Il panorama degli sport motoristici è costellato di eventi di risonanza internazionale e competizioni locali che catturano l'attenzione di milioni di appassionati. Dal brivido delle cronoscalate storiche al prestigio dei Campionati del Mondo di Formula 1 e Rally, ogni gara rappresenta un capitolo unico nel grande libro delle sfide automobilistiche. Questa guida esplora alcuni degli appuntamenti più significativi, fornendo dettagli su orari, percorsi e aspettative per la stagione.
La Storica Salita del Costo: Un Appuntamento Imperdibile
L'11 e 12 aprile, il Veneto si anima con la 33ª Salita del Costo, una storica gara automobilistica in salita che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motori. Organizzata dall'Automobile Club Vicenza, questa manifestazione non è solo una competizione sportiva, ma un vero e proprio evento che coinvolge il territorio con attività collaterali tra musica e gastronomia.

Le attività preliminari e le verifiche si aprono già da venerdì 10 aprile. Il cuore dell'evento, tuttavia, è concentrato nel fine settimana, con le prove e la gara vera e propria. La Salita del Costo si svolge nei suggestivi territori di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana, offrendo un palcoscenico naturale di rara bellezza per gli sfidanti.
Il Percorso e le Sue Sfide
La gara si disputa lungo la SP 349 "del Costo", su un tracciato di 9.910 metri. Questo percorso parte dal bivio Bramonte e si snoda in salita fino all’Altopiano, caratterizzato da una serie di tornanti e tratti tecnici che mettono a dura prova sia i piloti che le loro vetture. È una delle cronoscalate più spettacolari d’Italia, capace di richiamare anno dopo anno un folto pubblico e numerosi appassionati, segnando di fatto l'apertura ufficiale della stagione nazionale della velocità in montagna.
Il calendario prevede le manche di ricognizione per sabato 11 aprile, mentre la gara si correrà domenica 12 aprile in un'unica manche. Le verifiche sportive e tecniche si tengono a Caltrano, mentre la segreteria di gara è situata a Mosson di Cogollo del Cengio. Le premiazioni finali, momento culminante della manifestazione, si svolgeranno al Palaciclamino di Cesuna, nel comune di Roana.
Eventi Collaterali e Gastronomia Locale
Accanto alla competizione, il territorio si anima con eventi che arricchiscono l'esperienza per i visitatori. A Caltrano, in Via San Lorenzo, la Pro Loco Cogollo del Cengio organizza uno stand gastronomico dove è possibile degustare panini con pulled pork e pasticcio dell’altopiano, il tutto accompagnato da DJ set. Sempre a Caltrano, lungo Via Venezia, in prossimità della partenza della gara, è in programma "Beer and Food alla griglia", con birra e specialità alla brace, offrendo un'occasione perfetta per gustare i sapori locali in un'atmosfera festosa.
SALITA DEL COSTO 2026 | SIMONE FAGGIOLI | NOVA PROTO NP01 PIKES PEAK | BY BELLUNOVIDEO
Il Campionato del Mondo di Formula 1: Una Stagione di Grandi Cambiamenti
Il calendario F1 2026 si preannuncia come uno dei più intensi di sempre, estendendosi da Melbourne fino ad Abu Dhabi, da marzo fino a dicembre. Il Mondiale 2026 di Formula 1, nel suo 76° anniversario, affronterà 24 weekend di gara, confermando il record stabilito nelle stagioni precedenti e promettendo una stagione traboccante di novità e cambiamenti prima di incoronare i nuovi Campioni del Mondo Piloti e Costruttori. Il campionato si prospetta come quello dei grandi cambiamenti, con modifiche al regolamento che potrebbero rivoluzionare le gerarchie della F1.
L'Inizio della Stagione: Test Pre-Stagionali e Prime Gare
Ad aprire ufficialmente il 2026 della F1 saranno, come sempre, i tradizionali test pre-stagionali. A differenza del passato recente, team e piloti avranno a disposizione ben tre sessioni per prepararsi in vista del Campionato, dato il debutto di una nuova generazione di monoposto. Si inizierà a Barcellona, con una tre giorni a porte chiuse in programma dal 26 gennaio al 30 gennaio. I test proseguiranno in Bahrain, con due sessioni da tre giorni ciascuna programmate dall'11 febbraio al 13 febbraio e dal 18 febbraio al 20 febbraio. Ciascun team potrà girare per un massimo di tre giorni anche a Barcellona.

