Fiat Doblò: Una Nuova Era di Produzione e Innovazione nel Segmento dei Veicoli Commerciali

La Fiat Doblò, un nome che da oltre vent'anni è sinonimo di versatilità e praticità nel panorama dei veicoli commerciali leggeri e delle multispazio, si appresta a vivere un capitolo decisamente nuovo. Lungi dall'essere semplicemente "fuori produzione", il modello sta attraversando una fase di profonda trasformazione industriale e tecnologica. La notizia principale che segna questo nuovo corso è l'annuncio che lo stabilimento di produzione di Mangualde, in Portogallo, si prepara ad ospitare la costruzione del nuovo Fiat Doblò. Questo spostamento produttivo non è un dettaglio secondario, ma rappresenta un pilastro fondamentale nella strategia di Stellantis per ottimizzare le risorse e rafforzare la competitività del marchio nel segmento LCV (Light Commercial Vehicle).

Stabilimento Stellantis di Mangualde, Portogallo

L'Integrazione Stellantis e la Produzione a Mangualde

L'aggiunta della Fiat Doblò al portfolio dei modelli prodotti a Mangualde è un passo strategico per il marchio torinese. Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, ha chiaramente espresso l'obiettivo: "Il nostro desiderio è quello di acquisire la leadership del mercato dei veicoli commerciali, e l’aggiunta di Fiat Doblò al portfolio dei modelli prodotti a Mangualde ci consentirà di essere più efficienti, di migliorare la nostra competitività e di offrire quanto di meglio possa esistere ai nostri clienti professionali". Questa integrazione permette di sfruttare le economie di scala derivanti dalla piattaforma K9 di PSA, già utilizzata per l'assemblaggio di altri veicoli chiave del gruppo. Il Doblò andrà infatti ad aggiungersi alla gamma LCV composta da Peugeot Partner, Citroën Berlingo e Opel Combo, tutti prodotti nello stesso impianto portoghese.

Lo stabilimento di Mangualde vanta una storia significativa nell'industria automobilistica portoghese, essendo in funzione dal 1962 e avendo storicamente realizzato vetture Citroën. Dalla seconda metà degli anni novanta, l'impianto ha consolidato la sua expertise nella produzione di veicoli commerciali leggeri, assemblati sotto i marchi Peugeot e Citroën, evolvendosi fino a diventare un centro d'eccellenza globale per Stellantis. Il Presidente portoghese Rebelo de Sousa ha sottolineato l'importanza di questo sito, affermando: "Questo stabilimento ha avuto un percorso unico, superando ogni tipo di crisi e riuscendo a resistere, fino ad arrivare ai giorni nostri con una reputazione senza pari, che lo pone ai vertici in termini di qualità ed efficienza a livello globale". La scelta di Mangualde per la produzione del Doblò, che in precedenza era assemblato in Turchia (stabilimento Tofaş a Bursa) e in Brasile, risponde a una logica di sinergia e ottimizzazione dei processi produttivi all'interno del vasto gruppo Stellantis, garantendo al contempo elevati standard qualitativi e una maggiore efficienza. Dalla sua apertura nel 1962, lo stabilimento produttivo Stellantis di Mangualde ha prodotto 1,5 milioni di veicoli, diventando una colonna portante dell'attività industriale portoghese, con circa un veicolo su quattro prodotto in Portogallo che esce dalle sue linee di produzione.

La Quinta Generazione: Motori Termici ed Elettrici

La nuova generazione del Fiat Doblò segna un passo fondamentale verso una mobilità più sostenibile, abbracciando pienamente la strategia di elettrificazione di Stellantis. Il processo di "gemmazione" del veicolo multispazio K9 di PSA, che ha già dato vita agli attuali Peugeot Rifter e Citroën Berlingo, prosegue ora con la nascita del nuovo Fiat Doblò. Questo si traduce nella disponibilità di diverse opzioni motoristiche, pensate per coprire un ampio spettro di esigenze professionali e familiari.

