Il jukebox, un'icona intramontabile che evoca nostalgia e ricordi, ha segnato intere generazioni con la sua capacità di diffondere musica e creare atmosfere uniche. Spesso associato all'immagine di Fonzie che lo fa partire con un pugno, per molti è un simbolo di spensieratezza e divertimento, un'esperienza che va oltre la semplice riproduzione musicale. Inserire una monetina per ascoltare la propria canzone preferita, o quella della persona che si sta cercando di conquistare, era un rito condiviso, un piccolo gesto che apriva le porte a momenti indimenticabili. Non è necessario essere nati molto tempo prima di "Happy Days" per conoscere un jukebox; basta essere arrivati anche solo ai tormentoni degli anni Novanta, quelli del Festivalbar che risuonavano a tutto volume negli stabilimenti balneari d'estate. Il jukebox è, e rimane, un'esperienza vivida e per molti un ricordo a cui guardare con affetto.

Le Origini e l'Evoluzione del Jukebox
La storia del jukebox affonda le radici nella fine del XIX secolo. Era il 23 novembre 1889 quando il primo jukebox fece il suo debutto in pubblico nel Palais Royal Saloon di San Francisco. Questo dispositivo, opera della Pacific Phonograph di Louis Glass e William Arnold, era ben diverso dai modelli che conosciamo oggi. All'epoca, solo poche persone alla volta potevano ascoltare la musica, e lo facevano attraverso dei tubi collegati al fonografo interno. Da quel momento, il successo di questo "magico aggeggio" fu inarrestabile, culminando negli anni Cinquanta e Sessanta, quando non c'era un locale che non ne possedesse uno. Gettone su gettone, il jukebox segnò il successo delle case discografiche e diede vita ai tormentoni, tanto che ancora oggi si dice che un pezzo molto in voga sia "gettonato". Ai tempi del jukebox, l'ascolto non si poteva misurare in alcun modo, se non in base ai nichelini spesi per ascoltare i brani.
Il Boom Post-Bellico e la Diffusione Culturale
Il boom dei jukebox raggiunse il suo apice nel dopoguerra, in particolare negli anni Cinquanta, un periodo di ripresa economica e ritrovata spensieratezza. Il nome "jukebox" deriva da "juke", termine utilizzato per definire i "juke joint", bar frequentati dagli afroamericani o bordelli. "Juke", a sua volta, deriva dalla parola "jook" che in lingua gullah (creola degli africani d'America) significa "disordinato", "chiassoso" o "malvagio" e veniva usata per indicare speakeasy e case chiuse. La parola è arrivata in Italia solo sul finire degli anni Cinquanta, diffondendosi nei locali di svago e andando a rimpiazzare pianisti e altri musicisti che si esibivano dal vivo.
L'attrattiva principale era la possibilità di scegliere la musica da ascoltare, ma ancor di più, la certezza di una perfetta esibizione: se si voleva Elvis, si otteneva Elvis. Non a caso, il jukebox contribuì in modo notevole alla diffusione del rock'n'roll, soprattutto nelle periferie. Nell'America degli anni Cinquanta, un nichelino era la garanzia di qualche minuto di spensieratezza, di un ballo di gruppo, di un lento in coppia, di un messaggio d'amore o semplicemente di divertimento. I giovani si riunivano nei locali, e il fenomeno fu così vasto e intenso che perfino i media se ne occuparono abbondantemente. Il jukebox era, in quegli anni, la proclamazione definitiva di un sentimento condiviso da un'intera nazione, del bisogno e della voglia di divertirsi. Dagli USA con furore, questi "armadietti" musicali presero piede in tutto il mondo, diventando un vero e proprio collante sociale.
Dopo il debutto del jukebox di Glass, si venne a sapere che si potevano accumulare migliaia di nichelini, una somma considerevole per l'epoca. Questo portò alla nascita di diverse case di produzione, e le scatole musicali iniziarono ad essere avvistate ovunque, dalle tavole calde ai traghetti che da Oakland portavano a San Francisco, patria natìa del fenomeno.
