Non a tutti la 500L era piaciuta quando venne presentata. Troppo diversa dalla sorella più piccola, con uno stravolgimento quasi totale del concetto e poco in comune tra le due vetture. Eppure il successo è stato notevole, con vendite superiori alle più rosee aspettative. La 500 “base” è più modaiola, ma la versatilità e la praticità, soprattutto per famiglie con esigenze di spazio, fanno la differenza. Ed ecco allora che, per chi di spazio ne vuole ancora di più, Fiat ha pensato di “aggiungere un pezzo” alla 500L.

Genesi e architettura: il ritorno del concetto Cab Forward
La 500L Living, nota anche come la variante 5+2, rappresenta un’evoluzione audace del design Fiat. Il paragone con la stravagante Multipla, modello che ha avuto un discreto successo dividendo tra estimatori e detrattori il pubblico italiano, è tutt’altro che campato per aria. 6 posti una, 7 posti l’altra, entrambe fanno della praticità e della modularità le proprie doti migliori. Un paragone ancor più calzante è con una antenata di oltre 50 anni fa, la 500 Giardiniera, versione allungata della storica ed originale Fiat 500.
Con questa vettura debutta la seconda generazione del pianale Small di Fiat Group Automobiles e viene riportato alla luce il concetto di architettura Cab Forward, utilizzato precedentemente in casa Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956. Cab Forward è un tipo di architettura volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, andando a intervenire sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene così sacrificato favorendo l'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura andando a invadere il volume del vano motore.
L'abitabilità: tra 5 posti veri e 2 strapuntini di fortuna
Occorre sottolineare che si è riusciti ad avere risultati simili a concorrenti lunghe 15, ed oltre, centimetri in più: un gran risultato! Grazie ai 4,35 metri resta un’auto dal parcheggio facile in città, cosa che non ci si aspetterebbe mai da una 7 posti. Agli occhi dei meno attenti i due posti della terza fila della Living non si vedono proprio, quando vengono ripiegati scomparendo nel pianale della vettura.
È corretto definire la 500 Living una 5+2, perché i due strapuntini della terza fila non sono due posti comodi e, in configurazione 7 posti, il bagagliaio sostanzialmente viene meno. Anche in casa Fiat i due posti vengono sostanzialmente definiti di fortuna, con l’indicazione che sono adatti a persone della non elevatissima statura di 164 cm al massimo, quindi idonei sostanzialmente per bambini, o meglio ragazzini, visto che non sono utilizzabili i seggiolini obbligatori per i più piccoli, o per piccoli trasferimenti.
La Living mantiene l’abitabilità ottima della 500L per i 5 posti “veri”, con la possibilità di arretrare i sedili posteriori ed avere più spazio per le gambe. Varia di conseguenza la capienza del bagagliaio, da 560 a 638 litri. Comoda la soluzione con i sedili della seconda fila che si reclinano completamente in avanti, grazie all’aiuto di un meccanismo pneumatico, per consentire di raggiungere i due strapuntini della terza fila. Inoltre, se si ribaltano tutti i sedili, lo spazio per i bagagli diventa davvero notevole. Si abbatte perfino il sedile del passeggero anteriore, arrivando a poter caricare oggetti della notevole lunghezza di 2,6 metri.

Dinamica di guida e motorizzazioni
Al volante non si avverte alcun peggioramento rispetto alla 500L da cui deriva. Non male, visto che la parte di carrozzeria aggiunta è posta tutta a sbalzo. Merito di un lavoro di affinamento nella taratura delle sospensioni posteriori e della nuova barra antirollio all’anteriore, che le consentono di mantenere inalterate le sue doti nell’handling, ottime per una monovolume, con rollio e beccheggio contenuti, ma anche una ottima capacità di smorzare le imperfezioni del fondo, mantenendo elevato il comfort a bordo.
