Trasporto Biciclette nel Fiat Doblò: Soluzioni Intelligenti Senza Smontaggio

Il trasporto di biciclette all'interno di un veicolo, in particolare di un furgone come il Fiat Doblò, presenta spesso delle sfide logistiche. La necessità di far entrare una o più biciclette senza dover necessariamente smontare componenti essenziali come le ruote, o peggio ancora, smontare completamente i sedili posteriori, è un desiderio comune tra gli appassionati di ciclismo. Questo articolo esplorerà diverse strategie e soluzioni per massimizzare lo spazio e garantire un trasporto sicuro ed efficiente, sfruttando al meglio le potenzialità del Doblò, sia nelle sue configurazioni passeggeri che commerciali.

Ottimizzare lo Spazio Interno: Tecniche di Posizionamento

Una delle prime considerazioni per caricare una bicicletta nel Doblò senza smontaggi drastici riguarda il suo posizionamento. Esistono fondamentalmente due approcci principali: verticale o orizzontale.

Nel caso in cui si opti per il posizionamento verticale, una soluzione praticabile, seppur richieda una modifica parziale, è abbattere una porzione del sedile posteriore. Questo permette di avere una maggiore altezza utile. Alternativamente, se la larghezza interna del veicolo lo consente, la bicicletta può essere posizionata orizzontalmente, con il manubrio ruotato di 90 gradi. Questa configurazione può essere particolarmente efficace per ottimizzare lo spazio longitudinale, soprattutto in veicoli con un bagagliaio più compatto.

Fiat Doblò interno con bicicletta posizionata verticalmente

È importante notare che il Doblò, nella sua versione commerciale "cassonato", offre potenzialmente più spazio per posizionare una bici in piedi, da legare poi a un lato del vano di carico. Tuttavia, anche nelle versioni passeggeri, con un po' di ingegno, si possono trovare soluzioni.

Protezione e Sicurezza: Materiali e Accorgimenti Fondamentali

Indipendentemente dalla modalità di trasporto scelta, la protezione della bicicletta e degli interni del veicolo è di primaria importanza. Vecchie coperte, cartone e cinghie sono elementi essenziali per questo scopo. L'obiettivo è duplice: proteggere la verniciatura e i componenti della bici da graffi e urti, e impedire che il mezzo si muova durante le frenate brusche o le curve, evitando di sporcare il bagagliaio.

Tra le parti più delicate da salvaguardare vi sono il tubo orizzontale del telaio e il deragliatore posteriore. Per questi elementi, un'imbottitura adeguata è cruciale. Inoltre, per chi possiede biciclette dotate di freni a disco, è una regola d'oro inserire degli spessori tra le pastiglie dei freni. Questo previene un avvicinamento accidentale delle pastiglie, che potrebbe verificarsi a causa di una pressione involontaria sulla leva del freno durante le operazioni di carico o trasporto, rendendo poi necessario un intervento per riposizionarle.

Spessore per pinze freno a disco

Soluzioni Alternative e "Fai da Te"

La ricerca di soluzioni di trasporto sempre più efficienti ha portato a diverse idee creative e "fai da te". Una soluzione ingegnosa, sperimentata in passato su veicoli come la Fiat Elba, prevedeva l'utilizzo di una semplice tavola di legno. Su questa tavola venivano fissati due mozzi anteriori (o, più precisamente, dei "finti" mozzi costruiti artigianalmente con pezzi di tubo, rondelle saldate e perni passanti con sgancio rapido).

Esempio di supporto per forcella artigianale

Abbattendo o facendo scorrere i sedili posteriori, e smontando la ruota anteriore della bicicletta, questa poteva essere agganciata ai mozzi fissati sulla tavola. Questo metodo permetteva di trasportare due biciclette in posizione verticale, con la possibilità di abbassare la sella se necessario, lasciando comunque spazio ai lati per ulteriore bagaglio.

Un'altra idea, più moderna e potenzialmente meno invasiva, suggerisce l'utilizzo di ventose a scatto. Queste ventose, simili a quelle usate per i navigatori satellitari o per la carrozzeria delle auto, possono essere fissate sui pannelli interni lisci del Doblò. Applicando due o quattro di queste ventose e utilizzando delle cinghie, si può creare un punto di ancoraggio sicuro per la bicicletta.

Un'ulteriore opzione, che richiede una minima modifica, consiste nell'installare delle manigliette o dei supporti specifici in punti strategici, magari sfruttando le doppie lamiere con piccoli fori presenti in corrispondenza delle nervature del tetto. In alternativa, per chi ha la possibilità e l'attrezzatura, saldare direttamente sul pianale del veicolo degli agganci specifici per forcelle, simili a quelli utilizzati nei portabici da tetto, rappresenta una soluzione estremamente solida e permanente.

