Il segmento dei SUV compatti è da anni il cuore pulsante del mercato automobilistico, un campo di battaglia dove i costruttori generalisti si sfidano a colpi di innovazione, design e tecnologia. In questo scenario, la Ford Kuga si è affermata come uno dei modelli di punta, un SUV che nel corso delle sue generazioni ha saputo evolversi per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento a spazio, efficienza e connettività. Negli anni, i SUV hanno soppiantato nelle preferenze station wagon e monovolume, diventando la scelta prediletta per chi cerca versatilità e un'immagine robusta.

La Ford Kuga, spaziosa e versatile, ha compiuto un significativo restyling, affinando gli esterni e gli interni, con sedili certificati AGR che migliorano il comfort. Il bagagliaio è stato ampliato grazie al divano posteriore scorrevole, una soluzione che amplifica i centimetri conquistati con la crescita dimensionale del veicolo. Il sistema multimediale è stato aggiornato con il SYNC 4 e un nuovo display touch centrale, introducendo funzionalità come Alexa e potenziando i sistemi di assistenza alla guida.
L'Evoluzione della Ford Kuga: Dalle Origini all'Ibridazione
Niente di strano sul fatto che Ford abbia scelto la crossover compatta per dare il via all'elettrificazione massiccia della sua gamma con il piano Go Further, dopo il relativo torpore degli ultimi anni. La Casa dell'ovale ci ha abituati negli anni ad arrivare a volte un po' in ritardo sulle novità e sulle tendenze ma a farlo in modo equilibrato, con proposte che si sono rivelate ben calibrate su gusti ed esigenze del mercato. Un esempio è proprio Kuga, SUV compatto creato sulla base della Focus, che ha debuttato nel 2008 quando molte concorrenti erano prossime già alla seconda generazione, ma rivelatasi un successo immediato e duraturo. Maturato con la seconda generazione, esportata anche negli USA come sostituta della Escape, oggi con la terza generazione di Kuga si appresta a rilanciare la sfida a tutte le più interessanti SUV/Crossover compatte.
La prima generazione di Kuga, lanciata nel 2008, era basata sulla piattaforma della Focus e della monovolume C-MAX. La sua linea, dovuta al centro stile interno della casa diretto da Martin Smith, puntava su uno stile sportivo e su una guidabilità divertente. Il sistema 4WD della Kuga è basato meccanicamente su una soluzione di tipo Haldex, una trazione intelligente capace di intervenire in maniera repentina all'occorrenza quando il veicolo necessita di trazione anche alle ruote posteriori. Il sistema, attraverso un sofisticato interconnesso elettronico, è capace di reagire in maniera differente in base alle condizioni della superficie, ingaggiando il cardano per il differenziale Haldex al posteriore e offrendo a esso una ripartizione che arriva fino al 50% della coppia totale. Il sistema, in maniera del tutto automatica, è capace di inviare potenza anche a una singola ruota, rendendo il veicolo adatto ad avanzare anche con una sola ruota in trazione.

La seconda generazione di Kuga, una "world car" prodotta a Valencia, in Spagna, è stata lanciata nel 2012. Più lunga di 8 mm e più larga di 4 rispetto alla precedente versione, ne conservava la linea filante e aerodinamica. Era proposta sia a trazione anteriore sia a quattro ruote motrici, con varianti benzina come il 1.6 Ecoboost turbo da 150 CV (2WD) e uno da 182 CV esclusivamente con cambio automatico PowerShift, e versioni a gasolio con il 2.0 TDCi da 140 e 163 CV (AWD), con cambio manuale o robotizzato a doppia frizione e sei marce PowerShift. Nel 2015 e 2016 ha ricevuto un aggiornamento estetico e funzionale.
La terza generazione di Kuga, presentata nell'aprile 2019 all'evento Ford Go Further di Amsterdam, è basata sul pianale C2 della Ford Focus, dal quale riprende anche il design degli interni e degli esterni. Grazie a questo pianale, la rigidità è aumentata del 10% mentre il peso è diminuito di 90 kg rispetto al modello precedente. Questa generazione Kuga è disponibile, oltre alle classiche motorizzazioni a benzina e diesel (quest'ultimo ora non più in listino), in tre versioni ibride: mHEV (ibrido leggero a 48 volt), FHEV (full hybrid) e PHEV (ibrido ricaricabile). Nel 2021 Ford ha introdotto un motore full hybrid (FHEV) 2.5 da 190 CV dotato di una batteria da 1,1 kWh.
