Ferrari: Tra Innovazione Elettrificata, Esclusività e il Futuro della Purosangue

L'eredità di Sergio Marchionne, un leader dalla mente acuta e dall'energia inesauribile, continua a plasmare il futuro della Ferrari, anche in un momento di transizione. Le sue prime parole risuonano ancora, infondendo fiducia in un futuro promettente. "Abbiamo un portafoglio prodotti impressionante per il futuro", ha dichiarato Camilleri, esprimendo ottimismo per la crescita e l'ulteriore ascesa della Ferrari. Nonostante la perdita del suo guida in un momento cruciale per la presentazione del piano industriale, la casa di Maranello ha dimostrato resilienza. L'improvviso scivolone in Borsa, innescato da una dichiarazione di Camilleri sull'ambizioso ma raggiungibile obiettivo del raddoppio dell'EBITDA per il 2022 fissato da Marchionne, ha evidenziato la volatilità del mercato ma anche la determinazione del nuovo corso.

Ferrari headquarters in Maranello

L'Elettrificazione: Un Percorso Obbligato ma Fedele al DNA Ferrari

Il tema dell'elettrificazione è centrale nelle strategie future della Ferrari. Il nuovo CEO ha affrontato la questione con una chiara visione: "Credo di conoscere il Dna della Ferrari. Sono circondato da un team che conosce il valore del marchio. La Ferrari rimarrà sempre una Ferrari e, se posso citare il nostro fondatore, la nostra prossima auto sarà sempre migliore della precedente." Questo impegno si traduce nella consapevolezza di possedere il "know-how per rispondere a ogni ostacolo regolamentare". Sebbene si ipotizzino divieti totali di circolazione in città per modelli non interamente elettrici come una questione di lungo termine, una futura Ferrari elettrica manterrà l'essenza del marchio, rappresentando sempre il vertice dell'industria automobilistica.

Le tecnologie delle batterie sono state identificate come un elemento cruciale che ha influenzato la tempistica del lancio della prima Ferrari a batterie. La casa di Maranello ha comunicato che la prima vettura elettrica arriverà sul mercato dopo il 2022, una volta completato l'attuale piano industriale. Le tecnologie delle batterie "non sono ancora adeguate", presentando ancora problemi significativi in termini di autonomia e velocità di ricarica. La previsione è che l'elettrico uscirà dopo il 2025, con un focus sulla possibilità che "gli ingegneri e i designer di Maranello sono in grado concepire per un simile punto di riferimento della nostra storia, verrà realizzato".

Evoluzione della Ferrari (NUOVO) (1947-2026)

L'Esclusività come Pilastro Fondamentale nella Crescita dei Volumi

La gestione dell'esclusività del marchio, soprattutto in un'ottica di crescita dei volumi, è un altro tema di primaria importanza. "Penso che sia stato detto in passato che siamo concentrati sugli utili, non sui volumi", ha dichiarato Camilleri. Sebbene si preveda di superare le diecimila unità prima o poi, questo non dovrà inficiare l'esclusività su cui la casa di Maranello è molto concentrata. L'obiettivo è chiaro: i profitti vengono prima dei volumi. "La SF90 Stradale", ha aggiunto Camilleri, "apre un nuovo segmento di prezzo per noi e dimostra una cosa che abbiamo già anticipato nel nostro piano industriale: per noi, i profitti vengono prima dei volumi. Non ci interessa se l'anno prossimo scenderemo sotto le diecimila unità che ci aspettiamo nel 2019."

La SF90 Stradale: Un Nuovo Capitolo Ibrido e Tecnologico

La SF90 Stradale rappresenta un momento storico per Ferrari, segnando il debutto della prima Ferrari ibrida di serie e un balzo tecnologico senza precedenti. Con un obiettivo di mille cavalli, questo modello è il primo di una serie di cinque che verranno presentati nell'anno. Il suo powertrain è un sistema che aggiunge tre motori elettrici (due anteriori e uno posteriore) da 220 CV a un V8 biturbo da 3.9 litri da 780 CV. È con la trazione integrale elettrica che si raggiungono i 2,5 secondi sullo 0-100 km/h. In modalità qualifying, la potenza massima è disponibile per un tempo sufficiente a completare un giro veloce al Nürburgring, con la batteria che si ricarica autonomamente per il giro seguente.

