Toyota si inserisce a pieno titolo nel segmento dei van, frutto di una partnership strategica con il gruppo PSA, pur mantenendo distinzioni significative. Se nel settore del "trasporto merci" i margini di personalizzazione rispetto ad altri veicoli sono limitati, la situazione cambia radicalmente per il trasporto persone. Qui, il Marchio dei tre ellissi intende ritagliarsi uno spazio ben preciso, utilizzando anche lo storico suffisso "Verso" per indicare come il nuovo Proace, adibito al trasporto persone, sia a tutti gli effetti una vera monovolume. Questa fusione tra l'anima commerciale e quella familiare rende il Proace Verso una soluzione interessante per chi cerca un veicolo capiente, comodo e tecnologico.

Design e Dimensioni: L'Estetica che Racconta una Doppia Anima
Dal punto di vista estetico, il frontale del Toyota Proace Verso interpreta al meglio le forme in comune con gli altri due marchi dell'accordo, riprendendo alcuni degli stilemi comuni a tutti i veicoli Toyota. Nel complesso, il muso schiacciato e, soprattutto, il gruppo fari posizionato in alto conferiscono un'idea di solidità e mettono al sicuro le parti fragili da urti accidentali. Rispetto al fratello dedicato al trasporto merci, l'idea generale è un po' più elegante grazie anche alle cromature della griglia centrale e della cornice del radiatore, di serie sull'allestimento Family. Il comparto anteriore, con il taglio della calandra e dei gruppi ottici, è quello che ricorda in pieno il brand giapponese. Di fondo, si ha tra le mani un furgone massiccio.
La particolarità della famiglia Proace Verso sta nella disponibilità di ben tre lunghezze diverse:
- Compact: con i suoi 4,6 metri, è una assoluta novità che la posiziona a tutti gli effetti nel segmento delle monovolume compatte. Risulta persino più corta di molte station wagon o SUV, offrendo una maneggevolezza sorprendente in spazi stretti, pur con la larghezza che talvolta può mettere a repentaglio manovre semplici.
- Medium: misura 4,95 o 4,96 metri.
- Long: raggiunge i 5,30 o 5,31 metri.
Le due versioni più grandi condividono due passi diversi (2,92 e 3,27 metri). Questa versatilità dimensionale è una delle carte vincenti del Proace Verso, che permette di scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze, sia per uso cittadino che per lunghi viaggi con un carico maggiore. L'altezza di un metro e novanta permette al veicolo di essere infilato anche nei parcheggi sotterranei dei supermercati. L'unico appunto, per alcuni, è nel comparto posteriore, che non ricorda per niente il brand giapponese e ha un portellone abbastanza pesante e dall'apertura non molto assistita, sebbene il lunotto posteriore apribile, di serie, eviti di dover agire sull'intero portellone per accedere al vano bagagli.
Interni e Modularità: Un Open Space su Ruote
All'interno, sono disponibili tre allestimenti, di cui sicuramente il più versatile è il Family, con la sua configurazione a otto posti (due sedili anteriori e due divanetti da tre nelle file posteriori). I passeggeri della seconda fila hanno a disposizione i tavolini stile aereo, mentre tutti i sedili posteriori hanno attacchi Isofix e sono abbattibili e rimovibili con configurazione 60:40. È chiaro che con otto posti per i passeggeri lo spazio riservato ai bagagli è estremamente ridotto (224-280 litri), ma già eliminando la terza fila di sedili si arriva fino a 1.980 litri, che diventano ben 3.600 a sedili abbattuti. L'accesso ai posti posteriori è facilitato dalla doppia porta laterale scorrevole.
L'abitacolo è proposto nelle configurazioni a otto o nove posti (a seconda delle versioni, quelli della seconda e terza fila sono scorrevoli e asportabili). L'allestimento interno di queste versioni Shuttle è molto sobrio, con un design funzionale, rivestimenti dall'aspetto semplice e vissuto e materiali resistenti al tatto su cruscotto, console e pannelli delle portiere, ma con una buona vestibilità e finitura: non ci sono rumori o scricchiolii fastidiosi. La posizione di guida è naturalmente rialzata, molto rialzata, e la seduta alta consente di dominare la strada e vedere lontano, molto più che su un SUV.