Una volta archiviate queste nove giornate di test, la Formula 1 farà rotta verso Melbourne, sede del Gran Premio d'Australia, in programma nel weekend dell'8 marzo. Il GP della Cina seguirà subito dopo, a Shanghai, dove farà il proprio debutto stagionale il format Sprint, dal 13 marzo al 15 marzo. Dalla Cina si volerà fino a Suzuka per il Gran Premio del Giappone (27-29 marzo), un appuntamento ora in calendario prima del GP del Bahrain (10-12 aprile) e del Gran Premio d'Arabia Saudita (17-19 aprile). Il format Sprint tornerà in occasione del GP di Miami, in Florida, nel weekend del 3 maggio, e poi con il Gran Premio del Canada, nel fine settimana del 24 maggio.
A Monaco, la F1 andrà in scena nel fine settimana del 7 giugno, con il Gran Premio di Spagna che si terrà nel weekend del 14 giugno. Dopo una domenica di quiete, la F1 scenderà nuovamente in pista al Red Bull Ring, in Austria, dal 26 al 28 giugno, per iniziare un filotto europeo che porterà a Silverstone (03-05 luglio, con format Sprint), a Spa (17-19 luglio) e infine all’Hungaroring (24-26 luglio) prima dell'inizio della tradizionale pausa estiva.

La Seconda Parte del Calendario F1 2026
La seconda parte del campionato scatterà a Zandvoort dove, tra Sprint Race e GP, si correrà il 23 agosto. Dall'Olanda partirà un triplo back-to-back che condurrà la F1 prima a Monza (04-06 settembre) e poi a Madrid (11-13 settembre), una nuova location che si prepara a debuttare in calendario. Viene meno una gara italiana, il GP di Imola, mentre viene confermato l'appuntamento di Monza. In Azerbaijan si andrà invece nel weekend del 26 settembre (con il GP in programma al sabato), dopodiché dal 9 all’11 ottobre si correrà a Singapore l’ultimo weekend Sprint dell’anno.
Una volta decollati da Marina Bay, inizierà una serie di trasferte oltreoceano: ad Austin si correrà il 25 ottobre, a Città del Messico l’1 novembre, a San Paolo l’8 novembre e a Las Vegas il 21 novembre. Terminata la tournée americana, il Circus della Formula 1 tornerà infine nella penisola araba per gli ultimi due appuntamenti del proprio calendario: il GP del Qatar si disputerà nel weekend del 29 novembre e quello di Abu Dhabi nel fine settimana del 6 dicembre. L'ultima gara in calendario si disputerà ad Abu Dhabi il 6 dicembre.
Il Calendario delle Sprint Race di Formula 1
Così come accaduto nelle stagioni 2024 e 2025, anche nel calendario 2026 della F1 sono stati inseriti sei weekend con il format Sprint, per un totale di 30 appuntamenti. Il primo weekend con la Sprint del campionato del mondo di Formula 1 2026 è il Gran Premio della Cina, in programma domenica 15 marzo sul circuito di Shanghai. Qui, il format Sprint farà il proprio debutto stagionale. Il Gran Premio del Canada e il Gran Premio di Miami sono altri appuntamenti con format Sprint.

Copertura Televisiva e Streaming della Formula 1
Tutti i 24 Gran Premi della stagione di F1® 2026 sono in diretta esclusiva su Sky: prove libere, qualifiche, Sprint Race e gare. Su Sky Sport Formula 1 (canale 207) è possibile guardare tutta la programmazione del weekend di gara: le prove libere, le qualifiche, le Sprint Race e le gare della Formula 1®. News, approfondimenti e rubriche esclusive con il team di Sky Sport Formula 1.
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Inoltre, grazie all'app Sky Go, è possibile vedere la Formula 1® in streaming su dispositivi mobili, quando si vuole e dove si vuole. Sky ha acquisito fino al 2027 i diritti in esclusiva per la trasmissione su tutte le piattaforme del Mondiale di Formula 1®. Grazie a Sky Sport Plus, si può vivere la Formula 1® in modo ancora più completo con le funzionalità aggiuntive: Race Control, Battle Channel, Highlights, Tempi e Driver Tracker.
Le gare andranno poi in onda in differita sul canale del digitale terrestre TV8, al tasto 8 del telecomando, solitamente alle ore 14:00 o 14:15 a seconda dell'appuntamento.
I Primi Gran Premi e le Sorprese della Stagione
Il primo appuntamento stagionale a Melbourne, in Australia, ha permesso di familiarizzare con il nuovo regolamento: le monoposto sono più corte, più strette, più leggere e i piloti usano l'aerodinamica attiva, cioè aprono quando vogliono i flap anteriori e posteriori sui principali tratti dritti. Ma soprattutto stanno imparando a gestire le nuove power unit, dove la potenza del motore elettrica è quasi pari a quella dell'unità termica, il che ha creato diverse anomalie nella gestione della batteria e dell'energia.