Design e Dimensioni: Un SUV dalle Linee Sportive
A livello estetico, Kuga sfoggia linee dinamiche e piacevoli, senza nascondere il suo intento di fornire il massimo livello di spazio possibile in dimensioni piuttosto compatte. Il tutto puntando ad un rapporto qualità-prezzo che vuole essere quello proverbiale della Casa di Dearborn. Da fuori, la Ford Kuga di ultima generazione è decisamente più filante rispetto alle precedenti generazioni, grazie alle sue linee più sinuose e sportiveggianti. L’impressione è di un SUV snello e meno imponente, con una silhouette slanciata che lo fa apparire equilibrato. Il frontale, con la classica bocca a mo’ di Aston Martin, è stato in realtà sostituito nelle gerarchie di Ford da un nuovo frontale più personale che vede una griglia di minori dimensioni dove spicca il logo Ford in bella mostra. Le superfici sono levigate e questo rende l’insieme decisamente armonico: si apprezzano in particolare le pulite fiancate, con solo una porzione scavata che le delinea e aiuta a non appesantire visivamente il modello.

I fari anteriori, Full LED su tutta la gamma, sono sottili e taglienti e aiutano ad acuire ulteriormente il look armonico e pulito di Kuga. Lateralmente si nota un cofano piuttosto lungo, un lunotto parecchio inclinato (che non aiuta in manovra) e i cerchi, che possono arrivare anche a 20 pollici di diametro. In coda, invece, Ford Kuga è un po’ più anonima, con i fari a LED a sviluppo orizzontale che aiutano a rendere l’auto visivamente più larga. Lo spoiler posteriore e il lunotto piccolo aiutano a dare un look sportivo a Kuga, ma quest’ultimo penalizza la visibilità.
Per quanto riguarda le dimensioni, Kuga incrementa ancora le misure piazzandosi ben oltre il limite sempre più effimero dei 4,5 metri. Allungata di quasi 9 cm (di cui 2 nel passo) ha infatti raggiunto i 4,61 metri, sorpassando Mazda CX-5 e persino Toyota RAV4, si è allargata di 4 cm fino a sfiorare il metro e 90. Solo l'altezza, in omaggio alle tendenze che vogliono le auto più profilate, è diminuita di un paio di cm ma resta tra le più elevate.
La Ford Kuga misura 4,614 metri in lunghezza, 1,661 metri in altezza e 1,883 metri in larghezza, con un volume del bagagliaio di 435 litri e un passo di 2,71 metri. Il volume del bagagliaio con i sedili posteriori abbattuti è di 1534 litri. Ford Kuga offre 5 posti, ed è dotata di 5 porte, risultando quindi accessibile.
Interni e Connettività: Spazio, Flessibilità e Tecnologia Avanzata
Gli interni di Ford Kuga tradiscono la parentela con la più piccola Puma, se prima era una somiglianza evidente con Focus, oggi non è più così, data la dipartita della Segmento C più amata al mondo. La scena all’interno è rubata dalla parte centrale della plancia, che concentra al suo interno tutto l’indispensabile della vettura. Al di sotto del SYNC 4, troviamo poi i comandi fisici del clima: sebbene possano sembrare un po’ superati a livello estetico, nella vita di tutti i giorni sono una vera manna dal cielo per immediatezza e facilità di utilizzo.
Di serie su tutte le versioni c’è poi ora il quadro strumenti digitale con schermo da 12,3”, un sistema facile da consultare, dotato di un pannello di buona qualità e tante funzioni, capace di riprodurre anche la mappa del navigatore. Rispetto alla precedente generazione, un po’ avara di spazio, gli interni di Ford Kuga di quarta generazione sono decisamente cresciuti. Grazie ad una lunghezza maggiorata di 9 cm, 2 cm in più di larghezza e 2 in più di passo, l’abitacolo è decisamente più spazioso del passato. Davanti si sta molto comodi, con una posizione di guida sportiveggiante e sdraiata ma comunque alta e dominante.

