La sicurezza nel motociclismo ha compiuto passi da gigante negli ultimi decenni, trasformandosi da un pensiero secondario a una priorità assoluta. Tra le innovazioni più significative spicca il sistema airbag per motociclisti, un dispositivo che, pur non essendo obbligatorio per legge in Italia, rappresenta un alleato fondamentale per la protezione del pilota. In particolare, la tecnologia Dainese D-air® ha ridefinito gli standard di sicurezza, introducendo soluzioni all'avanguardia che trovano la loro massima espressione nel gilet Smart Air.

L'Evoluzione della Protezione: Oltre 30 Anni di Ricerca
Più di trent'anni di ricerca e sviluppo nel campo della protezione per il motociclismo hanno portato alla creazione del gilet airbag Dainese Smart Air. Questo capo versatile e indipendente è stato progettato per essere indossato sopra o sotto qualsiasi giacca. Se indossato sotto, è fondamentale che il capo esterno garantisca allo Smart Air la possibilità di gonfiarsi ed espandersi liberamente. Grazie alla sua leggerezza, essenzialità e peso contenuto, risulta confortevole in ogni stagione dell'anno e con ogni temperatura.
Il Cuore della Tecnologia: Il Sistema Dainese D-air® Road
Il funzionamento dell'airbag Dainese Smart Air si basa sull'ultima evoluzione del sistema Dainese D-air® Road, una tecnologia che condivide molti elementi con quella integrata nelle tute dei piloti di MotoGP. Il sistema airbag D-air® si compone essenzialmente di due elementi principali:
La Centralina Elettronica: Dotata di un rilevatore GPS, un accelerometro e un giroscopio, questa centralina analizza costantemente i movimenti del pilota. Attraverso un sofisticato algoritmo, è in grado di riconoscere le dinamiche che conducono a una caduta o a un incidente, attivando il sistema solo quando strettamente necessario. L'algoritmo di attivazione è il risultato di due decenni di sviluppo e milioni di dati raccolti, permettendo di prevedere condizioni di pericolo anche in caso di impatti a veicolo fermo. La centralina processa i dati dei sensori 1.000 volte al secondo per identificare movimenti anomali.
Il Sacco Airbag (Shield): Il cuore della protezione di Smart Jacket è lo "Shield", il sacco airbag con la tecnologia brevettata Dainese. La sua struttura, caratterizzata da micro-filamenti interni, garantisce un gonfiaggio omogeneo e controllato lungo tutta la superficie, creando un vero e proprio scudo che avvolge il corpo. Questa tecnologia brevettata dei microfilamenti collega le due pareti del sacco, mantenendole a una distanza costante e uniforme su tutta la superficie, il che permette di controllare lo spessore del sacco una volta gonfio e di renderlo indeformabile. A differenza dei sacchi airbag di altri produttori, che possono modificarsi e ridurre l'area di copertura in caso di pressione, il sacco D-air® mantiene la sua forma tridimensionale ingegnerizzata per avvolgere il corpo.

Cosa Rende Smart Air Innovativo?
Lo Smart Air si distingue dai prodotti precedenti e dalla concorrenza per diverse nuove caratteristiche funzionali:
- Riutilizzabilità del Sacco Airbag: La possibilità di riutilizzare il sacco airbag fino a un massimo di tre attivazioni, a patto che questo risulti sempre perfettamente integro. Sarà sufficiente sostituire il generatore di gas, un'operazione che può essere compiuta in autonomia dal possessore di Smart Air. Ciò riduce drasticamente i tempi necessari per il ripristino.
- Gestione tramite App: La possibilità di gestire il proprio Smart Air attraverso la D-Air® App. Con questa applicazione è possibile conoscere lo stato di carica della batteria, controllare il numero di attivazioni ancora disponibili, aggiornare il dispositivo senza doverlo collegare a un PC e accedere ad altre funzionalità.
- Leggerezza Estrema: Lo Smart Air si presenta come il più leggero sistema airbag elettronico al mondo. Il nuovo sacco, D-air® Shield Road 3X, è realizzato in un nuovo materiale che abbassa ulteriormente il peso del gilet airbag, rendendolo così leggero e confortevole da ridurre la percezione della sua presenza.
