Gli airbag sono dispositivi di sicurezza passiva fondamentali nelle automobili moderne, progettati per proteggere gli occupanti in caso di collisione. Tuttavia, in alcune circostanze, possono verificarsi esplosioni improvvise e inaspettate degli airbag, anche in assenza di un impatto significativo. Questo fenomeno, pur essendo raro, solleva importanti interrogativi sulle sue cause, sulle conseguenze per i passeggeri e sulle responsabilità legali.

Comprendere il Funzionamento dell'Airbag e i Rischi Connessi
L'airbag è un sistema complesso che si attiva tramite sensori che rilevano una decelerazione improvvisa, tipica di un impatto. Quando i sensori registrano un urto di una certa entità, inviano un segnale a una centralina elettronica, la quale, a sua volta, comanda l'accensione di una piccola carica pirotecnica. Questa carica produce rapidamente un gas innocuo che gonfia l'airbag in frazioni di secondo, creando un cuscino protettivo tra l'occupante e le strutture interne del veicolo.
L'esplosione dell'airbag è direttamente proporzionale alla velocità dell'impatto. In alcuni incidenti dove le velocità erano elevate, si sono riscontrati problemi anche all'udito. Un airbag che si apre a più di 300 km/h e ti colpisce sul naso o sugli occhiali, di certo non ti fa bene. È fondamentale ricordare che gli airbag funzionano in combinazione con il pretensionatore. Quando avviene l'urto la cintura non solo ti blocca ma ti tira verso il sedile proprio per diminuire gli effetti dell'urto, disperdendo l'energia accumulata durante il movimento dell'auto non solo sull'airbag.
I potenziali danni derivanti dall'attivazione dell'airbag includono:
- Danni al viso e agli occhi: Occhiali da sole o da vista possono rompersi e causare lesioni agli occhi o al naso. Un utente ha raccontato la sua esperienza: "dopo tutto questo ti ritrovi avvolto nella nebbia generata dalla 'polverina magica' che mantiene intatto l'airbag. La risposta è un pò estrema ma è quello che ho visto io… anni fa mi sono salvato la vita grazie ad una coppia di cinture a 4 punti ed un sedile in vetroresina…..io sono sceso illeso da una station tagliata come un salame." Un altro utente, in due incidenti distinti, ha riportato "leggera ustione agli avambracci, un po' di rintronamento dovuto allo scoppio, zero danni / escoriazioni al viso", nonostante in un caso indossasse occhiali da vista e nell'altro lenti a contatto.
- Lesioni al busto e al collo: Le cinture convenzionali in combinazione con l'airbag possono provocare tagli al busto e al collo.
- Problemi all'udito: L'esplosione improvvisa e rumorosa dell'airbag, specialmente a velocità elevate, può causare problemi all'udito.
- Ustioni: La rapida espansione del gas può generare calore, causando leggere ustioni.
- Danni psicologici: L'esperienza di un'esplosione improvvisa e inaspettata dell'airbag, anche senza un incidente, può generare forte spavento e ansia. Un utente ha descritto il suo stato: "Porca eva che ansia 'sto topic!!! Già ci penso quando sono al volante, e mi viene subito da tendere le braccia in modo da allontanarmi dal volante…".

Le Cause dell'Esplosione Improvvisa dell'Airbag
L'esplosione improvvisa dell'airbag, senza un incidente o un impatto significativo, è un evento anomalo che può avere diverse origini. Questa problematica è considerata "delicata" da trattare e "rarissima" da chi opera nel settore. Tuttavia, la casistica, seppur limitata, esiste e merita un'attenta analisi.
1. Difetti di Fabbricazione o Progettazione:Il difetto di fabbricazione è una delle cause più comuni di malfunzionamento. Componenti difettosi o assemblaggi errati possono portare a un'attivazione indesiderata. Un caso emblematico è quello di una Peugeot 2008 del 2013, in cui "l'airbag a tendina sx e quello del sedile sono esplosi" mentre il proprietario guidava a 35-40 km/h in ciclo urbano, senza alcun impatto. Questo ha causato "spavento, paura e dolore (airbag a tendina mi ha dato una sberla sull'orecchio sinistro)". La vettura non era in garanzia e il concessionario e la casa madre hanno mostrato una certa riluttanza a indagare.
