L'Etichetta Europea dei Pneumatici: Guida Completa alla Nuova Normativa

L'Unione Europea ha introdotto un sistema di etichettatura per gli pneumatici con l'obiettivo di fornire ai consumatori informazioni essenziali riguardo a efficienza del carburante, sicurezza e rumorosità, facilitando così una scelta più consapevole al momento dell'acquisto di nuovi pneumatici. Questa iniziativa rientra nel più ampio impegno dell'UE a ridurre drasticamente le emissioni di gas serra per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, promuovendo pneumatici più sicuri, efficienti e con bassi livelli di rumorosità. A partire da maggio 2021, la normativa (UE) 2020/740 ha apportato significative modifiche alla modalità di etichettatura degli pneumatici, rendendo le informazioni più pertinenti e confrontabili. Goodyear, ad esempio, ha collaborato attivamente con le istituzioni europee per promuovere l'innovazione nel settore e aiutare i consumatori a prendere decisioni più informate.

Etichetta europea pneumatici esempio

L'Evoluzione dell'Etichetta: Dalla Vecchia alla Nuova Normativa

Introdotta originariamente nel 2012, l'etichetta del pneumatico forniva ai consumatori informazioni fondamentali sulla resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna di rotolamento. Con la revisione del regolamento sull'etichettatura degli pneumatici, la Commissione europea mira ad aumentare ulteriormente la sicurezza e l'efficienza economica e ambientale del trasporto su strada. La nuova etichetta europea contiene ulteriori informazioni sulle prestazioni degli pneumatici su neve e ghiaccio, non presenti nella precedente versione standard. Questo aggiornamento mira a offrire una panoramica più completa delle caratteristiche prestazionali, consentendo agli utenti finali di fare una scelta informata.

Ambiti di Applicazione della Nuova Normativa

Il nuovo regolamento sull'etichetta dei pneumatici si applica a partire dal 1° maggio 2021 solo ai nuovi pneumatici per autovetture (pneumatici C1), pneumatici per veicoli commerciali leggeri (pneumatici C2) e pneumatici per veicoli pesanti (pneumatici C3). Tutti gli pneumatici C1, C2 e C3 prodotti dal 1° maggio 2021 e necessariamente immessi sul mercato dopo tale data devono riportare la nuova etichetta. È importante notare che non vi è alcun obbligo per i rivenditori di rietichettare gli pneumatici che sono in stock dopo il 1° maggio se questi pneumatici sono stati immessi sul mercato prima di tale data, quindi prima che il nuovo regolamento sull'etichetta dei pneumatici entrasse in vigore. In altre parole, gli pneumatici immessi sul mercato prima del 1° maggio possono rimanere con la vecchia etichetta fino alla vendita. I produttori di pneumatici possono scegliere di applicare un adesivo sul battistrada del pneumatico o di allegare un'etichetta stampata ad ogni consegna di lotto di pneumatici identici al rivenditore. Goodyear, ad esempio, assicura che tutti gli pneumatici consegnati ai rivenditori di pneumatici abbiano gli adesivi con l'etichetta.

I Parametri Chiave dell'Etichetta Europea

L'etichetta fornisce informazioni di base su tre aspetti essenziali delle prestazioni di un pneumatico: efficienza del carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna. Questi criteri sono stati revisionati e leggermente modificati grazie a una nuova scala di classificazione.

Dettaglio etichetta europea pneumatici

Efficienza del Carburante: Il Risparmio è una Scelta

Sapevi che gli pneumatici sono responsabili fino al 20% del consumo di carburante? La scelta di pneumatici con classe elevata in termini di risparmio di carburante garantisce più chilometri con meno benzina e minori emissioni di CO2. L'efficienza del carburante è indicata con una scala da A a E. Gli pneumatici che consentono di risparmiare carburante richiedono meno energia per il rotolamento, il che si traduce in un minor consumo di carburante. A seconda della resistenza al rotolamento dello pneumatico, il risparmio di carburante varia dalla classe A, ovvero il miglior risparmio di carburante, fino alla classe E, cioè il consumo massimo. Tra le diverse classi, il consumo di carburante aumenta di circa 0,1 litri ogni 100 km di guida. Per capire se uno pneumatico consuma poco o tanto, si deve guardare il valore che indica la capacità di resistenza della gomma al rotolamento. È importante che la forza dello pneumatico al rotolamento su strada sia ridotta; in questo modo, maggiore è la riduzione di questa forza, minore sarà il consumo di carburante. Quando gli specialisti valutano questo elemento nel controllo dello pneumatico effettuano un test su un'auto che viaggia ad una velocità di 80 KM/h con un carico pari all'80%.

