Il termine "Qashqai" (pronuncia [qaʃqaːʔiː]) identifica una popolazione raminga che risiede in una regione sulle montagne del sud dell'Iran. Il nome è stato scelto dalla Nissan pensando che gli acquirenti di quest'autovettura dovessero essere di natura nomade, riflettendo un desiderio di esplorazione e versatilità. Nonostante il nome esotico e l'origine giapponese del marchio, la Nissan Qashqai ha un cuore saldamente radicato nel Regno Unito, in particolare nello stabilimento di Sunderland. Questo impianto, attivo dal 1986, non solo è la casa di Qashqai fin dalla sua prima realizzazione alla fine del 2006, ma è anche un polo produttivo strategico per Nissan a livello europeo e globale.
Lo Sviluppo e l'Evoluzione del Modello
L'idea della Qashqai è nata nel 2004, quando Nissan portò al salone dell'automobile di Ginevra il Qashqai concept, una vettura di medie dimensioni votata soprattutto all'utenza giovanile. La Qashqai di serie, presentata al Salone dell'automobile di Parigi nell'ottobre 2006 e lanciata nel 2007, è stata interamente sviluppata dal centro di ricerche europeo della Nissan. Nonostante condivida il nome con il concept, lo stile della versione di produzione è meno hi-tech e più tradizionalista.
La terza generazione della Qashqai, presentata il 18 febbraio 2021, si caratterizza per un design che non si discosta molto da quello della seconda serie, ma ne costituisce una evoluzione stilistica. Questa generazione risulta essere leggermente più grande della precedente, essendo 35 mm più lunga, 32 mm più larga e 25 mm più alta, con il passo che è stato incrementato di 20 mm. Questo modello è costruito sulla piattaforma Common Module Family (CMF-C) del Gruppo Renault e fa anche da base alla Nissan Rogue di terza generazione.

Il restyling più recente è stato presentato il 17 aprile 2024, introducendo modifiche significative. Queste includono fari e fanali posteriori ridisegnati, una nuova fascia anteriore ispirata all'Ariya, nuovi colori esterni che possono essere opzionati con elementi cromati satinati o neri lucidi, nuovi design dei cerchi in lega, nuovi design dei sedili e nuovi materiali interni. Il sistema di infotainment è stato aggiornato e ora utilizza Google built-in, migliorando l'esperienza di connettività.
Motorizzazioni e Innovazioni Tecnologiche
Per il mercato europeo, l'unica motorizzazione endotermica disponibile è un quattro cilindri turbocompresso benzina HR13DDT DiG-T da 1.3 litri. Questo propulsore è disponibile con due livelli di potenza, 140 CV e 158 CV, abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o Xtronic CVT (a variazione continua di rapporto).
Alla fine del 2022 è stato introdotto il modello denominato e-POWER, che rappresenta una rivoluzione nell'ambito degli ibridi. Si tratta di un ibrido in serie, un brevetto Nissan il cui funzionamento è semplice e geniale allo stesso tempo. Nel sistema e-POWER, il motore termico viene impiegato come generatore per ricaricare le batterie dell'auto e per alimentare anche direttamente il motore elettrico, mentre la trazione è completamente elettrica. Questo tipo di veicolo è anche classificato come veicolo elettrico con range extender (EREV). Il motore termico adottato è un 3 cilindri a benzina a compressione variabile (da 14:1 a 8:1), con una cilindrata di 1.5 litri e turbocompressore, capace di erogare 158 CV. A differenza degli ibridi tradizionali, nel sistema e-POWER la potenza generata dal motore termico non è mai trasmessa direttamente alle ruote. Il Nuovo e‑POWER è stato completamente riprogettato per ottenere ancora minori consumi, minori emissioni e una guida ancora più silenziosa e simile a quella di un veicolo 100% elettrico, offrendo tutto il piacere della guida elettrica, con accelerazione brillante, progressiva e lineare, ma senza la necessità di ricarica alla spina.