Storia del Jukebox
I Diner: Scenari Indimenticabili del Jukebox
A fare da sfondo a balli e momenti conviviali sulle note del brano del momento, c'erano molto spesso i diner, altro simbolo dell'American way of life. I diner sono diventati un vero e proprio simbolo della cultura statunitense, in particolare per la loro natura fortemente "democratica". Aperti 24 ore su 24, i diner accolgono tutti senza giudicare: dall'uomo d'affari al senzatetto che cerca ristoro, dallo studente a personaggi iconici come Beatrix Kiddo che, ricoperta di terra e un po' sanguinante, chiede un bicchiere d'acqua. I diner, infatti, compaiono in tantissimi film, serie tv, vengono citati nelle canzoni e rappresentati nei dipinti. Il più celebre in assoluto è sicuramente "Nighthawks" di Edward Hopper (1942). L'amore per i diner deriva, oltre che dal loro essere democraticamente accoglienti, anche dai prezzi bassi e dal cibo nutriente - o grasso, per dirlo in altri termini. Uno dei nomi affibbiati a questo tipo di locale è "greasy spoon", ovvero "cucchiaio sporco". La nascita del diner, più o meno come quella del jukebox, risale alla fine dell'Ottocento e viene collocata a Providence, Rhode Island. Un uomo di nome Walter Scott aveva deciso di abbandonare il proprio lavoro e, dopo aver rimesso in piedi un carro destinato al traino dei cavalli, decise di provare a vendere cibi e bevande. Arrivarono le ruote, alle quali fecero seguito i diner stazionari: il primo risale al 1913, ad opera di Jerry Mahoney. Il successo della sua formula fu clamoroso, tanto che negli anni Cinquanta aveva aperto oltre 6000 diner sparsi per tutti gli Stati Uniti. Pancakes, waffle, hamburger e una "cup of joe" - il caffè da riempire e riempire ancora mentre si chiacchiera, si scrive o si assiste a una rapina, in stile "Pulp Fiction". Non c'è film di Tarantino che non rappresenti un diner, e anche David Lynch ne è notoriamente un appassionato, come saprà chiunque abbia visto "Twin Peaks" e conosce la celebre cherry pie. Dolci accompagnati da panna abbondante e vistosi milkshake sono tra i piatti-simbolo del diner, insieme a patatine fritte, anelli di cipolla, apple o lemon pie, uova strapazzate e sandwich di ogni tipo. Oliver Stone ha mostrato il suo amore per i diner in "Natural Born Killers": insieme alle roadhouse, oltre che per psicopatici cinematografici e televisivi, questi locali sono spesso punti di riferimento per i viaggiatori. Jack Kerouac apre il suo romanzo sperimentale "Visioni di Cody" descrivendo un diner, e come dimenticare quello del musical "Grease"? Lo troviamo in "Harry ti presento Sally", in "Breaking Bad" e fa da sfondo alle disavventure delle due protagoniste di "2 Broke Girls". Il New Jersey si può considerare la capitale mondiale dei diner: negli Stati Uniti questi locali, che rappresentano piccole attività dai costi contenuti, hanno fatto la fortuna di numerose famiglie di immigrati greci, ma non solo.

Il Declino e la Rinascita Digitale
La situazione iniziò a farsi difficile, invece, per i jukebox, con il diffondersi delle radio private, che abbattevano notevolmente i costi per i proprietari dei locali. Tuttavia, la nostalgia ha portato alla nascita di jukebox digitali, che però nulla hanno a che vedere con le emozioni legate alle abitudini passate. In Italia, oltre che agli stabilimenti balneari e ai primi amori estivi, il ricordo del jukebox è legato ai musicarelli. Su tutti, l'eloquente "I ragazzi del jukebox" di Lucio Fulci che nel 1959 mostrava al pubblico il molleggiato e amatissimo Adriano Celentano.
Storia del Jukebox
Gettoni: Simboli di un'Epoca Musicale
Oggi i jukebox sono roba per collezionisti incalliti, che conoscono a memoria ogni singolo modello mai prodotto. Tra le celebrità di settore, impossibile non menzionare l'iconico Wurlitzer 1015. Ma oltre ai jukebox stessi, anche i gettoni utilizzati per azionarli sono diventati oggetti da collezione, veri e propri testimoni di un'epoca.
Le prime serie di gettoni per apparecchi elettrici come jukebox e flipper si caratterizzavano per la presenza, su una delle facce, di riproduzioni degli apparecchi cui erano destinati. Molte di queste rappresentazioni, soprattutto quelle relative ai jukebox, consentono di individuare addirittura il modello e danno indicazioni sull'inizio della produzione del gettone, che non può essere precedente all'anno di produzione del modello su di esso rappresentato. Esistono per questo tipo di gettoni decine di varianti nominative a fronte di poche facce ricorrenti utilizzate per definire le varie tipologie.