Ancora niente 7 posti, in realtà poco diffusi tra i SUV del segmento C fatta eccezione per quelli che hanno affidato l'incarico a specifici modelli. Arriva però la novità, piuttosto rara in questa categoria, del divano scorrevole, che amplifica i cm conquistati con la crescita dimensionale (stando ai primi dati le sedute si sono allungate di quasi 6 cm davanti e di quasi 4 dietro) consentendo di portare la zona per le gambe dei passeggeri posteriori fino a oltre un metro oppure di privilegiare lo spazio di carico facendogli guadagnare 67 litri rispetto ad un volume standard non ancora dichiarato. Per la versione normale la nuova Ford Kuga misura 412 e i 523 litri a seconda della posizione del divano, e sale a 1.534 litri con la seconda fila ripiegata.
Gli interni della Kuga sono spaziosi e funzionali, anche se alcune plastiche risultano economiche; l’infotainment è semplice da usare. La Ford Kuga è disponibile con colori interni in nero o grigio scuro, offrendo diverse opzioni, mentre i materiali includono rivestimenti in tessuto oppure pelle, suede e plastiche soft-touch nelle versioni superiori. La Ford Kuga è dotata di illuminazione interna standard e il cockpit è composto da quadranti analogici con un piccolo display digitale.
Il sistema multimediale è il Sync 4, uno dei più efficaci e riusciti del panorama e su Kuga si arricchisce di un modem integrato Ford Pass Connect che permette di disporre di un hotspot wi-fi capace di connettere fino a 10 dispositivi. Inoltre, dispone di funzioni avanzate come la localizzazione della vettura, lo stato del veicolo inclusa la riserva del carburante, il bloccaggio/sbloccaggio da remoto delle serrature e la chiamata d'emergenza eCall. Questo rappresenta un primato, perché per trovare qualcosa di simile bisogna salire ai segmenti superiori o rivolgersi a marchi premium.
Motorizzazioni e Ibridazione: L'Offerta Ford Kuga
La gamma motori di Ford Kuga è oggi semplificata rispetto a quella con cui è uscito il SUV compatto americano nel 2019. Non ci sono infatti motori a Diesel come l’interessante 2.0 EcoBlue Mild Hybrid Diesel da 150 CV. Oggi, i clienti di Ford Kuga possono optare per tre motorizzazioni: un benzina Ecoboost, una versione Full Hybrid e una Plug-In Hybrid.
L'offerta di Ford Kuga include trazione anteriore o integrale. Oltre alla versione a benzina da 150 cv, ci sono il plug-in hybrid potenziato a 243 cavalli e il full hybrid da 180 cv. La Ford Kuga standard offre una potenza motore di 120 CV. Per chi desidera più potenza, sono disponibili versioni come la 1,5 L - 110 kW EcoBoost KAT da 150 CV, la 2,0 L - 132 kW TDCi KAT da 179 CV, la 2,0 L - 140 kW EcoBlue KAT da 190 CV, la 2,0 L - 169 kW EcoBoost KAT da 230 CV, la Mild-Hybrid (2,0 L - 110 kW) da 150 CV, la 2,0 L - 140 kW EcoBlue KAT da 190 CV o la Hybrid 165 kW (2,5 L) da 224 CV.
Il 1.5 Ecoboost, un motore fluido e parco ma non particolarmente vivace (lo 0-100 km/h è coperto in 12 secondi), è dotato di serie del cambio meccanico a 6 marce e trazione esclusivamente frontale, ed è l’unico non elettrificato della gamma.
Per avere un po’ più di verve, bisogna lanciarsi sui motori ibridi. Il sistema di base è lo stesso sia per la versione Full Hybrid che per la Plug-In Hybrid: sotto il cofano troviamo un 2.5 4 cilindri benzina aspirato a ciclo Atkinson da circa 150 CV, accoppiato ad un motore elettrico posto tra motore e cambio, un classico automatico CVT a variazione continua. La versione Full Hybrid ha un motore elettrico da circa 100 CV, mentre la Plug-In Hybrid sale a 110 CV. Grazie alla maggiore capacità della batteria della Plug-In (1,1 contro 14,4 kWh), la ibrida ricaricabile arriva a 243 CV, mentre la Full Hybrid si ferma a 180 CV. La Full Hybrid, però, è l’unica nella gamma motori di Ford Kuga ad offrire la trazione integrale AWD. Dal canto suo, invece, la Ford Kuga Plug-In Hybrid può percorrere fino a 69 km a zero emissioni, secondo il ciclo di omologazione misto WLTP, con consumi medi di 1,2 litri per 100 km e 50 km di autonomia elettrica.
