Airbag auto: funzionamento, tipologie e costi di sostituzione

L'airbag auto, noto anche come "cuscino salvavita", è un sistema di sicurezza passivo essenziale, installato in punti strategici del veicolo per proteggere conducente e passeggeri in caso di incidenti o collisioni. Sebbene non sia ancora obbligatorio per legge come la cintura di sicurezza (ai sensi dell'art. 172 del Codice della Strada), la sua presenza è fondamentale per prevenire impatti violenti tra le teste dei passeggeri e le superfici interne dell'abitacolo o i cristalli dell'auto. È un dispositivo che, pur sperando di non dover mai utilizzare, deve essere sempre presente, funzionante e periodicamente controllato. Dopo l'attivazione a seguito di un urto, la sua sostituzione è imprescindibile.

airbag auto in funzione

Il funzionamento degli airbag auto

L'airbag è una sacca piatta, solitamente realizzata in nylon o in un altro robusto materiale sintetico. Al suo interno contiene dei gas inerti che vengono rilasciati istantaneamente dal sistema in caso di collisione. In quel preciso momento, questi gas inerti, come l'azoto, si liberano, gonfiando il pallone dell'airbag e fornendo una protezione cruciale ai passeggeri. Il processo di gonfiaggio avviene in un lasso di tempo estremamente breve, tra i 30 e i 50 millesimi di secondo, a una velocità di circa 3,2 x 10^5 m/h. Successivamente, si sgonfia rapidamente grazie a fori posizionati nella parte posteriore.

Per comprendere appieno il meccanismo, è utile analizzare le diverse componenti che collaborano per un corretto funzionamento del sistema airbag auto:

  • Sensori: Posizionati nella centralina, o comunque nella parte anteriore e laterale del veicolo, questi sensori sono progettati per rilevare un calo improvviso della velocità dell'auto causato dall'impatto, nonché l'angolo e la gravità della collisione. I sensori anteriori sono spesso doppi. Si tratta solitamente di sensori che utilizzano sistemi molla/massa, dove un rullo inerziale con peso standard, avvolto da una cinghia di molle in bronzo, si muove solo quando la forza agisce da una determinata direzione. In caso di forza, il rullo ruota, chiudendo il circuito verso la centralina. Alcuni sensori, come gli accelerometri, possono contenere grandi quantità di silicio. Quando una forza viene applicata, il blocco di silicio si sposta, causando una variazione di capacità che viene interpretata dalla centralina. Vengono utilizzati anche sensori di pressione, installati nelle portiere, che reagiscono alle variazioni di pressione interna in caso di incidente. Per la loro corretta funzionalità, è fondamentale il rimontaggio preciso della guarnizione della portiera. È necessario prestare attenzione anche alla direzione di installazione indicata dalla freccia sul sensore. La soglia di attivazione corrisponde a un'accelerazione tra circa 3g e 5g. Per motivi di sicurezza, devono essere sempre attivati due sensori operanti in modo indipendente per inviare le informazioni necessarie all'attivazione dell'airbag.
  • Centralina elettronica (ECU - Unità di controllo elettronico dell'airbag): Questo componente centrale riceve il segnale dai sensori e, in base al tipo di impatto, invia il comando di accensione a uno o più airbag.
  • Detonatore: Innesca la sostanza contenuta in una capsula esplosiva. L'esplosione di questa capsula genera una grande quantità di azoto, il gas che gonfia il contenitore dell'airbag. Negli airbag pirotecnici, tra la prima capsula e il sacco, è presente una rete metallica a maglie fini che blocca le particelle solide e raffredda i gas di gonfiaggio.
  • Seconda capsula (negli airbag ibridi): Questa capsula addizionale contiene gas inerti precompressi come argon ed elio che contribuiscono al gonfiaggio del sacco, rendendo il processo più veloce e richiedendo una carica minore rispetto ai pirotecnici.
  • Airbag vero e proprio: È il "pallone" che si gonfia per proteggere la testa e il busto delle persone. Subito dopo il gonfiaggio, si sgonfia rapidamente attraverso dei fori nella parte posteriore per consentire la libertà di movimento dei passeggeri.
  • Spia dell'airbag: Sulla plancia è presente una spia dedicata, solitamente rappresentata da un omino e un pallone di colore rosso. Questa spia si accende all'avvio del veicolo e si spegne immediatamente se non ci sono problemi da segnalare. Se la spia rimane accesa, indica un malfunzionamento del sistema airbag che richiede un controllo professionale.

È di vitale importanza ricordare che gli airbag funzionano correttamente solo se i passeggeri indossano le cinture di sicurezza. Le cinture, infatti, proteggono il corpo, ma non la testa, che può sbattere contro il volante o il parabrezza. L'airbag, introdotto negli anni '90 ma inventato molti anni prima (il brevetto fu depositato da John W. Hetrick nel 1953 negli Stati Uniti), completa questa protezione.