Di seguito, alcune tipologie di gettoni per jukebox, flipper e apparecchi elettrici, con le loro specifiche dettagliate:
Altre Tipologie di Gettoni per Jukebox, Flipper e Apparecchi Elettrici
- Gettoni generici con riferimenti a società di distribuzione o esercizi commerciali:
- mm 27,8 - gr. 8,2 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / FULGONI/0934-26156
- mm 27,8 - gr. 8,1 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / GUASTELLA G. T.0931-832212
- mm 27,8 - gr. 8 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / EMG GARUTI N. T. 333563 MODENA
- mm 27,8 - gr. 8,2 D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI
- mm 27 - gr. 7,5 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / PILOTTI M. TORINO T. 938147
- mm 27 - gr. 7,5 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / BISETTI I. T. 3732 ARONA
- mm 27 - gr. 7,5 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / ROSSO TORINO T. 367750
- mm 27 - gr. 7,5 D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / PRATO A. T. 935277 TO
- mm 28 - gr. 8,5 D: GETTONE SOLO PER FLIPPER E JUKE BOX / G. & P MIR: FARNETA (MO)
- mm 27,7 - gr. 8,3 D: GETTONE x JUKEBOX R: GETTONE x FLIPPERS / F. REDAELLI V. MONTEROSA 7 / BARZANO /T. 955289/955270
- mm 27,5 - gr. 8,5 D: GETTONE JUKE BOX / I.T.A.C.A. ROMA R: GETTONE JUKE BOX / I.T.A.C.A. ROMA
- mm 27,5 - gr. 8 D: GETTONE SOLO PER JUKE BOX - BILIARDINI / A.G.V.
I Gettoni Tipo Jukebox Seeburg SPS160 Olympian
Il Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian, prodotto dalla Seeburg Corp. (Illinois-USA) a partire dal 1972 e fino al 1985, ha dato origine a una serie specifica di gettoni. Questi gettoni sono quindi successivi al 1972. Le tipologie iniziali si caratterizzano per l'assenza di ogni riferimento pubblicitario alla società di distribuzione dei giochi o all'esercizio commerciale, a differenza dei gettoni successivi, prodotti a partire dal 1973.
- Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian TIPO 1 - ANONIMO
- mm 27,8 - gr. 8,3
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APP. AUTOMATICI
- Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian TIPO 2 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,4
- D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE PER APPARECCHI ELETTRICI / 14
- Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian TIPO 3 - ANONIMO
- mm 27,2 - gr. 8,5
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI / 14
- Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian TIPO 4 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APP. AUTOMATICI
- Su questo gettone è raffigurato, a destra, anche il Juke Boxe Rowe-AMI TI-1 Montecarlo Deauville, la cui produzione iniziò nel 1973.
- Juke Box Seeburg SPS 160 Olympian TIPO 3 - ANONIMO
- mm 27,5 - gr. 8,5
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI / I.T.A.CA. ROMA

I Gettoni Tipo Jukebox Rock-Ola 450
Il Juke Box Rock-Ola Modello 450, con 45 giri, 80 dischi e 160 selezioni, è stato prodotto da Rock-Ola Mfg. Corporation, Chicago, Illinois, USA, a partire dal 1973. Anche per questo modello esistono diverse tipologie di gettoni:
- TIPO 1
- mm 27,8 - gr. 8,3
- D: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO
- TIPO 2
- mm 28 - gr. 8,4
- D: GETTONE SENZA VALORE R: GETTONE PER APPARECCHI DA DIVERTIMENTO / VIETATO QUALSIASI ALTRO USO
- TIPO 3
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE x APPARECCHI ELETTRICI / VANNI / T.0543-30032 / FORLI'
- TIPO 3b
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI (lettere grandi)/ LAURO MARESI/ T. 660524 / ABB. D'ADIGE/ VERONA J
- TIPO 4
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE FABBRICA GIOCHI X BAR/ NOMINATIVO
- TIPO 5
- mm 27,8 - gr. 8,3
- D: GETTONE X FLIPPERS R: CITTA' DEI DIVERTIMENTI / NOMINATIVO
- Juke Box Rock-Ola Modello 450 TIPO 6 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8
- D: GETTONE X FLIPPERS R: BABY KART GINO RONDINA/ G.R. 61032 ROSCIANO / FANO ITALY / T. 0721 84625
- TIPO 7
- mm 28,3 - gr. 8,4
- D: GETTONE X FLIPPERS R: O.R.I.T.E.C.I. VICENZA - T. 26624 / COCKTAIL MIUSIC
- TIPO 8
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE - VALEVOLE SOLO X APPARECCHI AUTOMATICI DA DIVERTIMENTO R: ORG.ne CANEVARI G.- VARALLO S. (VC) VIA B. GARIBALDI 33 - T. 52291 / AL DOLLARO V.LE ROMAGNA 167 MILANO M. (RA) T. 74600
- TIPO 9
- mm 27,8 - gr. 8,6
- D: GETTONE VALEVOLE SOLO X APPARECCHI AUTOMATICI DA DIVERTIMENTO R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI/ BASSI A. CASTELMASSA ROVIGO
- TIPO 8
- mm 28 - gr. 8,3
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE PER APPARECCHI ELETTRICI / FERRARESI G. / T.81085/ CASTELMASSA / RO
- TIPO 8
- mm 28 - gr. 8,3
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE PER APPARECCHI ELETTRICI / GIVA RIVA / NIBBIOLA
I Gettoni Tipo Jukebox Rowe-AMI T1 Montecarlo Deauville
Il Juke Boxe Rowe-AMI (Automatic Music Instrument Company) TI-1 Montecarlo Deauville è stato prodotto nel 1973. Questo modello di jukebox presentava due differenti frontalini, entrambi rappresentati sui gettoni.