La plancia, sebbene di plastica dura, risulta accogliente e ben fatta. Una nota di "peccato" viene da alcuni sull'utilizzo della plastica per il volante, anche in allestimento Executive, dove un rivestimento in pelle sulla corona e sul cambio sembrerebbe utile per il comfort e per un'atmosfera più "automobilistica", ma non è previsto nemmeno tra gli optional. La leva del cambio, vicina alla plancia, può risultare un po' scomoda e particolarmente dura nell'inserire i rapporti di sinistra (prima e seconda). Tuttavia, il cambio è generalmente morbido negli innesti. Il pedale del freno risponde in maniera un po’ troppo brusca nella prima parte della corsa, rendendo difficoltoso, almeno all'inizio, modulare le decelerazioni.
La posizione di guida alta e con il sedile non molto profilato è confortevole, e lo schienale regolabile in modo continuo aiuta a trovare subito la posizione migliore. Inoltre, i comandi sono tutti alti e comodi. La sensazione dell'origine commerciale si fa sentire anche per il volante molto inclinato e il freno a mano sul pavimento, "incollato" al lato destro del sedile.
Lo spazio a bordo non manca, così come alcune soluzioni pratiche fra cui i tavolini portabevanda posti sugli schienali anteriori e la torcia estraibile. Inoltre, i sedili della seconda e terza fila si possono piegare, far scorrere avanti e indietro e persino rimuovere in base alle proprie esigenze. Alcuni notano che alcune scelte, in parte vincolate al DNA originario del Proace, si prestano meno ad assecondare le esigenze di una famiglia rispetto a una classica monovolume.
Per quanto riguarda i vani portaoggetti, ce ne sono una moltitudine e piccoli vassoi, come sopra la leva del cambio, sotto il vano portaoggetti, dietro lo schermo multimediale. Il lato negativo è che non hanno superfici antiscivolo e tutto ciò che vi si lascia si sposta. Il vano portaoggetti non ha molta capacità. L'assenza di una console centrale permette di passare dal lato del conducente a quello del passeggero.
Il cruscotto classico con un comodo computer di bordo, e un sistema infotainment di caratura francese che offre una buona visibilità ma comandi un po' lenti sul display touchscreen che rivela un sistema completo ma classico. Il cruscotto fornisce in modo chiaro le informazioni necessarie. Il completo impianto multimediale per la più ricca Luxury è dotato di schermo di 7”, navigatore e connessioni con i telefoni. In posizione rialzata nella consolle vengono raggruppati il tasto per la marcia avanti e indietro (le auto elettriche non hanno un cambio tradizionale), il tasto B per accentuare il recupero dell’energia nei rallentamenti e per le tre modalità di guida.
Motorizzazioni e Prestazioni: Un Equilibrio tra Efficienza e Vigore
La gamma di motorizzazioni del Toyota Proace Verso offre diverse opzioni, sia termiche che elettriche, per soddisfare le esigenze più variegate.
Motori Diesel:Il motore 1.6 diesel, di origine PSA, ha un'ottima elasticità data anche dalla coppia di 300 Nm e dalla potenza di 115 CV, con sensazioni superiori alla media soprattutto considerando che si tratta di un veicolo che nasce come "commerciale" per poi essere declinato anche nella versione trasporto persone. La versione Compact da 115 CV, quella che nelle aspettative della Casa dovrebbe essere la più adatta al mercato nostrano, è stata oggetto di prova. Nonostante la mole del mezzo, il turbodiesel millessei non è per niente sottodimensionato e spinge con vigore, e senza rumore, offrendo una percorrenza interessante: si riescono a fare 12 chilometri in città con un litro di gasolio, 13.5 a limite autostradale, 19 a 110 km/h, che uniti ai 69 litri di capacità del serbatoio significano quasi 1000 chilometri di percorrenza potenziali. La velocità massima è di 160 chilometri orari e l'accelerazione da zero a cento ferma il crono in 13.4 secondi. Il cambio manuale a sei rapporti è ben spaziato e non si impunta mai, così come la frizione che non è per nulla pesante.