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Dal punto di vista motoristico, la novità principale è la presenza contemporanea di offerte con vari gradi di elettrificazione: si parte infatti dal mild-hybrid, l'ibrido leggero a 48 Volt con batteria al litio, applicato al 2.0 turbodiesel da 150 CV che riceve dal motore/starter elettrico un aiuto allo spunto e in accelerazione. Battezzato EcoBlue Hybrid, questo sistema ha pochi rivali, tra cui i mild-hybrid di Sportage e Tucson (il secondo da pochissimo anche con motore 1.6) che sono stati e sono tuttora pionieri di questa soluzione, o la prossima Subaru Forester che lo applica però ad un 2 litri boxer a benzina. Si prosegue con l'ibrido vero e proprio, in due distinte versioni a benzina, una classica “a circuito chiuso” con motore 2.5 a ciclo Atkinson e varianti a due e quattro ruote motrici, perfetto per andare a intaccare la leadership della regina delle ibride Toyota Rav4. Con la stessa meccanica di base sarà proposta anche la variante Plug-in Hybrid, con batteria ricaricabile alla spina: annuncia 225 CV, consumi medi di 1,2 litri per 100 km e 50 km di autonomia elettrica.
Non mancheranno comunque motorizzazioni più convenzionali, pur se dotati di tecnologie per il risparmio energetico come la disattivazione dei cilindri, come i 1.5 turbobenzina tre cilindri Ecoboost da 120 e 150 CV che andranno a competere con i 1.0 e 1.5 TSI che il Gruppo Volkswagen propone su Tiguan, Arona e Karoq e derivati. Oppure i turbodiesel 1.5 e 2.0 EcoBlue con potenze fino a 190 CV, alienate alle offerte top di praticamente tutta la concorrenza. Inoltre, per tutti i turbodiesel ci sarà un cambio automatico a 8 rapporti.
Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS) e Sicurezza
L'assistenza attiva alla guida unisce ai dispositivi ormai immancabili ma con interessanti upgrade, come il Wrong Way Alert che segnala il rischio di imboccare strade contromano, o l'Evasive Steering Assist che aiuta ad evitare eventuali ostacoli unendo alla frenata d'emergenza una manovra di “scarto” assistita. Anche in questo caso sono implementi che si iniziano a vedere su vetture di segmento superiore come la rinnovata Volkswagen Passat ma non ancora trapiantate su SUV compatti. Arriva invece relativamente “tardi” l'head up display, che Mazda, ad esempio, offre già non soltanto sulla CX-5 ma persino sulla più piccola CX-3. La Ford Kuga include 6 airbag (anteriori/laterali/tendina), ABS, assistenza alla frenata City-Safety-System, frenata automatica d’emergenza in città, avviso di collisione, controllo di trazione, programma elettronico di stabilità, luce di frenata lampeggiante (attivazione luci di emergenza), fendinebbia, sensore luci, rilevamento pedoni, assistenza al mantenimento di corsia, limitatore di velocità, ISOFIX solo posteriori con Top-Tether. La Kuga ha ottenuto risultati ufficiali di valutazione di sicurezza positivi da Euro NCAP nel 2008, 2012 e 2019.
Allestimenti e Prezzi Ford Kuga
Il listino prezzi di Ford Kuga è stato semplificato rispetto al passato: ora gli allestimenti infatti sono tre: l’immortale Titanium, l’ST-Line e l’Active. La tendenza ad offrire una gamma di allestimenti molto caratterizzati, che spaziano dall'elegante allo sportivo, è piuttosto diffusa tra i SUV e crossover anche non premium e chi ancora non vantava un'offerta completa si è presto adeguato, come Hyundai Tucson per cui è appena stato annunciato il pacchetto N Line. Tuttavia Ford ha una marcia in più, perché alle caratterizzazioni ST Line e Titanium aggiunge il ricercato e “griffato” livello Vignale, che ne fa quasi un altro modello.