Aderenza sul Bagnato: Sicurezza Prima di Tutto

Per "aderenza sul bagnato" si intende la capacità di aderire alla strada quando è bagnata. La classificazione UE si concentra solo su un aspetto dell’aderenza sul bagnato, ossia le prestazioni di frenata sul bagnato dello pneumatico. Le prestazioni sono classificate dalla classe A alla classe E. Gli pneumatici con un'elevata aderenza sul bagnato si arrestano più rapidamente su strade bagnate quando si frena a fondo. La capacità di un pneumatico di aderire all'asfalto ed espellere velocemente l'acqua che si intrappola tra strada e battistrada è misurata dal secondo indicatore. A contribuire positivamente sono le lamelle presenti sul battistrada, i solchi centrali per l'espulsione dell'acqua e la mescola del battistrada. In questo caso, si effettua un duplice test per valutare le caratteristiche della gomma e, in tutti i casi, il test viene eseguito seguendo le norme previste dalla legge. Quando si testa la capacità di aderenza di uno pneumatico invernale, la temperatura della strada deve oscillare tra un valore minimo di 2° e uno massimo di 20°. Invece, quando si testa la capacità di aderenza al bagnato di uno pneumatico estivo, la temperatura del manto stradale può variare tra i 5° e i 35°. La misurazione è effettuata in conformità ai metodi di test stabiliti nella normativa UNECE 117.

PROVA DI FRENATA ASFALTO BAGNATO CON ABS

Rumorosità Esterna: Comfort e Ambiente

I valori nominali degli pneumatici UE considerano anche il rumore esterno generato da uno pneumatico durante la guida. Scegliendo uno pneumatico con una buona classificazione di rumorosità è possibile ridurre l'impatto della guida sull'ambiente circostante. Il livello di rumorosità è classificato con le classi A, B o C. Il rumore di rotolamento dello pneumatico viene misurato in decibel e il valore esatto è indicato nella parte inferiore dell'etichetta. Gli pneumatici con basso livello di rumorosità hanno un valore compreso tra 67 e 71 dB. Il livello più alto mostra onde sonore comprese tra 72 e 77 dB. Un aumento di appena pochi decibel rappresenta una notevole differenza nei livelli di rumorosità. Rotolando, il pneumatico produce rumore; le scanalature del battistrada, fondamentali per aderire bene all'asfalto in caso di pioggia, neve, ghiaccio, o su terreni non perfettamente uniformi, producono rumore. Anche il semplice rotolamento, a seconda della struttura del pneumatico, produce rumore. Negli ultimi anni la sensibilità al rumore prodotto dalla propria automobile e da tutte le sue parti è aumentata notevolmente e i progettisti di pneumatici hanno adeguato i disegni del battistrada includendo nuove fantasie/disegni in grado di produrre meno rumore o addirittura di assorbirlo.

Le Nuove Icone e Informazioni Aggiuntive

La versione aggiornata dell'etichetta pneumatici UE introduce alcune informazioni di nuova progettazione e icone aggiuntive per fornire una visione ancora più completa delle prestazioni.

L'Icona dello Pneumatico da Neve (3PMSF)

L'inclusione di un codice QR consente di accedere facilmente ai dettagli del prodotto nella parte pubblica del database dei prodotti UE. Il codice può essere scansionato e garantisce l'accesso alle schede informative dei prodotti e alle etichette degli pneumatici europee. L'icona dello pneumatico da neve indica se uno pneumatico è adatto a condizioni di neve estreme. Ha un fiocco di neve inserito in un profilo di montagna con tre cime (3PMSF) ed è incorporato sulla parete laterale dello pneumatico. Le prestazioni di aderenza su neve sono in genere testate in conformità all'allegato 7 della normativa UNECE n. 117. In base al nuovo regolamento, oltre all'etichetta standard (resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumore esterno di rotolamento), c'è una nuova icona che indica se il pneumatico è adatto a condizioni di neve severa. I pneumatici adatti a condizioni di neve intensa portano il simbolo del fiocco di neve di montagna a tre punte (3PMSF) che è presente sul fianco di tali pneumatici.

