La Subaru BRZ, insieme alla sua gemella Toyota GT86 (commercializzata come Scion FR-S nel mercato nordamericano), rappresenta una coupé sportiva 2+2 frutto di una collaborazione tra Toyota e Subaru. Questa vettura, prodotta nello stabilimento Subaru di Ōta, in Giappone, a partire dal 2012, incarna la visione di un'auto sportiva accessibile e divertente da guidare.

Nascita e Sviluppo di un Progetto Condiviso
L'idea iniziale di una sportiva a trazione posteriore, un concetto non tradizionale per Subaru, nota per la trazione integrale, portò inizialmente la casa delle Pleiadi ad abbandonare il progetto. Tuttavia, Subaru continuò a fornire i motori a Toyota, che procedette autonomamente nello sviluppo. La presentazione di un prototipo nel 2008 convinse gli ingegneri Subaru a riconsiderare la partnership, portando alla nascita della Toyota GT86 nel 2009 e, due anni dopo, della sua "gemella" Subaru BRZ. Questo processo ha permesso di attingere a piene mani dal meglio del know-how di entrambe le case automobilistiche, che hanno agito in simbiosi nel rispetto delle reciproche potenzialità.
Design e Caratteristiche Tecniche della Prima Generazione
La Subaru BRZ si presenta come una coupé sportiva di impostazione classica: compatta, bassa e filante. È mossa dal caratteristico motore boxer a quattro cilindri, montato anteriormente, che trasmette la sua potenza alle ruote posteriori. Questa configurazione, unita alla leggerezza della vettura, alle sospensioni rigide e al differenziale autobloccante meccanico, contribuisce a migliorare l'uscita dalle curve e a massimizzare il divertimento alla guida.
Il Motore Boxer FA20D
Il propulsore della prima generazione è un 4 cilindri boxer aspirato, siglato FA20D, con iniezione diretta e un rapporto quadro 86 x 86 di alesaggio e corsa. Raggiunge i 200 CV a 7.000 giri/min e posiziona la sua coppia massima di 205 Nm a 6.400 giri/min. Le prestazioni dichiarate includono una velocità massima di 230 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. È disponibile con cambio manuale o automatico a 6 marce e differenziale autobloccante Torsen.