Ferrari SF90 Stradale

Il volante della SF90 Stradale controlla l'80% delle funzioni dell'auto, permettendo al guidatore di non togliere mai le mani dal volante, un concetto derivato dalla Formula 1. Il nuovo cruscotto digitale è racchiuso in un display curvo da 16 pollici, e il sistema di head-up display fa il suo debutto. Il nuovo sistema frenante, con comando brake-by-wire e pinze ottimizzate per il raffreddamento, riduce lo spazio di arresto da 100 km/h di due metri rispetto alla LaFerrari. L'aerodinamica vede l'introduzione del nuovo profilo alare posteriore, lo "shut-off gurney", che calandosi nella coda incrementa il drag e genera 390 kg di deportanza a 240 km/h. L'approccio multimateriale, con l'introduzione di parti in fibra di carbonio nello space frame d'alluminio, è un primo passo verso una piattaforma flessibile che costituirà la base per future architetture a motore centrale. Il sistema Rotation Axis Control-Electric (Rac-e) sfrutta i motori elettrici per agevolare l'ingresso e la percorrenza in curva, con un guadagno equivalente a una riduzione di peso di duecento chilogrammi.

I primi feedback da parte dei clienti selezionati che hanno guidato la SF90 Stradale sono stati estremamente positivi. La possibilità di "guidare senza rumore in città" è stata una delle caratteristiche più apprezzate, un aspetto che dimostra come l'elettrificazione possa aprire nuove dimensioni di fruibilità per una Ferrari.

La Purosangue: Un SUV che Ridefinisce il Concetto di Performance e Quotidianeità

La Purosangue, il SUV di Ferrari, rappresenta un'ulteriore evoluzione strategica, pensata per conquistare mercati chiave come quello asiatico. La convinzione è che con questo modello, su cui si sta già lavorando, la Ferrari possa "cambiare marcia in Cina". La SF90 Stradale, grazie ai vantaggi fiscali di cui gode come plug-in, dovrebbe già migliorare significativamente le performance nel Paese.

Rendering concept of the Ferrari Purosangue

Il progetto Purosangue mira a creare una vettura in grado di coniugare le performance tipiche delle auto di Maranello con elevati livelli di comfort e fruibilità quotidiana. L'idea di una Ferrari ad assetto rialzato ha ricevuto un riscontro positivo tra i clienti, che desiderano una vettura da utilizzare tutti i giorni. Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari, ha espresso il suo ottimismo per il debutto sul mercato della prima Rossa a ruote alte, affermando che "il tanto atteso Purosangue che sono sicuro supererà le attese".

La Formula 1 e il Futuro Sportivo: Ambizioni e Ritorni Storici

La Formula 1 rimane un pilastro fondamentale per Ferrari, non solo come vetrina tecnologica ma anche come fonte di ispirazione per le vetture stradali. Le discussioni sul nuovo Patto della Concordia sono avviate, con passi avanti sul lato tecnico, ma meno sull'introduzione di un budget cap e sulla struttura di governance della serie. L'annuncio del ritorno a Le Mans nel 2023 rappresenta un'altra opportunità per competere ai massimi livelli, testando innovazioni tecnologiche da trasferire poi alle future auto stradali. "Stiamo intensificando le nostre ambizioni nello sport automobilistico, e non solo in Formula Uno", ha affermato il presidente, sottolineando la giovane e talentuosa formazione di piloti che porta nuova energia al team.

Un Portafoglio Prodotti in Continua Espansione e la Visione a Lungo Termine

Il 2021 è stato un anno straordinario per Ferrari, con la presentazione di quattro nuovi modelli che hanno ricevuto una risposta entusiasta dal mercato. La gamma attuale è considerata la più ampia, innovativa e bella mai offerta ai clienti. I risultati finanziari record, con ricavi che hanno superato per la prima volta la soglia dei 4 miliardi di euro e un margine operativo lordo al massimo storico del 35,9%, confermano la solidità del modello di business.

Il piano industriale prevede il lancio di almeno quattro nuovi modelli all'anno fino al 2022, con un focus sulla penetrazione in nuovi segmenti, a partire da quello delle Gran Turismo. Il programma Icona continuerà, con un nuovo modello previsto dopo la Monza, il cui ciclo terminerà nel 2022. L'obiettivo di raggiungere la "neutralità carbonica" entro il 2030 sottolinea l'impegno verso la sostenibilità.

Il processo di ricerca di un nuovo amministratore delegato è in corso, con l'obiettivo di individuare una figura con le giuste competenze tecnologiche per guidare la società in questo decennio di trasformazione. La diversificazione, accennata da Camilleri, potrebbe includere anche il lancio di collezioni di lusso.

La Ferrari guarda al futuro con la consapevolezza di dover affrontare la rivoluzione tecnologica in atto nel settore automobilistico globale, mantenendo saldi i propri valori di esclusività, performance e passione, mentre esplora nuove frontiere come l'elettrificazione e la tipologia di vetture come la Purosangue. Il ricordo di Niki Lauda, figura che ha impersonato "il talento e il coraggio e una parte importante dell’essere Ferrari", serve da monito e ispirazione per affrontare le sfide future.

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