazione ufficiale del modello cambiò, diventando semplicemente Fiorino, abbandonando la numerazione 127. Contestualmente, in Europa venne introdotta la versione pick-up, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo del veicolo.
Il 1983 portò un ulteriore affinamento stilistico e tecnico. Il Fiorino ricevette il frontale della FIAT 127 Unificata, caratterizzato da un cofano motore meglio raccordato al muso, fari di dimensioni maggiori e indicatori di direzione posizionati sugli spigoli per una maggiore visibilità. Il paraurti anteriore, di colore grigio scuro, divenne più avvolgente sui lati, mentre sulla fiancata comparvero nuovi fascioni paracolpi che integravano i loghi identificativi delle motorizzazioni. Dal punto di vista meccanico, i motori disponibili rimasero il 1.3 diesel e il 1.050 cm³ a benzina, con il cambio manuale a 5 rapporti standard su tutti i modelli.
È importante sottolineare che, sebbene prodotto in Brasile e importato in Europa, il Fiorino fece il suo debutto ufficiale sul mercato locale solo nel 1980. Nel 1977, infatti, per il solo mercato sudamericano, venne prodotto un piccolo pick-up denominato Fiat 147 Pick-Up City. Questa vettura era essenzialmente una versione a due posti della FIAT 147 con un cassone posteriore, e in alcuni mercati era ufficialmente denominata Pick-Up City senza la numerazione 147. Rispetto al Fiorino pick-up europeo, il Fiat 147 Pick-Up City presentava un cassone più piccolo con apertura laterale e fanali posteriori dal disegno differente.

La Seconda Generazione: Basata su Uno e Duna
Una svolta significativa avvenne nel 1987 con la presentazione di una versione più moderna, basata sulla FIAT Uno e sulla FIAT Duna. In Brasile, questo modello fu venduto come "Uno CS", mentre in Italia arrivò l'anno seguente. La gamma si arricchì, proponendosi in tre varianti di carrozzeria: il classico furgonato, la versione Panorama per il trasporto persone (caratterizzata da ampie vetrature) e il pratico pick-up con cassone posteriore. Le motorizzazioni disponibili per questa generazione includevano il 1.4 a benzina otto valvole e il 1.7 diesel aspirato.
Successivamente, la gamma motori fu ulteriormente sviluppata, includendo il quattro cilindri 1.200 cm³ FIRE 8 valvole e il turbodiesel da 1.700 cm³ con iniezione indiretta. La produzione del modello europeo di questa generazione cessò nel 2000. Tuttavia, in Sud America, presso lo stabilimento FIAT di Betim in Brasile, la produzione e la commercializzazione del Fiorino continuarono fino al dicembre 2013.

La Terza Generazione: Collaborazione PSA e Nuovi Orizzonti
Il 2 ottobre 2007 segnò l'inizio di una nuova era per il Fiorino. Al Salone Transpotec-Logitec di Milano, FIAT Professional presentò un nuovo veicolo commerciale leggero di piccole dimensioni che riprendeva il nome Fiorino. Questo modello, disponibile anche in versione multispazio per passeggeri con il nome FIAT Qubo, rappresentava la terza generazione del veicolo.
Questa terza generazione fu realizzata in collaborazione con il gruppo francese PSA, che commercializzò il veicolo anche con i propri marchi, Citroën Nemo e Peugeot Bipper. Le differenze estetiche tra le versioni dei tre marchi erano minime, evidenziando la piattaforma condivisa.
È fondamentale distinguere questa terza serie europea dal modello specifico che entrò in produzione in Brasile nel gennaio 2014. Quest'ultimo, pur condividendo il nome, era un progetto totalmente differente sia esteticamente che meccanicamente dalla serie europea del 2007. Il Fiorino sudamericano del 2014 si basava sul telaio della FIAT Uno brasiliana introdotta nel 2010. La sua carrozzeria presentava il vano di carico separato, una soluzione già adottata dalle precedenti generazioni del Fiorino, mentre il frontale e gli interni riprendevano quelli della Uno serie 2010. La motorizzazione era il 1.4 FIRE EVO Flex otto valvole da 88 cavalli, con doppia alimentazione benzina ed etanolo.
Fiorino e Ducato - Veicoli commerciali, allestimenti e versioni [1993 - Ita]
Produzione Globale e Versioni Speciali
Il Brasile ha giocato un ruolo cruciale nella produzione globale del Fiorino, ospitando la fabbrica FIAT di Betim, da cui provenivano la maggior parte dei veicoli venduti nel mondo. I modelli europei (seconda e terza serie) venivano importati direttamente da questa sede, prima che la terza serie, lanciata nel 2007, iniziasse la produzione in Turchia.
Anche la Spagna ha visto la produzione del Fiorino. Costruito dall'allora consociata SEAT, fu inizialmente messo in vendita come SEAT Fiorino. Nel 1982, a seguito della conclusione del rapporto di collaborazione tra Fiat e lo Stato Spagnolo, la produzione continuò con meccanica basata sulla SEAT Fura (derivata dalla FIAT 127) e con la denominazione di SEAT Terra.
Il Fiorino Oggi: Un Veicolo Commerciale Versatile e Moderno
L'attuale Fiat Fiorino, prodotto in Turchia, continua a essere un punto di riferimento nel suo segmento. Viene utilizzato da una vasta gamma di professionisti, in particolare da molti corrieri per il trasporto di merci e pacchi. La sua versatilità è ulteriormente sottolineata dalla disponibilità della versione Combi, ideale per famiglie numerose grazie alla possibilità di configurazione a 5 posti.
Nonostante la sua lunga storia, il Fiorino si mantiene al passo con i tempi. Tutti i motori proposti sono in linea con le normative ambientali vigenti, e sebbene non sia ancora stata realizzata una versione completamente elettrica, il veicolo risulta omologato Euro 6.4. Nell'ultima versione proposta da Fiat Professional, è rimasto un unico propulsore diesel, apprezzato per la sua affidabilità e i consumi contenuti.
Il nome "Fiorino" ha radici profondamente italiane, derivando da un antico valore monetario, evocando un senso di affidabilità e tradizione.