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 1 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APP. AUTOMATICI
- Su questo gettone è raffigurato anche il Juke Box Seeburg SPS-160, costruito nel 1972 e in servizio fino al 1985.
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 2 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: GETTONE X APP. AUTOMATICI
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 3 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: SALA GIOCHI - PUGNOCHIUSO
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 4 - ANONIMO
- mm 27,5 - gr. 7,5
- D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE x APPARECCHI ELETTRICI / 14
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 5 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE JUKE BOX R: GETTONE APPARECCHI ELETTRICI / NOMINATIVO
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 6 - NOMINATIVO
- mm 27,9 - gr. 8,1
- D: GETTONE JUKE - BOX R: GETTONE APPARECCHI ELETTRICI / NOMINATIVO
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 7 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE JUKE BOX R: GETTONE APPARECCHI ELETTRICI / NOMINATIVO
- Juke Boxe Rowe-AMI T1 TIPO 8 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X APP. AUTOMATICI R: IL GETTONE VALE SOLO IN LUOGO
I Gettoni Tipo Jukebox Seeburg SPS2 RPM Jukebox Holds 80 45's
Il Juke Box Seeburg SPS2 45's RPM Jukebox Holds 80 45's è stato prodotto dalla Seeburg Corp. (Illinois-USA) a partire dal 1973.
- Juke Box Seeburg SPS2 TIPO 1 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8,3
- D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI R: GETTONE X JUKE BOX / NOMINATIVO
- Juke Box Seeburg SPS2 TIPO 2 - NOMINATIVO
- mm 27,5 - gr. 8
- D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI R: PER INTERNO CAMPEGGIO / NOMINATIVO
- Juke Box Seeburg SPS2 TIPO 3 - NOMINATIVO
- mm 28 - gr. 8,3
- D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI R: VIA CAMELLO 72 / NOMINATIVO
- Juke Box Seeburg SPS2 TIPO 3 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8
- D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI R: MOTIVO CACCIA E TIRO AL PIATTELLO
- Juke Box Seeburg SPS2 TIPO 3 - ANONIMO
- mm 28 - gr. 8,3
- D: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI 13
I Gettoni Tipo Jukebox Rock-Ola 454
Il Juke Box Rock-Ola Modello 454 è stato prodotto dalla ditta Rock-Ola Mfg. Corporation, Chicago, Illinois, USA, a partire dal 1974.
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 1 - ANONIMO
- mm 27,9 - gr. 8
- D: GETTONE x APP. ELETTRICI R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI / 14
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 2
- mm 27,9 - gr. 8
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE SOLO PER SALA GIOCHI /FERNI B. / T. 81570 / CANELLI
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / BINI A. T.62674 VERCELLI
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3b
- mm 28 - gr. 8,5
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO / DELLA BELLA T.880255 CASTANO PRIMO
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE X JUKE BOX R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI/ I.T.A.CA. ROMA
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3
- mm 28 - gr. 8
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE X APPARECCHI DA GIOCO/ - EMG GARUTI N. T. 333563 MODENA
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE X FLIPPERS R: GETTONE X APPARECCHI ELETTRICI/ CAMPING LA QUERCIA/LAZISE/VR/T. 643051
- Juke Box Rock-Ola 454 TIPO 3
- mm 28 - gr. 8,2
- D: GETTONE PER APPARECCHI ELETTRICI / FERRARESI G. / T.81085/ CASTELMASSA / RO
I Gettoni Tipo Jukebox Seeburg 100-78D Celestia
Il Juke Box Seeburg mod. 100-78D Celestia è stato prodotto dalla ditta Seeburg Corporation, Chicago, Illinois, USA, a partire dal 1978. Il logo di questi gettoni potrebbe essere stato ispirato anche al modello Seeburg mod.100-79M SMC1 jr. (da Vinci).
- Juke Box Seeburg 100-78D Celestia
- mm 27,5 - gr. 8