Toyota Yaris Terza Generazione: Un'Analisi Approfondita del "Piccolo Genio"

La Toyota Yaris, un nome sinonimo di affidabilità e praticità nel segmento delle city car, ha visto nella sua terza generazione, prodotta dal 2011 al 2020, un significativo passo avanti in termini di design, tecnologia e efficienza. Questa compatta giapponese, disponibile nelle configurazioni a tre e cinque porte, si è affermata come un'opzione di sostanza per chi cerca un veicolo agile per la città ma capace di affrontare anche viaggi più lunghi senza compromessi eccessivi. Nonostante le dimensioni esterne contenute, la Yaris di terza generazione sorprende per l'abitabilità interna, con un divano posteriore sorprendentemente comodo per due adulti e in grado di accogliere un terzo passeggero senza eccessivi sacrifici. La sensazione di comfort è amplificata da un'eccellente insonorizzazione, che mantiene l'abitacolo silenzioso anche a velocità sostenute, dove solo qualche leggero fruscio aerodinamico può farsi notare.

Toyota Yaris 3ª generazione vista anteriore

L'efficienza nei consumi è un altro punto di forza indiscutibile della Yaris III, con tutti i propulsori che vantano consumi ridotti. Particolarmente degni di nota sono il motore ibrido e l'unità diesel, che elevano ulteriormente l'asticella in termini di risparmio di carburante, rendendo la Yaris una scelta ecologica ed economica. La denominazione Yaris è stata adottata in Europa, Australia e Stati Uniti d'America, mentre in Canada la vettura è stata commercializzata come Toyota Echo e in Giappone e in alcuni paesi asiatici come Toyota Vitz, testimoniando la sua diffusione globale.

Evoluzione delle Motorizzazioni e degli Allestimenti

Al momento del suo lancio, nel 2011, la Toyota Yaris di terza generazione era offerta con una scelta di due motori a benzina: un 1.0 a tre cilindri da 69 CV e un più performante 1.3 da 99 CV. A completare la gamma era disponibile un motore 1.4 turbodiesel da 90 CV, apprezzato per la sua economicità. L'anno successivo, nel 2012, Toyota ha introdotto una novità di rilievo: il propulsore ibrido da 1.5 litri a benzina, con una potenza combinata di 101 CV, che ha segnato un ulteriore passo avanti verso la mobilità sostenibile.

Due anni più tardi, nel 2014, la Yaris ha ricevuto il suo primo significativo restyling. Questo aggiornamento ha portato con sé un frontale ridisegnato, volto a conferire un aspetto più moderno e aggressivo, e un aumento della larghezza della carrozzeria, che si è tradotto in un miglioramento del comfort generale e dell'abitabilità interna. Il secondo lifting, avvenuto nel 2017, ha ulteriormente affinato il design, con un frontale nuovamente rivisto e l'introduzione di fanali posteriori a sviluppo orizzontale. Contestualmente a questo secondo aggiornamento stilistico, è stato introdotto un nuovo motore a benzina da 1.5 litri, capace di erogare 111 CV, che ha sostituito il precedente 1.3. L'anno successivo, nel 2018, l'unità a gasolio da 1.4 litri ha lasciato il listino, in linea con la tendenza del mercato verso motorizzazioni a benzina e ibride.

Interni Toyota Yaris 3ª generazione

Le versioni disponibili per la terza generazione riflettono l'attenzione di Toyota verso la differenziazione dell'offerta e la soddisfazione delle diverse esigenze dei clienti. L'allestimento base, ad esempio, comprendeva già una dotazione di tutto rispetto, con 7 airbag, il controllo elettronico della stabilità (ESP, disinseribile), la chiusura centralizzata e poggiatesta attivi, ponendo un forte accento sulla sicurezza fin dalle versioni d'ingresso.

L'allestimento Active aggiungeva ulteriori comfort e praticità, con il sedile di guida regolabile in altezza, il volante regolabile in profondità, il climatizzatore manuale, finiture in pelle per volante e leva del cambio, comandi audio integrati al volante, un sistema di infotainment con display a colori da 6,1 pollici, lettore CD, connettività Bluetooth e porte USB/Aux, una telecamera posteriore, specchietti retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, chiusura centralizzata con telecomando e fari a spegnimento ritardato. I cerchi in acciaio da 15 pollici completavano un pacchetto già molto completo.