L'Importanza degli Anelli di Fissaggio

Il Doblò, come molti veicoli commerciali e multispazio, è dotato di anelli di fissaggio sul pianale del bagagliaio. Questi anelli sono progettati per assicurare il carico e, nel caso delle biciclette, possono essere utilizzati per fissare le ruote una volta che la bici è posizionata. Tuttavia, la mancanza di punti di ancoraggio "sospesi" può rendere più complessa la stabilizzazione della bici in posizione verticale.

Per ovviare a questo, una soluzione ventilata è quella di fissare una fascetta robusta in alto, al centro del tettuccio interno. Da questa fascetta si potrebbe calare una corda per fissare la bicicletta tra il tubo sella e il carro posteriore, o tra il tubo sella e il tubo orizzontale, permettendo alla bici di stare in piedi da sola. Le oscillazioni verrebbero poi contenute fissando le ruote agli anelli presenti sul pianale.

Considerazioni sulle Dimensioni e Tipologie di Biciclette

Le dimensioni della bicicletta giocano un ruolo cruciale nel determinare la fattibilità di un trasporto senza smontaggio. Biciclette di taglia L, specialmente quelle con ruote da 29 pollici e pneumatici di generose dimensioni, richiedono più spazio. In alcuni casi, anche con la ruota anteriore rimossa, i copertoni possono sporgere in modo tale da interferire con gli attacchi delle cinture di sicurezza o altri elementi interni.

Portabici posteriore per 3 biciclette

Per biciclette da enduro o all-mountain, che spesso hanno geometrie più lunghe e robuste, il Doblò nella sua versione combinata a 5 posti può permettere il trasporto di tre biciclette nel bagagliaio, ma solitamente è necessario rimuovere la ruota anteriore di ciascuna.

Alternative Commerciali e Specifiche

Per chi cerca soluzioni più integrate e professionali, esistono sul mercato accessori specifici. Il Thule Indoor 592 è un esempio di portabiciclette innovativo progettato per l'interno di monovolume e furgoni, installabile anche dopo aver rimosso i sedili posteriori. Questo sistema permette di fissare la bicicletta in modo sicuro e stabile, offrendo moduli per trasportare da due a tre biciclette.

Portabiciclette Thule Indoor 592

Altri marchi specializzati in accessori per il trasporto, come Thule, offrono supporti per forcella, che richiedono la rimozione della ruota anteriore, ma garantiscono un fissaggio solido e proteggono il telaio. Questi supporti possono essere fissati a una base o direttamente al pianale del veicolo, spesso tramite viti autofilettanti.

Confronto con Altri Veicoli

Il Doblò si inserisce in una categoria di veicoli multispazio e furgonati che includono concorrenti come il Renault Kangoo, il Volkswagen Caddy (anche nella versione Maxi a passo lungo) e il Peugeot Ranch. Rispetto a un van più grande come il Mercedes Vito, il Doblò offre una soluzione più compatta e generalmente più economica, pur richiedendo spesso qualche compromesso in termini di spazio e flessibilità.

Anche veicoli familiari come la Skoda Octavia Wagon o la Ford S-Max possono ospitare diverse biciclette, ma tipicamente richiedono la rimozione delle ruote o l'abbattimento completo dei sedili posteriori. La capacità di trasportare biciclette intere, senza smontare nulla, rimane una caratteristica distintiva dei furgoni più spaziosi o di soluzioni di trasporto interne ben studiate.

La Sfida dei Veicoli Elettrici e delle Versioni Termiche

Con la crescente transizione verso la mobilità elettrica, modelli come il Doblò, il Berlingo e altri multispazio sono disponibili prevalentemente in versione elettrica. Per chi desidera un veicolo con motore termico, le opzioni sul mercato dell'usato o i modelli più recenti con specifiche motorizzazioni diventano più limitate, rendendo la ricerca di un veicolo adatto al trasporto di biciclette ancora più mirata. Modelli come il Nissan Townstar, Mercedes Classe T, e Toyota Proace, pur essendo eccellenti opzioni, possono avere disponibilità limitata o tempi di attesa prolungati per le versioni termiche.

Considerazioni Finali sul Trasporto di Biciclette nel Doblò

In sintesi, trasportare una o più biciclette all'interno di un Fiat Doblò senza smontare componenti essenziali è possibile, ma richiede un'attenta pianificazione e l'adozione di strategie adeguate. Dalla semplice disposizione verticale o orizzontale, all'uso di protezioni e cinghie, fino a soluzioni "fai da te" o all'impiego di accessori commerciali, le opzioni sono molteplici. La scelta migliore dipenderà dalle specifiche esigenze, dal numero di biciclette da trasportare, dalla loro tipologia e dalle modifiche che si è disposti ad apportare al veicolo. L'obiettivo rimane quello di garantire un trasporto sicuro, proteggere sia la bicicletta che l'abitacolo, e massimizzare lo spazio disponibile per rendere ogni avventura ciclistica più agevole.

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