Un altro utente ha segnalato: "mi sono esplosi gli air bag, mentre viaggiavo a 40 km orari in ciclo urbano. pensate che la alfa romeo debba corrispondere? ho un braccio 'bruciato' dall air bag e la macchina necessita di airbag e centraline." In questi casi, è fondamentale verificare se l'impianto elettrico non sia stato modificato, se non si usassero apparecchiature ricetrasmittenti o se non si siano colpite buche profonde.
2. Richiami non Comunicati Efficacemente:Un problema significativo è la mancata o inefficace comunicazione dei richiami da parte delle case automobilistiche. Un proprietario di una Hyundai I30CW del 2008 ha raccontato che i suoi airbag anteriori sono esplosi "appena parcheggiato e quindi a veicolo fermo, all'improvviso prima di spegnere il motore". Ha poi scoperto che il suo veicolo faceva parte di un richiamo Hyundai proprio riferito alla possibilità di un'improvvisa esplosione degli airbag, richiamo che non aveva mai ricevuto. Gli operatori Hyundai gli hanno confermato che la raccomandata postale per il richiamo non risultava mai pervenuta.
Questo evidenzia una lacuna nella comunicazione dei richiami nel settore automobilistico. L'ingegnere ed esperto del settore motori Enrico De Vita ha sottolineato che "se l’acquisto avviene presso un concessionario autorizzato dal produttore è probabile che il richiamo venga comunicato a chi effettivamente possiede l’auto, perché per legge la casa automobilistica deve farlo solo con i primi acquirenti. Quando l’auto è di seconda mano o è comprata in un salone o a km zero è difficile che succeda". Spesso, le auto vendute in saloni, comprate a flotte in Germania a prezzi inferiori, non garantiscono una comunicazione efficace dei richiami, in quanto il salonista "dovrebbe ricontattare tutti i clienti interessati e informarli. Ma spesso non lo fa." Lo stesso vale per le auto a Km zero, intestate a prestanome per risparmiare l'IVA.
Attenzione: 3 richiami auto che devi controllare subito! @meccanicando
3. Anomalie Elettroniche o Sensori Difettosi:La centralina elettronica che controlla gli airbag è un sistema sofisticato. Malfunzionamenti o difetti nei sensori che rilevano gli impatti possono causare un'attivazione erronea. Il computer di bordo memorizza i parametri per cui esplodono gli airbag, e l'analisi di questi dati può rivelare anomalie. La presenza di un "unibox" (un accessorio assicurativo che rileva le collisioni) o dispositivi simili può facilitare la dimostrazione dell'assenza di un impatto significativo.
4. Mancanza di Manutenzione o Usura:Sebbene meno comune per le esplosioni improvvise, una manutenzione inadeguata o l'usura dei componenti nel tempo possono compromettere l'integrità del sistema airbag. Il libretto di manutenzione del veicolo specifica dopo quanto tempo è consigliabile sostituire l'airbag (di norma dopo massimo quindici anni). La spia dell’airbag, normalmente di colore rosso e identificata da un omino affiancato da un pallone, s’accende e lampeggia ogni volta che s’avvia la macchina per segnalare che il dispositivo è entrato in funzione, per poi spegnersi. Se non si spegne, o si accende senza motivo, indica un malfunzionamento.
5. Interventi non Autorizzati o Modifiche all'Impianto Elettrico:Modifiche non autorizzate all'impianto elettrico del veicolo o l'utilizzo di apparecchiature ricetrasmittenti non compatibili possono interferire con il funzionamento dei sensori e della centralina degli airbag, causando attivazioni impreviste.