Nella gara di Melbourne ci sono stati molti sorpassi, ma alcuni sono sembrati piuttosto artificiali. A gestire meglio tutte queste novità è stata senza dubbio la Mercedes. Come si era intuito dai test, il motore delle Frecce d'Argento è davanti a tutti, con George Russell che è riuscito a vincere la corsa e con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli secondo. L'unica in grado di contrastare un po' la casa di Stoccarda è stata la Ferrari, che anche grazie all'ottima partenza ha chiuso al terzo e quarto posto. Charles Leclerc è subito andato a podio, mentre Lewis Hamilton si è avvicinato come mai prima da quando è vestito di rosso. Sembrava che anticipando il pit stop durante il regime di Virtual Safety Car, i due piloti del Cavallino Rampante si sarebbero potuti giocare anche la vittoria.
I campioni del mondo della McLaren, con l'iridato Lando Norris quinto al traguardo e Oscar Piastri che è andato a sbattere nel giro di formazione davanti ai suoi tifosi, sono sembrati in difficoltà nel primo appuntamento. C'è da migliorare anche in casa Red Bull, con Max Verstappen che ha comunque rimontato dal fondo della griglia al sesto posto, ma preoccupa un po' l'affidabilità visto il ritiro di Isack Hadjar. In Australia si sono fatte ben notare la Haas e la Racing Bulls, a punti come la novità Audi e l'Alpine. Da rivedere Williams, Cadillac e Aston Martin.
Gran Premio della Cina: La Prima Sprint e le Aspettative
Il Gran Premio della Cina, in programma sull'International Circuit di Shanghai da venerdì 13 a domenica 15 marzo, ospiterà la prima delle sei gare brevi del 2026. L'International Circuit di Shanghai (5.451 metri) si percorre in senso orario e presenta 16 curve, di cui nove a destra e sette a sinistra. I lunghi rettilinei sono soprattutto due, con diverse curve lente e un po' di tratti medio-veloci, specie nel settore centrale. Le chance per superare non dovrebbero certo mancare. Lo scorso anno a Shanghai c'era stata la sorprendente vittoria nella Sprint di Hamilton, ma poi in gara le due Ferrari (quinta e sesta alla fine) erano state squalificate per l'altezza irregolare del fondo. Nel weekend in Cina ci sarà anche il primo appuntamento stagionale della F1 Academy, la categoria dedicata alle donne.
Nella gara cinese da 100 km, vinta da Russell (leader della classifica iridata), la Mercedes partiva sempre con i favori del pronostico. Andrea Kimi Antonelli in qualifica è riuscito a staccare un tempo migliore rispetto a quello di George Russell, suo compagno di squadra, e conquistare così la prima pole position in carriera in F1 a soli 19 anni e mezzo, il più giovane di sempre nella storia della massima categoria. Il giovane pilota bolognese ha dovuto cercare di partire meglio, cosa che non gli è riuscita bene nella Sprint, dove anche a causa di una penalità ha chiuso al quinto posto.
Dalla seconda fila della griglia di Shanghai sono scattate le due Ferrari, con Lewis Hamilton che ha fatto meglio di Charles Leclerc in qualifica: terzo e quarto. Se avranno ancora un ottimo scatto, potranno dare fastidio alle Mercedes in gara, visto che il ritmo durante la Sprint è stato piuttosto positivo. C'è stato anche un bel duello fra i due ferraristi nella gara breve, con Leclerc secondo al traguardo e Hamilton terzo. Alle loro spalle, in terza fila, le McLaren, con Oscar Piastri quinto e il campione del mondo Lando Norris sesto. I due Papaya Boys, per il momento non più protagonisti come lo scorso anno, hanno chiuso quarto e sesto nella Sprint con Norris davanti a Piastri.
Non benissimo la Red Bull, a Shanghai ancora più in difficoltà rispetto a Melbourne. Zero punti per il team nella gara breve cinese e un risultato non molto soddisfacente anche in qualifica, con Max Verstappen ottavo e il nuovo compagno di squadra Isack Hadjar nono. Il telaio e la power unit, realizzata con il supporto di Ford, non danno per ora la possibilità di lottare per le posizioni di vertice. In top-ten sono ancora da tenere d'occhio Alpine e Haas. La prima, con motore Mercedes, ha Pierre Gasly sulla settima casella dello schieramento. La seconda, con power unit Ferrari, ha Oliver Bearman partire dal decimo posto. Nei 56 giri della corsa cinese è sempre importante, ma non come in Australia, la gestione dell'energia a disposizione. Si tornerà poi a parlare di gomme, data l'usura già dopo pochi giri durante la Sprint: possibili due pit-stop ai box.