Nonostante su Kuga sia la versione cattiva della gamma, l’allestimento ST-Line è già piuttosto accessoriato: sono presenti nell’equipaggiamento standard i Fari Full LED, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il cruscotto digitale, il sistema audio della B&O con 10 altoparlanti, i cerchi da 18 pollici, il sistema SYNC 4 e diversi sistemi di assistenza alla guida, fino al Livello 2. La ST-Line X aggiunge il clima automatico bizona, il portellone posteriore con apertura attuabile con il piede, il tetto panoramico e altre peculiarità.
La versione d’accesso della gamma Kuga è infatti la 1.5 EcoBoost Titanium con cambio manuale. Il suo prezzo? Parte da 36.000 euro, mentre ne servono poco più di 38.000 per una 2.5 Full Hybrid a trazione anteriore con allestimento Titanium. Per avere la trazione integrale, si parte da 41.000 euro, mentre per mettersi in garage la motorizzazione Plug-In Hybrid servono almeno 44.750 euro.
I Principali Competitori della Ford Kuga
Ford Kuga è cambiata parecchio nella sua terza iterazione. Nata nel 2008 come SUV compatto che puntava tutto su uno stile sportivo e su una guidabilità da compatta divertente, con la seconda generazione è stato dato più risalto al lato pratico di Kuga, pur conservando dimensioni compatte. Con la quarta serie, Ford Kuga ha “messo la testa a posto”: il SUV sportiveggiante e dinamico di prima ora rimane dinamico e filante a livello estetico, e la guidabilità è ancora ottima, ma il focus è ora su comfort, spazio e praticità.
Per questo, le concorrenti di Ford Kuga sono tutti quei SUV dotati di una valida versione ibrida plug-in, come Peugeot 3008, Opel Grandland, Citroen C5 Aircross, Jeep Compass, Hyundai Tucson e KIA Sportage Plug-in. Non vanno poi dimenticate tra le concorrenti di Ford Kuga, soprattutto in versione Vignale, i SUV medi premium come BMW X1 e X2, Audi Q3, CUPRA Formentor, Mercedes GLA, Range Rover Evoque, Volkswagen Tiguan e Volvo XC40, tutte disponibili con motorizzazioni ibride e ibride plug-in. La più grande rivale, oltre alla Volvo XC40 Recharge con cui ha lottato per il primato tra le plug-in in Europa, è però Toyota RAV-4 e il suo sosia Suzuki Across. Queste vetture, che condividono parte del progetto ibrido di base (acquisito su licenza da Ford), sono le più grandi antagoniste di Ford Kuga tra le SUV ibride.
Volkswagen Tiguan
La Volkswagen Tiguan è una delle principali rivali della Ford Kuga. Confrontando le due vetture, la Ford Kuga è più lunga, più alta e più larga, ma ha un bagagliaio meno capiente rispetto alla Volkswagen Tiguan. La Ford Kuga misura 4,614 metri in lunghezza, 1,661 metri in altezza e 1,883 metri in larghezza, con un volume del bagagliaio di 435 litri e un passo di 2,71 metri. La Volkswagen Tiguan, invece, è lunga 4,486 metri, alta 1,632 metri e larga 1,839 metri, offrendo un volume del bagagliaio di 615 litri e un passo di 2,677 metri. Il volume del bagagliaio con sedili posteriori abbattuti è di 1534 litri per la Kuga e 1655 litri per la Tiguan.

Il design anteriore della Ford Kuga è caratterizzato da fari affusolati e allungati verso il retro, spesso con tecnologia LED, una griglia ampia e larga (solitamente a nido d’ape o a rete) e un paraurti inferiore con fendinebbia integrati nelle versioni superiori. La Volkswagen Tiguan, invece, presenta una griglia orizzontale ampia con dettagli cromati, fendinebbia integrati e fari LED affilati e angolari con luci diurne a LED. Sul retro, la Ford Kuga offre fanali posteriori orizzontali avvolgenti con firma luminosa LED moderna, un portellone pulito e leggermente sagomato con il logo Ford al centro e un paraurti robusto. La Volkswagen Tiguan, invece, si distingue per un paraurti posteriore con catadiottri integrati, sensori di parcheggio posteriori e telecamera posteriore opzionale, oltre a una luce di stop integrata nello spoiler sul tetto. Il design della Kuga è sobrio e non stanca, ma risulta anche poco incisivo, mentre quello conservativo e squadrato della Tiguan è in linea con ciò che ci si aspetta da VW, maturo, deciso e sobrio.