NISSAN ePOWER: COME FUNZIONA? 🔋Vi spiego l'ELETTRICA che NON SI RICARICA ⚡
Lo Stabilimento di Sunderland: Cuore della Produzione Qashqai
Lo stabilimento Nissan di Sunderland, noto anche con la sigla NMUK (Nissan Motor Manufacturing UK), è la più grande fabbrica di automobili della Gran Bretagna e un pilastro per l'economia della regione. Originariamente inaugurato nel 1986, ha contribuito in modo rilevante a rilanciare l'economia di quella che ancora oggi è una delle regioni inglesi meno sviluppate. Situato a circa 400 chilometri a nord est di Londra, nei pressi di Glasgow, questo impianto è considerato uno degli impianti di produzione auto più moderni d'Europa.
Dal 2006, questa fabbrica ha prodotto oltre 4,4 milioni di Qashqai. Il crossover rappresenta il 20% di tutte le vetture costruite nel Regno Unito negli ultimi 18 anni e nel 2022 è stata addirittura l'auto più venduta Oltremanica. In Sunderland, non c'è un singolo membro del team di 6.000 persone che non abbia giocato un ruolo chiave nel dare vita al Qashqai. Inoltre, si stima che il modello abbia contribuito all'economia nazionale per 2 miliardi di sterline all'anno da quando è iniziata la produzione. Nello stabilimento di Sunderland vengono prodotte anche la Juke e la Leaf, sottolineando la versatilità e l'importanza strategica dell'impianto. Sono presenti anche un centro ricambi a Lutterworth e un team di vendita e marketing a Rickmansworth, a completare la rete operativa di Nissan nel Regno Unito.
Processo Produttivo e Sostenibilità a Sunderland
A Sunderland ci sono due linee attive. Dalla prima escono le nuovissime Qashqai e-Power, che raggiungono le concessionarie di tutta Europa. La seconda linea, invece, ospita sia Qashqai sia Juke e può variare il numero dei due modelli in tempo reale in base alle richieste di mercato. Per produrre una Qashqai ci vogliono circa 14 ore e il colore più richiesto è il grigio.
La realizzazione delle vetture parte dal punto di assemblaggio dei pacchi batteria: a due moduli per la Juke e a quattro moduli per la Qashqai. C'è poi il reparto stampaggio, che accoglie una novità di rilievo. La nuova Nissan Qashqai, infatti, è la prima vettura della storia dello stabilimento ad avere alcuni pannelli in alluminio che vengono usati in combinazione con quelli in acciaio. Lo scheletro della nuova Qashqai auto prende forma nel body shop, il reparto da 54mila metri quadri dove si assemblano le parti della scocca. La scocca si sposta poi verso la zona della verniciatura, dove sono stati installati nuovi robot in grado di dar vita a cinque nuove combinazioni bicolore e di applicare un sottile strato di materiale fonoassorbente all'interno dell'auto. Le Qashqai procedono poi sulla linea per ricevere i rivestimenti interni, i sedili, i cristalli e tutti gli organi meccanici.
Un aspetto distintivo dell'impianto di Sunderland è la sua vocazione all'economia circolare. Gli scarti di acciaio e alluminio, plastica, vernice o legno vengono inseriti in un circuito virtuoso che permette di riutilizzarli. Tutto il metallo di scarto derivante dalle operazioni di stampaggio viene riciclato, e questo consente di ottenere un risparmio energetico del 90% circa. Questo sistema permette di ottenere uno scarto di produzione di alta qualità, che Nissan mette a disposizione dei fornitori, che a loro volta lo trasformano in nuovi fogli di lega di alluminio da far tornare nelle linee di produzione di Sunderland. Il risultato sono una riduzione della quantità di rifiuti e un processo produttivo più sostenibile, con minori emissioni di CO2, contribuendo all'obiettivo della carbon neutrality nelle attività aziendali e nel ciclo di vita dei prodotti Nissan entro il 2050.
Inoltre, lo stabilimento ospita due parchi fotovoltaici che producono complessivamente 25 megawatt e dieci pale eoliche da 7 megawatt. Attualmente il 20% dell’energia consumata nella fabbrica di Sunderland proviene da fonti rinnovabili.