Toyota Proace | Perché comprarlo... e perché no
È disponibile anche un collaudato 2.0 turbodiesel di Stellantis, offerto in due configurazioni:
- 145 CV: con cambio manuale. Questo motore, sufficientemente elastico e capace di una percorrenza reale interessante (12/13 km/litro), si dimostra un tandem perfetto per muovere la Proace Verso con grande facilità e bassi consumi. Solo quando si sfrutta appieno la capacità di carico si deve lavorare un po' con il cambio.
- 180 CV: disponibile nelle versioni Family Advance e VIP Luxury, con cambio automatico a 8 rapporti. Questo motore offre maggiore brillantezza e fluidità di guida.
Motorizzazioni Elettriche: Toyota Proace Verso ElectricLa nuova Toyota Proace Verso Electric affianca le versioni con motore termico ed è dotata di un’unità a corrente da 136 CV collocata sotto il cofano anteriore, che trasmette il moto alle ruote anteriori. Due le batterie a scelta per alimentarla: da 50 o 75 kWh (quest’ultima equipaggia l’auto del test). Sono disposte nel pianale sotto i sedili delle prime file per non sottrarre spazio rispetto alle versioni con alimentazione tradizionale. L’elettrificazione ha appesantito il veicolo di 534 kg per la batteria da 75 kWh (383 kg quella da 50 kWh), tuttavia la sua collocazione nel pianale, che aiuta a mantenere il baricentro basso, non penalizza troppo l’agilità. La velocità massima limitata a 130 km/h si raggiunge con una certa disinvoltura.
Le autonomie massime dichiarate nel ciclo WLTP sono di 213 km (50 kWh) e di 312 km (75 kWh). Nel test, in prevalenza su strade extraurbane affrontate con una guida rilassata, la percorrenza riportata dal computer di bordo è stata di 4,5 km per kWh, superiore ai 3,7 dichiarati, che allungano l’autonomia dichiarata (pari 312 km) in, si stima, 334 km.
Di serie, la Toyota Proace Verso Electric ha i cavi per la ricarica a corrente alternata (l’auto accetta fino a 11 kW) tramite presa domestica o con le colonnine. La prima soluzione è molto lenta (circa 30 ore per una rigenerazione completa), mentre con la seconda ne bastano 7. È prevista anche la rigenerazione a corrente continua con 100 kW: secondo la casa si può ripristinare l’80% della capacità in 32 o 48 minuti, rispettivamente per le batterie da 50 kWh o 75 kWh.
Modalità di Guida (Electric):
- Power: il motore eroga 136 CV. Richiede qualche attenzione, poiché l’esuberanza improvvisa nella risposta del motore evidenzia i limiti dello sterzo, leggero ma non preciso né pronto.
- Normal: i cavalli calano a 109. La brillantezza aumenta all’istante, preferibile per i sorpassi.
- Eco: la potenza è di 82 CV, la modalità più "risparmiosa". È adeguata per un utilizzo cittadino e su strade extraurbane, dove l’immediata disponibilità di coppia dà una bella prontezza. Volendo si può viaggiare in Eco anche in tangenziali e in autostrada, seguendo il flusso del traffico e contenendo il consumo di energia.
La frenata della Toyota Proace Verso Electric è potente, ma non delle più modulabili. Utile, comunque, nel traffico e nelle discese, la funzione B che limita l’uso del pedale e accentua il recupero dell’energia nei rallentamenti.