Conseguenze e Tutele Legali in Caso di Airbag Difettoso
L'improvviso scoppio dell'airbag, o la sua mancata apertura in caso di incidente, può avere gravi conseguenze per il conducente e i passeggeri, sia in termini di lesioni fisiche che di danni materiali al veicolo. La legislazione italiana, in particolare il Codice del Consumo e numerose pronunce della giurisprudenza, compresa la Cassazione [1], stabilisce chi è responsabile in questi casi e come i danneggiati possono ottenere un risarcimento.

1. Responsabilità del Venditore e del Costruttore:Il Codice del Consumo stabilisce la responsabilità del venditore e del costruttore per i prodotti difettosi. Questo significa che il danneggiato dall'improvviso scoppio o dalla mancata apertura dell'airbag deve inoltrare la richiesta di risarcimento alla casa automobilistica che ha venduto il mezzo difettoso. Quest'ultima non potrà scaricare la colpa su altri soggetti (ad esempio, la ditta che ha eseguito la revisione dell'auto). Secondo una sentenza del 2015 della Cassazione, il conducente deve rivolgersi alla concessionaria che gli ha venduto l’auto. Difatti, l’acquirente, il cui bene abbia un difetto di conformità, deve rivolgersi al rivenditore che è l’unico soggetto responsabile (in forza del contratto) nei suoi confronti, a prescindere dal fatto che il difetto dipenda da un altro soggetto della catena distributiva (ad esempio il produttore). In altri termini, è il venditore che deve rispondere direttamente e personalmente alle richieste del consumatore, facendosi carico di ogni eventuale onere.
La casa automobilistica risponde dei danni subiti dal conducente del veicolo in conseguenza del mancato funzionamento dell’airbag nel corso di un incidente stradale. Ai fini del risarcimento è necessario e sufficiente che il danneggiato dimostri di aver subito un pregiudizio causalmente connesso con l’uso del prodotto difettoso.
2. Dimostrazione del Difetto e del Nesso Causale:Per poter avanzare la richiesta di risarcimento alla casa automobilistica, il conducente deve dimostrare due importanti presupposti:
- Il difetto di funzionamento dell’airbag: ossia lo scoppio improvviso pur in assenza di un urto dell’auto oppure la mancata apertura laddove invece l’airbag doveva funzionare.
- Che, qualora correttamente funzionante, l’airbag avrebbe evitato i danni (o salvato la vita) all’automobilista. In buona sostanza, bisogna dimostrare che la causa dei danni è stata proprio il difetto di funzionamento dell’airbag e non, invece, altri fattori come, ad esempio, l’eccesso di velocità dell’automobilista. Se, infatti, dovesse saltare fuori che, pur funzionando l’airbag, il conducente avrebbe ugualmente riportato i medesimi danni (invalidanti o mortali che siano) la casa automobilistica non sarà tenuta a risarcire alcunché. È chiaro che, per dimostrare tale circostanza, sarà necessario valersi di una apposita perizia, redatta da un tecnico competente del settore infortunistica stradale. Egli ricostruirà la dinamica del sinistro, la velocità e le lesioni riportate.
3. Responsabilità Oggettiva del Produttore:La legge stabilisce, in capo al produttore dell’airbag, una responsabilità oggettiva, ossia un obbligo di risarcimento a prescindere da una eventuale sua colpa o malafede; questi è infatti tenuto a indennizzare le lesioni per il solo fatto che sia provato il difetto di funzionamento dell’airbag. Il produttore si esonera da ogni colpa solo se dimostra che l’unica causa del danno è stata la condotta dell’automobilista e che, quindi, anche se correttamente funzionante, l’airbag non lo avrebbe comunque salvato.
4. Tempi di Responsabilità:Per stabilire per quanto tempo dura la responsabilità del venditore (la concessionaria) e del produttore (la casa automobilistica), bisogna leggere il libretto di manutenzione del veicolo consegnato all’automobilista: in esso viene specificato dopo quanto tempo è consigliabile sostituire l’airbag (di norma dopo massimo quindici anni). Pertanto è corretto pensare che il venditore debba aspettarsi che il compratore fornisca una garanzia della funzionalità dell’airbag per una durata almeno pari a quella riportata nel libretto.