Gli interni della Ford Kuga sono spaziosi e funzionali, anche se alcune plastiche risultano economiche; l’infotainment è semplice da usare. La Tiguan è quasi senza tempo: si integra ovunque senza mai sembrare datata, ma le sue dimensioni e il peso ne limitano la praticità in città. La Ford Kuga è disponibile in nero o grigio scuro per gli interni, mentre la Volkswagen Tiguan propone Titan Black e Storm Gray. I materiali degli interni della Ford Kuga includono rivestimenti in tessuto oppure pelle, suede e plastiche soft-touch nelle versioni superiori, mentre la Volkswagen Tiguan utilizza tessuto antimacchia, similpelle V-Tex o pelle nelle versioni più ricche. Il cockpit della Ford Kuga è composto da quadranti analogici con un piccolo display digitale, mentre la Volkswagen Tiguan offre un quadro strumenti digitale da 8 pollici non configurabile.
Per quanto riguarda i motori, la Ford Kuga standard offre una potenza motore di 120 CV (benzina, trazione anteriore, cambio manuale, 1.5 L, 184 km/h, 11,6 s per 0-100 km/h, 6,7 L/100 km, 152 g/km di CO2). La Volkswagen Tiguan standard offre una potenza motore di 125 CV (benzina, trazione anteriore, cambio manuale, 1.4 L, 190 km/h, 10,5 s per 0-100 km/h, 6,1 L/100 km, 137 g/km di CO2). Entrambi i modelli offrono una vasta gamma di motorizzazioni più potenti, inclusi ibridi per la Kuga e varianti TDI e TSI per la Tiguan.
In termini di equipaggiamento di serie, la Ford Kuga offre climatizzatore, alzacristalli elettrici, assistenza alla partenza in salita, Radio Ford SYNC 3 Light (ora SYNC 4 nelle nuove versioni), Radio DAB+, Vivavoce Bluetooth, integrazione smartphone (Android Auto/Apple CarPlay), Hotspot WLAN, sistema di chiamata d’emergenza. La Volkswagen Tiguan propone climatizzatore, alzacristalli elettrici, assistenza alla partenza in salita, Radio Composition Colour, cerchi in lega.
Sotto l'aspetto della sicurezza, la Kuga include 6 airbag, ABS, assistenza alla frenata City-Safety-System, frenata automatica d’emergenza in città, avviso di collisione, controllo di trazione, programma elettronico di stabilità, luce di frenata lampeggiante, fendinebbia, sensore luci, rilevamento pedoni, assistenza al mantenimento di corsia, limitatore di velocità, ISOFIX solo posteriori con Top-Tether. La Tiguan offre 7 airbag, ABS, assistenza alla frenata Multikollisionsbremse, frenata automatica d’emergenza in città, avviso di collisione, controllo di trazione, controllo elettronico della stabilità, controllo stabilità rimorchio.
I prezzi dei modelli nuovi di Ford Kuga e Volkswagen Tiguan partono entrambi da 35.000 €.
Honda HR-V
Honda HR-V è giunta alla terza generazione, un traguardo importante e atteso considerato che l’ultima serie (2013) ha subito solo un leggero restyling nel 2018. Tra i punti salienti di nuova HR-V, l’adozione di un’unica motorizzazione full hybrid “presa in prestito” dall’ultima di Honda Jazz e migliorata, un assetto più rigido - incentrato comunque sul comfort alla guida - e un look completamente stravolto. Le dimensioni? 4,34 metri di lunghezza (+5 cm), 1,79 di larghezza (+2 cm) e 1,85 di altezza. Una volta saliti a bordo si apprezza subito l’abbondanza di spazio, in particolare quello per le gambe. Anche lo spazio per le ginocchia riservato ai passeggeri posteriori non manca, persino quando a bordo ci sono 4 persone alte più della media. L’attenzione al particolare è sottolineata dalla presenza di materiali soft-touch come quelli dedicati alle alette parasole; piccoli dettagli sinonimi di qualità. Le più semplici plastiche presenti nell’abitacolo non trasmettono una sensazione di “economico”, considerazione supportata dall’alta qualità degli assemblaggi. Degno di nota lo studio dedicato al nuovo sistema di ventilazione con bocchette a “L” in grado di diffondere l’aria ai lati dell’abitacolo in modo più efficiente aumentando il comfort a bordo.

