Il Fiat Doblò, un multispazio di medie dimensioni prodotto dalla casa automobilistica italiana FIAT, si è affermato sul mercato come un veicolo commerciale estremamente versatile e apprezzato, in particolare nelle sue configurazioni alimentate a metano. Sin dalla sua introduzione sul mercato nel 2000, il Doblò ha saputo evolversi, offrendo soluzioni sempre più adatte alle esigenze di professionisti e famiglie. La sua capacità di coniugare un abitacolo spazioso e flessibile con la praticità di un furgone, unita a un occhio di riguardo per i costi di gestione, lo rende una scelta intelligente, soprattutto nelle versioni "Natural Power" a metano.

Le Origini e l'Evoluzione del Design
La prima generazione del Fiat Doblò, presentata nell'autunno del 2000, nasceva con il progetto 223 con l'obiettivo di sostituire il modello Fiorino all'interno della gamma Fiat. Progettato dal Centro Stile Fiat di Torino, il Doblò si distingueva per una carrozzeria che fondeva elementi di station wagon, monovolume e SUV, posizionandosi sulla scia di veicoli come la Renault Kangoo e la Citroën Berlingo. Il design, sebbene con linee spigolose, risultava piacevole e inedito, caratterizzato da un frontale bombato, un'ampia calandra con il marchio Fiat e paraurti anteriori non verniciati per minimizzare i costi di manutenzione in caso di piccoli urti. La fanaleria sdoppiata e squadrata con vertici smussati, le porte laterali scorrevoli e l'ampia fanaleria posteriore trapezoidale verticale (ispirata alla Fiat Punto) completavano un quadro stilistico distintivo.
Nel corso degli anni, il Doblò ha subito significativi aggiornamenti stilistici. Il restyling dell'autunno 2005 ha introdotto modifiche ai gruppi ottici anteriori e posteriori, conferendo al veicolo un aspetto più pulito, arrotondato e gradevole, pur perdendo un po' dell'originalità iniziale. Le finiture interne e gli abbinamenti di colori sono stati migliorati, incrementando la percezione di qualità. La seconda generazione, presentata nel novembre 2009, ha ulteriormente affinato il design, adottando il family feeling introdotto dalla Grande Punto, con elementi curvilinei e bombature laterali. Il frontale è stato rielaborato attorno a una grande calandra centrale, con una fanaleria a goccia e protezioni in plastica nella zona inferiore dei paraurti. La fiancata è stata resa più dinamica grazie ai passaruota in rilievo e alla vetratura ascendente.
Architettura e Meccanica: Robustezza e Funzionalità
Dal punto di vista meccanico, il Fiat Doblò ha sempre puntato sulla robustezza e sulla funzionalità. La prima generazione utilizzava una versione modificata del telaio a trazione anteriore della Fiat Punto, con un avantreno a ruote indipendenti tipo MacPherson e un retrotreno a ruote interconnesse ad assale rigido con balestre longitudinali. Questo schema garantiva bassi costi produttivi e notevole robustezza, sebbene a scapito di un comfort e una tenuta di strada non sempre ottimali.
La seconda generazione ha segnato un passo avanti significativo grazie all'adozione di una versione allungata del Pianale SCCS (Small) di Fiat Group Automobiles. Questo ha permesso di rivedere profondamente il sistema sospensivo, introducendo all'avantreno il classico schema MacPherson e, per la prima volta su una furgonetta Fiat, uno schema a ruote indipendenti con doppio braccio oscillante (Bi-link) al retrotreno. Questa soluzione ha migliorato notevolmente le doti dinamiche e la stabilità del veicolo, soprattutto in curva.

Le Versioni a Metano: Sostenibilità e Convenienza
Una delle caratteristiche distintive e di grande successo del Fiat Doblò, soprattutto per l'utenza commerciale, è la disponibilità di versioni alimentate a metano, note come "Natural Power" o "Bipower". Queste versioni rappresentano un connubio ideale tra le esigenze di trasporto merci e la crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e i costi di gestione.
Il sistema "Bipower" si basa su una doppia alimentazione: il veicolo è configurato per funzionare principalmente a metano, con l'avviamento del motore che avviene a benzina per poi passare automaticamente all'alimentazione a gas. L'impianto a benzina interviene solo quando le bombole di metano sono quasi esaurite o per scelta del guidatore. Il sistema Multipoint a metano, unito ai sofisticati controlli elettronici dei motori a benzina, garantisce un'ottima guidabilità, bassi consumi e buone prestazioni.