L'allestimento Lounge elevava ulteriormente il livello di comfort e raffinatezza, introducendo cerchi in lega da 15 pollici a 12 razze, climatizzatore automatico bizona, sensori pioggia e crepuscolare (spesso optional), rivestimenti in tessuto specifici per i sedili, filtro antipolline, fendinebbia, vetri elettrici posteriori e specchietto interno fotocromatico (anch'esso spesso optional).

La versione Style si distingueva per un'estetica più sportiva e finiture di pregio. Includeva cerchi in lega da 16 pollici con finiture brunite, fari anteriori e cromature con lo stesso trattamento, un tetto panoramico (optional), l'accesso Keyless (optional), un assetto più rigido con sospensioni posteriori ribassate, uno spoiler posteriore e rivestimenti interni specifici, caratterizzati da sedili anteriori più profilati e cuciture rosse a contrasto su volante e freno a mano.

La Rivoluzione Ibrida: Yaris Hybrid

Nel 2012, Toyota ha introdotto una delle innovazioni più significative per la Yaris III: la versione Hybrid. Questa variante combinava un motore a benzina da 1.5 litri a ciclo Atkinson, erogante 74 CV e 111 Nm di coppia, con un motore elettrico. Il propulsore elettrico non solo forniva un supporto prezioso in fase di partenza, ma permetteva anche di percorrere brevi distanze in modalità completamente elettrica, riducendo significativamente le emissioni e i consumi, soprattutto nel traffico urbano. Il cambio era un'unità a variazione continua gestita elettronicamente, tipica dei sistemi ibridi Toyota, che garantiva un'erogazione fluida e continua.

Toyota Hybrid System - Versione Italiana / Italian Version

Design e Funzionalità: Un Equilibrio Riuscito

Il design della terza generazione della Yaris ha segnato un netto distacco dalle serie precedenti, abbracciando linee più spigolose e scolpite, in linea con il family feeling delle ultime creazioni Toyota. Elementi distintivi includevano la grande griglia inferiore, una calandra curvata verso il basso e fari lunghi e squadrati. Una caratteristica particolare, volta a migliorare l'aerodinamica, era la presenza di un solo tergicristallo anteriore, una soluzione insolita ma funzionale.

Toyota Yaris 3ª generazione vista posteriore

All'interno, la plancia è stata completamente rivoluzionata. La strumentazione, precedentemente collocata al centro del cruscotto, è stata spostata nella più tradizionale posizione dietro al volante, migliorando l'ergonomia e la leggibilità per il guidatore. In cima alla console centrale troneggiava un grande display dedicato al sistema multimediale, mentre la leva del cambio era posizionata in basso, davanti al freno a mano tradizionale. Le prese USB e Aux, sebbene presenti, potevano risultare un po' nascoste all'interno del cassetto portaoggetti, richiedendo un certo sforzo per accedervi.

Il volante, una volta sbloccato, offriva un'escursione sufficiente per adattarsi a diverse corporature, mentre il sedile del guidatore permetteva un'ampia gamma di regolazioni, coprendo un arco di 24 centimetri tra la posizione più bassa e quella più alta. Rispetto alla Yaris di seconda serie, il passo era stato leggermente aumentato (2,51 metri contro 2,45), traducendosi in un maggiore spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Tuttavia, la linea del tetto spiovente poteva limitare lo spazio per la testa, soprattutto per chi optava per il tetto panoramico a richiesta. Il bagagliaio offriva una capacità di 285 litri, espandibile a 765 litri abbattendo i sedili posteriori, che tuttavia non erano più scorrevoli come nelle generazioni precedenti.

Aggiornamenti e Miglioramenti nel Ciclo di Vita

Il restyling del 2014 ha portato con sé un allungamento della carrozzeria di 6 centimetri, portandola a 3,94 metri, pur mantenendo invariato il passo. Questo intervento, curato dal centro stile Toyota di Nizza con la supervisione del chief designer Elvio D'Aprile, ha comportato un investimento di 85 milioni di euro e l'introduzione di circa mille componenti inedite. L'obiettivo era rendere le linee più sportive e gradevoli per il mercato europeo, introducendo un design frontale a "X", diventato un tratto distintivo del marchio.