Gran Premio del Giappone: Suzuka e le Aspettative
Il Gran Premio Aramco del Giappone 2026, in programma domenica 29 marzo sul circuito di Suzuka, è il terzo appuntamento stagionale. A scattare davanti a tutti è ancora una volta una delle monoposto W17 E Performance schierate dal team Mercedes-Amg Petronas F1, con Andrea Kimi Antonelli che ha centrato la seconda pole consecutiva (in carriera) dopo l'acuto di George Russell all'esordio in Australia. A due settimane di distanza dalla prima, il pilota bolognese è subito riuscito a staccare nuovamente il miglior tempo del lotto, andando ad eguagliare piloti del calibro di Niki Lauda, James Hunt, Ayrton Senna, Michael Schumacher e Lewis Hamilton, tutti poi diventati campioni del mondo.
Il giro secco di Antonelli a Suzuka è stato impressionante, visti i tre decimi di distacco rifilati al compagno di squadra George Russell. E anche se al momento il driver britannico ha quattro punti di vantaggio in classifica, il 19enne portacolori della casa della Stella guarda con fiducia alla possibilità di andare per la prima volta in carriera in testa al campionato del mondo di F1. Data la prestazione delle Frecce d'Argento, la sfida per il titolo fra i due potrebbe davvero durare fino all'ultima gara.
Non è andata benissimo la qualifica in casa Ferrari, con il quarto tempo di Charles Leclerc e il sesto di Lewis Hamilton. Il divario sul giro singolo è sempre abbastanza importante per la Rossa di Maranello, sei-sette decimi qui a Suzuka, tanto da non essere la seconda forza in pista. Sono infatti risalite le McLaren, che nonostante i problemi di affidabilità, sono comunque risultate piuttosto veloci. Seconda e terza fila a braccetto con le SF-26 per i Papaya Boys, con Oscar Piastri terzo e il detentore del titolo iridato Lando Norris quinto. Dopo non essere nemmeno partite in Cina, i campioni del mondo in carica vorranno dare fastidio in Giappone, ma come passo gara le Ferrari dovrebbero andare meglio e puntare al podio. Sembra invece impossibile per entrambe cercare di contrastare le Mercedes per la vittoria.
Continuano i problemi in casa Red Bull, con Max Verstappen che è stato addirittura eliminato prima dell'ultima manche di qualifica, la Q3. L'olandese, vincitore a Suzuka negli ultimi quattro anni di fila, partirà infatti solamente undicesimo. A Suzuka è stato battuto anche dal compagno di squadra Isack Hadjar, che ha chiuso con l'ottavo tempo, e dal debuttante Arvid Lindblad, decimo con la sorella minore Racing Bulls. In top-ten troviamo ancora l'Alpine, con il settimo tempo in qualifica di Pierre Gasly, e sta facendo molto bene anche l'Audi, con Gabriel Bortoleto nono. Nei 53 giri della corsa giapponese tornerà a essere importante, come visto più nella prima gara in Australia che in Cina, la gestione dell'energia a disposizione.
La pista di Suzuka, teatro dei due famosi scontri del 1989 e 1990 fra Ayrton Senna e Alain Prost, è entrata per la prima volta nel calendario della F1 nel 1987 e misura 5.807 metri. Con la sua forma "a otto", il circuito nipponico si percorre in senso orario e presenta 18 curve, di cui dieci a destra e otto a sinistra. Un tracciato molto completo a livello tecnico con due lunghi rettilinei, dove si potranno aprire i flap anteriori e posteriori. Ci sono poi diverse curve lente, come il tornantino a metà pista e la chicane finale, ma anche tratti medio-veloci, come le "esse" iniziali, la doppia curva Spoon e la famosa 130R nella parte conclusiva.
Campionato del Mondo Rally (WRC) 2026
Il Campionato del Mondo Rally (WRC) 2026 si preannuncia altrettanto emozionante, con squadre ed equipaggi che gareggeranno in quattordici eventi per aggiudicarsi i titoli iridati piloti, co-piloti e costruttori. Gli equipaggi correranno in auto conformi ai regolamenti del gruppo R.

La stagione inizierà il 22 gennaio con il Rally di Monte Carlo e si concluderà il 15 novembre 2026 con il Rally dell'Arabia Saudita. Sébastien Ogier e Vincent Landais erano i campioni in carica dopo aver conquistato rispettivamente il nono e primo titolo in carriera nella passata stagione. Il calendario della stagione 2026 vede il ritorno, dopo un anno, del Rally di Croazia a discapito invece del Rally dell'Europa Centrale.
Alla FIA Masters Cup hanno potuto partecipare soltanto i concorrenti nati il o prima del 1º gennaio 1976 a bordo di vetture appartenenti alle categorie del gruppo R al di sotto della Rally1, ovvero RC2, RC3, RC4, RC5 e/o R-GT. Come nella precedente stagione, soltanto le migliori due vetture classificate per squadra potevano marcare punti per la classifica costruttori.
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