Il motore 1.4 T-Jet Natural Power da 120 CV è un esempio emblematico di questa tecnologia. Progettato per massimizzare l'efficienza del metano senza sacrificare lo spunto necessario a pieno carico, offre prestazioni brillanti grazie alla turbina, con una coppia vigorosa già ai bassi giri. Le bombole di metano, capienti e alloggiate sotto il pianale, non compromettono il volume del vano di carico, mantenendolo regolare e sfruttabile al 100%. Questo si traduce in un'autonomia considerevole, spesso superiore ai 450 km con un pieno di metano (o fino a 625 km con circa 16 kg di metano, a seconda della capacità delle bombole e delle condizioni di guida). Il consumo medio di queste versioni è estremamente competitivo, con valori che si attestano intorno ai 4,9 kg/km.
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Motorizzazioni e Prestazioni
Nel corso della sua storia, il Fiat Doblò è stato equipaggiato con una vasta gamma di motorizzazioni per soddisfare le diverse esigenze.
Prima Generazione:
- Benzina: Il piccolo 1.2 FIRE (disponibile all'estero anche in versione 16V da 80 CV) e il più performante 1.6 16V da 103 CV. Quest'ultimo era disponibile sia in versione benzina che "Doblò Bipower" (benzina/metano).
- Diesel: Le motorizzazioni Multijet sono entrate in listino con il facelift del 2004/2005, nelle cubature di 1.3 litri e 1.9 litri. Il 1.3 Multijet erogava inizialmente 69 CV, poi incrementati a 75 CV (Cargo) e 84 CV (versioni passeggeri), mentre il 1.9 Multijet offriva potenze maggiori.
- Elettrica: Dal 2006 è stata proposta una versione elettrica con accumulatori agli ioni di litio, un'autonomia di circa 150 km e una velocità massima di 120 km/h.
Seconda Generazione (post-2009):
La gamma motori, in particolare dopo l'aggiornamento di fine 2014, si è concentrata su propulsori più efficienti e conformi alle normative antinquinamento.
- Benzina: L'unico motore benzina disponibile era il 1.4 16V Fire da 95 CV, omologato Euro 5, con cambio manuale a 5 rapporti. Offriva un'accelerazione 0-100 km/h in 15,0 secondi e una velocità massima di 161 km/h, con consumi di circa 13,9 km/l.
- Diesel: La gamma diesel comprendeva diverse varianti:
- 1.3 Multijet 16V: Omologato Euro 5, erogava 90 CV (in precedenza 69 CV, poi 75 CV nella versione Cargo), con cambio manuale a 5 rapporti. Era apprezzato per le ridotte emissioni di CO2 (129 g/km nel ciclo medio). Una versione con iniezione Multijet di seconda generazione e filtro antiparticolato migliorava la risposta ai bassi regimi.
- 1.6 Multijet 16V: Proposto in due livelli di potenza, 90 CV e 105 CV, entrambi con 290 Nm di coppia a 1.500 giri/min. La versione da 105 CV raggiungeva i 100 km/h in 13,4 secondi. Omologato Euro 5 con Start&Stop e filtro antiparticolato, offriva consumi di circa 19,2 km/l.
- 2.0 Multijet 16V: Il propulsore al top di gamma, erogante 135 CV, omologato Euro 5 con DPF e Start&Stop. Offriva prestazioni quasi sportive, con un'accelerazione 0-100 km/h in 11,3 secondi, pur mantenendo consumi contenuti (17,5 km/l) ed emissioni di CO2 intorno ai 150 g/km.
- Metano (Natural Power/Bipower):
- 1.6 Bipower: La prima vettura del segmento ad adottare questa doppia alimentazione, offriva 92 CV a metano e 103 CV a benzina, con velocità massime rispettivamente di 155 km/h e 166 km/h.
- 1.4 T-Jet Natural Power: Questa versione, equipaggiata con quattro o cinque bombole di metano sotto il pianale (capacità fino a 130 litri), erogava 120 CV, raggiungendo una velocità massima di 172 km/h. L'autonomia con circa 16 kg di metano era di 625 km, con un consumo medio di 4,9 kg/km.