Sarà infatti dotata di motori termici, sia turbobenzina che turbodiesel, e di una variante completamente elettrica, denominata E-Doblò. Questa offerta multiforme consente ai clienti di scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità, mantenendo al contempo un occhio di riguardo per le emissioni e i costi operativi. La versione Van commercializzata da Fiat Professional offrirà motori termici, mentre la variante trasporto persone sarà disponibile anche nella versione "alla spina" (E-Doblò), seguendo il processo di elettrificazione che mira a rendere tutti i nuovi modelli disponibili in una variante tecnica a emissioni zero.

Motorizzazioni Termiche

Per quanto riguarda le versioni con motore termico, il Fiat Doblò Van si presenta con soluzioni consolidate e performanti. La gamma propulsori include un motore turbodiesel da 1,5 litri, disponibile in due livelli di potenza: 100 CV con cambio manuale e 130 CV, quest'ultimo offerto sia con trasmissione automatica a 8 marce che manuale a 6 rapporti. Queste motorizzazioni sono pensate per garantire un buon equilibrio tra prestazioni, consumi ed efficienza, ideali per affrontare sia il carico di lavoro quotidiano che i viaggi più lunghi. Il Doblò Van, nella sua configurazione con motore termico, può raggiungere una portata di una tonnellata.

La Rivoluzione Elettrica: E-Doblò

La vera novità, in linea con le tendenze del mercato e le direttive ambientali, è rappresentata dall'E-Doblò. La quinta generazione del Doblò compie un passo avanti significativo nel segmento dei veicoli commerciali leggeri e delle autovetture per famiglie, introducendo una variante completamente elettrica. Per Fiat Professional, questo rappresenta un passaggio fondamentale in un segmento chiave, portando a tre i modelli ad emissioni zero presenti in gamma.

Il Fiat E-Doblò è equipaggiato con un motore elettrico da 136 CV e 260 Nm di coppia. Alimentato da un pacco batterie da 50 kWh, offre un'autonomia dichiarata fino a 280 km nel ciclo WLTP, un dato che lo rende un'opzione praticabile per molteplici utilizzi quotidiani, sia professionali che privati. La velocità massima è limitata a 130 km/h, in linea con le caratteristiche dei veicoli elettrici di questa categoria.

Quanto poi questa scelta sia coerente rispetto alla principale destinazione d’impiego di tali veicoli, concepiti prevalentemente per le vacanze e per il tempo libero, quindi per chi non può o non vuole disporre di un’autonomia limitata ed essere dipendente da un sistema infrastrutturale ancora molto acerbo quanto a colonnine di ricarica ad alta velocità, è un punto su cui riflettere. In ogni caso, l'autonomia e i tempi di ricarica sono tra i migliori del segmento di mercato. La ricarica rapida ad alta potenza è un punto di forza: con colonnine da 100 kW, l'E-Doblò è in grado di recuperare l'80% della carica in circa 30 minuti, sufficienti per percorrere circa 220 km di autonomia teorica. Tre le modalità di guida disponibili: Eco, Normal ed e-Power, che consentono di ottimizzare il consumo energetico in base alle condizioni di utilizzo. Per la variante elettrica è inoltre previsto il Magic Plug, una funzione innovativa che permette di alimentare utensili ed accessori utilizzando la batteria di bordo, ampliando ulteriormente la versatilità del veicolo per uso professionale.

Schema di funzionamento di un veicolo elettrico

Design, Abitabilità e Tecnologia al Servizio della Funzionalità

La nuova Fiat Doblò, sia nelle versioni termiche che elettriche, eredita il design solido e funzionale dei suoi "fratelli" del gruppo Stellantis, ma con un tocco distintivo che richiama l'identità Fiat. La quinta generazione, in particolare, è stata sviluppata seguendo una forma della carrozzeria monovolume, con linee che si presentano spigolose ma allo stesso tempo piacevoli e inedite, grazie a un frontale bombato e a dettagli stilistici curati.

Interni e Versatilità

L'abitabilità e la versatilità sono da sempre i punti di forza del Doblò, e la nuova generazione non fa eccezione. La configurazione interna è studiata per massimizzare la praticità, sia per il trasporto passeggeri che per quello merci. Le versioni autovettura prevedono contenuti specifici come il Magic Window, un lunotto posteriore apribile separatamente dal portellone, che facilita l'accesso al vano di carico anche in spazi ristretti.

