La Fiat 500L, presentata ufficialmente nei primi giorni del febbraio 2012 attraverso una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo e poi dal vivo al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno, rappresenta un capitolo significativo nella strategia di Fiat di espandere la "famiglia 500" in un vero e proprio brand indipendente. Nata come erede diretta della Fiat Idea, la 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi tra loro, come quello nordamericano e quello europeo.

Architettura e Innovazione del Pianale
Con la Fiat 500L debutta la seconda generazione del pianale Small di Fiat Group Automobiles, un'architettura che riporta alla luce il concetto di Cab Forward, utilizzato in casa Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956. Questo approccio è volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura e sacrificando il volume del cofano in favore dell'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura, invadendo il vano motore.
Il pianale, ufficialmente denominato B-Wide, ha esordito con la Fiat Grande Punto e ha subito diverse modifiche importanti dal 2005, ma in occasione della 500L è stato pesantemente modificato nella sua interezza. Non solo per adattarsi alle dimensioni maggiori della 500L, più lunga e più larga rispetto alla Punto, ma anche per l'innovativa tipologia di architettura Cab Forward. Il costo della riprogettazione è stato di 150 milioni di euro.
Il pianale viene sottoposto a un esame dei materiali utilizzati e a una sostituzione degli stessi con acciai alto resistenziali e ultra-altoresistenziali (HSS e UHSS) e altri componenti in materiali più moderni. Inoltre, è concepito per l'installazione di nuovi componenti, per essere idoneo a una nuova disposizione dell'architettura e all'alloggiamento di nuove tipologie di sistemi sospensivi; è inoltre predisposto per future modifiche strutturali.
Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small e eredita da questo una terza linea di carico presente sotto quella tradizionale per assorbire in modo migliore gli urti frontali, soprattutto quelli irregolari e non centrali, o mobili, come per esempio le altre autovetture. Dal pianale eredita anche lo studio per l'assorbimento degli urti posteriori secondo standard statunitensi. La scocca, completamente riprogettata, è realizzata con acciai di nuova generazione alto resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%. È tuttavia realizzata con una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici che compositi (metallo + polimero): il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS, presenti soprattutto nella parte frontale e alloggiamento motore (oltre che nel sottoscocca). Nel frontale viene impiegato anche alluminio, che incide del 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e la parte posteriore delle traverse superiori del tetto sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS), presente in 1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un particolare materiale composito denominato Xenoy CL101, una lega polimerica formata da policarbonato e polibutilentereftalato (PBT) appositamente ideato per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11.5%).
La vettura presenta inoltre innovative soluzioni d'isolamento e di finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione, e sono stati utilizzati materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti.
Design e Stile Distintivo
La 500L è una monovolume dalle dimensioni contenute, lunga 414 centimetri, e si caratterizza per un frontale molto corto, che fa intuire quanto la vettura sia orientata verso l'abitabilità interna. Nonostante ciò, la vettura si discosta dalle normali piccole monovolume, sia da un punto di vista estetico che concettuale.
Da un punto di vista estetico, la vettura riprende sia concetti di un'utilitaria sia quelli di una monovolume, ma si distingue per un disegno generale che ricorda un piccolo sport utility vehicle urbano. Il corpo della 500L, limitato in poco più di quattro metri e dieci centimetri di lunghezza, è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore. Nonostante quest'ultimo sia assai contenuto, la divisione è netta, marcata dal montante anteriore poco rastremato, volto a migliorare l'abitabilità interna. Il montante in questione è doppio, ovvero è costituito da due bracci, più fini rispetto a un montante singolo, tra i quali è stata ricavata una parte vetrata per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, rivestiti esternamente in vetro, al fine di creare uno stacco completo fra il tetto e la fiancata della vettura, tetto che dà l'impressione quindi di essere sospeso.

Stilisticamente, la 500L richiama due filosofie progettuali distinte ma coniugabili. Nei volumi e nella linea generale, la 500L è un incrocio tra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956, mentre nei particolari e negli interni presenta molte influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda. Il frontale presenta gli stessi tratti della 500 opportunamente adeguati al corpo di una vettura più lunga, i gruppi ottici vengono allungati e rimangono simili le luci di posizione staccate dal faro principale. Anche il caratteristico baffo cromato è presente, ma nella nuova forma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla che avvolge interamente il logo e termina agli estremi rastremandosi leggermente. I riferimenti alla Panda invece sono più presenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini della fiancata al vetro del lunotto, dando quindi un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali riprendono molto la piccola utilitaria, che è stata usata anche come fonte di ispirazione per gli interni dell'abitacolo.
Nel 2017, la 500L è stata rinnovata nell'estetica e nei contenuti per tenere testa alla concorrenza, con piccoli ritocchi estetici come la griglia frontale e i gruppi ottici con una nuova firma luminosa a LED e nuovi allestimenti.
Interni e Comfort
Gli interni della Fiat 500L sono in puro stile 500: la plancia in plastica lucida può essere personalizzata in base al colore della scocca e al centro è presente un display touch da 7” con sistema UConnect e con possibilità di connessione dello smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto.
La 500L si fa notare per la sua comodità: la seduta del guidatore è ben rialzata e, grazie ai vetri ampi e ai montanti non troppo grandi, la visibilità è ottima, soprattutto in città. Nel contesto urbano anche le sospensioni hanno un’ottima taratura: morbida abbastanza per assorbire tutte le asperità senza trasmetterle all’abitacolo.

