Il Mattatoio di Roma, un tempo luogo di macellazione, si è trasformato in un vivace centro culturale, offrendo al pubblico una vasta gamma di proposte artistiche che spaziano dalle performance ai concerti, dalle installazioni alle mostre. L'Azienda Speciale Palaexpo ha saputo creare un ambiente dinamico e inclusivo, attirando un pubblico eterogeneo e consolidando la sua posizione come punto di riferimento nel panorama artistico nazionale e internazionale.

"Re-creatures": Un Invito alla Condivisione e al Dialogo
La rassegna "re-creatures", curata da Ilaria Mancia, rappresenta un invito esplicito alla condivisione pubblica di un reticolo multiforme di proposte legate ai diversi linguaggi delle arti performative. Questa iniziativa nasce dalla profonda convinzione che la ricerca artistica e le pratiche discorsive e critiche siano gli strumenti più efficaci per superare le chiusure identitarie, attivare un dialogo, anche fra le diverse specie, evitare escalation conflittuali ed elaborare la follia della distruttività umana. Un concetto chiave che guida "re-creatures" è l'idea di "divenire-intenso", una molteplicità in cui prende voce la differenza, il canto, il lamento, il rito, permettendo ai corpi di fare della loro presenza un'esperienza profonda e significativa.
"Himalaya - La Mostra" di Alterazioni Video: Un Viaggio Esteso Fino ad Agosto
Tra gli eventi di punta del Mattatoio di Roma, la mostra "Himalaya - La Mostra" del collettivo Alterazioni Video ha riscosso un notevole successo di pubblico. Sebbene gli ultimi eventi live si siano conclusi la prima settimana di luglio, la mostra ha continuato a essere visitabile fino al 7 agosto. Questo prolungamento ha permesso a un numero ancora maggiore di persone di immergersi nelle installazioni site-specific pensate appositamente per gli spazi de La Pelanda, le quali offrono nuove declinazioni dei "Turbo Film" del collettivo. La mostra, oltre al film omonimo co-prodotto dagli artisti e dal Mattatoio per questa occasione, è un'esperienza immersiva che indaga la dimensione del rapporto tra uomo e ambiente, un tema di grande attualità e rilevanza. Secondo l'Azienda Speciale Palaexpo, un pubblico di ben oltre 5.000 presenze ha attraversato gli spazi de La Pelanda, dimostrando il grande interesse suscitato da questa proposta artistica.

La Pelanda: Un Polo di Attrazione per Artisti e Pubblico
Dopo tre anni dalle prime aperture pubbliche, La Pelanda del Mattatoio di Roma ha saputo formare e consolidare un pubblico variegato, composto soprattutto da giovani. L'attenzione sia al contemporaneo sia alla gratuità degli eventi proposti ha contribuito a rendere questo spazio accessibile e attrattivo. Inoltre, si è registrata anche la presenza di numerosi addetti ai lavori - curatori, artisti, ricercatori - anche internazionali, confermando la reputazione del Mattatoio come luogo di ricerca e scambio. Le diverse sale e teatri che compongono La Pelanda si sono nuovamente aperte al pubblico accogliendolo con performance, concerti e installazioni, dimostrando una resilienza e una capacità di adattamento, anche durante i periodi di stop dovuti alla pandemia, grazie al programma di residenze di produzione e ricerca artistica "Prender-si cura".
Il Programma "Prender-si cura": Residenze per la Ricerca Artistica
Il programma di residenze di produzione e ricerca artistica "Prender-si cura" è stato un elemento fondamentale per la vitalità del Mattatoio. Anche durante i periodi di interruzione dovuti alla pandemia, il lavoro non si è mai fermato, permettendo agli artisti di continuare a sviluppare i loro progetti. A marzo 2022, il programma, in continuità con l'edizione precedente, è stato caratterizzato da diverse apparizioni artistiche che hanno cercato di riflettere sul dialogo tra specie umane e non umane, tra il dentro e il fuori, lo spazio aereo e quello sotterraneo, l'architettonico e il simbolico. Artisti e artiste, attraverso i loro lavori, hanno creato tangenze fra i diversi progetti, presentando opere prodotte nelle residenze di "Prender-si cura" oppure dando forma alla condivisione delle loro pratiche nel Master MAP_PA (Master in Arti Performative di Palaexpo e Accademia di Belle Arti di Roma) e nei laboratori gratuiti. Questo ha favorito un ambiente di costante innovazione e sperimentazione artistica.

Eventi e Coproduzioni di Rilievo
Il programma di "re-creatures" ha incluso 22 eventi, alcuni in prima nazionale e molti per la prima volta a Roma. Tra questi, si contano 7 coproduzioni che hanno messo in evidenza la collaborazione e la sinergia con altre istituzioni artistiche di prestigio. Tra le coproduzioni si segnalano:
- Pax de deux di Roberto Fassone
- movimento immagine di MP5 con la collaborazione di Alessandro Sciarroni
- Oblio di Muna Mussie in collaborazione con il laboratorio di sartoria Coloriage
- Himalaya di Alterazioni Video
- Rettilario di Sara Leghissa
- Moonbird di Rä di Martino e Mauro Remiddi
- An Omniscience di Hylozoic/Desires (Himali Singh Soin & David Soin Tappeser)
Questi progetti, nati nell'ambito del programma di residenze, hanno dato la possibilità di attivare collaborazioni e sinergie con altre istituzioni artistiche quali MAMbo (Bologna), Triennale di Milano, Biennale Gherdëina ∞ e Short Theatre (Roma), ampliando il raggio d'azione e la risonanza delle produzioni del Mattatoio.