Vantaggi Rispetto ai Protettori Tradizionali
Un vantaggio fondamentale dei protettori airbag moto Dainese risiede nella loro ergonomia. L'assenza di protettori rigidi permette di realizzare capi protettivi e certificati più leggeri e meno invasivi, incrementando direttamente la sicurezza attiva. Una protezione comoda e che non limita i movimenti favorisce un uso più intensivo e costante. Inoltre, la protezione fornita dai prodotti D-Air® è significativamente maggiore rispetto a quella offerta da un protettore tradizionale. In particolare, il sistema D-air® garantisce una protezione pari a quella di 7 paraschiena rigidi di livello 1, pur non avendo al suo interno alcun protettore rigido.
Versatilità d'Uso: Asfalto, Sterrato e Oltre
Lo Smart Air è progettato per funzionare non solo su strade asfaltate, ma anche su strade sterrate, senza la necessità di modificare alcuna impostazione; il sistema riconosce in modo automatico il contesto d'uso. Le occasioni d'uso dell'airbag Smart Air sono molteplici e coprono la maggioranza degli utilizzi di una moto o di uno scooter, dagli spostamenti urbani ai trasferimenti in autostrada, dalla guida in collina e montagna fino al fuoristrada leggero. Sono escluse solamente la guida in pista e l'offroad impegnativo.

Airbag Elettronico vs. Meccanico: La Scelta della Sicurezza
Dainese ha scelto fin dall'invenzione di investire nello sviluppo dell'airbag ad attivazione elettronica. Il primo grande vantaggio di un dispositivo elettronico è la totale assenza di vincoli fisici tra conducente e veicolo. Questo aspetto aumenta la sicurezza in caso di incidente, eliminando il rischio che un cavo non si rompa o si impigli in ostacoli.
A livello prestazionale, la differenza principale è data dalla rapidità di attivazione del sistema airbag moto elettronico. Le moderne piattaforme elettroniche, unite a sistemi decisionali raffinati e algoritmi performanti, permettono una messa a disposizione del dispositivo in tempi molto più brevi rispetto a un dispositivo a cavo.
L'airbag meccanico, infatti, presenta un cavo che deve essere agganciato alla moto. In caso di caduta, lo sganciamento del cavo attiva l'airbag entro un tempo massimo di 200 millisecondi. L'airbag elettronico, invece, utilizza sensori (accelerometro e giroscopio) gestiti da una centralina con un algoritmo sofisticato. La centralina installata sulla moto controlla i parametri dinamici e stabilisce se attivare o meno l'airbag, offrendo una reattività superiore. L'airbag elettronico Dainese D-air® non ha limitazioni di lunghezza del cavo, poiché non è presente alcuna connessione tra pilota e moto, e si attiva alle prime avvisaglie di un movimento anomalo, potenzialmente prima che il guidatore venga disarcionato.
Airbag e Paraschiena: Una Combinazione Efficace
Se si indossa lo Smart Air, è necessario comunque il paraschiena? L'airbag Dainese Smart Air può sostituire completamente le protezioni per schiena e torace, garantendo un assorbimento degli impatti equiparabile a quello di 7 paraschiena rigidi di livello 1. Tuttavia, se il motociclista desidera utilizzare il sistema in combinazione con un paraschiena per una protezione aggiuntiva, anche nel caso in cui debba tornare a casa in moto a seguito di un'attivazione, non esistono controindicazioni.
Dopo l'Attivazione: Sgonfiaggio e Ricarica
Dopo un'attivazione, l'airbag si sgonfia gradualmente in modo autonomo. Per rispettare i requisiti di certificazione, l'airbag deve rimanere ad una minima pressione protettiva per almeno 5 secondi. Il tempo di riduzione della pressione dipende da vari fattori, come il volume del sacco. Mediamente, il sacco di un sistema Dainese D-air® inizia a perdere pressione tra i 30 (sacchi Racing) e i 60 secondi (sacchi Street).
Per poterlo utilizzare di nuovo, per i sacchi di ultima generazione presenti sul nuovo Smart Air, sarà sufficiente sostituire il generatore di gas esausto, in modo autonomo e senza bisogno di interventi sulla centralina elettronica. È consigliabile avere sempre un kit di ricarica a disposizione, specialmente se si intende rientrare a casa in moto dopo un'attivazione.