La seconda fila di sedili è composta da tre sedili singoli, tutti dotati di attacchi Isofix, un sistema standardizzato di fissaggio del seggiolino per bambini, garantendo il massimo in termini di sicurezza per i più piccoli. Questa dotazione non è comune, se si pensa che non la offre neppure la nuova Mercedes-Benz Classe T. La modularità degli interni è elevata: i sedili singoli posteriori possono essere ripiegati per aumentare significativamente la capacità di carico.

Per le versioni dedicate al trasporto merci, il Doblò Cargo offre soluzioni innovative per ottimizzare lo spazio e la funzionalità. È disponibile in due lunghezze e tre allestimenti denominati Van, Furgone Crew-Cab e Combi. La capacità di carico in lunghezza può raggiungere i 3,4 metri grazie all'opzione Magic Cargo, che include un vano sotto il sedile del passeggero, ideale per trasportare oggetti fragili o lunghi. Il Doblò Van nella versione a passo lungo raggiunge una volumetria massima di 4,4 metri cubi. La versione Furgone Crew Cab su passo lungo permette una modularità unica, con una paratia divisoria mobile che consente di modulare lo spazio tra sedute e vano di carico in base alle necessità.

Innovazioni e Comfort

Il Fiat Doblò sarà inoltre disponibile con il Magic Top, un tetto in vetro panoramico che offre non solo una maggiore luminosità all'abitacolo, ma anche spazio aggiuntivo nei vani portaoggetti tramite una mensola trasparente e un portabagagli interno posteriore, accessibile sia dall'interno che dall'esterno del veicolo.

La funzione opzionale Magic View, che include una telecamera a 180 gradi, facilita le manovre di parcheggio e la visibilità in generale, offrendo una visione completa di ciò che si trova direttamente dietro il veicolo. Il Magic Mirror da 5 pollici è uno specchietto digitale che permette di viaggiare in sicurezza anche a pieno carico.

L'infotainment è garantito da una radio con schermo da 8 pollici DAB, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, per migliorare l'esperienza multimediale e la connettività. Come optional, è possibile richiedere un pacchetto che include il sistema Magic View con telecamere a 180 gradi, sensori di parcheggio e head-up display.

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Sicurezza e Assistenza alla Guida

La sicurezza è un aspetto fondamentale per il nuovo Fiat Doblò, che adotta una suite completa di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) per garantire la massima protezione ai passeggeri e semplificare l'esperienza al volante.

Tra le dotazioni di serie e opzionali figurano:

  • Traffic Sign Recognition: Sistema per il riconoscimento automatico della segnaletica stradale, che aiuta il conducente a essere sempre informato sui limiti di velocità e sulle indicazioni stradali.
  • Forward Collision Warning e Active Safety Brake: Questi sistemi attivi intervengono per ridurre il rischio di collisione. Il Forward Collision Warning avverte il conducente di un potenziale pericolo di impatto frontale, mentre l'Active Safety Brake (frenata d'emergenza automatica) interviene autonomamente per frenare il veicolo, mitigando o evitando l'incidente.
  • Lane Keeping Assist: Aiuta il conducente a mantenere il veicolo all'interno della propria corsia di marcia, avvertendo in caso di uscita involontaria e riportando gradualmente il veicolo nella posizione corretta.
  • Driver Attention Alert: Questo sistema monitora costantemente il livello di attenzione del guidatore, segnalando quando è il momento di fare una pausa dalla guida, un elemento cruciale per la sicurezza su lunghe percorrenze.
  • Retrocamera e sensori di parcheggio: Disponibili a richiesta, facilitano le manovre di parcheggio e l'individuazione di ostacoli.

La sicurezza automobilistica è stata sempre un punto su cui Fiat ha lavorato; già la prima generazione del Doblò, ad esempio, offriva airbag frontali (e laterali come optional), ABS di serie ed EBD (Electronic Brakeforce Distribution). La seconda generazione aveva introdotto l'ESP (Controllo Elettronico della Stabilità) abbinato al controllo della trazione e all'Hill Holder, rendendo la guida più sicura in molteplici condizioni.