Comportamento su Strada: Comfort e Maneggevolezza Sorprendenti
Le nuove sospensioni posteriori realizzate dal Gruppo PSA per questa famiglia di veicoli funzionano meglio sulle versioni Medium (quella da 5 metri) rispetto alla Compact, che ha però dalla sua la lunghezza da auto compatta, ideale per l'utilizzo familiare. Si tratta comunque di dettagli apprezzabili soprattutto in presenza di imperfezioni importanti del fondo stradale o sui dissuasori di velocità. Molto morbide, le sospensioni, assorbono alla grande tutte le imperfezioni del manto stradale, sebbene alcuni le trovino un po' troppo morbide, troncando sul nascere qualsiasi impulso a eccedere col gas. L'assetto, con pneumatici 225/55 R17, è morbido, ma non troppo cedevole.
Ottimo il raggio di sterzata e la manovrabilità, così come l'insonorizzazione. L'esperienza di guida risente a tratti del baricentro alto, ma in generale si ha soprattutto davanti una grandissima comodità che non può non essere intesa per i grandi viaggi. Tra la versione Compact da 4.6 m e la Medium da 5 metri ci sono, oltre a 40 cm, una diversa gestione e gestibilità dello spazio. Tuttavia, la soluzione Compact, soprattutto se supportata da un buon posizionamento del listino, può rilanciare il segmento delle monovolume e offrire una validissima alternativa rispetto a Crossover, SUV e Station Wagon a chi ha bisogno di spazio e comfort di viaggio.
Guidare nel traffico il Proace Verso è un po’ strano, nel senso che ci si deve ritarare al più presto: risposta dello sterzo, agilità, rollio, tutto sembra diverso, e lo è con i canoni dell’auto tradizionale. Lo sterzo è poco diretto e piuttosto demoltiplicato, però è giusto che sia così. Il rollio si fa sentire e osare al volante non viene spontaneo. Tuttavia, la maneggevolezza della Proace Verso ricorda più i monovolume di una volta che un tipico furgone. Frena molto bene senza bloccarsi o fare movimenti anomali, lo sterzo è abbastanza preciso da poter puntare senza dover correggere la traiettoria e l'insonorizzazione, sia meccanica che acustica, è eccellente.
Sicurezza e Tecnologie: Un Pacchetto Completo
Il Proace Verso ha ottenuto le 5 stelle nei test Euro NCAP e, grazie al radar e alla telecamera anteriore, può contare su optional come l’avviso rischio collisione, la frenata d’emergenza, il monitoraggio angoli bui, l’avviso di superamento corsia, il riconoscimento della segnaletica e gli abbaglianti automatici. Questi sistemi avanzati di assistenza alla guida contribuiscono a rendere il viaggio più sicuro e rilassante, specialmente in condizioni di traffico intenso o su lunghe percorrenze.
Per la versione Executive, sono già a disposizione la retrocamera posteriore da 180 gradi, il clima automatico e il navigatore. Alcuni aiuti alla guida, come l’avviso d’involontario cambio di corsia, il sistema di riproduzione di alcuni segnali stradali nel cruscotto e la frenata d’emergenza in grado di evitare anche l’investimento dei pedoni, sono inclusi nel prezzo solo sulle versioni Luxury. La visibilità anteriore non crea problemi, nelle retromarce è quasi indispensabile la retrocamera (di serie per la Luxury), ma le immagini riprodotte nello schermo centrale da 7” sono un po’ piccole.

La Filosofia Toyota-PSA: Un Contributo non Solo Economico
La nuova famiglia di monovolume e van costruita da PSA in collaborazione con Toyota prende il posto della vecchia joint-venture fra il Gruppo francese e Fiat. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il contributo di Toyota, pur non interessando una partecipazione finanziaria nello stabilimento, è stato più che "qualche consiglio" in sede di progettazione. La mano dei tre ellissi si è fatta sentire soprattutto quando si è trattato di gestire l'ergonomia e l'abitabilità in poco spazio. Per l'interfaccia autovettura/autista, invece, si è guardato decisamente allo stile euro-francese. Il risultato è un veicolo funzionale, ma anche esteticamente piacevole, soprattutto negli interni.