Telaio e Sospensioni
L'ottenimento di un baricentro basso è stato un punto fermo nella progettazione, scelta che ha influenzato l'adozione del motore boxer e la rinuncia alla trazione integrale. Il baricentro è posizionato a soli 46 cm da terra, con una ripartizione dei pesi di 53/47 tra anteriore e posteriore. La scocca è realizzata in acciai speciali differenziati per ottimizzare pesi e resistenza a torsione e urti, con cofano motore in alluminio e cristalli laterali di spessore ridotto. Lo schema delle sospensioni prevede un classico MacPherson all'anteriore, modificato per la guida sportiva, e un doppio braccio oscillante al posteriore. Le ruote, con gommatura da 215/45/17, sono state scelte per non penalizzare eccessivamente handling e assorbimento di potenza. La vettura è lunga 4,24 metri, larga 1,775 metri e alta 1,285 metri, con un peso di soli 1.230 kg.
Interni e Dotazioni
Gli interni della BRZ mostrano linee decisamente sportive, con sedili bassi e sagomati, ravvivati da cuciture a contrasto. La posizione di guida è stata pensata per essere perfetta, con il sedile a pochi centimetri dall'asfalto e volante e leva del cambio alla giusta distanza. La visibilità, sebbene soggetta ai limiti strutturali di una coupé, non è eccessivamente penalizzata. La vettura include controllo di trazione e stabilità con cinque modalità di intervento, selezionabili dal guidatore.
L'Esperienza di Guida: Impressioni e Sensazioni
Molti proprietari condividono le proprie impressioni dopo aver percorso migliaia di chilometri con la BRZ, esaltandone il carattere sportivo e le capacità dinamiche. Un esempio significativo è la testimonianza di un appassionato che, dopo 10.000 km, ha voluto raccontare la "sua" idea sull'auto.
La Scelta e le Aspettative
La BRZ viene spesso scelta per la sua impostazione da coupé classica: trazione posteriore (TP), cofano lungo, abitacolo arretrato, terzo volume alto ma dimensioni contenute. Il desiderio di una "Gran Turismo" lunga quanto una Golf, unito alla trazione posteriore, ha trovato piena realizzazione in questo modello. La preferenza per la BRZ rispetto alla GT86 è spesso motivata dalla percezione di una maggiore autenticità "Subaru", con i suoi pregi e difetti, e una minore influenza Toyota in termini di sensazioni di guida.
Motore e Prestazioni su Strada
Il motore, pur non essendo turbo e non avendo i 200 CV "veri" dichiarati, è presente e viaggiante. Sotto i 4500 giri/min, l'erogazione è meno marcata, simile a un'auto con 50 CV in meno. Tuttavia, superata tale soglia, la potenza arriva in maniera molto più decisa e corposa. La ripresa a velocità sostenuta (oltre i 100 km/h) migliora notevolmente. Nel misto stretto e sui cordoli di montagna, l'auto è spettacolare e offre un grande divertimento. La partenza da fermo è descritta come "piuttosto triste", ma il piacere di guida emerge pienamente quando si adotta uno stile di guida più "disperato".
Un aspetto interessante è l'esperienza di guida, dove l'auto, anziché presentare il tipico "vuoto" dei propulsori aspirati, offre una grande corposità sin da subito, con una spinta apprezzabile e una risposta rapida all'acceleratore fino ai 4.000-4.500 giri. I rapporti ravvicinati del cambio manuale esaltano queste caratteristiche, rendendo la guida piacevole anche a basse andature. Superata la soglia dei 4.500 giri, si verifica un lieve "indurimento" del propulsore, che però mostra tutta la sua grinta dai 6.500 giri in su, con un allungo notevole, accompagnato da un sound particolare generato da un "generatore di suono" che modula e amplifica la sonorità dell'aspirazione.
Telaio e Handling
Il telaio è un punto di forza: "spettacolare", "efficace", capace di mantenere la traiettoria in rotonde anche a velocità elevate senza scomporsi né perdere aderenza. Per chi desidera provare il drift o il sovrasterzo di potenza, basta premere un pulsante e dosare l'acceleratore, sebbene sia essenziale avere esperienza e praticare in luoghi sicuri come piste o piazzali molto ampi, con tutte le precauzioni del caso. L'auto agevola il controllo, ma non offre una "driftata automatica". Lo sterzo diretto e intuitivo asseconda con facilità i "pensieri" del guidatore, e le sospensioni lavorano egregiamente su tutti i tipi di fondo, mai troppo rigide e capaci di assecondare le qualità strutturali della scocca. La vettura è piatta e insensibile ai trasferimenti di carico violenti, precisa ed efficace negli inserimenti, e dimostra una naturale propensione al sovrasterzo che aiuta e diverte nella guida sportiva.
Estetica e Stile
L'estetica della BRZ è considerata visivamente e dimensionalmente equilibrata. La sua sportività è giudicata molto gradevole, senza eccessi o elementi "tamarri". Il cofano anteriore, basso e piatto, è un elemento dominante che contribuisce a un equilibrio di volumetrie e forme da qualsiasi angolazione la si osservi. L'auto non "trasuda cattiveria", ma richiama l'idea di una classica GT blasonata in scala leggermente ridotta. Con una gommatura più generosa e qualche centimetro in più, potrebbe facilmente essere scambiata per un'auto di lignaggio superiore.
Sensazione di Solidità e Qualità Percepita
A livello di sensazione di solidità e qualità interna, alcuni riscontrano carenze: i tasti possono sembrare "di Pongo", il cielo dell'abitacolo restituisce una sensazione di fragilità, e i fruscii interni possono essere più presenti rispetto ad altre vetture con chilometraggi superiori. Tuttavia, in termini di effettiva qualità e solidità, non si registrano rotture o malfunzionamenti di componenti.
Dotazioni e Carenze
Le dotazioni di base presentano alcune "tirchagine" come plafoniera in stile Panda, cassettino portaoggetti senza illuminazione, sedili senza memoria, tappetini in gomma e pulsanti senza retroilluminazione. Nonostante queste apparenti carenze, vi è un rovescio della medaglia: lo spazio per modifiche e personalizzazioni. Per esempio, dietro la console della radio si scopre un ampio spazio.
Una carenza più seria e "insensata" è l'assenza della seconda marcia nei primi 15 minuti di guida, che "rimbalza" e non entra correttamente, costringendo il passaggio dalla prima alla terza. Questo problema, che sembra risolvibile con un semplice spessore gommoso da installare sotto la scatola del cambio, solleva dubbi sulla fase di test e sulla gestione del problema da parte dei produttori.
Subaru BRZ Touge: L'Edizione Speciale per la Montagna
Per celebrare il suo modello iconico, Subaru ha introdotto un'edizione speciale: la Subaru BRZ Touge. Il nome "Touge" (pronunciato "Toghè") significa "passo di montagna" in giapponese ed è associato a un movimento nato negli anni '80 che esalta la tecnica di guida e il feeling con l'auto lungo impervi passi montani.
Caratteristiche Estetiche e Funzionali
Questa edizione speciale si distingue per i cerchi in lega OZ da 18 pollici, dal design a 6 doppie razze e un peso di soli 8,7 kg, con un iconico colore oro. I coprimozzi presentano una grafica che riprende l'ideogramma giapponese Touge (峠). Il kit estetico STI, composto da spoiler anteriore, laterale e posteriore, inserti feritoie laterali, diffusore posteriore e spoiler, completa la personalizzazione. L'unica tinta disponibile è la Blue Pearl, abbinata ai cerchi oro, che richiama il mondo delle competizioni Subaru.