Icona 3PMSF su pneumatico

L'Icona di Aderenza su Ghiaccio

La seconda nuova icona ha una stalagmite stilizzata per indicare che in inverno lo pneumatico fornisce uno spazio di frenata ridotto sulle strade ghiacciate. Le informazioni sulle prestazioni di aderenza su ghiaccio si baseranno sullo standard ISO (ISO 19447), che dovrebbe essere pubblicato a luglio 2021. Per gli pneumatici che soddisfano i requisiti tecnici, il pittogramma di aderenza su ghiaccio sarà incluso nella nuova etichetta europea per gli pneumatici C1 (per autovetture) che soddisfano i valori minimi dell'indice di tenuta sul ghiaccio definiti nello standard ISO.

Il Codice QR e il Database EPREL

L'inclusione di un codice QR sulla nuova etichetta consente un accesso facile e immediato ai dettagli del prodotto nella parte pubblica del database dei prodotti UE. Il codice può essere scansionato per accedere alle schede informative dei prodotti e alle etichette degli pneumatici europee. EPREL è la banca dati europea dei prodotti per l'etichettatura energetica, creata per fornire ai consumatori importanti informazioni sull'efficienza energetica. Il suo scopo è rafforzare le attività di vigilanza del mercato e applicare le norme nell'UE. È un requisito legale per i fornitori (fabbricanti, importatori o rappresentanti autorizzati) di prodotti coperti dai regolamenti dell'UE sull'etichettatura energetica (ad esempio elettrodomestici) caricare le informazioni sui propri prodotti nel database prima di immetterli sul mercato nell'UE.

Trasparenza e Responsabilità dei Produttori

Goodyear supporta pienamente le revisioni della normativa sull'etichettatura degli pneumatici ed è lieta di fornire ai propri clienti tutte le informazioni rilevanti sui parametri degli pneumatici in fase di acquisto. Siamo fermamente convinti che la nostra missione sia promuovere gli pneumatici con la migliore sicurezza per i consumatori, la migliore efficienza dei consumi e la migliore sostenibilità ambientale in tutto il ciclo produttivo. Per tutti gli pneumatici, le informazioni sull'etichetta devono essere incluse anche nelle pagine web del produttore, negli opuscoli e nella documentazione tecnica promozionale fornita all'acquirente.

Un'ultima considerazione la merita la fonte dei dati indicati sulle etichette: a differenza di quanto si potrebbe pensare, non esiste un ente indipendente certificatore che esegua i test. Ogni casa produttrice è obbligata ad eseguire i test sui propri pneumatici rispettando le indicazioni del regolamento europeo, rilevarne i risultati e pubblicarli sulle etichette da apporre sui propri pneumatici prima di metterli in vendita. Può capitare che pneumatici apparentemente identici riportino etichette europee difformi. I produttori di pneumatici infatti possono variare la mescola del pneumatico ed in alcuni casi anche alcune particolarità del disegno del battistrada che influiscono sui risultati dei test.

Oltre l'Etichetta: Una Visione Più Ampia delle Prestazioni

Nonostante l'etichetta europea pneumatici sia stata progettata per essere il più semplice possibile e, quindi, per essere compresa facilmente dai consumatori che devono orientarsi da soli nella scelta degli pneumatici, è importante sottolineare che essa non copre tutti i parametri relativi alle prestazioni complessive di un pneumatico. L'etichetta fornisce informazioni di base su tre aspetti essenziali delle prestazioni di un pneumatico (efficienza del carburante, aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna) per aiutare i consumatori a fare una scelta più consapevole. Tuttavia, in confronto, sondaggi indipendenti condotti da riviste automobilistiche ricoprono in media quindici aspetti delle prestazioni degli pneumatici, mentre produttori come Goodyear analizzano oltre cinquanta criteri, tra cui resistenza all'aquaplaning, manovrabilità su asciutto, frenata su asciutto, stabilità ad alta velocità, chilometraggio e molti altri. Fattori come il peso dell'automobile, lo stile di guida dell'automobilista e i fondi stradali su cui i pneumatici vengono impiegati sono stati esclusi dall'etichetta perché considerati troppo dipendenti da elementi esterni.

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