La Proace nasce sulla piattaforma EMP2 del gruppo PSA, la stessa delle Citroën C4 Picasso, delle Peugeot 3008/5008 e della Opel Grandland: automobili in tutto e per tutto (e anche valide). Il che colloca questo mezzo di trasporto in un punto preciso nella scala gerarchica: sotto i mostri sacri della categoria Volkswagen Multivan (e Caravelle) e il Mercedes-Benz Classe V, ma assai al di sopra di tutti gli altri furgoni per il trasporto persone, tipo navetta parcheggio-aeroporto. Il sapore di automobile è assai più forte di quello che le forme della carrozzeria lasciano intuire. La posizione di guida, poi, sarà anche "da commerciale", ma serve a ridurre l'affaticamento nei lunghi viaggi. E dentro, otto posti veri oppure tanto spazio utile o tutt'e due le cose insieme.
Prezzi e Allestimenti: Scelta e Personalizzazione
Al momento non sono stati ancora diffusi i listini delle versioni trasporto passeggeri. La commercializzazione è avvenuta presumibilmente tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017. Il Toyota Proace Verso è la monovolume a 7 o 9 posti progettata per offrire comfort, versatilità e spazio a famiglie numerose o professionisti del trasporto passeggeri. Il Toyota Proace Verso parte da circa 43.000 € per la versione diesel Compact con cambio manuale. Le versioni elettriche partono da circa 58.000 € + IVA.

Per un uso turistico o familiare, la versione Medium diesel 2.0 145 CV con cambio automatico rappresenta il miglior compromesso tra comfort, spazio e costi di gestione. Il Toyota Proace Verso è una soluzione intelligente per chi ha bisogno di un veicolo capiente, comodo e tecnologico. Disponibile in molteplici varianti, offre ampia libertà di personalizzazione e la possibilità di scegliere tra propulsori termici o elettrici.
Esempi di Prezzi Promozionali (aggiornati al 30/04/2026 per vetture immatricolate entro il 30/04/2027):
PROACE VERSO Electric - Toyota Professional:
- PROACE VERSO Electric L1 50kWh D Lounge: Prezzo promozionale € 38.100 (listino € 56.900)
- PROACE VERSO Electric L1 75kWh D Luxury: Prezzo promozionale € 42.800 (listino € 64.400)
- PROACE VERSO Electric L2 75kWh D Luxury: Prezzo promozionale € 48.650 (listino € 73.700)
PROACE VERSO (Diesel):
- PROACE VERSO 2.2D L1 150Cv M/T Lounge: Prezzo promozionale € 37.370 (listino € 41.400)
- PROACE VERSO 2.2D L1 180Cv A/T Luxury: Prezzo promozionale € 48.440 (listino € 53.700)
- PROACE VERSO 2.2D L2 180Cv A/T Luxury: Prezzo promozionale € 49.520 (listino € 54.900)
Tutti gli importi sono da intendersi esclusi di I.P.T. e Contributo Pneumatici Fuori Uso (PFU).
Tra carrozzerie e allestimenti le combinazioni per la Toyota Proace Verso Electric sono parecchie, ma i prezzi sono comunque sostenuti e la dotazione non sempre ricca. La meno cara di tutte è la Compact Lounge a 9 posti con la batteria da 50 kWh: 48.700 euro (di serie il climatizzatore manuale, la frenata d’emergenza e la radio con presa USB). Tuttavia, solo le più ricche Luxury, come quella del test (65.950 euro), includono nel prezzo, oltre alle porte laterali scorrevoli a comando elettrico e al tetto panoramico, sistemi di sicurezza quali l’avviso d’involontario cambio di corsia, il sistema di riproduzione di alcuni segnali stradali nel cruscotto e la frenata d’emergenza in grado di evitare anche l’investimento dei pedoni.