5. Airbag e Motore Spento:Se l’auto viene urtata da ferma e con motore spento, l’airbag non è attivo perché collegato con l’impianto elettrico del mezzo. Infatti, se “la chiave non è inserita” e il pannello elettrico non è attivo, l’airbag non può funzionare. In tal caso, la casa automobilistica non ha alcuna responsabilità.
6. Danni al Passeggero:Il passeggero viene sempre risarcito, in caso di sinistro stradale, dall’assicurazione del conducente, e ciò a prescindere dal fatto che quest’ultimo sia o meno responsabile nell’incidente, abbia o meno violato il codice della strada o che l’airbag abbia funzionato correttamente o abbia mostrato dei difetti di funzionamento.
7. Cosa Fare in Caso di Esplosione Improvvisa:In situazioni come quella del proprietario della Peugeot 2008 o della Hyundai I30CW, è essenziale agire con prontezza.
- Documentare l'accaduto: Scattare foto, fare video (se disponibili, come nel caso della dash cam dell'utente Hyundai) e raccogliere tutte le prove possibili.
- Contattare il concessionario e la casa madre: Segnalare immediatamente il problema. In caso di mancata risposta o di diniego di responsabilità, è consigliabile non autorizzare riparazioni a proprio carico e richiedere la restituzione del veicolo.
- Rivolgersi a un legale e/o a un'associazione consumatori: Se la casa automobilistica o il concessionario non collaborano, è fondamentale farsi assistere da un avvocato. Le associazioni dei consumatori possono offrire supporto e consulenza per intraprendere azioni legali o segnalazioni. Un utente ha suggerito: "Fai sapere al tuo poco solerte avvocato che vuoi appoggiarti ad una associazione consumatori. Fai scrivere loro a Peugeot. Prova a sentire se sono disposti a seguirti in una causa. In fondo ci sono danni fisici e psicologici per un difetto molto pericoloso."
- Segnalazione al Ministero dei Trasporti: È possibile fare una segnalazione al Ministero dei Trasporti perché venga valutata l’opportunità di avviare un’indagine su un difetto negli airbag, e conseguentemente aperta una procedura Rapex. Questo può portare a campagne di richiamo ufficiali. Tuttavia, l'efficacia di questo canale è limitata dalla non obbligatorietà della comunicazione al ministero da parte delle case automobilistiche e da un albo dei richiami spesso non aggiornato.
8. Il Ruolo delle Officine:L’officina dove si porta l’auto per una riparazione o per manutenzione, per diligenza professionale, è tenuta a controllare se l’auto è interessata da un richiamo. Se non avendolo fatto, il mezzo, il conducente o i passeggeri riscontrano danni a causa di quel difetto, l'officina potrebbe essere ritenuta responsabile.

Disattivazione dell'Airbag e Indicazioni della Spia
In alcuni casi, potrebbe essere necessario disattivare l'airbag. Per i primi due casi la disattivazione dell’airbag lato guida è effettuabile solo da un’officina della rete ufficiale, mentre per quanto riguarda il trasporto (sicuro) dei bambini, ormai quasi tutte le vetture sono dotate di un sistema che consente la disattivazione dell’airbag del passeggero.
La spia dell’airbag, normalmente di colore rosso e identificata da un omino affiancato da un pallone, s’accende e lampeggia ogni volta che s’avvia la macchina per segnalare che il dispositivo è entrato in funzione. Poi si spegne. Se l’airbag non si è aperto dopo che la macchina è stata urtata, oppure ha impattato contro un’altra vettura, le cause possono essere legate sia alla dinamica dell’incidente sia a motivi tecnici. Se l’airbag si è rotto non si dispone di un importante dispositivo di sicurezza ma, ovviamente, si può utilizzare la vettura normalmente. La rottura dell’airbag avviene in seguito a un incidente e, quindi, alla sua conseguente attivazione. Una volta aperto l’airbag non è più utilizzabile e, quindi, va sostituito.
note[1] Cass. sent. n. 14/2010.