Airbag goes off in human guinea pig crash test

Le diverse tipologie di airbag auto

Le tipologie di airbag variano in base al loro funzionamento, ai gas contenuti al loro interno e ad alcune componenti che ne migliorano l'efficienza. La loro velocità di apertura influenza anche la loro posizione specifica all'interno dell'auto.

Classificazione per meccanismo di gonfiaggio:

  • Airbag pirotecnici: Funzionano con il meccanismo descritto in precedenza, dove una carica esplosiva genera l'azoto per il gonfiaggio.
  • Airbag ibridi: Oltre alla carica pirotecnica, presentano una seconda capsula contenente argon ed elio precompressi. Questo li rende più veloci nel processo di gonfiaggio e richiede una carica pirotecnica minore. Le loro caratteristiche li rendono particolarmente adatti per gli airbag posizionati in spazi più ristretti, come quelli laterali o a tendina, dove il bag deve dispiegarsi il più velocemente possibile a causa dello spazio limitato tra l'occupante e le portiere.
  • Airbag dual stage: Sono costituiti da una coppia di airbag (ibridi o pirotecnici) ma con un solo sacco. La centralina può scegliere di attivare una sola carica pirotecnica per un gonfiaggio parziale o attivarle entrambe in sequenza. Questa funzionalità è utile, ad esempio, in presenza di un passeggero leggero o un bambino, la cui ridotta quantità di moto non necessita il dispiegamento completo del sacco. La seconda carica, se attivata, ha lo scopo di ridurre l'impatto violento delle persone contro l'airbag.

Quanti airbag ci sono in un'auto e dove si trovano?

Normalmente, un'auto moderna è equipaggiata con almeno due airbag, posizionati nell'abitacolo anteriore:

  • Volante: per proteggere il conducente.
  • Cruscotto: per il passeggero adiacente al conducente.

Le auto più recenti includono sensori sotto il sedile del passeggero che rilevano automaticamente se il posto è occupato o meno da una persona. Questo sistema assicura che l'airbag nel cruscotto si attivi solo in presenza di un passeggero a bordo, evitando attivazioni inutili.

In casi specifici, è possibile disattivare questi airbag:

  • Per l'installazione di un seggiolino per neonati sul sedile del passeggero. Questa operazione è spesso fattibile in autonomia, seguendo le indicazioni nel libretto d'uso del veicolo.
  • Per l'installazione di componenti speciali per guidatori con handicap.
  • Quando non è possibile mantenere una distanza di 25 cm tra il volante e il petto del guidatore, anche dopo aver regolato correttamente il sedile.

In questi ultimi due casi, è necessario rivolgersi a un'Officina Autorizzata per garantire la corretta procedura e la sicurezza del veicolo.

posizioni airbag nell'auto

Le tipologie di airbag per posizione e funzione:

Nei sistemi più completi, il numero di airbag può arrivare fino a dieci, con dispositivi collocati anche posteriormente su porte laterali, finestrini, lunotto e sedili, per una protezione estesa a tutti i passeggeri. Le diverse tipologie di airbag includono:

  • Frontali: Collocati nella parte anteriore del veicolo, proteggono il busto e la testa del conducente e del passeggero anteriore. Come accennato, l'airbag frontale del passeggero può essere disattivato, ad esempio per l'installazione di un seggiolino.
  • Per le ginocchia: Dedicati ai passeggeri anteriori, sono posizionati sotto il volante e il vano portaoggetti per salvaguardare gli arti inferiori.
  • Laterali: Destinati ai passeggeri dei sedili posteriori, si trovano sul retro dei sedili anteriori o sulle portiere. Spesso sono composti da due camere, più morbide e specifiche per proteggere il bacino e il petto.
  • A tendina: Spesso montati nella parte anteriore o posteriore del tetto, o tra i montanti, a seconda del modello e dell'allestimento dell'auto, proteggono la testa dei passeggeri, in particolare in caso di urto trasversale.
  • Centrali: Installati nel bracciolo dei sedili anteriori o posteriori, contribuiscono a prevenire il contatto tra gli occupanti in caso di impatto laterale.
  • Per pedoni (airbag esterni): Alcune case automobilistiche, dal 2009, stanno studiando l'installazione di serie di airbag esterni per proteggere i pedoni da ferite gravi o mortali alla testa e al collo in caso di urto frontale, nell'area dell'auto dove sono più probabili. Consistono in un sistema di radar e sensori a infrarossi che, rilevata la presenza di un pedone e il rischio di imminente collisione, attiva il computer di bordo per azionare la frenata automatica e far gonfiare in pochi millisecondi un airbag a forma di ferro di cavallo, posto tra il cofano e il parabrezza. Un'ulteriore funzionalità, in genere inclusa, prevede il sollevamento automatico di diversi centimetri del cofano, per allontanare la lamiera dal motore e concederle spazio per deformarsi, riducendo i rischi di ferite gravi. L'airbag esterno non dovrebbe incidere in modo significativo sul costo finale dei veicoli.