In ogni caso la garanzia per le batterie è estesa: 8 anni o 160 mila km ma, sottoponendo l’auto ai tagliandi della rete di assistenza Toyota, può essere estesa a 10 anni e 250 mila km.
Se non si ha bisogno di 9 posti, il consiglio è di scegliere la finitura VX Plus. Tra le finiture VX Plus e Family Advance, si sceglierebbe la VX Plus per un uso più professionale, e la seconda se l'uso sarà più "familiare". Ma con un prezzo praticamente identico, è difficile consigliare la VX Plus indipendentemente dal tipo di utilizzo, perché questo livello di allestimento presenta delle dotazioni aggiuntive molto interessanti, aggiungendo, tra le altre cose, un caricabatterie wireless per cellulari, sedili anteriori riscaldati, un volante rivestito in pelle e riscaldato, illuminazione nella seconda e terza fila di sedili e nella zona del bagagliaio, portiere laterali con funzione vivavoce e, ciò che sembra più importante per questo tipo di utilizzo, sedili posteriori individuali nella seconda fila e sedili scorrevoli nella terza. Tralasciando la versione VIP Luxury, più lussuosa, esclusiva e costosa, la Proace Verso ideale sarebbe quindi la Family Advance con carrozzeria L1, molto più maneggevole della L2 e con spazio e capacità del bagagliaio più che sufficienti.
Toyota Proace Verso Camper: Una Novità per l'Estate
Per chi cerca un'esperienza di viaggio ancora più avventurosa, l'estate ha visto l'aggiunta alla gamma del nuovo Camper Proace Verso. Questa versione è pensata per offrire la massima flessibilità e comfort per gite fuori porta e vacanze, unendo la spaziosità e la modularità del Proace Verso alla funzionalità di un veicolo ricreazionale compatto.
Considerazioni Finali: Un Van che Supera le Aspettative
In definitiva, il Toyota Proace Verso, gemello giapponese della Citroën SpaceTourer, si può intendere in molti modi. La base su cui nasce è innegabile che sia quella dei commerciali francesi, ma esattamente come loro ne sa derivare una - anzi tre - versioni passeggeri, con tutte le carte in regola per fungere da vere auto di famiglia. In particolare quella di taglia più piccola, da 461 cm, che alla fine risulta persino più corta di molte station wagon o SUV.
Robustezza, praticità, affidabilità ed efficienza sono le qualità che meglio definiscono il Toyota Proace Verso Shuttle, una scelta sicura per chi cerca un mezzo per il trasporto passeggeri, sia per aziende che per famiglie numerose. La Toyota Proace Verso è la più interessante offerta nel segmento dei "minivan" derivati da furgoni, soprattutto dopo l'aggiornamento ricevuto a fine 2024 che ne ha migliorato la sicurezza e la connettività.
Molti notano come il "sapore di automobile" sia assai più forte di quello che le forme della carrozzeria lasciano intuire. La posizione di guida, poi, sarà anche "da commerciale", ma serve a ridurre l'affaticamento nei lunghi viaggi. E dentro, otto posti veri oppure tanto spazio utile o tutt'e due le cose insieme. Il Proace Verso, coi suoi 4,60 metri di lunghezza, è uno dei minivan col miglior rapporto lunghezza/versatilità, adatto pure a chi si muove in città: non è poco, soprattutto perché i suoi concorrenti sfiorano tutti quota cinque metri.
L'unico appunto di alcuni riguarda la gamma dei colori, definita "tristissima sfilza di grigioni, bluscuri e marroni". Un pulmino è sinonimo di allegria, condivisione, di stili di vita attivi: e ci si chiede dove siano i rossi, i gialli, gli arancioni, i verdi.
Il Toyota Proace Verso è un veicolo che, pur nascendo da una piattaforma commerciale, riesce a reinventarsi come una monovolume versatile e confortevole, in grado di soddisfare una vasta gamma di esigenze, dal trasporto familiare ai servizi navetta, offrendo spazio, sicurezza e, nelle versioni più recenti, anche l'opzione di una mobilità completamente elettrica.