Il 1.600 Multijet dell’esemplare in prova è probabilmente la migliore tra le motorizzazioni proposte. Ha tanta coppia, e quindi una ottima elasticità, ed è accreditato di 105 cavalli, non tantissimi, ma nemmeno pochi rispetto alle caratteristiche della vettura, che resta, anche se crescono le dimensioni, un’auto da meno di 1.400 kg. Sono infatti solo 30 i kg aggiuntivi rispetto alla L, 75 con i 2 strapuntini della terza fila.
Sicurezza attiva e passiva
Nel 2012 la vettura è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell’Euro NCAP; la vettura ottiene 5 stelle. Il risultato è stato reso possibile da diversi fattori: primo di tutti la progettazione della piattaforma, che è stata appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano. La scocca è realizzata con una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici sia compositi. Il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS, presenti soprattutto nella parte frontale e alloggiamento motore.
Da segnalare anche la presenza del dispositivo ERM antiribaltamento, sicuramente utile per una vettura abbastanza alta e non troppo larga. Inoltre, la 500L viene premiata con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Il sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.

Tecnologia e comfort di bordo
Confermato anche il sistema U-Connect, con touchscreen da 5” e navigatore TomTom, di utilizzo quasi sempre semplice ed immediato. Dalla collaborazione con Beats Audio nasce l’impianto opzionale di cui era dotata la 500L Living in prova, grazie al quale potersi godere un ottimo sound, pulito e ben definito. Tra le novità anche il sistema multimediale Uconnect che vanta un touch-screen da 5", uno dei più grandi della categoria, da cui gestire tutti i principali contenuti media presenti sulla vettura come radio, telefono cellulare, mediaplayer, i-Pod o smartphone, tutto rigorosamente senza fili.
Sul touch-screen è anche possibile visualizzare in tempo reale tutte le informazioni fornite dal nuovissimo software eco:Drive LIVE, l'ultima evoluzione dell'applicazione eco-friendly sviluppata nel 2009 da Fiat, che permette di ricevere, in tempo reale, feedback sul proprio stile di guida consentendo così miglioramenti immediati di consumi ed emissioni.
Il ruolo della 500L nel mercato globale
La 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi fra loro, quello nord americano e quello europeo. La vettura viene posta sul mercato sì con marchio Fiat, ma facente parte della "famiglia 500" che per la casa torinese è un vero e proprio brand indipendente. Questa operazione di diversificazione da quindi luce ad una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese.
La 500L è di fatto il primo modello di casa Fiat che concretizza l'idea di trasformare in brand il nome 500 e di creare una vera e propria famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate fra loro nello stile. Il modello era precedentemente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, dove venivano già prodotti i due monovolume a marchio Fiat in quel momento in commercio. Nel giro di poco tempo viene quindi ufficializzata la produzione negli stabilimenti serbi di Kragujevac.
Dettagli di finitura e materiali
Il look mantiene il family feeling con finiture bicolori sia per l’esterno che per l’interno. Un po’ del suo essere modaiola è sacrificato sull’altare della praticità e dell’abitabilità interna. La vettura presenta innovative soluzioni d'isolamento e di finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione. Sono stati anche utilizzati materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti.
Il buon livello delle finiture e di insonorizzazione garantiscono l'assenza di fastidiosi rumori di troppo durante la marcia. Lo sterzo è sempre abbastanza leggero, anche disattivando la modalità City, ma senza eccedere nella sgradevole sensazione di esserlo troppo. Dotato di servoassistenza elettrica ed anche di DST (Driving Steering Torque), che ne migliora le prestazioni, risulta preciso ed sufficientemente diretto.

Analisi comparativa dello spazio e della praticità
La 500L Living si rivela un’auto dalla grande abitabilità interna, con grande capacità di carico, ai livelli di vetture ben più grandi e costose, ma senza rinunciare al look modaiolo, sacrificato solo in parte nelle linee esterne per incrementare lo spazio interno. Abitabilità da monovolume e “stile 500”, pratica e con tanto spazio.