Kia Sportage
Kia, in Europa e in Italia, “significa” soprattutto Sportage: per unità vendute e per immagine. Questa auto, già nella prima metà degli anni Novanta, puntava su una formula che sarebbe poi diventata di grandissimo successo: SUV di medie dimensioni (attorno ai 4,5 metri di lunghezza). Successo è la parola chiave di Sportage, su cui Kia ha deciso di puntare con ulteriore forza. Per la prima volta, infatti, con la nuova Kia Sportage è stata progettata e sviluppata una versione dedicata agli automobilisti europei. Per mettere in discussione il primato della Volkswagen Tiguan, comunque, il design non basta. Ecco dunque che la nuova Kia Sportage propone contenuti tecnici e tecnologici di altissimo livello. Nell’abitacolo domina uno schermo curvo 100% digitale da 12″ che, insieme al display grande altrettanto che si trova dietro al volante, va a costituire l’interfaccia del sistema d’infotainment. Quanto alla meccanica le mappature Comfort, Eco e Sport per l’asfalto, più altre specifiche per il fuoristrada (Terrain Mode) consentono di plasmare le risposte di motore, cambio, controlli elettronici e telaio agli utilizzi più diversi. I motori? Al 1,6 T-GDI quattro cilindri turbo benzina da 180 CV viene abbinato un motore elettrico da 90 CV supportato da una batteria da 13,9 kWh. Potenza totale per il top di gamma: 265 CV con cambio automatico a 6 rapporti. Sempre in abbinamento al 1.600 cm3, è disponibile un’ulteriore taglia di potenza per quanto riguarda il motore elettrico. Nello specifico parliamo di un’unità da 60 CV alimentata da 1,49 kWh di batteria (full-hybrid e 230 CV di potenza totale). Nuova Kia Sportage offre anche lo schema di funzionamento mild-hybrid in due livelli di potenza: 115 o 136 CV con cambio manuale 6 rapporti o automatico (robotizzato) 7 rapporti.

Renault Kadjar
Renault Kadjar è un crossover di medie dimensioni, lunga 4,45 metri e forte di una capacità del bagagliaio di 472/1.478 litri. È proposta a trazione anteriore oppure con le 4WD; in quest’ultimo caso corredata dei programmi di marcia Auto, Lock (vale a dire il blocco della ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno) e 2WD. Dotata della più recente evoluzione del sistema multimediale R-Link, completo di GPS TomTom, schermo touchscreen da 7 pollici e gestione mediante comandi vocali di navigazione, radio, telefono e applicazioni, brilla per comfort e intuitività. La gamma motori spazia dal 1.3 TCe (turbo a iniezione diretta della benzina) nelle due varianti da 140 cv e 159 cv, al 1.5 dCi (turbodiesel common rail) da 116 cv, per arrivare al 1.7 dCi da 150 cv, anche a trazione integrale. La crossover francese, in configurazione 2WD, scatta da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi, tocca i 203 km/h e percorre mediamente 16,9 km/l. Al cambio manuale a 6 marce è possibile preferire la trasmissione a doppia frizione EDC.

Subaru XV
Un po’ berlina sportiveggiante rialzata, un po’ station wagon, un po’ crossover: complici l’altezza da terra di 22 cm, le 4WD e la generosa capacità di carico, la Subaru XV è un’auto dai mille volti. L’arrivo del nuovo modello nel 2018 ha portato in dote una linea più slanciata, la rivisitazione quasi totale del design ma, soprattutto una piattaforma del 70% più rigida, garanzia di prestazioni dinamiche ancora migliori. Niente diesel, invece. La nuova XV è disponibile solo con motore Boxer benzina da 1.6 litri da 114 cv, oppure 2.0, sempre boxer, ma con l’aggiunta di un modulo elettrico da 12,3 kW, alimentato da una batteria da 0,6 kWh di capacità. Il marchio di fabbrica Subaru, vale a dire la trazione integrale permanente Symmetrical AWD, si avvale del sistema X-Mode per gestire la risposta del motore, dei freni e della trazione su fondi scivolosi. La funzione Torque Vectoring migliora invece la distribuzione della potenza fra le ruote. Quest’ultima è presente su tutte le motorizzazioni e, anzi, con la nuova XV Subaru ha spinto ulteriormente verso le capacità off-road, grazie anche all’altezza da terra di 22 cm.