Oltre alle automobili, il sistema airbag è stato integrato anche nelle attività sportive, come motociclismo ed equitazione. Qui, viene inserito all'interno di gilet e giubbotti tecnici, a volte direttamente integrato nell'abbigliamento, per proteggere il corpo umano in caso di incidente. Nel 2013, la normativa EN 1621-4 ha stabilito una serie di test per l'omologazione degli airbag da moto, includendo prove su innocuità dei materiali, tempo di gonfiaggio, affidabilità del sistema, ergonomia e comfort.

Sostituire un airbag: quando farlo e quanto costa?

È opportuno ribadire che un airbag auto, una volta attivato - sia per un incidente, una collisione o qualsiasi altro motivo - deve essere necessariamente sostituito. L'airbag è un dispositivo monouso: la discriminante è il fatto che sia fuoriuscito dalla propria sede e si sia gonfiato. In nessun caso è possibile reinserirlo al suo posto senza sostituirlo.

La sostituzione degli airbag non può essere fatta autonomamente dagli automobilisti, ma richiede sempre l'intervento di un'officina meccanica di fiducia o, meglio ancora, di officine autorizzate dalla casa madre. Secondo le normative vigenti in Italia, solo i meccanici professionisti qualificati, ai sensi della normativa 845/78 art., sono autorizzati e competenti per quanto riguarda l'installazione o lo smontaggio degli airbag.

Costi di sostituzione

Il costo di sostituzione di un airbag varia a seconda della marca e del modello dell'auto, nonché della tipologia di dispositivo.

  • Airbag frontali: Il costo varia generalmente da 600€ a 1000€. Se in un sinistro si attivano entrambi gli airbag anteriori (evenienza molto comune), i costi ovviamente raddoppiano.
  • Airbag laterali: Il range di prezzo si abbassa leggermente, oscillando tra i 300€ e i 900€.

In caso di incidente, molto spesso è necessario sostituire anche la centralina airbag e le cinture di sicurezza, a seconda dei danni causati dall'urto, il che aumenta ulteriormente i costi totali.

Acquistare airbag: nuovi, usati e la provenienza

Gli airbag sono ormai da anni presenti sulle vetture che si utilizzano quotidianamente. Tecnicamente, potrebbero essere considerati optional poiché non sono indispensabili per il funzionamento dell'auto, ma sono assolutamente fondamentali per il superamento dei crash test necessari alla messa in commercio del veicolo e per garantire la sicurezza che tutti cerchiamo quando acquistiamo un'auto.

Dove acquistare gli airbag

Attualmente sul territorio italiano gli airbag vengono venduti sia presso negozi fisici specializzati che online.

  • Prodotti originali e nuovi: Sono acquistabili sia online, utilizzando negozi virtuali del settore, sia direttamente da rivenditori autorizzati. In questi casi, è possibile richiedere regolare fattura e verificare che il numero di serie corrisponda a quello indicato dalla casa madre.
  • Airbag usati o smontati: Ovvero, airbag recuperati da vetture in via di demolizione o danneggiate. Anch'essi sono acquistabili principalmente su negozi virtuali o direttamente da privati.

La regolarità di un prodotto commercializzato sul mercato italiano prevede l'indicazione del marchio CE su un'etichetta indelebile applicata sul prodotto stesso, ovvero l'airbag.

Classificazione degli airbag in base alla provenienza

Gli airbag possono essere classificati in base alla loro provenienza come:

  • Nuovi: Prodotti direttamente dal fabbricante di autovetture. Questi sono testati, garantiti e hanno un costo molto elevato, dipendente dalla casa automobilistica. Il prezzo può variare da un minimo di 200/250 euro fino a migliaia di euro per le case automobilistiche di alta fascia.
  • Inutilizzati e smontati da veicoli danneggiati o destinati alla distruzione: Questi airbag sono considerati "pari al nuovo". Possono essere smontati da chiunque sia interessato e capace, a patto di non danneggiarli o indurne la detonazione.

Durante l'acquisto di una componente fondamentale per la sicurezza della vettura come un airbag, è cruciale valutare la provenienza del pezzo, l'età dello stesso e del veicolo dal quale proviene. Le persone responsabili della vendita delle componenti di una vettura, nel caso specifico degli airbag, sono i titolari della vettura da cui viene smontato, se si tratta di privati cittadini. La trattazione di articoli di fondamentale importanza per la sicurezza della vettura, quali gli airbag, è un tema delicato che richiede attenzione e professionalità.

etichetta airbag con marchio CE

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