L'Eredità e il Futuro Elettrico di Sunderland
Lo stabilimento di Sunderland resta centrale nella strategia industriale di Nissan, in particolare con il piano nominato EV36Zero. Questo piano porterà alla produzione di tre veicoli di nuova concezione, preparando l'impianto a diventare completamente elettrico. Adam Pennick, Vice President Manufacturing, Nissan UK, ha dichiarato: “Stiamo preparando il nostro stabilimento a diventare completamente elettrico”. Nissan vuole trasformare il 40% della produzione complessiva a impatto zero già per il 2026. EV36Zero è il modello industriale pensato per il futuro dell'automobile, che combina la produzione di veicoli elettrici, batterie ed energie rinnovabili, con l'obiettivo di una guida a zero emissioni e di una produzione a zero emissioni. Questo pone lo stabilimento di Sunderland in prima linea nell’impegno di Nissan per un futuro sostenibile.
Nei prossimi anni lo stabilimento NMUK di Sunderland si convertirà gradualmente all’elettrico ospitando la produzione delle varianti elettriche di Qashqai, Juke e Leaf. Le prime due avranno un design ispirato alle concept Hyper Urban e Hyper Punk svelate al Salone di Tokyo 2023, mentre la terza avrà uno stile simile a quello del prototipo Chill-Out presentato nel 2021. Prima del completo "switch", la fabbrica si dedicherà all'intera terza generazione di Qashqai, per la quale sono stati realizzati una seconda linea di stampaggio, un sistema di riciclaggio dei rottami chiamato Cyclone e 117 nuovi robot per il reparto carrozzeria. A Sunderland saranno prodotte le nuove versioni elettriche di Qashqai, JUKE e la nuova LEAF, assi portanti per raggiungere l’obiettivo di vendite Nissan 100% elettriche in Europa entro il 2030.

Collaborazione Europea per il Successo di Qashqai
La magia della gamma di veicoli Nissan risiede nella forte collaborazione che sta alla base della realizzazione dei modelli, e questo è particolarmente vero nel caso di Qashqai. Il successo del crossover, pioniere nel settore, non sarebbe stato possibile senza la dedizione di migliaia di dipendenti in tutta Europa. A 276 miglia di distanza da Sunderland, a Paddington, Londra, è stato ideato il nuovo audace look del modello. A Cranfield, nel Regno Unito, e a Barcellona, in Spagna, è stato realizzato il progetto nei Centri Tecnici Nissan. Inoltre, gli stabilimenti spagnoli di produzione di componentistica di Avila e Cantabria hanno fornito più di 30 milioni di componenti a Nissan Qashqai dal lancio, evidenziando una rete produttiva e di sviluppo europea estesa e integrata. La storia del rapporto tra i Qashqai e Sunderland ha delle radici profonde: nello stabilimento vicino al confine con la Scozia, infatti, venne prodotto il primo modello del SUV.
Presenza Globale: Qashqai oltre l'Europa
In Australia, come anche in Giappone, la Qashqai viene commercializzata con il nome di Dualis (デュアリス?, Dyuarizu), dimostrando la sua adattabilità a diversi mercati. Ad oggi, nel 2024, oltre quattro milioni di modelli sono stati spediti dal porto di Tyne in più di 100 paesi in tutto il mondo, consolidando la Qashqai come un grande pioniere del segmento dei crossover a livello globale. Originariamente era stata prevista una produzione di 100.000 unità all'anno nel 2006, ma l'aumento vertiginoso della domanda ha rapidamente fatto crescere i numeri della produzione, con il team che l'ha raddoppiata già nel 2008.
Questo successo globale è parte della visione a lungo termine di Nissan, "Ambition 2030", che mira a fornire modelli elettrificati e innovazione tecnologica nei mercati chiave a livello globale, potenziando la mobilità e oltre, e contribuendo all'obiettivo di Nissan di essere carbon neutral in tutte le sue operazioni e nel ciclo di vita dei suoi prodotti entro il 2050. Nissan AMIEO, che comprende i mercati di Africa, Medio Oriente, India, Europa e Oceania, impiega oltre 19.000 persone e copre 140 mercati con una popolazione di circa 3,8 miliardi di persone, sottolineando l'ampiezza dell'impatto e della portata delle operazioni di Nissan.