La scocca è stata rinforzata per migliorare la rigidità torsionale e ridurre la propagazione del rumore all'interno dell'abitacolo, grazie anche a nuovi rivestimenti dei passaruota e ancoraggi dei paraurti. Le sospensioni anteriori sono state rinnovate per incrementare il comfort di guida, mentre lo sterzo servoassistito è stato ottimizzato per una migliore manovrabilità. Un nuovo sistema di controllo della stabilità, disinseribile fino a 50 km/h, ha ulteriormente incrementato la sicurezza attiva. Al posteriore, un nuovo paraurti con finto diffusore integrato e, all'anteriore, nuovi gruppi ottici a LED diurni (disponibili su alcuni allestimenti) hanno completato le modifiche estetiche. L'impianto multimediale, denominato Toyota Touch 2, ha visto l'introduzione di un nuovo schermo da 7 pollici, più grande e con una grafica più evoluta.

Gli allestimenti sono stati ampliati con l'introduzione delle varianti Cool, Hybrid Cool, Hybrid Active e Hybrid Style, che si aggiungevano a quelli già esistenti. Anche i motori hanno beneficiato di aggiornamenti: il 1.0 VVT-i ha visto le emissioni di CO2 scendere a 99 g/km e i consumi dichiarati a 4,3 L/100 km. Sia il motore 1.0 che l'ibrido 1.5 HSD sono stati omologati Euro 6, mentre i motori 1.3 Dual VVT-i da 99 CV e il 1.4 D-4D da 90 CV sono rimasti conformi alla normativa Euro 5.

Il model year 2017 ha portato ulteriori ritocchi estetici e circa 900 piccole modifiche. Il disegno delle luci posteriori a LED è stato rivisto per dare maggiore enfasi alla coda, e il frontale è stato anch'esso aggiornato. All'interno, le bocchette laterali sulla plancia sono state ridisegnate e un nuovo inserto nero lucido ha impreziosito le razze del volante.

Dal punto di vista dinamico, le prime sensazioni al volante della Yaris sono quelle di un'auto facile e intuitiva da guidare, agile e con uno sterzo migliorato nel feedback, sebbene mantenga un'impostazione turistica. Nelle varianti ibride, l'avvio in modalità completamente elettrica nel silenzio è sempre impressionante, e una discreta autonomia a emissioni zero è possibile sfruttando il recupero di energia, sebbene non superi i 2 chilometri a una velocità massima di 50 km/h. L'ESP interviene puntualmente e in modo rassicurante.

Tra i pregi della Yaris III spiccano i consumi da primato nell'uso urbano, mentre tra i difetti si segnalano i decibel emessi dal motore nelle forti accelerazioni, che possono risultare un po' fastidiosi.

Potenziali Debolezze e Considerazioni

Nonostante i numerosi pregi, è importante considerare alcune potenziali debolezze del modello Yaris III. Alcuni utenti hanno segnalato problemi legati all'elettronica, in particolare per quanto riguarda il sistema multimediale. Le versioni ibride, pur offrendo un notevole risparmio di carburante, possono comportare costi di gestione e manutenzione più elevati a causa della complessità tecnologica del sistema di trazione. Inoltre, sebbene l'abitabilità generale sia soddisfacente, il bagagliaio potrebbe risultare insufficiente per chi necessita di trasportare grandi quantità di bagagli.

Dettaglio motore ibrido Toyota Yaris

Nonostante queste considerazioni, la Toyota Yaris III si conferma una scelta eccellente per chi cerca un'auto urbana affidabile, economica e funzionale. Il suo design moderno, i motori efficienti e gli interni pratici la rendono una protagonista indiscussa nel segmento delle hatchback compatte, capace di offrire un'esperienza di guida piacevole e rassicurante sia nell'uso quotidiano che nei viaggi più lunghi.

tags: #gigante #carburante #toyota #yaris #3 #serie