Modifiche Tecniche e di Guida
Meccanicamente, la Subaru BRZ Touge non differisce dalla versione di serie per quanto riguarda il motore della seconda generazione. Tuttavia, l'esperienza di guida è ulteriormente affinata grazie a modifiche che coinvolgono i sensi: vista, udito e tatto. Il sound è nuovo, e la qualità di guida è migliorata. L'impianto frenante Brembo® con pinze rosse garantisce la massima performance, e le sospensioni Sachs, già presenti nella versione speciale Gunma, si confermano una scelta perfetta per l'assetto della sportiva. Gli pneumatici, con una mescola equilibrata di silicio, migliorano il carattere sportivo sia su asciutto che su bagnato senza compromettere la resa chilometrica.
La Seconda Generazione: Evoluzione e Potenziamento
La seconda generazione della Subaru BRZ ha debuttato il 18 novembre 2020 negli Stati Uniti, seguita dalla Toyota GR 86 il 5 aprile 2021. Questa nuova iterazione porta con sé significative evoluzioni, mantenendo però la filosofia del puro piacere di guida.
Il Nuovo Motore Boxer FA24
Il classico motore 4 cilindri boxer ad aspirazione naturale rimane, ma è stato ripreso dalla produzione Subaru e derivato dal propulsore da 2,4 litri turbo montato su modelli contemporanei come Subaru Ascent e Legacy. Siglato FA24, ha una cilindrata di 2387 cm³, con alesaggio per corsa di 94 mm × 86 mm. La potenza erogata è di 231-235 CV (170-173 kW) a 7000 giri/min, e la coppia è di 250 Nm sviluppata a 3700 giri/min. Rispetto al motore FA20D della prima generazione, l'alesaggio è stato incrementato per aumentare la cilindrata e la coppia, quest'ultima sviluppata a un regime di rotazione del motore inferiore.

Grazie a queste modifiche, lo 0-100 km/h migliora significativamente, passando da 7,6 a 6,3 secondi, con una velocità massima di 226 km/h. La seconda generazione ha 34 CV in più e 45 Nm aggiuntivi rispetto al modello precedente.
Miglioramenti Dinamici
Le doti dinamiche beneficiano di un minor peso (1.295 kg), una minore altezza (-15 mm), una maggiore lunghezza (+25 mm) e un passo maggiorato (+5 mm). Il cambio manuale a 6 marce abbinato alla trazione posteriore e un differenziale autobloccante sono di serie. Le sospensioni ricalcano lo schema della precedente generazione, con avantreno MacPherson e retrotreno a quadrilatero basso con doppio braccio oscillante. Con l'incremento della potenza, sono stati adottati pneumatici più grandi da 215/40 R18 sulla versione Premium Sport.
Interni della Seconda Generazione
Anche all'interno, l'edizione finale si distingue. Gli interni riprendono le tonalità della livrea esterna, con sedili sportivi Blue e Nero in Pelle e Alcantara®. Il volante, il cambio, la leva del freno a mano e i pannelli porta riprendono la colorazione dei sedili attraverso finiture di pregio che arricchiscono l'abitacolo. La Subaru BRZ Ultimate Edition nasce con lo scopo di coinvolgere i sensi di chi guida: vista, udito e tatto, con un'estetica unica e una qualità di guida ulteriormente affinata.

Il Prezzo e la Posizione sul Mercato
La Subaru BRZ si posiziona sul mercato come una supercar in miniatura, accessibile al grande pubblico grazie alla cilindrata ridotta, alle dimensioni equilibrate e ai costi di acquisto e gestione "umani". Il prezzo competitivo di 29.900 euro, già comprensivo di accessori importanti come fari bixeno, clima bizona e impianto audio con piena connettività, la rende, insieme alla gemella Toyota GT86/GR86, una valida alternativa alle classiche realizzazioni europee in un segmento che da anni è in forte contrazione.
Il Ritorno in Europa della BRZ di Seconda Generazione
Dopo un periodo di assenza, la Subaru BRZ di seconda generazione è tornata in Italia, nella variante Touge, dopo che la sua controparte Toyota GR86 era già stata commercializzata. L'allestimento Touge è caratterizzato dalla classica colorazione Subaru Blue Pearl con cerchi OZ Ultraleggera da 18" in tinta oro da 8,7 kg ciascuno, richiamando il mondo delle competizioni. È un modello che celebra l'impegno di Subaru nel creare un'auto punto di riferimento per il puro piacere di guida, grazie alla trazione posteriore, al peso estremamente contenuto e a un'impareggiabile maneggevolezza dovuta anche alle dimensioni compatte. Purtroppo, nonostante il suo successo, è stato ufficializzato che Toyota GR86 e Subaru BRZ lasceranno il mercato europeo, un cambiamento significativo per gli appassionati del continente.