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La Storia dell'Airbag da Moto: Un'Intuizione Illuminante
La storia dell'airbag da moto inizia ben più lontano di quanto si potrebbe pensare. Nel 1994, durante un'immersione, Lino Dainese ebbe l'intuizione osservando il funzionamento del GAV (giubbotto ad assetto variabile). La confortevole sensazione di avvolgimento e sicurezza data dal giubbotto gonfio fu la scintilla: perché non proteggere i motociclisti con un cuscino d'aria?
Dal primo pensiero a un prodotto funzionante passarono 12 anni di ricerca e sviluppo. Nel 2006, presso l'Autodromo di Adria, avvenne la prima attivazione di un airbag elettronico da moto su uno stuntman. Nemmeno un anno dopo, nel 2007, ci fu il debutto nel motomondiale con l'attivazione in gara da parte di Marco Simoncelli. Da allora, il sistema Dainese D-air® si è diffuso, diventando una protezione essenziale per molti motociclisti.
D-air® Racing vs. D-air® Road: Specificità per l'Uso
Il sistema Dainese D-air® è stato sviluppato in due versioni ottimizzate per l'uso specifico:
- D-air® Racing: Integrato nelle tute da moto per l'uso in pista, copre la zona delle spalle e delle clavicole, notoriamente soggette a infortuni. Si attiva sopra la soglia dei 50 km/h e considera le dinamiche tipiche delle cadute in pista, come l'highside.
- D-air® Road: Integrato in gilet e giacche per la guida su strada, copre le zone più soggette a impatti in questo contesto, come il torace e la schiena. Si attiva non appena venga superata la soglia dei 10 km/h o se percepisce vibrazioni dalla moto, anche da fermo, proteggendo così anche in caso di tamponamento a moto ferma. È progettato per attivarsi in diversi tipi di incidenti, inclusi impatti frontali, laterali, highside e lowside.
La Protezione Concreta: Numeri e Certificazioni
La pressione all'interno di un airbag Dainese D-air® è compresa tra 1,25 e 1,75 bar, un valore che lo rende solido come o più di una protezione rigida tradizionale. La protezione fornita è nettamente superiore a quella di un protettore standard: un airbag di Livello 2 assorbe una forza d'impatto pari a quella di 7 paraschiena di Livello 1 sommati.
La normativa europea di riferimento per gli airbag ad attivazione meccanica è la EN1621.4. Per la certificazione, vengono effettuate prove d'impatto: per un airbag di Livello 1, l'energia trasmessa al corpo non deve superare i 4,5 kN (con un'energia entrante di 50J), mentre per il Livello 2, il limite è di 2,5 kN. A confronto, un paraschiena rigido tradizionale di Livello 1 può trasmettere fino a 18 kN e di Livello 2 fino a 9 kN. Questi dati evidenziano la superiore capacità di assorbimento degli impatti di un airbag come il Dainese D-air®.
È importante acquistare capi con airbag che riportino il pittogramma corretto, poiché la semplice indicazione "CE" non è sufficiente. Il capo deve recare il pittogramma specifico che indica "Airbag", l'uso esclusivo per motocicletta, e il livello di protezione (1 o 2).
Manutenzione e Aggiornamenti: Garantire la Performance nel Tempo
Gli airbag da moto Dainese D-air® richiedono una manutenzione adeguata per garantire il corretto funzionamento nel tempo:
- Batteria: I dispositivi D-air® più recenti si caricano come uno smartphone e hanno un'autonomia fino a 26 ore. Ogni 3 anni, è consigliabile rivolgersi al servizio di assistenza Dainese per un controllo manutentivo.
- Generatore di Gas: L'ultima generazione di airbag D-air® permette di sostituire in autonomia il generatore di gas, e il sacco supporta fino a 3 gonfiaggi.
- Aggiornamento Firmware: Essendo un dispositivo elettronico, D-air® richiede periodici aggiornamenti del firmware, che possono migliorarne le prestazioni o offrire nuove funzionalità. L'aggiornamento può essere svolto in autonomia previa registrazione del dispositivo sul sito Dainese.
La tecnologia contenuta nei gilet, giacche e tute da moto integranti l'airbag Dainese D-air® è notevole, con un incremento di peso minimo rispetto ai capi tradizionali, offrendo un livello di protezione rivoluzionario per il motociclista.
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