Motorizzazioni e Prestazioni, con Focus sul 1.6 Multijet II da 120 CV
La gamma motori al debutto della Fiat 500L si componeva di tre propulsori: due alimentati a benzina e uno diesel. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri erogante 95 cavalli e omologato Euro 6, che permetteva alla 500L di raggiungere una velocità massima pari a 175 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l. Il secondo motore benzina era il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli omologato Euro 6, che garantiva prestazioni migliori e consumi ridotti: velocità massima di 180 km/h, scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Entrambi i motori benzina erano abbinati a un cambio manuale a sei rapporti. L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato, che garantiva prestazioni modeste con uno scatto da 0-100 km/h in 14,9 secondi, una velocità di punta pari a 165 km/h e un consumo medio dichiarato pari a 23,8 km/l.
Da febbraio 2013, la gamma si è arricchita con propulsori più potenti. In particolare, la gamma diesel ha visto l'introduzione del più grande 1.6 Multijet da 105 cavalli, abbinato a un cambio a sei rapporti. Il 1.3 Multijet è stato abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti. Per la versione destinata al pubblico americano, è stato introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT.
Un'importante novità è il motore turbodiesel 1.6 MultiJet II da 120 CV, che debutta sui modelli 500L, 500L Trekking e 500L Living. Questa motorizzazione è la più performante e garantisce un buono spunto in ogni condizione e con consumi contenuti, nell’ordine dei 15,5 km/litro in città e dei 20 km/litro nell’extraurbano.
Il grintoso 1.6 MultiJet II da 120 CV completa la gamma motori disponibile sui modelli Fiat 500L e Fiat 500L Trekking, che include i propulsori a benzina 1.4 da 95 CV e 0.9 TwinAir da 105 CV, i turbodiesel 1.3 Multijet II da 85 CV e 1.6 MultiJet II da 105 CV, e il nuovo 0.9 TwinAir Turbo a metano da 80 CV (nominato "Best Green Engine of the Year 2013").
Tra le soluzioni implementate per ottimizzare l'efficienza di questi motori, specialmente il 1.6 MultiJet II, troviamo l'alternatore intelligente, che recupera l’energia in fase di rilascio immagazzinandola nella batteria, l’ottimizzazione del circuito di raffreddamento del motore, che riduce il tempo di warm-up, e la pompa olio a cilindrata variabile, che regola nel modo più opportuno la pressione dell’olio riducendo la potenza assorbita dalla pompa stessa.
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Sicurezza Attiva e Passiva
Nel 2012, la Fiat 500L è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo 5 stelle. Questo risultato è stato reso possibile da diversi fattori: in primis, la progettazione della piattaforma, appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano, ma anche per la natura della piattaforma stessa, derivata da quella della Grande Punto, anch'essa molto soddisfacente sulla sicurezza passiva.
Il modello sottoposto al test è stato, come da regolamento, il modello base d'entrata del listino, privo di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4×2, LHD. La vettura ha ottenuto un risultato di 94 punti su 100 in sicurezza conducente e passeggero (anteriore), 78 punti su 100 in sicurezza bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati anche testati i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita) dove la vettura ha ottenuto 71 punti su 100.
Oltre alle 5 stelle EuroNCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza EuroNCAP con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Il sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.
Versioni Speciali ed Espansione della Gamma
Nel febbraio 2013, la gamma si è ampliata con la versione a "Natural Power" e la versione "Trekking". La prima identifica la doppia alimentazione benzina/metano, la seconda un assetto rialzato maggiormente dal terreno, il sistema di trazione "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV.
In seguito a un buon successo commerciale, con 41.000 clienti in Europa nei primi 9 mesi di commercializzazione, nel luglio 2013 è stata lanciata sul mercato anche la versione "Living", variante allungata della 500L, con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più. Questa vettura, nota anche come versione Wagon, è la 7 posti, più lunga di soli 14 cm rispetto alla versione standard, ed è l’MPV a «5+2 posti» più compatto della sua categoria: infatti, in soli 4,35 metri ha posto per 7 persone oppure per 5 persone e un bagagliaio da ben 638 litri di carico, il più grande della sua fascia di mercato.
Il Mercato Nordamericano
Presentata pochi mesi dopo il modello europeo, al salone dell'automobile di Detroit è stata svelata la variante per il mercato nordamericano della Fiat 500L. Le caratteristiche estetiche principali sono limitate ai paraurti e, come indicato dalle leggi statunitensi, il modello oltre oceano è dotato di catadiottri laterali e gruppi ottici ad alta visibilità con fasci di luce. Verso la fine del maggio 2013, sono stati inviati via nave i primi tremila esemplari destinati al mercato statunitense e canadese. Il modello dedicato a tali mercati è dotato di un 1.4 Multiair di una potenza di 165 CV e 250 Nm di coppia, che rappresentano i migliori valori di coppia e potenza e il più alto rapporto potenza/litro della categoria.
La 500L è di fatto il primo modello di casa Fiat che concretizza l'idea di trasformare in brand il nome 500 e di creare una vera e propria famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate tra loro nello stile. Quest'operazione di diversificazione ha dato luce a una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese. Quest'operazione è ancor più evidente nel mercato Nord Americano dove Fiat era presente solo con i modelli 500, 500C, 500L e 500X. Inizialmente, la versione a 7 posti della 500L era destinata all'esportazione nel mercato nordamericano, ma a commercializzazione avviata, la Fiat ha preferito commercializzare oltreoceano anche il modello a 5 posti, quasi contemporaneamente a quello europeo.