I Protagonisti di "re-creatures": Artisti Nazionali e Internazionali
Il panorama artistico proposto da "re-creatures" ha visto la partecipazione di alcuni tra gli artisti e le artiste più rilevanti nel panorama della ricerca nazionale e internazionale. Tra i nomi di spicco:
- Simone Aughterlony, per la seconda volta protagonista del programma, ha portato negli spazi de La Pelanda la performance "Everything fits in the room". Aughterlony è stato anche docente all’interno del master MAP_PA, a testimonianza dell'interconnessione tra le attività performative e quelle formative.
- Riccardo Bennassi ha presentato la performance "Dancefloorensick" ed è stato anch'esso docente del master MAP_PA.
- Invernomuto con "Blackmed", un lavoro che esplora temi complessi legati all'identità e alla migrazione.
- Dewey Dell con "Deriva Traversa", una performance che spesso si distingue per il suo approccio coreografico e visivo unico.
- Motus con "You were nothing but wind", un collettivo noto per la sua ricerca teatrale innovativa e di forte impatto emotivo.
- Ula Sickle e Stine Janvin con "Echoic Choir", un progetto che indaga le possibilità espressive della voce e del suono.
- Katerina Andreou con "BSTRD" e "Rave To Lament", lavori che spesso sfidano le convenzioni e esplorano la dimensione rituale della performance.
- Latifa Laâbissi e Marcelo Evelin con "La nuit tombe quand elle veut" (in collaborazione con Xing), una collaborazione che unisce due figure di spicco della scena performativa internazionale.
- MAS, formazione nata all’interno di "Prender-si cura" 2021, composta da Simone Pappalardo, Simone Alessandrini e Mauro Remiddi, che si è esibita in concerto, mostrando i frutti del percorso di residenza.
La presenza di questi artisti di calibro ha contribuito a elevare il profilo di "re-creatures" e a offrire al pubblico un'esperienza artistica di altissimo livello. Il loro coinvolgimento nel Master MAP_PA, insieme a figure come Roberto Fassone, Alessandro Sciarroni, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo, ha inoltre rafforzato il legame tra la pratica artistica e la formazione accademica, creando un circolo virtuoso di apprendimento e creazione.
Ricreazione: Laboratori Gratuiti per Tutte le Età
Parallelamente ai programmi di ricerca artistica e di formazione e alla programmazione pubblica, intrecciandosi con essa, si è sviluppato un percorso di laboratori gratuiti dal titolo "Ricreazione". Questa iniziativa rappresenta un'occasione di formazione aperta che consente di tornare ad abitare uno spazio condiviso, un tempo per approfondire i linguaggi artistici contemporanei attraverso le pratiche del movimento, del suono e del disegno. "Ricreazione" si propone come un'opportunità unica per esplorare la creatività e l'espressione artistica in un contesto inclusivo e stimolante. I laboratori hanno avuto oltre 400 partecipanti, dimostrando il grande interesse della comunità per queste proposte formative.

Mappa Mondi: Laboratori Artistici per Bambini
"Ricreazione" si compone di due proposte principali. La prima, "mappa mondi", è destinata a bambine e bambini dai 6 agli 8 anni e dagli 8 ai 10 anni. Questi laboratori artistici di movimento, musica e disegno offrono ai più piccoli l'opportunità di esplorare la propria creatività e di avvicinarsi ai linguaggi dell'arte contemporanea in modo giocoso e stimolante. Docenti come Alice Ruggero, Marina Donatone, Sarah Silvagni, Jacopo Jenna, Beatrice Baruffini, Giulia Mangoni e Aurelio Di Virgilio hanno guidato i giovani partecipanti in percorsi di scoperta e espressione.
Traiettorie: Per Adulti Desiderosi di Approfondire
La seconda proposta di "Ricreazione", denominata "traiettorie", è destinata a persone adulte con il desiderio di approfondire, scoprire e confrontarsi con le diverse pratiche degli/le artisti/e invitati/e. Questo laboratorio offre uno spazio aperto di dialogo e ricerca, dove i partecipanti possono incrociare i propri percorsi e arricchire la propria comprensione dell'arte contemporanea. Tra i docenti di "traiettorie" figurano Marco Torrice e Industria Indipendente (i cui esiti sono confluiti all'interno di "re-creatures"), Motus, Giorgia Ohanesian Nardin, Simone Pappalardo e Kinkaleri, garantendo un alto livello di expertise e una varietà di approcci.
Accessibilità e Gratuità degli Eventi
Un aspetto fondamentale dell'offerta culturale del Mattatoio di Roma è l'attenzione alla gratuità degli eventi proposti. Questa politica ha contribuito in maniera significativa a rendere l'arte contemporanea accessibile a un pubblico ampio e variegato, superando barriere economiche e favorendo la partecipazione di giovani e meno giovani. L'estate di "re-creatures" ne è un esempio lampante, con la possibilità di visitare gratuitamente la mostra "Himalaya" di Alterazioni Video (dal martedì alla domenica dalle 17.00 alle 22.00) fino al 7 agosto. Questa scelta riflette la convinzione che l'arte debba essere un bene comune, fruibile da tutti.