Un Passato Ricco e un Futuro da Scrivere

La storia del Fiat Doblò è lunga e articolata. La prima generazione è stata introdotta sul mercato nel lontano 2000, sostituendo il modello Fiorino nella gamma Fiat e posizionandosi come un veicolo multispazio, con una carrozzeria che ricordava per certi tratti una station wagon, una monovolume e un SUV. Il design, frutto del Centro Stile Fiat di Torino, presentava linee spigolose ma un frontale bombato che conferiva un aspetto piacevole e inedito. La produzione è stata affidata inizialmente agli impianti di Bursa in Turchia, per poi estendersi a Betim in Brasile, in Russia e in Vietnam, dimostrando un apprezzamento globale per la sua carrozzeria spaziosa e i bassi costi di produzione. Il Doblò è stato anche prodotto su licenza in Corea del Nord.

Prima generazione Fiat Doblò

Nel corso degli anni, il Doblò ha subito diversi restyling e aggiornamenti. Il restyling dell'autunno 2005 ha modificato soprattutto i gruppi ottici e il design anteriore, rendendolo più gradevole e arrotondato, con rifiniture interne migliorate. Nel 2009 è stata presentata la seconda generazione, frutto di un investimento significativo, che ha adottato un pianale modulare rivisto e un sistema sospensivo più raffinato, con sospensioni posteriori indipendenti Bi-link.

Dal 2015, una versione aggiornata del Doblò è stata esportata anche negli Stati Uniti e in Canada, venduta come RAM ProMaster City. La gamma motori si è evoluta costantemente, includendo propulsori a benzina, diesel (come i Multijet da 1.3, 1.6 e 2.0 litri) e, già dal 2006, una versione elettrica con un'autonomia media di circa 150 km. Le versioni più recenti hanno visto l'introduzione di motorizzazioni Euro 5 e Euro 6, con particolare attenzione all'efficienza e alle emissioni.

Discontinuità in Alcuni Mercati

È importante notare che, mentre la produzione europea del Doblò si sposta in Portogallo e il modello viene rilanciato con una nuova generazione, in alcuni mercati la sua commercializzazione è cessata. Ad esempio, in Brasile, il Fiat Doblò, insieme alla Fiat Weekend, è uscito dai listini dopo circa 15 anni di vendite. Questa decisione è stata legata a diversi fattori, tra cui il calo delle vendite a favore di SUV e minivan più moderni, e la necessità di adeguarsi a normative sulle emissioni sempre più stringenti, che avrebbero richiesto investimenti non sempre economicamente vantaggiosi per modelli con un ciclo di vita ormai maturo e volumi di vendita in calo.

Nuove Identità e Futuro

In alcuni comunicati, si è accennato alla possibilità che la versione passeggeri del nuovo Doblò potesse adottare il nome "Qubo L", suggerendo una differenziazione tra la linea commerciale (che potrebbe mantenere il nome Doblò per i furgoni) e quella dedicata alle famiglie e al tempo libero. Questo approccio strategico mira a rafforzare l'identità di ciascun modello e a valorizzare nomi iconici del passato, come il Qubo, che ha sempre portato con sé un'immagine di simpatia e praticità.

Tuttavia, la conferma ufficiale della quinta generazione del Doblò, prodotta a Mangualde e disponibile sia con motori termici che elettrici, dimostra la vitalità del modello nel contesto attuale di Stellantis. Le recenti notizie sulla consegna dei primi 51 esemplari di E-Doblò al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco italiani a marzo 2024 rafforzano ulteriormente questa tesi.

In un mercato automobilistico in continua evoluzione, dove i SUV continuano a dominare, Fiat risponde rilanciando un marchio forte e puntando sulla praticità e l'innovazione di un veicolo che ha fatto la storia del trasporto intelligente. Il futuro del Fiat Doblò, dunque, non è un punto di arrivo con la produzione "fuori produzione", ma una nuova partenza, con una produzione rinnovata e tecnologie all'avanguardia per soddisfare le esigenze di un mercato in rapida trasformazione.

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