Design e Abitabilità: Funzionalità al Primo Posto
Il design del Fiorino, pur mantenendo le sue caratteristiche distintive di veicolo commerciale, presenta elementi che ne accentuano la personalità. Il frontale è dominato da grandi gruppi ottici che sovrastano una mascherina a sbalzo, conferendo al veicolo un aspetto imponente. A completare il design, i cerchi da 15 pollici disponibili come optional e i passaruota marcati.
Salendo nell'abitacolo, il Fiat Fiorino si rivela sorprendentemente spazioso, nonostante le sue dimensioni esterne compatte. L'abitabilità è un punto di forza, permettendo di caricare un volume considerevole di oggetti, quasi come se si potesse "caricare una casa intera".
La plancia è stata progettata per offrire funzionalità e un tocco di modernità. Al centro è disponibile, come optional, un monitor dell'infotainment LCD da 7 pollici, capace di connettersi allo smartphone tramite Bluetooth e di conferire alla vettura un aspetto contemporaneo. Il volante integra tutti i comandi necessari per la gestione delle informazioni, mentre dietro si trova un quadro strumenti completo, con contagiri analogici e un piccolo display digitale per le informazioni di bordo.
Motori e Allestimenti: Personalizzazione per Ogni Esigenza
La gamma motori del Fiat Fiorino è stata storicamente diversificata, includendo propulsori a benzina, GPL, metano e, naturalmente, diesel. Attualmente, una delle motorizzazioni più apprezzate e utilizzate per il settore commerciale è l'immortale 1.3 diesel Multijet da 95 CV. Questo motore, nonostante la sua piccola cilindrata, si dimostra estremamente efficace nel trasporto di carichi pesanti e offre prestazioni adeguate per la città.
Le possibilità di personalizzazione del Fiorino sono mirate a soddisfare le esigenze specifiche del cliente. Gli allestimenti si concentrano principalmente su due varianti: Fiorino versione trasporto merci e Fiorino versione Combi.
Per ampliare ulteriormente la dotazione di serie e adattare il veicolo a specifiche necessità operative, sono disponibili diversi pacchetti opzionali. Tra questi spiccano il pack Radio Nav DAB, che integra il display da 7 pollici con i comandi autoradio sul volante, il sensore di pioggia e le luci diurne (DRL). Altri pacchetti includono il pack pneumatici M+S, il Comfort Pack Van, il Cargo Pack e lo Style Pack Van.
Per massimizzare lo spazio di carico, sono disponibili accessori come la porta laterale scorrevole sinistra, la porta posteriore a due battenti vetrata, la paratia divisoria vetrata e una paratia sdoppiata e ruotabile, che permettono di configurare il vano di carico secondo le proprie necessità.

Dimensioni e Scheda Tecnica (Modello Recente)
Le dimensioni del Fiat Fiorino sono studiate per offrire un equilibrio ottimale tra capacità di carico e maneggevolezza. Sebbene le specifiche esatte possano variare leggermente a seconda dell'anno di produzione e dell'allestimento, un modello recente offre tipicamente:
- Lunghezza: Circa 4.083 mm
- Larghezza: Circa 1.716 mm (esclusi specchietti)
- Altezza: Circa 1.862 mm
- Passo: Circa 2.513 mm
- Volume di carico: Fino a circa 2,8 m³ (espandibile con sedile ribaltato)
- Portata utile: Fino a circa 620 kg
La scheda tecnica relativa ai motori, come accennato, vede la predominanza del propulsore diesel 1.3 Multijet da 95 CV, noto per la sua efficienza e affidabilità. Questo motore offre un compromesso eccellente tra prestazioni e consumi, rendendolo ideale per un utilizzo prevalentemente urbano e per il trasporto di carichi moderati.
Il Fiorino si conferma quindi un veicolo commerciale leggero che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo intatte le sue qualità di praticità, affidabilità e versatilità, adattandosi costantemente alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.
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