Il baule della Fiat 500L è provvisto di reti e tasche e, a divano su, è grande circa quanto quello delle rivali. Il divano ha inoltre la seduta divisa in due parti che scorrono indipendentemente e si possono persino ribaltare contro le poltrone. Il fondo è regolabile su tre livelli anziché i consueti due: il più alto “libera”, sotto il piano, ben 28 cm: così si possono caricare due “strati” sovrapposti di oggetti, come borse della spesa, senza che quelle sotto si schiaccino. Non manca infine la poltrona destra che si ripiega a libro: permette di caricare oggetti lunghi fino a 240 cm.
Evoluzione della gamma e motorizzazioni nel tempo
La gamma motori al debutto si componeva di tre propulsori di cui due alimentati a benzina e uno diesel: il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri erogante 95 cavalli. Il secondo motore benzina è il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli. L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato.
In seguito a un buon successo commerciale, nel luglio 2013 viene lanciata sul mercato anche la versione "Living", variante allungata della 500L, con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più. Questo modello, nel corso della sua carriera, è stato aggiornato più volte con l'introduzione nel 2018 dell'omologazione Euro 6 d-Temp grazie all'introduzione nel caso dei motori a gasolio del filtro NOx con il liquido AdBlue.
Considerazioni sull'handling e la guida quotidiana
Quando si prova a metterla in crisi, oltre a strapazzare la generosa gommatura ed i cerchi anteriori, data la naturale tendenza al sottosterzo, si possono sentire gli interventi del sistema ESP. Ottimi i freni, con decelerazioni anche ripetute e fuori dal comune uso che si farebbe della vettura, non siamo mai riusciti a metterla in crisi.
Nella guida a bassa velocità e in manovra lo sterzo della Fiat 500L si alleggerisce molto e la visibilità è ottima, come pure agli incroci. La frenata automatica d’emergenza è efficace. Discreto l’assorbimento delle sospensioni, comunque non troppo morbide, su rotaie e pavé. Fuori città la Fiat 500L non è un’auto da guidare con irruenza: lo sterzo, piuttosto demoltiplicato, perde precisione con l’aumentare dell’andatura. In compenso, le sospensioni ben tarate garantiscono un comfort di buon livello.
Il posizionamento di prezzo e mercato
La differenza di prezzo rispetto alla 500L è di 750 euro, che aumentano per avere i due strapuntini, che sono optional. Non molti rispetto ai vantaggi in termini di capacità di carico ed alla possibilità di poter trasportare 7 persone. Per la 500L Living in prova, la 1.6 Multijet in allestimento Lounge, il listino è di circa 23.000 euro. I consumi rispettano le aspettative, con percorrenze appena al di sotto dei 20 chilometri con un litro di gasolio durante il nostro test.
Fiat 500L esprime infatti il gusto del made in Italy con un look distintivo e interpreta la capacità tutta Fiat di concepire e progettare auto innovative nella sostanza e nella forma. La sostanza si traduce nel concetto di 'space efficiency' che caratterizza tutte le Fiat più innovative della storia. Così come 600 Multipla fu l'antesignana del concetto di monovolume passeggeri compatto, 500L è la nuova interpretazione Fiat della filosofia Simply More applicato al concetto di 'Multispace'.
Analisi dei difetti e manutenzione
Secondo il portale carrecalls.eu la FIAT 500L ha subito dei richiami per dei veicoli prodotti tra giugno 2017 e gennaio 2018. La FIAT 500L è una monovolume apprezzata per il buon comfort e l’abitabilità notevole ma sul web alcuni utenti lamentano alcuni difetti relativi al comparto elettronico che può manifestare anomalie sporadiche. Altre segnalazioni riguardano un consumo d’olio superiore alla norma e problemi al filtro antiparticolato (DPF) sulle 1.3 Multijet.
Infine, in alcune configurazioni, si segnala una qualità dei materiali non eccelsa e non sempre in linea con le aspettative del segmento. Nonostante ciò, la 500L rimane una vettura di successo che finora è stato venduto in quasi 900.000 unità, dimostrando come la formula di unire lo stile 500 alla praticità di una monovolume sia stata una mossa vincente per il mercato automobilistico europeo e non solo.