Interni e Allestimenti: Spazio e Comfort per Ogni Esigenza
L'abitacolo del Fiat Doblò è sempre stato un suo punto di forza, caratterizzato da un'ampia spaziosità e da una notevole flessibilità. La plancia, pur evolvendosi nel tempo, ha mantenuto un design funzionale, con la strumentazione di facile leggibilità e un mobiletto centrale che ospita l'autoradio e/o il navigatore satellitare. La seconda generazione ha visto un miglioramento della qualità dei rivestimenti e delle finiture, con una plancia sviluppata su due livelli e la disponibilità di sistemi di infotainment avanzati come il Blue&Me-TomTom.
La gamma si articola in diversi allestimenti per soddisfare le più svariate esigenze:
- Doblò: Versione destinata al trasporto persone, ideale per famiglie o per chi necessita di spazio e comfort.
- Doblò Cargo: La classica versione furgonetta, pensata per il trasporto merci, con un vano di carico modulare ampliabile. Sono state introdotte versioni con passo allungato (Cargo Maxi) per incrementare ulteriormente la volumetria e la portata.
- Doblò Combi: Una versione intermedia, omologabile autocarro, che unisce la funzionalità del trasporto merci con la possibilità di ospitare passeggeri.
La disponibilità di allestimenti come Pop, Easy e Lounge (nella seconda generazione) permette di personalizzare ulteriormente il veicolo con accessori e finiture specifiche.
Sicurezza e Innovazione
La sicurezza è un aspetto fondamentale per il Doblò. Già dalla prima generazione, la vettura era dotata di airbag frontali, ABS di serie con EBD, e sistemi come l'FPS (Fire Prevention System) per bloccare la pompa dell'alimentazione in caso di incidente. Gli airbag laterali erano proposti come optional.
La seconda generazione ha ulteriormente elevato gli standard di sicurezza, introducendo di serie l'ESP (Electronic Stability Program) abbinato al controllo della trazione e all'Hill Holder per le partenze in salita. La dotazione di airbag si è ampliata, includendo airbag per la testa. A richiesta, era disponibile il Cruise Control e il sistema VDC (Vehicle Dynamic Control) per migliorare l'efficienza delle frenate.
Il Doblò ha anche visto l'introduzione di soluzioni innovative, come la versione elettrica e le continue ottimizzazioni dei motori per ridurre consumi ed emissioni, in linea con le normative Euro 5 e successive.
Presenza Globale e Futuro
La produzione del Fiat Doblò è stata affidata a diversi stabilimenti nel mondo, tra cui Bursa in Turchia, Betim in Brasile, Naberežnye Čelny in Russia e Ho Chi Minh in Vietnam. La sua apprezzata combinazione di spazio, versatilità e costi contenuti ha portato alla produzione su licenza anche in Corea del Nord sotto il nome di Pyeonghwa Ppeokkugi.
Nel 2015, una versione rivista esteticamente del Doblò è stata esportata negli Stati Uniti e in Canada, commercializzata come RAM ProMaster City.
L'evoluzione del modello ha visto la consegna dei primi esemplari di E-Doblò al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel marzo 2024. È previsto che nel 2026 il Doblò venga sostituito dalla Fiat Qubo L, segnando una nuova fase nell'offerta di veicoli commerciali compatti del marchio.
Il Fiat Doblò Cargo Metano: Un Partner per il Lavoro
Per i professionisti, il Fiat Doblò Cargo Metano rappresenta una scelta di grande intelligenza. In un'epoca di transizione ecologica, la tecnologia Natural Power di Fiat offre prestazioni paragonabili ai motori diesel, ma con un impatto ambientale e costi di carburante decisamente inferiori. I vantaggi includono il risparmio al distributore, agevolazioni fiscali come la riduzione del bollo in molte regioni, e la possibilità di accedere alle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Il motore 1.4 120cv Natural Power, con la sua doppia alimentazione, garantisce affidabilità e un'autonomia estesa. La capacità di carico invariata, grazie all'integrazione dei serbatoi nel telaio, rende questo veicolo un partner instancabile, capace di affrontare lo stress urbano quotidiano con costi di manutenzione contenuti e una robustezza costruttiva certificata da anni di successi sul mercato. Abbattere le emissioni di CO2 e di particolato (PM10) posiziona inoltre l'attività che sceglie questo veicolo come ecosostenibile.
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